Ranger

Dove eravamo rimasti?

Chi uscirà fuori nella bufera? Alfir. (50%)

In cerca di legna.Se ci fosse stato un modo per imbrogliare nella conta, Alfir avrebbe sospettato di essere stato incastrato. Già il fatto che l’idea fosse venuta a Berdor l’aveva istintivamente messo in allerta, ma stavolta l’unico che poteva incolpare era il fato. “Fottuta conta” pensò mentre camminava, la lanterna a fargli luce. Il vento ruggiva con tanta violenza che per un momento Alfir pensò di restarsene per un po’ vicino all’imbocco della grotta per poi tornare indietro a dire che non aveva trovato nessun legno. “Ma se lo faccio Berdor mi manderà di nuovo fuori.” Immaginava una reazione simile se si fosse ripresentato con due o tre legnetti. Digrignò i denti. “Quel bastardo dovrebbe dimenticare il passato.” Se si concentrava riusciva a sentire il suono del corno che agli occhi di Berdor l’aveva reso un codardo. “Potrà anche non avere paura di nulla, ma la sua è follia e non coraggio.”
Sistemandosi il fucile sulla spalla sinistra, si avvicinò all’ingresso. Guardò la lanterna, la catena che oscillava debolmente a ogni passo. “Spero che gli schermi di vetro proteggano la fiamma.” Restare al buio là fuori significava non solo niente legna ma anche niente rifugio nel caso in cui si fosse allontanato troppo.
Il vento gli strappò il cappuccio di dosso. Se lo tirò di nuovo su, tenendolo con la mano libera, mentre la lanterna oscillava violentemente facendogli temere per un attimo che la catena si spezzasse. La fiamma s’agitava con più vigore. “Dannazione!” pensò, scendendo il piccolo pendio con un movimento laterale, la schiena rivolta a est da dove venivano le raffiche di vento così da proteggere la lanterna e affondando nella neve di mezzo stivale. D’un tratto, mentre appoggiava il piede destro, scivolò e e finì sdraiato, ma fortunatamente la lanterna cadde in piedi. Subito la trasse a sé, rimettendosi in piedi.
Forse era il vento che s’era indebolito o le sue orecchie che si erano abituate, ma distinse un tonfo. Alfir sgranò gli occhi guardandosi intorno. “Il nemico!” pensò, allungando la mano sulla spada. “Da dove?!” Il suo respiro agitato si condensava in nuvole di fumo. Cercò di ascoltare ma non sentiva altro che il grido del vento.
In allerta, col cuore col cuore che gli rimbombava in petto, raggiunse la fine del pendio. Poi sentì un altro tonfo, più chiaramente. Vicino a lui.
“Destra!” pensò, voltandosi mentre sguainava la spada. Si trovava per metà nel fodero quando una lama si fermò al di sotto del suo mento. Alfir sentì il respiro bloccarsi in gola, i muscoli farsi più rigidi di quanto già il freddo non li avesse resi. Non riusciva a pensare a niente.
«Stai sgranando gli occhi come un piccione. Non te la sarai fatta sotto?»
Alfir si rilassò. Una voce amica, o così si poteva dire. «Sei forse impazzito, Berdor? Avrei potuto colpirti!» disse in un tono di stizza, la fronte corrucciata. Rinfoderò la spada, anche s’ebbe la forte tentazione di vibrare un fendente e squarciare quel volto solcato da un sorriso irritante.
«Sono venuto a guardarti le spalle.» Berdor ripose l’arma. «A quanto pare ne hai più bisogno di quanto pensavo.»
“Vorrai forse dire che sei venuto a controllarmi” pensò Alfir, irritato. “Pensa forse che me la dia a gambe? O che vada in cerca del nemico per venderli?” «Allora andiamo.»
«Fai strada» disse Berdor mentre si toglieva il fucile dalla spalla.
C’erano molti alberi nei pressi del pendio, ma Alfir non trovò alcun ramo sulla neve. Scavare non lo aiutò: solo qualche rametto troppo marcio per bruciare o alcuni buoni ma troppo corti. Lanciò un’occhiata a Berdor, in piedi a guardare nel buio col fucile in pugno.
“Non mi aiuterà” pensò, irritato. Si sistemò il cinturone, e l’avambraccio strusciò sull’impugnatura della daga.
«Perché ti sei fermato?» La voce di Berdor lo riscosse.
Alfir lo guardò. «Riprendevo fiato.»
Berdor corrugò la fronte. «Lo farai quando saremo nella grotta.» Si voltò, dandogli le spalle.
Alfir serrò i denti, guardando la sua schiena. «Certo, caposquadra.» Lentamente, senza fare rumore, sguainò la daga.

Cosa accadrà?

  • Alfir ci ripensa e rinfodera la daga. (75%)
    75
  • Alfir colpisce Berdor alla schiena. (0%)
    0
  • Alfir aggredisce Berdor ma lui se ne accorge e iniziano una colluttazione. (25%)
    25
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82 Commenti

  • non ho mai visto una nebbia così avvincente, lo giuro!
    io continuo a confermare quanto sia classicamente perfetto il tuo stile fantasy, complimenti!
    voto per fronteggiare l’essere, non può abbandonare Berdor

  • Se mai pubblicherò magari finirò tra gli autori italiani che purtroppo non possono arrivare ai livelli stranieri X’D
    Io sto leggendo I Segreti di Nicholas Flamel l’Immortale che, tra l’altro, neanche ho comprato io ma il mio ragazzo (vabbeh viviamo insieme, ma comunque li ha scelti lui e manco li ha letti XD).
    Al momento i miei libri preferiti son tutti stranieri. Italiani ne ho pure diversi, ma non trovo niente che mi prenda. Non dico siano brutti, non tutti almeno.

    ò.ò no cioè, e se c’è la bufera? Io do un po’ di luce ad Alfir perché faccia l’eroe e poi mi muoiono lo stesso? Alfir non farmi scherzi, vedi di meritarti la grazia!

  • Dato che non mi dà più il rispondi XD scrivo un altro commento.
    Sì ha diversi incipoints è vero, ma ne ha presi molti all’inizio, quindi mi viene da pensare che l’evoluzione della storia non sia stata un granché… e se così fosse scrivere altri dieci capitoli potrebbe portare al crollo definitivo, quindi forse è meglio trovare un finale che si regga in piedi da solo :3

    • Uhm…sì in effetti è successo lo stesso con Ranger, per quanto io creda sia anche dovuto al fatto che la mia è stata una storia davvero priva di azione e ha giocato sulla parte esplorativa che forse non interessa tanto quanto vedere spargere il sangue e cantare le spade. Beh, se senti che sia così fai tu; per quel che mi riguarda credo che ci sia ancora un bel potenziale nella tua storia che potresti esprimere successivamente. Ovviamente anche se penserai di continuare con un seguito non significa che nel mezzo non ci possa essere una storia del tutto differente.
      P.S: THE INCIPIT fa i dispetti nascondendoti il rispondi XD

      • Beh, c’è stato anche un calo del fantasy (non solo su THe iNCIPIT) e io vedo questa piattaforma come un luogo dove sperimentare i gusti dei lettori.
        Di idee ne ho tante, ma scrivendo anche al di fuori di qui, cerco di sfruttare solo quelle che più possono plasmarsi come… libro game XD (non so se li conosci)
        In realtà una storia potrebbe non conoscere mai fine o, per lo meno, l’ambientazione in cui si svolge, perché ci sono altri punti di vista, altri luoghi, altri potenziali protagonisti.
        Per quanto riguarda Ranger, inizialmente mi era venuta in mente La Compagnia del Corvo, ma tu hai rispettato l’ottica del ranger quale esploratore e, per me che sono un appassionata di D&D, questo è il Ranger, esploratore prima che combattente. Quindi io ho continuato a seguirti u,u
        E arrivati all’ottavo capitolo, sento che il decimo potrebbe non essere la fine, anzi… magari questo è solo una sorta di prequel introduttivo… un lungo prologo!
        P.S. na na, dopo un tot di messaggi di risposta il rispondi non è più disponibile XD ma basta riscrivere un nuovo commento :p

        • In realtà ci sono molti scrittori che si dedicano al fantasy. Non guardare in Italia, dove la qualità delle opere di genere pubblicate da nostrani è davvero infima, ma fuori molti scrittori stanno creando opere dove il fantasy viene reinventato in molti modi differenti. Comunque è vero che THE INCIPIT è un luogo dove sperimentare i gusti dei lettori, come hai detto, ma anche per testare nuovi, come posso dire, modelli di fantasy.
          Se conosco i libri game? Da piccolo ci passavo le giornate! 😀 Bei tempi.
          Concordo sull’idea dell’ambientazione. Sinceramente ho soltanto sentito parlare de La Compagnia del Corvo, so che era una squadra di mercenari, ma in quanto erano ranger i personaggi di cui parlavo volevo far sì che seguissero il loro compito: esplorare, controllare e tornare a riferire. Non avevo propriamente pensato alla figura del Ranger di D&D, che appassiona anche me 🙂

          • Vedi, vedi! Devono ancora tornare XD quindi due capitoli non basteranno!
            Io di italiano non leggo molto. Spesso compro fantasy di esordienti, ma non ho ancora trovato qualcuno che mi appassioni. Tra l’altro ho le librerie piene di roba da leggere, ad averne il tempo… quindi compro più libri di quanti poi ne legga, ma, come dice mia mamma, da qui a quando sarò morta il tempo lo avrò XD
            Parlando di generi, poi, direi che su THe iNCIPIT appare che in Italia la fantascienza sia amata anche da chi scrive, ma in libreria la fantascienza, a parte avere uno scaffalino striminzito di solito, conta molti grandi nomi, italiano però pochi (e parlo da ignorante in materia che passa il tempo passeggiando in libreria spulciando e osservando)

          • Con quella bufera il tornare sarà cosa ardua, ma chi può mai dirlo? 🙂
            Beh, comunque avrai la vecchiaia per leggere tutti i romanzi che non riuscirai a sfogliare prima XD Nemmeno io leggo molto di autori italiani per il motivo prima citato, difatti sto leggendo Martin e il romanzo d’esordio di Lawrence che è davvero bello e promette bene per il futuro (è una trilogia). Di esordienti intendi scrittori non italiani, vero? Non c’è davvero un solo libro di un solo esordiente italiano che sinceramente consiglierei, magari uno o due.
            Fantasy e fantascienza sono differenti, tuttavia in quanto a gradimento stiamo più o meno sugli stessi livelli in Italia. Sarà che forse c’è ancora la stupida discriminazione che questi due generi siano un tipo di letteratura inferiore e che quindi merita una minore attenzione, sarà che le qualità delle opere degli scrittori nostrani più importanti nel fantasy (non posso parlare per la fantascienza, non me ne intendo) sono lontanamente eguagliabili a quelle degli scrittori stranieri, causa le pecche e i modi scorretti di fare narrativa fantastica.

        • Alfir non è il tipo che dice grazie, anche se sicuramente è rimasto sorpreso dopo tutte le volte in cui speravi facesse una brutta fine XD
          Effettivamente. L’idea iniziale era di fare una storia auto-conclusiva, ma alla fine mi sono fatto prendere la mano e votazione dopo votazione siamo arrivati a questo punto.
          Anche tu comunque hai messo molta carne sul fuoco che potrebbe portare a un seguito del tuo racconto 🙂

          • In realtà avrei preso in considerazione l’idea di lasciare la possibilità di un seguito solo se avesse vinto il finale aperto (e spero che non vinca XD) perché in realtà mi sembra che la storia non abbia preso più di tanto, quindi il mio tentativo sarà di chiuderlo col decimo capitolo e poi vedere se scrivere qualcosa di nuovo o meno.
            Alfir ù.u vedrai che un giorno mi ringrazierai!

          • Dici? In realtà visto il numero di Incipoints raggiunti direi che Tra Cielo e Terra ha riscosso un buon successo. Comunque anche il finale amaro potrebbe avere le basi per un seguito, questo tutto in base a ciò ce avverrà e quello che potrà frullarti in testa.

  • Tirerei una randellata a uno e poi a quell’altro ò.ò
    Insomma… ho optato per la nebbia, taaaanta nebbia. fa tanta atmosfera XD e poi dalla nebbia può uscire di tutto ed esce senza che nemmeno te ne accorgi. Quando hai paura, quando sai che c’è qualcosa o qualcuno lì intorno e non puoi vederlo… eh eh eh *-* interessssssante… (non per loro XD)

  • Dopo una lunga attesa sono qui col nuovo episodio. Visto che Alfir e Berdor erano primi a pari merito nella votazione ho ritenuto più giusto (e interessante) renderli entrambi partecipi di questa uscita notturna.
    Ora la situazione sembra si stia facendo pericolosa. Cosa pensate accadrà? Fatemi sapere! Votate! 😀

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