Il Torneo dei Rock Guerrieri (o il ritrovamento del drago)

Dove eravamo rimasti?

Ben si trova faccia a faccia con i Vichinghi e Neil il drago. Come si evolverà la scena? Ben tenterà di liberare Neil il drago e attaccare i nemici (56%)

Chiave e lucchettoI quattro Vichinghi si bloccarono, zittendosi all’istante. Mi guardarono strabuzzando gli occhi, poi si scambiarono un’occhiata l’un l’altro e scoppiarono a ridere.
Non mi aspettavo certo di farli tremare dalla paura, nudo com’ero e con un basso da Battle Rock che a malapena riuscivo a tenere sollevato, ma non immaginavo nemmeno di ammazzarli dalle risate. Quello con la torcia in pugno cadde a terra, sbracciandosi tra i detriti che Neil aveva sollevato scavando in profondità. La luce arcobaleno che colmava ogni angolo della grotta rendeva la scena surreale, simile ai video di rock psichedelico che in quel periodo andavano tanto di moda.
Lasciai che mi ricoprissi di ridicolo davanti agli energumeni cornuti per provare a coglierli di sorpresa. Mi avvicinai lentamente alla bestia incatenata, ammansita dalla stanchezza e dalle condizioni in cui era stata costretta a lavorare. I Vichinghi continuavano a ridere a crepapelle, pestando i pugni per terra come un gruppo di ottusi troll. Stupito, mi portai all’altezza della fenditura nella pietra dalla quale spuntava il fantomatico Bifrost. L’occhio di Neil si mosse. La bestia mi squadrò dalla testa ai piedi; a un certo punto mi aspettavo che anche il drago scoppiasse a ridere, invece sbuffò due nuvole di fumo bianco dalle narici grosse quanto le mie chiappe al vento. «Vorrei liberarti» balbettai. «Posso?»
Allungai la mano sulla catena che bloccava le zampe e il collo di Neil. C’era un unico, enorme lucchetto argentato da scassinare e non c’era tempo da perdere. Il drago continuava a osservare i miei gesti insicuri muovendo solo i grandi occhi. Brontolava sommessamente come un enorme animale da compagnia; sembrava aver capito che io, a differenza dei suoi padroni, ero un tipo piccolo e buono.
Quando i quattro Vichinghi si ripresero dalla ridarella, mi trovavo ancora lì senza aver risolto nulla, solo con una gran voglia di liberare la bestia e fuggire via da quell’ambiente soffocante. Ripresi il basso di Liam Igghy in pugno. «Non vi avvicinate o vi faccio fuori» intimai al gruppo di nemici. L’ascia di uno sfrigolò scintille, avvolta da un’aura elettrica azzurro acceso.
«Svanyska!» esclamò il Vichingo brandendo l’ascia con due mani.
Che aveva detto? Sembrava ucraino. «Togliti di mezzo» risposi sfoderando il basso modificato.
«Bunnaskay drop» farfugliò un altro, quello con la torcia. Le lingue di fuoco illuminarono un volto pieno di cicatrici e barba incolta.
«Non capisco la vostra lingua, mi spiace. Lasciate andare il drago e non vi farò niente, brutti manigoldi!»
Scoppiarono nuovamente a ridere, grugnendo, ma rimasero in piedi.
«Bifrost svany lup lup. Ya!» ringhiò il Vichingo armato di ascia. Riuscivo a sentire il calore delle scosse elettriche che illuminavano la lama. Alle mie spalle Neil sbuffò una seconda volta. Era dalla mia parte… vero, povero Neil? Vero che ce ne andremo insieme?
E poi la vidi, la chiave del lucchetto. Era senz’altro quella! Legata alla cintura di uno dei guerrieri cornuti, brillava più del Bifrost nella roccia. Schivai all’ultimo secondo una scintilla che il Vichingo sparò facendo volteggiare l’ascia sopra la testa. Colpì Neil in pieno muso. Il lamento della creatura fece vibrare le pareti. I guerrieri rimasero in piedi, mentre io mi afflosciai sulle ginocchia. Ero pronto alla morte, il nemico incombeva. Percepii nuovamente il calore dell’aura elettrica dell’arma che il Vichingo sollevò per tornare ancora a colpire. Come uno specchio, l’ascia catturò uno dei raggi arcobaleno che imperlava l’aria immobile della grotta.
Il raggio di luce del Bifrost creò un fortunoso effetto multicolore, che avviluppò il quartetto, fulminandolo sul posto senza che potesse reagire.
Quando mi rialzai pensavo di trovare quattro mucchietti di cenere vichinga, invece i guerrieri cornuti erano proprio spariti sotto il mio naso e quello di Neil, portandosi via l’unica possibilità di liberare il drago. La chiave era andata.

Il drago scomparso è stato ritrovato! Ma tra Ben e il ritorno a casa c'è di mezzo un maledetto lucchetto. Come riuscirà l'impavido giornalista a liberare Neil?

  • Improvvisando un riff con il basso, Ben riuscirà a trovare la giusta frequenza di suono per far scattare il lucchetto da solo. (44%)
    44
  • Imitando un famoso personaggio televisivo, Ben scassinerà il lucchetto utilizzando una delle quattro chiavette del basso di Liam Igghy. (56%)
    56
  • Scavando tra le ceneri vichinghe Ben troverà a sorpresa la chiave andata persa. (0%)
    0
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103 Commenti

  • Ehilà! Allora… Al primo capitolo non avevo capito bene il genere del racconto, però poi mi è piaciuto sempre di più, costringendomi a leggere tutti i capitoli uno di fila all’altro! 😉 Quindi complimenti!
    Ah, ho votato per la spugna insonorizzante! Magari se la può addirittura legare sotto i piedi o qualcosa di simile (se ci sono dei punti senza spugna) per non farsi sentire 🙂

    • Avevo in mente altro, ma a questo punto anche a me non dispiacerebbero le ali XD

      Ora che ci sono svelo un piccolo retroscena. Da buon grafomane ho scritto l’episodio superando il limite di battute consentito, e l’ho scoperto solo quando ero in procinto di caricarlo sul sito. Per questo ho dovuto eliminare tutta la scena della battaglia e modificare alcuni punti. Perlomeno tutto fila, credo, e il sondaggio ha lo stesso senso! 😀 dovrei riuscire a inserire la parte eliminata nel prossimo episodio.

      ti ringrazio!

      PS ricevuto! 😉

    • ps: marco, un consiglio, ti conviene cliccare su “Replica” al di sotto dei singoli commenti che ricevi… la tua risposta si anniderà in risposta ai loro, come sto facendo io con la tua, e così riceveranno una notifica via email che gli hai risposto!

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