Cronache di Gaia

Dove eravamo rimasti?

L’Amministratore pone alle ragazze una scelta… Separare i due Mondi anche se potrebbe avere conseguenze catastrofiche. (50%)

L’AmministratoreAki tornò a prenderli per portarli dall’Amministratore. Presero una vettura della monorotaia per la torre che svettava al centro della città, più alta e massiccia delle altre.
Durante il tragitto, Bek volle approfondire alcune questioni con Isabella.
“Hai detto che tuo padre ha scritto della città e del modo di risolvere il problema dei… Ghoul, li chiamate voi? nei suoi appunti. Puoi parlarmi di questi appunti?”
“Mio padre era un alchimista e ha scritto degli appunti sul sapere che i veneziani ritengono proibito e di cui si è persa la conoscenza nel Mondo Inferiore.”
“Il Mondo Inferiore?”
“La superficie di Terra. La distinzione l’hanno coniata i veneziani quando hanno sollevato la città di Venezia e buona parte del terreno intorno e hanno creato Ciel Citadel, la Città del Cielo.”
“Fammi capire, nel vostro mondo c’è una città che fluttua nel cielo?”
Isabella annuì.
“Okay, torniamo agli appunti di tuo padre.”
“Studiando i libri proibiti della Scuola degli Alchimisti papà ha scoperto che esiste un modo per restituire i Ghoul al piano esistenziale a cui appartengono, ma questo modo lo conosce solo l’Amministratore della Città Eterna.”
“C’era anche scritto il motivo per cui i veneziani hanno chiuso l’accesso alla Torre combinando questo pasticcio degli Spettri, nei tuoi appunti?”
“A quanto pare l’Amministratore aveva messo in guardia i veneziani, ma loro temevano la tecnologia superiore del vostro mondo e volevano impedirvi di passare attraverso la Città Eterna per… invaderci. Prima di chiudere l’accesso però hanno cercato di farsi dire dall’Amministratore come eliminare i Ghoul, ma si sarebbe rifiutato di rivelarglielo. I veneziani hanno comunque fatto di testa loro. All’epoca avevano già sperimentato il modo di usare l’Alchimia per far fluttuare gli oggetti e pensavano di poter applicare il principio alla città stessa, se il problema dei Ghoul si fosse fatto troppo serio per restare sulla superficie. Sollevare la città nel cielo ha scatenato una ribellione da parte delle città limitrofe e una minaccia di guerra da alcuni Stati confinanti, ma i veneziani alla fine lo hanno fatto lo stesso. Per un periodo però, hanno mantenuto attivo un portale per gli scambi con la superficie, Porta della Terra. È il modo in cui papà è riuscito a raggiungere Ciel Citadel.”
“Okay… Parlami di questo “amministratore„ e del modo di far fuori i Ghoul.”
“Papà scrive solo che l’Amministratore avrebbe detto ai veneziani che sarebbe giunto il giorno in cui un alchimista degno di questo titolo avrebbe trovato il modo di raggiungere la Città Eterna per chiedere del modo di risolvere il problema dei Ghoul. A quanto pare i veneziani conservano quest’aneddoto in un libro chiamato delle Profezie.”
Erano arrivati a destinazione e Aki li condusse all’ingresso della torre.
“Troverete un ascensore che vi condurrà dall’Amministratore.”
Bek sollevò lo sguardo sulla torre, che si stagliava imponente e leggiadra contro il cielo artificiale della città. Entrarono e si ritrovarono in un atrio a pianta circolare, con una piattaforma circolare al centro. Salirono sulla piattaforma, che fu avvolta da un cilindro di luce e si staccò da terra. Si ritrovarono in una stanza sferica con vetrate su ogni lato e il soffitto a lucernario. Al centro c’era un letto circondato da giocattoli e animali di pezza, sul quale dormiva una bambina dai lunghi capelli lilla, vestita di bianco. Avvertendo la loro presenza, si alzò a sedere sul letto e si sfregò gli occhi.
“Benvenuti. Vi stavo aspettando. Siete qui perché state cercando di porre rimedio al guaio che hanno combinato i vostri avi, vero? Ah, ma prima le ragazze devono fare una scelta. Unione o separazione?”
“Cosa significa?” chiese Bek.
“Dovete scegliere se separare o unire i due Mondi. Sappiate che, in ogni caso, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.”
“Abbiamo una terza opzione?” chiese Isabella.
“Riportare lo stato dei due Mondi al punto in cui era prima dell’intervento dei veneziani. Ma non sarebbe divertente, no?”

Per quale motivo separare oppure unire i due Mondi potrebbe avere conseguenze catastrofiche?

  • Perché l’unione o la separazione dei due Mondi porterebbe a un’implosione dei due Universi. (20%)
    20
  • Perché l’unione o la separazione dei due Mondi creerebbe una frattura nel continuum spazio-tempo. (60%)
    60
  • Perché l’unione o la separazione dei due mondi genererebbe un effetto domino sui due universi, portando alla morte prematura di alcune stelle. (20%)
    20
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

88 Commenti

  1. Io ho votato per “riportare i due Mondi allo stato in cui erano prima…”.
    Perchè? La mia non è una scelta per evitare che accada una catastrofe (opzione scelta dalla maggioranza). La mia non è bontà, mi sarebbe piaciuta una sorta di viaggio a ritroso nel tempo per riportare i due Mondi allo stato originario.

    • Su questo ci potrei scrivere un’altra intera serie. Magari potrei sfruttare l’idea per il prossimo progetto. 🙂
      Sembra che prevarrà l’opzione catastrofe, ma ci potrei davvero scrivere una bella serie di fantascienza o steampunk sull’idea del viaggio a ritroso nel tempo per riportare il mondo al suo stato originario. 😉

        • È proprio così. Guardando il limite dei 4000 caratteri in positivo però devo dire che mi aiutano a tenere il focus della narrazione su ciò che davvero voglio mettere in ogni capitolo, sugli elementi che sono davvero importanti. Credo che m’imporrò un limite simile anche nelle altre mie scritture. Chissà che non mi aiuti a tenere meglio il filo del discorso e la narrazione più ritmica e fluida! 😉

  2. Ancora una volta un episodio molto bello, mi piace l’intreccio che si sta venendo a creare con “La figlia dell’Alchimista”; i tuoi racconti spaziano tra mondi e dimensioni e questo aspetto della tua scrittura, come ho già avuto modo di dirti, mi affascina tanto perchè piace anche a me 🙂
    Per il proseguo, ho votato che “il dirigibile è attaccato da un nemico sconosciuto”; prima di incontrare Isabella, facciamo vivere a Bek e Raphael un’avventura emozionante!

  3. Io adoro, Serafina, il tuo modo di spaziare con la mente e la fantasia. Lo fanno in tanti, ma nel tuo è proprio qualcosa di particolare. A un certo punto della giornata leggo i tuoi racconti e inizia uno stupendo viaggi. Spazi tra i mondi, le dimensioni, il fantasy, la fantascienza, i tempi. In questo, un po’ siamo simili. Non sei una scrittrice “facile”, nel senso che bisogna rilassarsi e concentrarsi. Ma leggerti è stupendo.
    Per quanto riguarda il voto… bèh… non aspettavo altro che di incontrarla nuovamente, lei, Isabella.
    Chissà come sta suo fratello?

  4. Bellissimo episodio, che non mi ha delusa affatto!
    Ho votato per “porta Bek a fare un giro della città” perchè confesso di essere molto curiosa di visitare questa Londra.
    Darei una “bacchettata” ai superiori di Bek: le hanno dato una promozione però potevano anche evitare di farla viaggiare in classe economica… poveri muscoli!
    Noto con piacere che cambiano le epoche e i periodi storici, ma Londra mantiene una delle sue caratteristiche principali: la pioggia! 🙂

  5. Impossibile non votare per Old London Metropolis.

    Aspettando il nuovo capitolo, credo sarà bene per me andare a ripescare i tuoi vecchi racconti. Ma a quanto ho capito sono tre racconti indipendenti, giusto?

    Comunque aspetto il seguito, soprattutto perché da appassionato di fantasy/fantascienza non vedo l’ora di scoprire i vari poteri Esper. Mi raccomando, stupiscimi! 😀

    • Beh, no, non proprio indipendenti. Sono tre parti di un racconto unico. Solo che sono spezzati in tre parti da 10 episodi per seguire il format di The Incipit.
      Le altre due parti s’intitolano La figlia dell’Alchimista (#1) e Cronache della Terra (#2).
      Dovresti trovarle nella pagina del mio profilo alla voce Storie scritte.

  6. Concordo con Luca, è sempre un grande piacere leggerti :-))
    Io ho votato per “imporle il trasferimento a Old London Metropolis” anche se è l’opzione meno votata ma non ho resistito al richiamo di Londra! (anche se credo sia molto diversa da quella che conosciamo)

    La trama è bella e affascinante: i terresti hanno cancellato 4 scoli della loro storia. Non importa più ciò che fu o forse il passato è troppo doloroso da essere stato definitivamente rimosso?
    Su Gaia invece non ci si dimentica di studiare come fosse il mondo prima della Catastrofe: nonostante tutto, si vuole mantenere viva la storia precedente.

    • Grazie per i complimenti. Di Old London Metropolis vorrei farne comunque la location del prossimo capitolo, anche se non è l’opzione più votata. Mi piace l’idea di metterla come sfondo alle prossime avventure di Rebekkah.
      Questa idea della storia cancellata in un mondo e mantenuta nell’altro mi frullava in testa da un po’ di tempo. Sono contenta che sia un risvolto che ti piace. 🙂

  7. Mamma quanto scrivi! Parto da qui, posso? Gli altri due me li leggerò con calma, non ho così tanto tempo. Sei fluida, mi piace. Pensavo che il fantasy fossero solo elfi, follette e streghe maghe, ma solo per pregiudizio. Mai visto un Potter o simili, son ferma al Signore degli Anelli su carta. Voto la due, una tripla A+ la vedo molto finanziaria, sotto sottocoda ribellione inconscia, ma mi sa che mangia troppo pane di segale!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi