Evento Zero

Dove eravamo rimasti?

e poi, che succede? Beppe viene trasferito d’urgenza in Colombia, ma gli manda un messaggio; (60%)

A Modica? E perché?Stava bene a casa: era un solitario, single, felice di esserlo. Non gli piaceva la confusione, e amava la lettura. Unica passione la fotografia, quella d’altri tempi, con le pellicole. Roba d’antiquariato.
Beppe scrisse, esattamente 18 ore dopo il loro incontro. Una mail inviata dal tablet, scritta all’aeroporto.
“Ciao Simone. Purtroppo sto partendo per la Colombia, un incarico urgentissimo. Ho fatto ulteriori verifiche. Secondo la app LookingFor il cellulare invia informazioni di base che arrivano da un altro device, molto vicino al telefono. Il problema è che accade anche quando vai in giro, in ogni istante. Per quanto assurdo possa sembrare, credo che l’unico device in grado di farlo sia lo Slinker. E’ inquietante, e non ho mai sentito niente del genere. Non ho ancora capito che genere di dati siano. Appena torno approfondiamo la cosa.”
Già, lo Slinker, come aveva fatto a non pensarci subito? Guarda un pò, il suo medico lo aspettava per cambiarglielo.
Lo aveva sotto la pelle, ma non ne sapeva molto: quarant’anni prima avevano inventato quell’aggeggio per assorbire i campi magnetici e le radiazioni termoioniche. Da settant’anni l’umanità viveva immersa in un oceano di campi magnetici, frequenze radio, radiazioni di ogni tipo, sempre più diffusi e potenti. Tutti erano sicuri che, almeno entro certi limiti, non avevano alcun effetto. Ma era stato inventato lo Slinker, e così lo avevano adottato, subito. Lo forniva addirittura il Servizio Sanitario.
Come se qualcuno gli avesse letto nel pensiero, gli arrivò una mail dall’Assistenza che gli consigliava di cancellare LookingFor perchè “molto vecchia e con bugs tali da portare noia al sistema operativo di ultima generazione del cellulare in suo possesso.”
Non lo fece.
La navigazione in rete non gli svelò molto. Lo Slinker era stato evoluto, maggiore assorbimento, miniaturizzazione.
Gli venne un brivido quando intuì che, installato proprio sotto la base del cranio, poteva in qualche modo relazionarsi col cervello. Spiegava la quantità di dati processati dal cellulare.
Doveva scoprire cosa facesse di notte, quando lui dormiva. Purtroppo LookingFor mostrava l’elaborazione istantanea, non aveva storico. Quindi prese una telecamera, la posizionò davanti al cellulare, e se ne andò a dormire.
La mattina dopo analizzò lo scorrere dei dati. Diminuivano in quantità, ma di poco. Cambiava la forma dei dati, più lettere che numeri, scorrevano tra spazi in aumento, meno incalzanti rispetto ai dati durante la veglia.
Quindi poteva supporre che lo Slinker ricevesse dati dal cervello e li inviasse tramite il cellulare.
“A chi? Perchè?”
Suonò il citofono. Erano le 11,30 e lui non si era mosso di casa, tutto spento e silente. Decise di non rispondere.
Poco dopo bussarono alla porta. Andò verso l’ingresso, nel massimo silenzio. Bussarono di nuovo, con insistenza.
Poi sentì la persona fuori dalla porta muoversi e l’ascensore ripartire. Andò alla finestra e vide l’infermiera del suo medico curante, con valigetta in mano, che andava via girando l’angolo del palazzo.
Certamente voleva sostituirgli lo Slinker.
Tornò al computer per trovare altre sei email di agenzie di viaggio che gli offrivano i più svariati pacchetti. Da due giorni lo bersagliavano, dovevano aver saputo delle sue ferie, vai a sapere come.
L’ultimo era quello più invitante. Aveva vinto un viaggio premio di 4 giorni (che combinazione!) a Modica, la perla del barocco siciliano, destinazione perfetta per un appassionato fotografo in B&W. Partenza quel pomeriggio stesso, tutto pagato tranne il vitto.
Incredibile.
In vita sua non aveva mai vinto nulla, anzi, semmai aveva quasi perso, sempre.
“Ma guarda che caso strano!” ironizzava Simone “Beppe in Colombia e io in Sicilia, a distanza di 24 ore. Qualcuno non ci vuole tra i piedi. Ma chi, e perchè?”

cosa farà Simone?

  • fa finta di partire e si chiude in casa. (60%)
    60
  • parte, ma per un'altra destinazione. (20%)
    20
  • parte per Modica. (20%)
    20
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48 Commenti

  • anche se mi sembrava di sentire quasi “perchè noi veniamo in pace,sempre” (cit.) comunque bello mi è piaciuto,peccato il limite di parole sarebbe stato bello ancora un capitolo giusto per spiegare meglio la parte del Nousworld,ora però aspetto altri racconti!!

    • Grazie! Si, forse ho esagerato con la complessità, e ci voleva più spazio. Ci ho provato, ma credo che cmq ti sia piaciuto. Sul futuro … ci penserò. Mi piacerebbe, è stata un’esperienza davvero interessante, in cui si scoprono tante cose.
      A presto e grazie ancora.

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