Bad karma

Dove eravamo rimasti?

Ohibò, questa non me l'aspettavo nemmeno io! Ma le vocine nella mia testa mi hanno detto di fare così... Che succede adesso? Appena liberati verranno uccisi dalla Branchini (43%)

Finale di partita*Clic*
L’intera cantina piombò nell’oscurità.
– Che succede?!
– Tranquillo, è solo il contatore a tempo.
Fabrizio trattenne il fiato. Il suo cuore aveva mancato un battito.
– Per un attimo ho pensato…
Nel buio, un rumore sordo fendette l’aria.
– Mfgh!
Poi un tonfo.
Quando sentì qualcosa rotolargli sui piedi Fabrizio non riuscì a trattenere un urlo. Annaspò nell’aria, tentando di abituare gli occhi all’oscurità. In quel momento, si disse, capiva appieno la condizione di De Angelis.
E sbagliava, perché quest’ultimo, pienamente padrone della situazione, si era buttato a terra e si muoveva rapidamente sui gomiti, come un soldato in trincea. Attorno a loro, i corpi continuavano a cadere.
– Questa è la fine dunque? – pensò.

Inaspettatamente la luce si riaccese. Al centro della stanza, circondata dai resti dei cadaveri, vi era la Branchini.
– Chi non muore si rivede, FabriSSio – disse sollevando lentamente la testa. Sotto una maschera di sangue rappreso, i suoi occhi brillarono.
– Tutto questo… Perché?
– Chi ha bisogno di motivaSSioni quando ha questo? – Brandiva un coltellaccio da cucina.
Avanzò tra le carcasse spostandole a calci. Fabrizio replicò soltanto:
– Le tue lasagne mi hanno sempre fatto schifo.
Pochi attimi lo separavano dalla morte e non gli era venuto in mente nulla di meglio per ferire l’amor proprio di quella donna. Davvero quelle sarebbero state le sue ultime parole? Come epitaffio non era granché.
Indietreggiò mentre la mano che stringeva il coltello si sollevava sopra di lui. Ma non aveva più intenzione di scappare o reagire. Si augurava solo di morire in fretta, di non soffrire come gli altri. Mentre la lama calava, chiuse gli occhi.

Al contatto dell’acciaio sulla pelle, li spalancò.

De Angelis aveva afferrato saldamente le caviglie della Branchini e con uno strattone le aveva fatto perdere l’equilibrio. Cadendo, la mano che impugnava il coltello aveva deviato la traiettoria, finendo per piantarlo in una coscia di Fabrizio.
Non appena fu a terra, De Angelis le montò sulla schiena e cercò con le braccia il suo collo. La imbrigliò in una morsa e iniziò a stringere mentre quella si dibatteva come un pesce preso all’amo.
Fabrizio giaceva a terra, tenendosi la gamba tra le mani. Il dolore gli annebbiava la vista e non era più in grado di distinguere nitidamente le forme. Gli sembrava
che la donna stesse avendo la peggio ma non poteva dirlo con certezza. Tutto era sempre più nero e confuso, l’ultima cosa che pensò fu:
– Saltare dal secondo piano non è stata una buona idea.
E svenne.

Si risvegliò in ospedale.
Tentò di muoversi, ma due cinghie lo tenevano saldamente ancorato al letto. All’idea di una nuova prigionia, ebbe un conato. Ma dov’era? E come ci era arrivato fin lì?
La sua testa continuava a rimandargli l’immagine che si era offerta ai suoi occhi quando la luce si era accesa: un ammasso di morti in mezzo alla stanza e al centro quella pazza furiosa. La Branchini. Al centro della stanza.
*Clic*
D’un tratto realizzò. Se lei era al centro della stanza, chi aveva spinto l’interruttore? Non De Angelis, che aveva visto steso sul pavimento (per un attimo aveva creduto che fosse morto anche lui). Quindi? Chi cazzo era stato?!

– Non si è ancora ripreso – disse l’infermiera entrando.
Fabrizio si girò e finse di dormire.
– Aspetterò.
Di chi era quella voce? Gli pareva di averla già sentita.
– Che cosa gli è successo? E’ piuttosto malconcio.
– L’abbiamo trovato nudo in cantina con un coltello piantato in una gamba.
– Ma perché legarlo?
– C’è ragione di ritenerlo un individuo pericoloso. Pare abbia avuto un feroce scontro con un inquilino del palazzo, un architetto di nome De Angelis, che al momento risulta latitante. In cantina c’era solo lui.
Fabrizio si voltò di scatto e aprì gli occhi in un grido muto. L’uomo che parlava era anziano e con gli occhi vispi. Si chiamava Werther, faceva il portiere in via Custodi ed era stato un buon amico di Adelma Sermasi.
Non sarebbe stato smentito. Gli aveva tagliato la lingua.

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509 Commenti

    • Troppo buona Amaranta, davvero! 🙂
      Sono contento che ti sia piaciuto, i finali sono sempre una dura prova!

      P.S. pensa che la sorte toccata a Voltafaccia è una mezza citazione da un fumetto, nel quale quindi la scena si vede pure… se hai lo stomaco debole ti consiglio di non leggere mai Garth Ennis! 😉

  • Sono tornato ora da una lunga pausa. Che dire, bravissimo!!! Finale inaspettato ed entusiasmante (poi hai messo un personaggio che io spingevo a tutta forza dalla prima volta che lo hai rammentato, il portiere del palazzo di fronte!!!)

    Ti leggo e c’è sempre voglia di leggere, è una delle mie storie preferite in assoluto su incipit. Chapeau! (mi pare si scriva così, sennò il senso è quello) 🙂

    • Grazie mille Diego! 😀
      Mi fa davvero molto piacere rileggerti da queste parti! Ovviamente che tu fossi un grande sostenitore dell’anziano portiere lo ricordavo bene…mi è venuta voglia di inserirlo nella storia anche spinto dai tuoi commenti! 😉

      Che dire? Quando da lettore ti affezioni a un racconto o a un romanzo ti resta sempre un po’ la voglia di continuarlo, pure dopo che è finito (ed ecco perché esistono così tante fan-fiction in rete). Se a te e ad altri “Bad Karma” ha fatto quest’effetto, la cosa mi lusinga parecchio. Grazie ancora! 🙂

      • Il portiere anziano è stata solo la ciliegina sulla torta di uno dei capolavori di The Incipit 😉 spero di leggere altre cose tue in futuro, che sia su Incipit o via altri siti, tanto hai la mia amicizia su facebook, se scrivi qualcosa ti chiedo di avvisarmi, che sarò il tuo lettore numero uno (per restare in tema di Anne) 🙂 scherzi a parte, avvisami davvero, che leggerti è davvero un piacere!!

        • Sarà fatto! Promesso! 😉

          Grazie ancora per la stima Diego, lo scrittore piccolino che c’è in me gonfia il petto e galvanizzato riprende in mano la penna. Alla prossima scorribanda letteraria verrai prontamente avvisato. 🙂

    • Sissi! Benvenuta su questi lidi! 🙂
      Sono contento che ti sia piaciuta… ma… quando parli dell’opzione “il portiere del palazzo a fianco” ti riferisci al primo capitolo? Perché in tal caso ti invito ad andare avanti nella lettura… potresti avere una bella sorpresa. 😉

  • finalmente sono riuscito a godermi il finale, che l’avevo qui da leggere da un po’ di giorni 🙂
    che dire:wow! seguo questa storia da quando è iniziata e aspettavo davvero il 10° capitolo. non mi hai deluso, caro mio 😀 bravo!

    • Grazie Marco! 🙂
      Non nascondo che chiudere la storia fosse per me la cosa più difficile (forse è per quello che inconsciamente non ho voluto metterci le mani per tanto tempo)!
      Sono felice che il finale non ti abbia deluso! 😉

    • Beh, se avete voglia di rileggerlo daccapo (sei già la terza che me lo dice) non può che farmi piacere… 🙂

      Di recente ho riflettuto sul fatto che, col meccanismo di THe iNCIPIT, spesso uno scrittore ingloba nel racconto elementi che non fanno parte dei capitoli già scritti ma delle opzioni scartate (vedi l’anziano portiere del finale)… è un gioco coi lettori che probabilmente un po’ si perde quando lo si legge tutto di seguito senza conoscere le varie opzioni proposte dallo scrittore ad ogni svincolo narrativo. Peccato.

      Mi auguro che, anche per chi leggerà “Bad karma” tutto d’un fiato, possa essere ugualmente un’esperienza divertente! 😉

    • Lo so, sono stato un po’ pelandrone negli ultimi 5 mesi. 🙁
      Riguardo alla lunghezza dell’episodio, posso dirti che sono 4000 caratteri pieni (anzi, rispetto a quelli precedenti ho pure dovuto limare un po’ perché avevo sforato) quindi mi fa piacere se sembra più corta… credo sia un segnale positivo! 🙂

  • Bravo Lo’!
    Attesa lunghina, ma che è stata premiata. Bello questo finale e degna conclusione per FabriSSio e la sua storia.
    L’insulto alle lasagne è un colpo di genio tuo e del tuo personaggio, io mi sono spanciato.

    E insomma è finito anche Bad Karma… C’ero legato un bel po’, sai. Uno di questi giorni me lo rileggo tutto dall’inizio alla fine.

    Ciao core,
    D.

    • Grazie caro! Il timore di scrivere un finale deludente c’era tutto. Se così non è stato, mi fa molto piacere! 🙂

      Per riallacciarmi al commento scritto sotto a Giulia, devo dirti che anche l’insulto alle lasagne è una di quelle cose che sono uscite di getto, tanto da farmi pensare che siano state partorite veramente da Fabrizio e non da me!

      Eh sì, “Bad karma” è finito…da un lato non posso fare a meno di pensare “Finalmente!” ma dall’altro non posso negare che un po’ mi mancherà. 😉

    • Anch’io apprezzo le storie che non pretendono di finire per forza con un lieto fine, se questo non è possibile. Pensa che in questi mesi ho sempre creduto che Fabrizio sarebbe morto!

      Tendo a non credere agli autori che dicono di aver perso il controllo sulle proprie opere, ma il bello di questo meccanismo di scrittura è proprio non pianificare prima gli avvenimenti. Sapevo solo che in questo capitolo ci sarebbe stato lo scontro con la Branchini, dopo lo svenimento non avevo più idea di cosa sarebbe successo.

      Infatti il finale è nato per caso, pensando: “Ehi, aspetta! Ma se la Branchini era in mezzo alla stanza allora chi ha acceso la luce?!” E il resto si è scritto da solo, compreso il taglio della lingua di Fabrizio (idea nata lì per lì dopo aver buttato giù l’espressione “grido muto”). Sono contento, insomma, perché l’ultimo paragrafo è stato un vero colpo di scena anche per me. 😉

  • Pingback:

    • Grazie Salbaneo! 🙂
      Mi ha fatto un sacco piacere nel corso di questi 5 mesi di stop (l’ottavo capitolo di Bad Karma risale a marzo) passare di qua ogni tanto e trovare nuovi lettori… è stato uno sprone a finire il racconto, visto che la mia ispirazione latitava un po’!

      Spero che il finale ti piaccia… forse metterà a dura prova la sospensione dell’incredulità di qualcuno, ma per ogni domanda o chiarimento io sono qua! 😉

  • Forte! A me questo genere piace parecchio. Sono arrivato giusto in tempo per il gran finale.
    Ho votato per “Una volta slegati si avventeranno su Fabrizio”. L’idea è questa:
    I poveracci sapevano che Fabrissio era il cocco della pazza: “Fabrissio di qua, Fabrissio di la” lei lo nominava sempre mentre li torturava. Era lui la causa di tutto, il playboy sfuggente che aumentava a dismisura la follia della Branchini. E alla fine verrà sbranato da loro.

    • Grazie Angelo! 🙂
      Anch’io sono un fan del genere… ho passato l’adolescenza ad accumulare pile di Stephen King e a 18 anni ho scoperto “Fango” di Ammaniti. Di recente, la lettura di un’altra sua antologia di racconti (“Il momento è delicato”) mi ha eccitato a tal punto da indurmi a scrivere Bad Karma. Ho scoperto che la scrittura non fa per me, sono troppo discontinuo! Però spero di aver divertito i miei lettori. 😉

      La tua idea, ti dirò, non mi dispiaceva affatto… peccato che quell’opzione non abbia vinto. Sarebbe stato interessante! Ma ormai tutti avevano nel cuore la Branchini e volevano rivederla… e io, fedele al meccanismo di THe iNCIPIT, li ho accontentati.

      Buona lettura! 😀

      • Bel finale, a fargli tagliare la lingua non ci avrei mai pensato. Adesso come playboy FabriSSio è proprio fottuto!
        Ammaniti, insieme a Stefano Benni, è uno dei miei autori contemporanei preferiti. Le due raccolte di racconti che hai menzionato le ho divorate di gusto. Anche “Che la festa cominci” è fortissimo. Te lo consiglio (ma credo che tu lo hai già letto, e forse chiamando Fabrizio come il “Ciba”, hai voluto rendere omaggio al personaggio di Niccolò).
        Spero che ci ripenserai sulla scrittura. Se spunterà un tuo nuovo racconto, beh, ovvio che lo seguirò!

        • Sei un grande! 😀
          Il nome del mio protagonista è nato proprio per avere amato alla follia il Fabrizio Ciba di “Che la festa cominci”. Non pensavo che qualcuno avrebbe colto l’accostamento, più che altro perché non pensavo che sarebbe mai passato di qui qualcuno che l’aveva letto. Un gran libro, secondo me. Divertentissimo.

          Grazie per i complimenti e per lo sprone a continuare con la scrittura! Di recente ho scritto una paginetta sullo stile di Morozzi (autore bolognese eccezionale, che ti consiglio vivamente visto che ti piace Niccolò) e chissà che non possa trasformarsi in un racconto nei prossimi mesi. 😉

  • Bentornato!
    Completamente inaspettato… “Misery non deve morire” è andato a tramutarsi in una macabra scena di “Se7en” 😀
    Una trasformazione piuttosto brusca che sconvolge e ribalta un po’ la tipologia di racconto a mio vedere, ora è da vedere come si riesce a chiudere il tutto 🙂
    Ho optato per un ritorno della Branchini.

    • In realtà a “Seven” non ci avevo proprio pensato… però in fondo hai ragione: le vittime uccise in base ai peccati capitali… trattasi sempre una sorta di contrappasso! 🙂

      La brusca sterzata era voluta, anche per essere sicuro che l’attenzione del lettore venisse ricatturata dopo questi 3 mesi di vuoto… ora, come dici tu, è da vedere se riuscirò a trovare un buon finale per il racconto! Quello sì che mi preoccupa! 😀

    • Grazie mille Marta!
      Sicuramente un forte richiamo a Misery c’è… la grande fortuna di Fabrizio è di non essere scassato come Paul Sheldon e di conseguenza avere qualche chance in più di salvare la pelle! Ma ora che ci penso il romanzo di King finisce che… e invece Bad Karma finirà che… [SPOILER] no, scherzo, non te lo dico! 🙂

      A prestissimo per il decimo ed ultimo capitolo! 😉

  • mi ero tenuto da parte questo 9° capitolo da leggere, e ora che l’ho fatto ho la stessa faccia di Fabrissssio: terrorizzata! 😀
    non me l’aspettavo, e a quanto pare nemmeno tu 🙂

    ho votato per il ritorno della Branchini, come resistere a questa opzione? 😀

    • Il bello dell’improvvisazione è sorprendere se stessi prima ancora degli altri! 🙂
      Potrebbe sembrare che questo cambiamento di mood sia stato generato dalla lunga pausa che mi sono preso, in realtà l’intenzione di far degenerare tutto e precipitare Fabrizio nell’incubo c’è sempre stata… l’unica questione è: fino a che punto continuerà ad alzarsi l’asticella? Uhm… ora che i lettori hanno votato per il ritorno della Branchini mi sa che salirà ancora… 😀

  • Cavolo io mi ricordavo di una belle storia soft-horror molto ironica e ora… mi trovo davanti ad un episodio horror puro (anche se ironico). Beh bravo! gran bel capitolo, spiazzante ma come al solito ben scritto. Temevo che volessi abbandonare il povero Fabrizio ma per fortuna pare di no.
    Direi che i liberati avranno la stessa reazione del De Angeli, e istintivamente salteranno addosso al povero loro salvatore… (se così si può chiamare)

    Al finale!

    • Ho voluto dare una sferzata alla storia perché dopo 3 mesi di pausa volevo ricordare a tutti che la Branchini non scherza proprio per nulla! Ormai il racconto è su questi lidi da più di un semestre e le vecchie atrocità da lei commesse erano state dimenticate a favore dell’aspetto più ironico del racconto…

      Grazie dei complimenti! 🙂

  • io ho votato che appena liberi si avventeranno su Fabrissio, ma vedo che va per la minore (anche se la più “ganza”). Certo veder riapparire la Branchini darebbe nuova linfa… spero che non vinca che cercheranno la morte, voglio vedere il tuo humor nero alle stelle!!

    Anche stavolta mi aspettavo che vincesse una delle altre opzioni, ma nonostante abbia vinto la mia “terza” scelta, l’hai svolta alla grande, una scena davvero truculenta che mostra tutta la pazzia della signora. Dieci e lode!!!

    • In effetti non so… probabilmente il ritorno in scena della Branchini è la scelta migliore, visto che è la co-protagonista del racconto… ero pronto anche ad un finale senza di lei ma va benissimo così! 🙂

      Grazie mille dei complimenti Diego, sei sempre troppo buono! 😉

  • mi ripeto: “AIUUUUTOOO!” che paura! I cartelli alleggeriscono l’atmosfera ma, fino a un certo punto e, dopo questo punto, una si vergogna di aver riso. Davanti a questi “resti” come ho potuto ridere?

    • Sì, in effetti i cartelli non ricercano l’effetto comico… servono a spiegare molto in breve le mutilazioni subite dalla vittima in questione e a testimoniare fino a che punto possa spingersi la pazzia della Branchini!

      Non mi ricordo se l’avevo preannunciato tempo addietro, ma sapevo già da un po’ che negli ultimi capitoli di questa storia avrei cercato di ricacciare le risate in gola ai lettori. Sono fatto così, mi piace disattendere le aspettative. 🙂

    • Anche voi mi siete mancati! 🙂
      Pure i miei racconti preferiti (Azimut e Pulp Corn) erano stati messi in attesa causa burnout… ma appena sono tornato sul sito mi sono divorato qualcosa come dieci capitoli di seguito (5 e 5)! 😀

    • Quando Dante e Clive Barker si incontrano nascono gironi del genere… no, scherzi a parte, quando scrivo non so mai da dove stia pescando il mio inconscio (quasi sempre è una rielaborazione di qualcosa che ho visto, letto, ascoltato ma che ovviamente non mi ricordo e ho interiorizzato sottopelle). Ad esempio, l’idea del contrappasso secondo me mi era stata suggerita da qualcuno di voi… (Giulia?)

      La Branchini tornerà di sicuro per il gran finale. 😉

  • Finalmente il nuovo capitolo!
    Peccato solo averlo letto mentre facevo colazione.. 😛
    Fabrizio li libera, ma verranno uccisi dalla branchini (che secondo me è sempre meglio del veleno per topi)..
    Il destino di fabrizio lo lascio nelle tue mani..
    Però, secondo me, non sarà facile mantenere un certo equilibrio mentale dopo quello che gli è successo..
    Bravo come sempre!
    Ora aspetto il gran finale.. però non a settembre dai!

    • Urca, sono già passate due settimane! Dai, devo riuscire a scrivere il finale entro la fine di luglio! 🙂

      Sono felice di aver ottenuto l’effetto sperato… fin dall’ottavo capitolo avevo deciso che la discesa in cantina avrebbe dovuto spingere il pedale sul lato horror della storia. Non pensavo di arrivare a tanto però, mi sono lasciato prendere la mano…

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    • E io prometto di dare un finale a voi aficionados! 😀
      Purtroppo questo per me è il periodo più incasinato dell’anno, ma da giugno finalmente avrò più tempo libero e la storia di Fabrizio troverà la sua conclusione… 😉

      Grazie per la pazienza! 🙂

    • Ergastolo? Naaah, dubito che se anche avesse vinto l’opzione “viene incastrato” avrei mai portato Fabrizio in prigione… lì troverebbe finalmente un po’ di riposo e questo è un lusso che non posso concedergli! 😉
      Temo invece che negli ultimi due capitoli la situazione gli sfuggirà definitivamente di mano…

    • Grazie I_See_Through!
      Apprezzo sempre i commenti che portano all’attenzione dell’autore qualcosa da rivedere o migliorare… devo confessare che i dialoghi sono abbastanza “scolastici”, non mi ci sono impegnato più di tanto! C’è qualche passo in particolare che rivedresti? Aiutami a capire meglio cosa funziona e cosa no… 😉

      Grazie mille ancora! 🙂

  • ahaha, bellissimo! dai che li liberiamo questi vecchietti. non voglio perdermi le loro facce quando vedranno Fabrissio nudo a liberarli. Qualcuno non proverò ad aggredirlo pensando si tratti di un pervertito in combutta con la vecchia?

  • aiutooooooo,non si finisce mai di avere paura! E quel poveretto senza occhi, brrrrrrrr ma come faranno? Speriamo nell’aiuto degli altri prigionieri, se riusciranno a liberarli, l’unione fa la forza:-) FORZA Fabrisssio ti aiuto anch’io!

  • Mi è piaciuto molto, bella la parte iniziale, mi ha ricordato il risveglio di Marty Mcfly 🙂
    Ho avuto anche l’impressione che tu abbia curato in modo particolare lo stile in questo episodio, sbaglio?
    Comunque ormai occhi cavati ovunque, ieri ho iniziato The Following e anche lì…
    Sulla simpatia e l’empatia che emana il caro povero Fabrizio non devo dirti più nulla 😉
    Fategli fare l’eroe, vi prego!

    S.

    • Grazie Serena! 🙂
      Che bello, qualcuno che dà segno di avere apprezzato il flashback! Era nato come pretesto per citare l’abusatissimo “Apri gli occhi”, poi mentre lo scrivevo si è rivelato essere un altarino del passato di Fabrizio che ci mostra come non sia nuovo a vestire i panni della vittima… povero cocco, ha sorpreso anche me.
      Sullo stile… beh, in realtà non più di tanto, anche perché non saprei su quali aspetti tecnici lavorare per dargli maggior cura… diciamo che vado un po’ a sentimento! Comunque sono contento che ti abbia dato quest’impressione! 😉

      P.S: The Following è una schifezza inguardabile: il pilot è bello ma dopo prende una deriva inaccettabile… risparmia tempo prezioso e guardati la nuova serie della BBC “In the flesh”! Vedrai che mi darai ragione! 😉

  • Nuovamente aggredito.
    Ho trovato esilarantr la stretta di mano e ottima la tensione che hai costruito, soprattutto con la sparizione della Branchini. Volendo trovare qualche appunto da fare, ho trovato ub po’ forzato losputo del dente … quisquiglie

    • Sono contento che qualcuno abbia apprezzato la scena della stretta di mano! 😉
      Mi trovi d’accordo anche sulla questione del dente… un dettaglio che, come altri, ho scritto e cancellato più volte (perché non mi convinceva) prima di decidere alla fine di tenerlo non so più per quale ragione. Forse ho pensato che tutti i cazzotti presi da De Angelis nel settimo capitolo non potessero averlo lasciato illeso…

  • Pingback:

    • Un eroe dei nostri tempi! 🙂

      Ovviamente non ha bisogno di pubblicità, ma approfitto di questo commento per consigliare a tutti i lettori che passeranno di qui di andare a leggere SUBITO l’ultimo racconto di Michel! Non ve ne pentirete!

  • ho scelto la prima opzione perche’ Fabrizio deve assolutamente liberare le altre vittime…magari piu’ avanti potra’ essere accusato di tutto, quando gli altri si saranno eclissati…ora e’ troppo presto! Certo che tutte le volte la puntata sembra cosi’ breve e finisce sul piu’ bello lasciandoti “l’acquolina in bocca” per sapere come continuera’!

    • Beh dai, meno male! Una cosa che mi piace dello stile di Ammaniti, per dirla con le sue parole, è che “in ogni pagina cerca di darti un osso da rosicchiare”: anche quando la trama rallenta è bene cercare di tener desta l’attenzione del lettore con qualcosa che solletichi la sua curiosità… che sia un flashback, la descrizione particolareggiata di qualcosa o il monologo interiore di un personaggio! 🙂

      Il portiere è stato bocciato per la seconda volta, eh eh. Peccato perché avrei pronta per lui una caratterizzazione che mi è nata in testa la prima volta in cui l’ho nominato tra le possibili opzioni da scegliere! 🙂

    • Ciao LaMrzi, benvenuta! 🙂
      Eh già, povero De Angelis… il pubblico ha deciso di buttare lui in pasto alla storia! Il detective e l’anziano portiere, dopo quindici minuti di riscaldamento, sono tornati a sedere in panchina con un muso lungo che non ti dico. E chi li sente ora!

  • FINALMENTE sono riuscito a leggere il capitolo che FINALMENTE hai scritto.
    Grande Lo’, come d’abitudine.
    Voto per il vecchio portiere… mi stanno simpatici i vecchi portieri, anche se quelli senza occhi tendono a farmi un po’ senso (ma credo sarebbe lo stesso anche se si trattasse di un detective o di un deangelis).

    D. di DAJE!

  • Wow!
    Semplicemente!
    Questa new entry con gli occhi cavati mi piace molto! Bè, oddio, mi dispiace molto per i suoi poveri occhi, però è assai storiogenico! (termine coniato appositamente per ciò che sta bene in una storia!).
    Mi piacerebbe che fosse un detective sparito da tempo, inghiottito da via Custodi e dai suoi macabri misfatti…Privato degli occhi per contrappasso!

    • Eh, in effetti ci ho messo un po’… poi qualcuno mi ha gentilmente fatto notare che non era carino abbandonare la storia al sesto capitolo, così ieri notte mi sono messo di buona lena e ho ributtato Fabrizio in pasto al karma! 😉

        • Beh, c’è stato un momento in cui avevo altri pensieri per la testa e non trovavo più il tempo e la voglia di scrivere… Dieci giorni fa, quando finalmente mi ci sono messo, il pc ha deciso di giocarmi uno scherzetto a pochi caratteri dalla pubblicazione: ho perso il capitolo e quando ho provato a riscriverlo non raggiungeva i 2000 caratteri. Frustrato, ho lasciato perdere fino all’altro ieri e alla fine mi sono inventato qualcosa di nuovo (l’uomo senza occhi non c’era nella prima stesura)! 😉

          Grazie per il complimento comunque: prendo e porto a casa, eheh! 😀

    • In realtà non mi convince più di tanto…come citazione la trovo un po’ banale.
      Per un attimo avevo pensato di intitolarlo “Zatoichi”, ma poi mi sono detto che sarebbe stato troppo e avrei bruciato il colpo di scena finale.

      Comunque aspetto che mi spieghi cosa ci hai letto tu nel titolo! 🙂

    • Fabrizio novello Raskolnikov insomma!
      *cric cric cric* Questo è il rumore che hanno fatto le ossa di Dostoevskj quando hai pensato a lui leggendo le mie fesserie… 😛

      Comunque ieri notte, subito dopo aver pubblicato, mi sono rimesso in pari con 3 o 4 storie tra cui la tua… immagina la mia faccia quando alla quarta riga ho trovato scritto “De Angelis”! 😀

  • Visto che lo avevi già messo tempo fa in una delle scelte, io opto per l’anziano portiere del palazzo di fronte 🙂 certo che bel colpo di scena che apre gli occhi e nota che all’altro li hanno strappati.
    Chissà quali ancora sorprese ci aspettano!! Attendo con ansia il seguito, complimenti, ironicissimo e crudo allo stesso tempo!!!!

    • Sì, l’ho reinserito di proposito pensando di fare cosa gradita a quei lettori che hanno votato per “il palazzo di fronte” alla fine del sesto capitolo…
      Grazie come sempre dei complimenti, Diego! 🙂
      Ora mi vado a leggere FarmTown, che tra una cosa e l’altra non l’ho ancora iniziato!

      • Io non avevo ancora iniziato a leggerlo quando c’era da votare, ma mi aveva dato nell’occhio mentre leggevo le scelte. Per questo mi ha fatto piacere ritrovarlo e l’ho votato, anche se lui forse non è d’accordo, visto che è riapparso senza occhi 🙂

        Spero ti piaccia il mio, grazie 🙂

  • E’ stata una scelta sofferta perché mi ispiravano tutte e tre le possibilità! alla fine ho votato per l’appartamento di un’altra vittima!
    Doppia vittima doppia tortura, oppure raddoppiano le possibilità di fuga?
    Una cosa è sicura…Fabrissio lo scoprirà sulla sua pelle!
    Vai così, nostro caro Rorshark!

    • Grazie Margherita! 🙂
      Alla fine ha prevalso l’opzione del palazzo di fronte… così ho scritto un settimo capitolo dove volutamente non viene specificato se quel De Angelis sul campanello sia stato o meno vittima delle due pazze. Ho pensato di lasciare, ancora una volta, la scelta a voi.
      E a giudicare dai voti di questo turno sembra che l’uomo senza occhi sia proprio lui!

  • Mi ero perso questa storia, ma ora ho un po’ di tempo (per scrivere) e per leggere, e mi sono messo in pari con alcune storie, F A V O L O S E!!!!!!!!!!! Questo è un capolavoro dell’ironia, il mio pensiero è andato ad una Anne di Misery, che però se la gioca alla pari col protagonista (almeno non ha le gambe frantumate dal martello e può scappare) 🙂 hai scritto che ci sono altre citazioni? Dacci un indizio, amo trovarle 🙂 comunque complimenti davvero, l’ho letto tutto d’un fiato!!! Su questo sito ci sono davvero tanti talenti…

    • Beh… prima che otto sequel lo facessero diventare un minchione, il buon vecchio Wes Craven era riuscito anche a renderlo spaventoso! 😉
      (Anzi, il migliore credo sia il reboot “Nightmare – Nuovo incubo” in cui Wes torna dietro la macchina da presa e crea un meta-film sulla saga! :D)

  • I morsi sono stati una genialata 😀
    Ho votato per il casolare sperduto. Mi stuzzicava aggiungere questa location alla “Misery”. Del resto la Bianchini ce la vedo un po’ a fare la Annie dei colli bolognesi 😀

    • Grazie mille Luca! 🙂
      Ho voluto giocare un po’ con le aspettative del pubblico… in molti forse si aspettavano che dietro la porta ci fosse una specie di museo degli orrori, ma dimenticando che solo pochi capitoli prima da lì era entrata l’Adelma suonando il campanello.
      Quindi, a mio avviso, c’era solo un modo “realistico” di giustificare la scelta “niente androne delle scale”, e cioè che quello non fosse l’appartamento della Branchini al terzo piano ma un luogo imprecisato che ancora non ci è dato di sapere! E siccome non ho idea della piega che prenderanno gli eventi ho voluto lasciare a voi anche questa scelta… 😉

    • Eheh, visto il tuo commento ne approfitto per postare una frase che avevo tagliato dal capitolo in fase di revisione…
      “E siccome ci stanno più simpatici i perdenti noi ci schieravamo dalla sua parte. Che è poi la stessa ragione per cui Paperino avrà sempre più fan di Topolino.”

      Come vedi, mi leggi nel pensiero! 🙂
      AMO gli antieroi!

  • I morsi alle gambe della vecchia mi fanno morire ahahaha
    comunque hai ragione, lo sfigato fa sempre tenerezza. Sarà perché in fondo in questa storia ci sentiamo un po’ tutti dei Fabrizio.
    Per me è l’appartamento di un’altra vittima!

    • Per un attimo anch’io ho pensato che non ce l’avrebbe fatta, giuro! Mentre scrivevo mi sono detto: “Cazzo, stavolta non ha via d’uscita. Lo faccio morire?”
      La cosa più bella di THe iNCIPIT è che non so mai che piega prenderà la storia… di solito lo scopro mentre scrivo! (Non sarebbe impossibile farsi un piano di massima, ma mi sa che non sarebbe altrettanto divertente! :D)

    • Grazie mille Ugo! 😀
      Non ho ancora trovato il tempo di fare due chiacchiere con te a proposito di quella faccenda là… se ti va, mi scrivi un pm per dirmi come mai hai quittato? Mi interesserebbe approfondire l’argomento!

      Ora vado a leggermi “Sussurro”, che credo di essermi perso l’ultimo capitolo… 😉

    • Ma grazie mille! Onoratissimo! 🙂

      Spero anch’io che comincerai a scrivere… il bello di questo sito è che dà a tutti la possibilità di mettersi in gioco senza paura. Bando alle ciance dunque, aspetto il tuo primo capitolo! 😉

  • Lollo, sei addirittura in “primo piano” col tuo racconto!!! XD Chapeau! E comunque ricordati che SEI UNA MIA CREAZIONE! Io ti ho invitato ad iscriverti qui e se diventi famoso voglio almeno una pizza e una birra! Avanti così, ragazzo. Sapevo che eri forte fin da quando giocavamo al gioco del Cinema! 🙂

    • Ahah, macché famoso dai…
      Se vuoi comunque puoi dire “T’ho scoperto io attè!” (e io ti chiamerò Pippa Bauda) 😉
      Il gioco del cinema… quanti ricordi! Ma ci pensi che era il 2005??? Da allora ho cambiato almeno altre 3 città e altre 5 case! 😀

  • Complimenti a Rorshark e al suo racconto Bad Karma, che da tempo è nella classifica delle 5 storie più giocate di THe iNCIPIT: abbiamo pensato a un’illustrazione come premio… le gambe nude del protagonista in perenne fuga 🙂

  • io voglio bene a questo FabriSSSSSio, lo sai, cerco di salvarlo da qualche episodio… ma tu sei troppo bravo a scrivere questa tragi-comica situazione che ormai sono passato dalla sponda di quelli che vogliono prolungarla 😀 (non me ne voglia il protagonista haha!)
    apre la porta, ma non conduce all’androne delle scale 🙂

    • Troppo bravo io? Troppo buono tu, Marco! 😉
      Comunque sono stato assente qualche giorno perché mi si era rotto il pc… ora ne ho un altro e ho già scritto mezzo capitolo… nei prossimi giorni arriva quello nuovo spero! 😀

    • Ma io sono d’accordo, acciderbolina!
      Saranno almeno due capitoli che ho offerto ai lettori la possibilità di far fuori la Branchini e assecondare la fuga di Fabrizio… ma purtroppo lei ha un fan club più ampio! 😀
      A ‘sto giro però sembra che ce l’abbia fatta… perlomeno a uscire di lì.

    • Ferdinando, benvenuto! 🙂
      Purtroppo il tempo è veramente impietoso, infatti mi ha impedito fino ad oggi di dedicarmi alla tua storia… (nonostante il titolo, il genere e il giudizio degli amici mi portino a pensare che meriti un bel po’!)
      Da quando sono arrivato su The Incipit, circa un mese e mezzo fa, mi sono accorto che -con poche rare eccezioni- mi viene più facile iniziare a seguire una nuova storia che non una in fase già avanzata di pubblicazione! Forse dipende dal fatto che, per recuperare quelle precedenti al mio arrivo, avrei bisogno di molto più tempo per navigare tra i vari capitoli…
      Ora però ho escogitato una soluzione: tutte le storie già concluse o che sono in dirittura d’arrivo (8°-9° capitolo) me le stampo. Vuoi vedere che così riesco a leggerle molto più velocemente? 😀
      Dai che mi metto in pari con la tua prima del gran finale!

      P.S: Fabrizio ti ringrazia per i complimenti e per la solidarietà. 😉

    • Grazie mille Paola! Essendo tu l’autrice di un giallo ambientato in cucina probabilmente il termine è anche più che appropriato! 😉
      Tra l’altro la tua storia mi ispira di brutto, ma devi averla pubblicata da pochi giorni perché non mi ci ero ancora imbattuto… stanotte, prima di dormire, me la leggo! 🙂

    • Grazie Sara! 🙂
      Sappi che la Branchini si offenderebbe alquanto se ti sentisse definirla “assurdità”! 😀
      E non è il caso di stuzzicare una matta del genere…

      Non ho ancora avuto modo di leggere il tuo “sunny” (ci sono tante storie che vorrei seguire ma per stare in pari con tutte mi servirebbero giornate di 48 ore!), ho intenzione però di rimediare quanto prima! 😉

    • Tu non hai idea di quanto abbia riso io quando ho scoperto la vera natura del tuo Adelmo76… 😉 (mi riferisco a “io in un link”… ahah, stupendo!)
      La tua storia mi piace sempre di più. Insieme a quella di Giulia e del mio amico Bricoleur è probabilmente nella mia top3 di The Incipit!

    • Grazie Giulia! 🙂
      Se prometti di pubblicare subitissimo il prossimo capitolo della nostra Riley, te lo svelo all’orecchio che cosa c’è dietro la porta! 😉
      (Non hai idea di quanto mi prendano le storie con un loop temporale!)

  • Pingback:

  • Ma si, diamo la colpa a Fabrizio! 🙂 Vediamo come se la cava!

    Ho letto nella trama che è un omaggio ad Ammanniti.. ti riferisci a Branchie? A me è piaciuto molto, ma qualche giorno fa, per sbaglio ho visto il film e ci sono rimasta di un male… come si fa presto al cinema a mandare a cagare un semplice racconto!

    • Ciao! 🙂 In realtà è più debitore di “Che la festa cominci” (te lo consiglio, è esilarante) e dei racconti scritti a quattro mani con Antonio Manzini (“Sei il mio tesoro”, “Giochiamo?”), che trovi all’interno della raccolta “Il momento è delicato”.

      P.S: Branchie è il suo primo romanzo e secondo me mostra un Ammaniti ancora acerbo… se hai voglia di leggerti gli ultimi, vedrai quanto siano diversi! 😉 (Non vorrei passare per snob, ma il film, quando ho saputo che ci recitava Gianluca Grignani, non mi sono neanche degnato di vederlo… :P)

    • Ah, quindi tu hai optato per la fuga! 😀
      Non vorrei sbagliare ma al momento ci sono undici voti… 5 per la Branchini che tenta di ucciderlo, 2 per lei che tenta di suicidarsi e 4 per Fabrizio che riesce a fuggire… grazie a te quest’ultima fazione ha quasi raggiunto il vertice! Chissà che non si crei uno stallo e debba combinare le due opzioni… mi piacerebbe! 😉

  • sono stata molto indecisa nella scelta dell’opzione per proseguire la storia, erano tutte e tre accattivanti. Pero’ la seconda mi e’ sembrata la piu’ divertente e percio’ … Attendo con impazienza il seguito!

        • Fabrizio si è buttato dal terrazzino poco prima delle 22. Non so quante ore siano passate da allora, ma credo che i fatti (la Branchini che lo porta a casa sua, per poi rintracciare il “ladro” e tornare lì) si siano svolti durante le ore notturne. L’Adelma li ha raggiunti alle prime luci dell’alba. In effetti hai ragione: mi sa che Fabrizio, durante la sua fuga senza vestiti, rischia di incontrare qualche inquilino mattiniero… 😀
          Chissà se, per giustificare il proprio aspetto, denuncerà l’avvenuto! Sono curioso di saperlo anch’io! 😛

    • Troppo buona! 🙂
      Sicuramente abbiamo capito che il karma di Fabrizio è quello che è… mi sa che in questo momento è giusto a un passo dalla morte! Ma, sai, il “bad karma” vale anche per gli altri personaggi della storia! 😉

  • Ahahahahah bellissimo! Non ho mai riso così tanto con un horror (e prendilo come un super-complimento!)
    Scene surreali talmente ben descritte che mi pare di vedermele davanti.
    Io dico che la Branchini incolperà il povero Fabrizio. Diamine Fausta era la sua unica migliore pazza amica. Tutta colpa sua, tutta colpa sua! 🙂

    • Grazie mille Luigi! (Luigi, giusto? 😉 ) Mi lusinghi sempre con i tuoi commenti!
      Anche secondo me la pazzia della Branchini la porterà a prendere quella strada, però chissà… magari sulle prime sarà troppo sconvolta e Fabrizio avrà una possibilità di fuga! Sinceramente glielo auguro! 🙂

    • Grande Giulia, grazie mille! 🙂
      Sarei curioso anch’io di vedere che farebbe Fabrizio messo di fronte ad un tentativo di suicidio… probabilmente diventerebbe un cross-over con la storia di @parrocchetto! 😀

      Sono rimasto indietro con “The day we died”…devo recuperare assolutamente!

    • Infatti tutto quel sangue è arrivato soprattutto per accontentare te, Michel! 😉
      A ‘sto giro invece ho optato per una morte meno truculenta…
      Per il quinto capitolo stiamo a vedere che succede! Per ora sembra un plebiscito! 😀

    • Grazie superpuccio!
      Dove andrà la storia non lo so neanch’io, a dirti la verità… quando ho scritto il primo capitolo l’ho fatto più per mettermi alla prova che per altro, non sapevo se avrei avuto la pazienza di cimentarmi con i successivi… Per ora la voglia di andare avanti c’è, pur se discontinua. Vediamo quanto resisto 🙂

  • anch’io sono per far fuori l’Adelma, cattiva linguacciuta degna amica della Branchini! Nonostante il sangue copioso, il racconto mi diverte molto e mi mette di buon umore:-) Ora chiudo, non vorrei che il sangue fuoriuscisse

  • Voto Adelma come prossima vittima.
    Complimenti per il racconto, il tuo stile mi piace molto e le descrizioni, brevi e precise, rendono magistralmente i personaggi e le situazioni. Anch’io spero che Fabrizio viva!

    • Sembra che la maggior parte dei lettori la pensi come te… 🙂
      In effetti forse un personaggio così in una storia del genere è nato per essere carne da macello. Mentre le due pensionate non potevano che essere le carnefici.
      Vediamo se il giudizio popolare sovvertirà le cose! 😀

      • Ero indecisa anch’io per adelma in realtà..
        Perché sarebbe potuta andare a trovare la sua amica e trovare il cadavere di branchini..
        però potrebbe sempre essere una delle prossime vittime..

        Mentre la signora Pallotti è l’ultima ad aver visto Fabrizio e potrebbe essere preoccupata per lui… o anche per il marito..
        Togliendo lei di mezzo, ci sono meno probabilità che la nostra signora Branchini venga scoperta..

        • Sorbole, ma allora tifate tutti per la pazza omicida! 😀
          Io onestamente spero anzitutto che Fabrizio riesca ad uscire vivo da quella brutta situazione… (infatti non l’ho inserito tra le possibili opzioni perché già mi aspettavo uno scherzo dei lettori! 😛 )

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  • oddio che scenario assurdo 😀 però rinnovo i complimenti per lo stile e l’idea :D!
    voto per la vedova Pallotti, così poi alle autorità potrà dare la scusa che (se non si trovano più) sono partiti per un viaggio

  • questa seconda puntata mi e’ piaciuta ancor di piu’ dell’incipit poi trovo davvero interessante la formula di scrivere un racconto in base a quanto suggerito dal pubblico. Complimentoni!

    • Sei troppo buono Bob, io non ero così soddisfatto di questo secondo capitolo ma più persone mi hanno detto di averlo preferito al primo…

      Comunque ricevere dei complimenti del genere da parte di uno come te è uno splendido regalo di Natale! 😉 Grazie!

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    • Grazie mille! Lusingato 🙂
      In effetti penso che “horror” non sia molto calzante come definizione di genere… lo spirito che sto cercando di dare alla storia è quello dei racconti scritti a quattro mani da Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini, che a mio avviso fanno dello humour nero la loro componente principale (per quanto presentino elementi di splatter).

    • Ciao Luca!
      Anche secondo me Fabrizio non ha analizzato proprio benissimo tutti i pro e i contro prima di saltare! 😀 O forse ha sopravvalutato le proprie capacità atletiche… troppe lasagne, mi sa.

      P.S: eh, ma non è mica una Roma qualsiasi… è la Roma di Paco Jimenez de la Frontera! 😉

  • Davvero un inizio niente male! anche io sono per il portiere anziano. Chissà che provi ad aiutarlo. Trattandosi di un portiere, e pure anziano, però suggerirei a Fabrizio di non raccontargli il vero motivo della sua caduta. Che si inventerà per giustificare il suo stato?

      • bah… per fortuna non mi sono mai cacciato in situazioni simili.

        M’è capitato invece di scuoiare gente in virtù di un principio ecologista davvero estremo, come per esempio rimpolpare cimiteri con cadaveri freschi per farci crescere zucchine e carote rigogliose.

        Un caro saluto,

        Bob

  • ahaha che incipit 😀 bello! mi sto già facendo delle risate pregustandomi tutto il racconto!
    voto per l’anziano portiere, che non potrà credere ai suoi occhi.
    ma quindi Fabrizio sta strisciando come un verme… e tutto nudo? 🙂

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