Era una calda giornata estiva

Dove eravamo rimasti?

Chi sono Ghunter ed Alexander? Il Diavolo ed un suo schiavo (73%)

la guardiana

« Ghunter mi ha detto che siete interessata ad uno spartito in mio possesso, venite ve lo mostro».
La guidò verso uno studio. Aprì una cassaforte e tolse una bacheca che mostrò ad Andrea.
«Stupefacente ― disse lei ― dove lo avete trovato?».
« In Olanda parecchi anni fa. Ma ora non mi interessa più ».
Mentre parlavano videro arrivare sul prato due stallieri a cavallo.
Come li vide Alexander uscì. Uno si abbassò verso di lui a riferirgli qualcosa facendo dei cenni verso un punto da dove si levava del fumo. Alexander annuiva decisamente alterato. Quelli ad un suo cenno ripartirono subito. Lui rientrò mentre iniziava ad essere servita la cena.
« È successo qualcosa?» chiese Ghunter.
« No – rispose Alexander – i soliti contadini che bruciavano le stoppie».
Si sedettero a cena. Fu una serata piacevole. Era tardi quando si salutarono. Andrea e Ghunter si avviarono verso il parcheggio.
Arrivarono davanti alla casa dove aveva visto la vecchia e fuori c’erano dei pompieri che stavano finendo di spegnere la casa che bruciava.
« Che è successo?» chiese Andrea ad un uomo che stava assistendo.
« Non si sa — rispose quello — siamo stati richiamati dal puzzo del l’incendio. Lì ci abitava una donna anziana e sola. Era una tipa strana. Dicevano facesse esorcismi. Quando li faceva un fumo nero usciva dal suo comignolo come stasera».
Esorcismi, fumo, Alexander, il libro. Andrea sempre più inquieta.
Quando fu in albergo fece una doccia e cercò di rilassarsi. Tolse lo spartito dalla borsa ed il libro cadde. L’occhio le cadde sulla pagina aperta.
e la uccise iniziava la pagina.
Le pagine prima erano state strappate sino al punto in cui lo aveva interrotto nella lettura precedente.
E sì che lo aveva sempre tenuto in borsa e nessuno gliela aveva aperta.
Il giorno dopo tornò da Alexander. L’aveva invitata a pranzo.
Lui le venne incontro lungo la strada vicino le mura. Arrivarono alla locanda che si trovava nella piazzetta del paese. Entrarono e l’ oste si fece loro incontro.
« Accomodatevi, che vi posso portare?».
« Portaci un poco di quella carne allo spiedo e del vino rosso».
Si sedettero non lontano dal fuoco. Andrea si rilassò godendosi quell’atmosfera di altri tempi.
Stavano iniziando a mangiare quando uno degli stallieri arrivò di corsa. Scambiò alcune parole concitate con Alexander. Lui sconvolto si rivolse a lei.
« Devo andare a casa ― disse ― è successa una cosa terribile». Si alzò e lo seguì.
Arrivarono al castello, andarono ai canili verso le stanze dove tenevano le cucciolate. Lui entrò e si bloccò davanti alla porta. Con un gesto le fece capire di stare fuori. Lei si abbassò e sbirciò di sotto.
« Oh, mio Dio» si disse. La cagna preferita di lui era stata sgozzata.
La testa pendeva ciondoloni sul bordo della cesta, la lingua di fuori. Tutti i cuccioli soffocati e messi vicini ai capezzoli della madre in una macabra rappresentazione. Lui si girò e lei si preparò a vedere l’inferno nei suoi occhi. Invece lui si mise a piangere e l’abbracciò. Lei guardava sopra le sue spalle.
« Guarda » gli disse. E gli indicò un cucciolo che si muoveva.
« Dove è la guardiana?― gridò lui ― chiamatela subito».
« È sparita signore, non sappiamo dove ».
« È stata lei quella bastarda. Giuro che me la paga» e rivolto verso gli stallieri:« Cercatela ovunque. Non può essere lontana». Affidò il cucciolo ad un altro stalliere ed andò in casa insieme ad Andrea.
« Mi spiace ti ho rovinato la giornata».
«Sono sconvolta anche io. Ti lascio solo ora».
Andrea fece una passeggiata solitaria fino alla macchina. Stava per mettere in moto quando qualcuno bussò al vetro. Era la guardiana.
« Aiutatemi. Se mi trovano mi ammazzano» .
« Sali ― le disse ― ma prima dimmi perché l’hai fatto».
« Ieri sera ha fatto uccidere una mia amica, poi ha fatto appiccare l’incendio alla sua casa. Lei era una esorcista e mi diceva sempre che lui era il diavolo. E pure il suo amico. Volevo fargliela pagare».

Si salverà la guardiana?

  • La guardiana viene ritrovata ed obbligata a tornare nel villaggio (67%)
    67
  • La guardiana riesce a fuggire lontano (17%)
    17
  • Andrea stessa la uccide (17%)
    17
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23 Commenti

  • Il tuo stile letterario ben si adatterebbe a quello cinematografico.

    Essenziale, movimentato, paratattico.

    Aspetto il nuovo episodio!

    PS: Non ho saputo resistere. Andrea che diventa assassina…

  • Innanzitutto complimenti Antonella per aver iniziato da poco più di un anno l’avventura della scrittura. È sempre il momento di stravolgere la propria vita. Anche io ho iniziato in maniera rocambolesca e repentina.

    L’idea della protagonista che legge la propria storia è proprio graziosa!

    L’ipotesi che anche Giacomo sia vittima del gioco del libro mi sembra eccezionale!

    E se a un certo punto, andando avanti, leggessero della propria morte, in quella stessa sera?

  • anche a me piace l’idea dell’imprenditore/tentatore/diavolo
    e capisco l’angoscia della protagonista… mi immedesimo in lei e non saprei proprio come reagire al libro.
    la prima cosa che farei è raggiungere il punto che coincide al “presente” in cui leggo e vedere come va avanti dopo: prevederà il futuro?

  • Mi piace questa storia! In realtà mi piace molto anche il soggetto della storia nella storia 😀
    E poi é bella l’idea che tutto inizia con un acquisto d’impulso, casuale.

    E se provasse a bruciarlo? Si addormenta pensa di aver risolto la situazione ma la mattina ritrova il libro integro sul comodino

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