LegatoAvrei voluto rivederla ancora una volta, prima d’infilarmi in questo casino. Non potevo immaginare che Roy vuotasse il sacco subito, al primo dito rotto. Era solo un mignolo, a cosa serve un mignolo? Avrei scommesso reggesse fino al medio. Poco importa ormai. Cosí legato a questa sedia non rivedrò Roy per potergli sputare in faccia, e non rivedrò nemmeno il sorriso di Debbie.
Una cinghiata dritta in mezzo alle scapole interrompe ogni pensiero. Inarco la schiena, e subito dopo mi lascio cadere di nuovo sulla sedia, con il capo chino. Non ho piú le forze per urlare.
“Possiamo andare avanti tutta la notte, Carl, davvero. Qui Bobby ha un gusto sadico nel far soffrire la gente.” é il Vecchio che parla.
Non lo vedo, ma sento il ghigno di Bobby sopra di me.
“Sono giá morto, non cambia nulla se ti dico dove stanno. Hai deciso di uccidermi quando mi avete preso.” Sbiascico a fatica. Devo avere un paio di denti in meno, oltre a un brutto taglio nella lingua.
La risposta non tarda ad arrivare. Non sono parole, ma un’altra cinghiata. É l’ultima cosa che sento prima di svenire sulla sedia.
Cosa vede Carl al suo risveglio?
- Niente, è bendato (15%)
- Debbie, con una pistola puntata alla tempia (50%)
- Roy, legato a un'altra sedia di fronte a lui (35%)

12/08/2019 at 22:25
Bellissimo racconto, bravo! Chissà se scrivi ancora, ho visto che è passato tanto!