Schegge

Dove eravamo rimasti?

Per cosa deve esser pronta Lumiel? I Davros stanno preparando il passaggio di ciò che alberga in lei ad un altro corpo (65%)

MetamorfosiIn un vuoto privo di luce e di forma, ascolto il suono di un respiro lento, addormentato. Si fa sempre più lieve, rallenta ancora. Sembra che si fermi, ma ci mette soltanto qualche istante in più a riprendere il suo ritmo. So che presto si arresterà. Per sempre.
Per lei ho voluto una morte dolce. Un sonno prolungato in eterno. La pace, dopo tanti anni di sofferenze che ha sopportato per permettermi di arrivare fino a qui. Un sacrificio del genere deve esser ricompensato nel migliore dei modi.
Trattengo fino all’ultimo momento il suo spirito per scaldarlo e rassicurarlo, poi, lo lascio scivolare via, nell’etere, libero.

Precipito.

Lievi scricchiolii, crepe sottili che si aprono rapide sulla pelle. Il silenzio si riempie delle voci dei Davros unite in un canto sommesso e armonico; mi chiamano a loro.
Il corpo della ragazzina si sgretola come se fosse stato d’argilla; un pezzo dopo l’altro, come un guscio, si dischiude liberandomi.

Sono fiamme e fumo. Sono dolore e paura. Sono rabbia, odio, avidità, cattiveria,meschinità e crudeltà.
Sono il nero più scuro che si possa immaginare. Sono la luce più abbacinante che abbiate mai visto. Perché non può esister ombra senza luce.

Sono Lumiel, la figlia delle ombre, colei che di esse si nutre e le doma.
Non sono né Bene né Male.
Sono l’Equilibrio.

Generata per riportare splendore lì dove l’oscurità era troppo profonda.
Condannata dai tempi della desertificazione a trovar rifugio in corpi ospiti, come un parassita, per imprigionare il potere che cresce di giorno in giorno e che si disperderebbe, se lasciato libero, devastando ogni cosa e portando orrore e sgomento ovunque.

Sono l’insieme di tutte le immagini di disperazione che gli occhi dei miei ospiti hanno dovuto vedere.
Sono un incubo.
Il peggiore.

Sono le tenebre che ora invadono la stanza, i cuori, gli animi, i pensieri. I Davros sono gli unici esseri umani a poter sopportare tutto questo, perché è dall’oscurità che traggono la loro forza.

Al rullare ritmato dei tamburi mi riverso fuori dal mio involucro e scivolo sulla pietra, sul pavimento, sulle pareti, sfiorando tutto e tutti col mio tocco gelido che porta con sé urla strazianti, sussurri spaventati e implorazioni di pietà.

Trovo i sette corpi di chi si offre per ospitarmi. Devo scegliere, devo esplorare, indagare fino a fondo, esser certa che non siano animati da null’altro al di fuori dello spirito di sacrificio.

Nessuno di loro è adatto: c’è il desiderio di domarmi, di controllarmi e usarmi.

La mia furia diventa incontenibile.

Li avvolgo in una morsa nelle spire delle mie ombre, li stritolo fino a toglier loro il respiro, schiacciati da quella quantità immensa di sensazioni troppo forti, tutte insieme, per esser tollerate. I volti paonazzi, urlano. I loro stomaci esplodono, le viscere fuoriescono e le ossa scricchiolano sinistramente, una dopo l’altra, mentre il loro petto si comprime fino a che anche le loro teste esplodono. Il sangue schizza intorno, misto a brandelli di cervello, occhi e carne, imbrattando pareti e persone.

Succhio le loro vite come una sanguisuga, lasciando in terra brandelli di involucri di carne e ossa informi.
Il sangue mi dà una sensazione di ebrezza che mi inebria, offuscando la mia razionalità
Ne voglio ancora. Voglio morte. Voglio ossa spezzate e carni lacerate.

Sono libera.
Libera.
Libera …
NO.

Devo combattere col desiderio di restarlo, di fare altri morti, di nutrirmene, di distruggere indistintamente tutto quello che incontro, di riportare il nulla assoluto; quello che ero un tempo è sempre più distante; sono trascorsi secoli, eppure ancora la sua forza mi impedisce di lasciarmi andare all’istinto di fuga.

Cosa sarà di Lumiel?

  • La sua parte "buona" la costringerà ad annientarsi, pur di non nuocere agli altri. (6%)
    6
  • Non darà retta a quella parte di lei che lotta per trattenerla e farà una strage. (34%)
    34
  • Qualcuno si sacrificherà offrendo il proprio corpo inaspettatamente. (59%)
    59
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

220 Commenti

  • Mi è venuta la pelle d’oca. Sììì, la lupa è arrivata, voglio essere lupo anche io 🙂
    Bellissimo lavoro Lala, e ribadisco anche qui come già fatto con Diego, è un vero peccato che queste storie siano finite.
    Dai, mettetevi al lavoro e scrivetene altre 🙂

  • Dimenticavo, e se Schegge vi è piaciuto, di Laura c’è anche El Greco, a me è piaciuto tantissimo, l’ho letto in pochissimo tempo perché scorre veloce e piacevole come le ferie. Questo è il link, si può scaricare la versione in pdf gratis, magari il prezzo è un voto 🙂 per votare basta registrarsi (due minuti del vostro tempo), perché tramite facebook non funziona.
    http://www.zeugmapad.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=267%3Ael-greco&Itemid=641
    VOTA LAURA VOTA LAURA VOTA LAURA

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi