Dagli abissi al futuro

Dove eravamo rimasti?

cosa deciderà di fare Moork in seguito alla risposta di Esperide? Acconsente ad aiutare Esperide (46%)

capitolo 7

Moork ascoltò sorpreso quella strana voce provenire da ogni direzione e da nessuna in particolare. Nonostante l’ immediata risposta alle sue domande egli ancora non comprendeva cosa stesse succedendo in quel luogo e neppure la ragione della sua presenza lì. Secondo la misteriosa voce l’unica persona in grado di aiutarlo stava ora morendo poco lontano e Moork, seppur confuso, non aveva intenzione di rimanere da solo in quel luogo. Decise perciò di accogliere la richiesta di Esperide “Va bene, ti aiuterò. Dimmi cosa devo fare”

“Grazie della collaborazione soggetto M. Prego, segua il percorso indicato e, una volta recuperato lo Spirito Superiore, raggiunga la sala medica”

Appena la voce tacque il pavimento sotto i piedi di Moork si illuminò di azzurro ed egli lo seguì con passo deciso. Nonostante la sua forte struttura fisica non fu semplice trasportare in braccio lo Spirito Superiore seguendo la scia. Al loro passaggio il tenue azzurro del corridoio inevitabilmente si macchiò del sangue di Rur Dùum che scorreva caldo e denso dalle braccia alle gambe di Moork fino a terra. Non senza fatica ed evitando di scivolare ad ogni passo a causa del liquido ematico che colava verso i suoi piedi, Moork giunse ad una porta che si aprì silenziosa scomparendo nel pavimento.

“ State per entrare nel settore medico Soggetto M; prego, segua le procedure di decontaminazione prima di accedere alla sala operatoria.”

La porta si chiuse alle sue spalle e, contemporaneamente, una luce gialla illuminò la stanza di decontaminazione; getti di liquido disinfettante colpirono Moork e Rur Dùum da ogni lato facendo defluire sangue e sudore nei canali di scolo. Seguì una breve pausa che Moork utilizzò per tamponare la ferita dello Spirito Superiore con dei panni sterili messi a disposizione all’ interno della stanza. Una gradevole sauna antibiotica saturò poi  l’ aria e quella calda piacevolezza rievocò al mezzo terrestre l’ avvolgente tepore che provava all’ interno dell’ uovo; il malinconico ricordo fu tuttavia bruscamente interrotto dalla voce suadente e cristallina di Esperide che esordì:

“Fasi di decontaminazione ultimate. E’ ora autorizzato ad accedere alla sala operatoria soggetto M”.

La luce gialla si spense ed un’ altra porta, opposta alla prima, si aprì silenziosa allo stesso modo. Varcata la soglia Moork si ritrovò in un ambiente candido ed immacolato ove l’ arredamento era pressoché inesistente fatto salvo per uno strano giaciglio sormontato da una cupola semitrasparente aperta. Come da indicazioni Moork adagiò delicatamente Rur Dùum, incosciente ed ormai esangue, su quello strano lettino e si fece da parte. Pochi istanti dopo con uno scatto la cupola si richiuse sull’ Uomo in fin di vita e tutto divenne luminescente.

“Ho fatto quello che mi era stato chiesto Esperide, adesso dimmi, riuscirai a salvare questo Umano?” domandò Moork

“I suoi parametri vitali sono critici soggetto M e certamente farò tutto ciò che è in mio potere per tenere in vita e al sicuro lo Spirito Superiore. Ora la prego di uscire da questa stanza, le indicherò dove andare” fu la secca risposta dell’ intelligenza artificiale.

La porta da cui era venuto si aprì alle sue spalle. Moork la varcò titubante ma prima che si richiudesse lanciò una rapida occhiata al lettino e lì vide Rur Dùum sospeso nel vuoto con le braccia intubate nelle quali lentamente fluiva uno strano liquido nero e denso. Quindi la porta gli sbarrò la vista ed Esperide si rivolse nuovamente a lui

“La ringrazio molto della collaborazione soggetto M. Tuttavia adesso, per la sua incolumità, le consiglio di sdraiarsi a terra entro i prossimi secondi”

Appena la voce tacque la stanza di decontaminazione, in cui poco prima il mezzo terrestre era transitato con l’ Umano sanguinante in braccio, si saturò di vapore acre e pungente alle narici e solo allora Moork realizzò di essere finito in una trappola. Preso dal panico si gettò verso la porta di uscita sbattendovi violentemente i pugni ripetutamente. La sua furia però durò poco poiché le grida di imprecazione gli si smorzarono in gola e la testa prese rapidamente a girare finché, pochi istanti dopo, il soggetto M stramazzò pesantemente al suolo.

Toc toc.

“Avanti, entrate pure.”

I due Uomini,maschio e femmina, entrarono nello studio. Rapido il passo e ancor di più i loro occhi che in poche frazioni di secondo avevano già analizzato e memorizzato ogni cosa nella stanza.

“Prego, accomodatevi”.

Essi si sedettero su due sedie di fronte ad una larga scrivania di cristallo. Dall’ altra parte sedeva un Uomo impossibile da vedere perché girato di spalle su una larga poltrona.

“Voi siete stati convocati, sapete da chi?”

I due si lanciarono una rapida occhiata poi la femmina rispose

“Il Gran Maestro ci ha convocati”

“Sapete perché?”

Questa volta fu la voce del maschio a librarsi nell’ aria come il sibilo di un serpente

“Perché la morte ci accompagna”

e a quella risposta un ghigno compiaciuto si stagliò sul viso dell’ Uomo sulla poltrona..

come andiamo avanti?

  • dal ghigno (60%)
    60
  • da Rur Dùum (30%)
    30
  • da Moork (10%)
    10
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156 Commenti

  1. Missione!!!!!
    E in più mi aspetto di saperne di più sul passato di Khal che un tempo fu uno Strom… chissà…
    Per il resto ottimo il ritmo narrativo e bellissima descrizione di atmosfera e ambientazione, in trepidante attesa per il capitolo nove 😃

  2. Buone le descrizioni che lasciano immaginare l’ambientazione con una certa precisione, nonostante lo spazio fisico per scrivere sia molto ridotto.
    La trama si è infittita e tiene vivo l’interesse sul destino dei personaggi già in scena e di quelli appena arrivati, che sono quelli dai quali secondo me dovresti ripartire:)
    quindi ho votato per il ghigno
    Belaaa lì

  3. e questi soggetti portatori di morte chi sono?! devono essere dei super perspnaggi! voto ghigno tutta la vita, moork e rur duum penso ci metteranno un po’a ripigliarsi. complimenti casotto, ottima efficacia narrativa fantascientifica

  4. ..con lo Spirito Superiore in fin di vita con dello strano liquido nero che gli viene iniettato nelle vene e Moork stramazzato al suolo,personalmente penso che il ghigno possa ancora aspettare..
    ..a me piacerebbe capire cosa sta per succedere a Rur Dùum..
    ..la trama si sta facendo veramente intrigante ed avvincente..ottima capacità descrittiva ed evocativa..bravo!!

    • Senza pudore giulifragola!
      Grazie del tuo sincero suggerimento x rendere piu piccante questa storia…purtroppo al momento l unica presenza “femminile” e` un intelligenza artificiale..ma chissà cosa può partorire la fantasia..del cybersex ci potrebbe anche stare..già già;-)

  5. Concordo con Lucarossi: le descrizioni hi-tech e l’ambientazione sono davvero impeccabili e ci si cala facilmente nell’ambient.
    E’ coinvolgente anche tutto il velo di mistero che c’è sulla civiltà, e chissà che cavolo è successo…barvo, procede bene…

    Io sono per la rabbia di Moork (almeno rabbia iniziale)

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