Paranoie Pasquali

Dove eravamo rimasti?

cosa ha sconvolto la pacifica esisetnza di Valecoro? i carabinieri arrivano a Valecoro e indagano sull'origine dei misteriosi fatti (44%)

Il paese non mormoraDovettero abbandonare la volante poiché, proprio all’altezza del cartello recitante “Valecoro”, un carro funebre messo di traverso sulla stretta strada ne comprometteva il passaggio. L’agente Frocca e l’agente Ambrogi scesero a pistole spianate, mentre maresciallo Cannoli dava coraggiosamente disposizioni dall’interno dell’abitacolo chiuso, attraverso la fessura del finestrino. Quando i due furono abbastanza vicini, videro che la bara era fuoriuscita dal carro funebre ed era ora riversa sull’asfalto, aperta. Al suo interno sonnecchiava un tizio dalla folta barba e dai lunghi capelli castani, avvolto in panni verdi a striature viola di chiara origine clericale. I due agenti si scambiarono sguardi perplessi e restarono per lunghi attimi interdetti su come agire. Quindi prese le redini il Frocca, che con leggero tocco dello stivale scosse la bara. Il tizio che sonnecchiava d’improvviso aprì gli occhi e al grido di “Lazzaro!” fece un goffo tentativo di alzarsi, ma ricadde nella bara con gran fragor di legname. Poi, fissando i due agenti atterriti e con le pistole spianate, sorrise loro e, levando congiuntamente indice e medio, disse:
“Pace, fratelli.”
“Questo spiega la prima telefonata” disse l’Ambrogi.
“Chi sei?” domandò il Frocca.
“Che succede?” domandò il Cannoli dall’auto.
“Voi dovete essere i soldati dell’impero, convocati dal Sanguinario nostro condottiero per risolvere il conflitto con i laidi ladri di pecore” disse il Cristo improvvisato roteando gli occhi in modo strano. “La chiesa è un paio di chilometri più avanti. Buonanotte.” Detto questo, ricadde a sonnecchiare in posizione orizzontale. L’agente Frocca, ora scocciato, diede un altro colpetto alla bara e il tizio si rialzò al grido di “Lazzaro!”, facendo sobbalzare i due agenti per la seconda volta.
“Identificati” gli intimò l’Ambrogi, coi nervi a fior di pelle.
“Ma come, non mi riconosci?” disse il santone. L’agente fece no con la testa. “Io sono colui che è sempre stato. E qui giaccio, e qui risorgo a mio piacimento. Ora lasciate questo pio luogo dove la vita la morte sconfigge, e più non domandate.” Proferito ciò, ricadde in letargo. Scese dunque anche il Cannoli, che prudentemente si avvicinò ai sottoposti per il resoconto dell’operazione, che l’Ambrogi riassunse in due parole:
“E’ fatto.”
“Come una scimmia” suggellò il Frocca.
Il Cannoli, attonito, ordinò che si proseguisse a piedi, decretando inutile ogni sforzo di cavare informazioni dal santone, e disse che se quella era la premessa, chissà cos’altro li avrebbe attesi più avanti.
Passo dopo passo, difatti, si prospettò ai loro occhi uno scenario apocalittico, che pareva frutto di un matrimonio malato tra una guerra civile e un rave party. Un serpente di auto ferme bloccava la strada centrale del paese, e molti stereo erano regolati al massimo volume su decine di canzoni diverse dando vita ad una cacofonia infernale. V’erano falò appiccati qua e là, mentre cocci di ogni genere, macchie di vomito e rigagnoli urici coprivano l’asfalto. Accessori del parco-giochi divelti, segni di sgommate sul campo da basket. Agghiaccianti scritte sui un muri recitavano “Morte ai Frati”. Un cane legato a un palo latrava, ma di altri esseri viventi, tantomeno di persone, nessuna traccia. Provarono a gridare, a suonare campanelli, ma non ottennero risposta.
“Tutto questo è strano assai” disse il Cannoli. “Che si fa?”
“Sei tu il maresciallo” scaricò il barile il buon Frocca, appoggiato da un cenno del collega.
“Qui si prospetta una scelta doppia” disse il Cannoli. “O si va alla chiesa, perché mi pare che molti indizi portino lì; o si va al 19 di via Garibaldi e si interroga la signora che ha chiamato per via della banda, e in base a quello che dirà, decideremo sul da farsi.”
“Tutto questo non mi piace per niente” disse l’Ambrogi.
“Hai altri suggerimenti?” chiese il Cannoli. “Siamo pochi, appiedati e male armati.”
“Lanciamo la moneta” propose il Frocca. “Testa, si va alla chiesa; croce, si va al 19 di via Garibaldi.”

Ma ma ma Dove quando come perché è sparita la gente di Valecoro?

  • Intanto, prosegue la crociata di don Paolino I di Valecoro, detto il Sanguinario (30%)
    30
  • Le indagini seguono gli indizi che portano alla chiesa di Valecoro (20%)
    20
  • Le indagini proseguono al 19 di via Garibaldi, a casa della cara vecchietta (50%)
    50
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109 Commenti

  • Proprio qualche giorno fa io e i debosciati di Bologna parlavamo del tuo racconto e ci chiedevamo dove fosse finito il decimo capitolo! Spettacolo Ceo! Spero che tu abbia ancora tanta voglia di scrivere e che arrivi presto un nuovo racconto!

    “LA FORFORA NON LEGIFERA”

  • S’è vendicato della domanda di Elia che era senza risposta ahahahah

    Bravissimo Ceo, il tuo racconto è davvero folle, ironico, bellissimo, uno dei miei preferiti (e non lo dico a tutti) 😉 di solito mi fermo al bellissimo.

    Grazie per il finale (che ieri ho chiesto e oggi mi hai dato) che è davvero spettacolare, degno di una grandissima storia (a cui avrei regalato almeno una volta il primo piano…)

  • Bellissimo, quando Giacomo ha MISTERIOSAMENTE rifiutato da bere, mi sono scompisciato!!! Bravissimo, ma i complimenti si sprecano ogni volta, ormai non voglio annoiarti di complimenti!! Complimenti! 😛

    Sorpresa, non mi aspettavo un piano del genere e ora sono curioso di sapere il finale. Ho votato per Paranoie pasquali e vedo che sta vincendo con il 60%, perché la gente è portata psicologicamente a cliccare su quello nel mezzo 🙂 Delirio alla grande!!!!

  • Della serie: non importa cosa sceglierete, il finale ormai è deciso 🙂
    Ho riflettuto un po’ sull’opportunità di votare/commentare/dirti quello che penso. Avrei potuto far finta di nulla, non lasciar traccia del mio passaggio e andare oltre.
    In effetti non ho riflettuto così tanto, perché ho deciso che invece ti scrivo.
    Premesso che:
    Scrivi bene
    La storia è divertente e ben strutturata.
    Sai bene quanto io ti abbia sostenuto per tutti e 8 gli episodi precedenti
    Proseguo dicendoti che questa “uscita” dell’ultima domanda con risposte multiple “annullata” non mi è piaciuta proprio per niente.
    Soprassiedo sul fatto che se hai una storia completamente preparata a monte , qui su Incipit può essere un’arma a doppio taglio: se da una parte hai la quasi certezza di offrire un prodotto sensato, dall’altra si perde il gusto ed il senso del gioco, a mio avviso (SONO SOLO MIE OPINIONI, sia ben chiaro), rischi di farti fregare dalle risposte a meno che non le piloti come si deve (e qui si ritorna a bomba sulla perdita dell’essenza di questo gioco); puoi chiedere a qualunque degli autori che abbiano avuto contatto con me qui sulla piattaforma e a tutti ho espresso questa medesima impressione. Alcuni mi hanno dato ragione, altri no, si tratta sempre e comunque di scelte che si fanno.
    Detto tutto ciò, anche ammesso che uno non voglia mettersi in gioco o abbia fatto una scelta di questo tipo (io stessa, con Awake, essendo prequel di un libro già scritto, sono vincolata nel proporre le scelte ai miei lettori, almeno sui punti cruciali, il che non esclude che io possa far cambiare altri elementi del racconto), credo che avrei apprezzato di più la presenza di tre opzioni vere, stupide magari, inutili, ma vere.
    Per questo non voto 🙂
    Con tanto affetto (virtuale) e stima
    L.

    • sì, hai ragione, in effetti mi sono un po’ pentito di aver annullato la scelta quando ormai la frittata era fatta…
      cmq questo racconto non è preparato a monte, ad eccezione della prima pagina, che era di una cosa mia vecchia, tutto il resto è stato lasciato al pubblicoe scritto ex novo in base alle votazioni. In questo caso, però, essendo praticamente finita la storia, questo decimo capitolo lo vedo un po’ come la traccia bonus in un cd…che avessi messo un’opzione o un’altra, sarebbe cambiato di poco. Cmq accetto la critica, sacrosanta, e farò meglio alla prossima:)
      E grazie per il sostegno fin qui!

  • Io sono dell’idea che questa sia una delle storie migliori di Theincipit e putroppo poco pubblicizzata (a mio parere). Io da tempo ti avevo proposto per il primo piano… Un umorismo così sottile era da tempo che non lo leggevo.
    Questo capitolo poi, mi ha fatto morire (spadroneggiava perché l’aveva letto su wikipedia è bellissimo). Naturalmente come dire di no al piano di Giacomo, quando tu stesso lo definisci “incredibile” 🙂

  • Sono combattuto tra due scelte. Vorrei vedere i mitici tre all’opera, però mi attira troppo vedere come Ivo vedrà questi tre simpaticoni 🙂
    Il tuo umorismo mi fa venire in mente Ilf’ e Petrov, due scrittori russi non molto famosi in Italia. Se li trovi ti consiglio due loro libri Il mistero delle dodici sedie (io l’ho trovato in libreria) e Il vitello d’oro (solo su Amazon) 🙂 ti dico solo che sono gli scrittori umoristici più famosi della storia della Russia, io ti accosto a loro 🙂 Complimenti!

    Il frate con l’erezione mi fa venire in mente un pupazzo che aveva mia nonna di un frate che se gli pigiavi la testa…immagina il seguito 🙂

    • Cheddì, grazie di nuovo per i complimenti..
      devo leggere assolutamente Ilf e Petrov, devono essere incredibili:)
      Avevo anch’io un pupazzetto-scimmia a pressione, acquistato da un ‘sordomuto’
      gitano in una pizzeria di Verona. Quello sì che è avere il senso degli affari: non ho potuto dire di no alla scimmia cazzuta…debolezze:)

  • Riportato sulla buona strada da Ilaria (che col suo post mi ha fatto ricordare d’essere rimasto indietro d’un capitolo… e mi ha fatto sentire anche un po’ a disagio), ho letto, ne ho gioito e ho votato. Ovviamente per Antonia, che la fantasia mi ha sempre difettato.

    “Ma se la forfora pensa, anche a lei serve giustizia.”
    “Balle. La forfora non legifera.”
    Su questo sono morto. Come su loro che consultano gli orari dei bus e loro, sempre loro, che si fanno le foto di gruppo invece di quelle segnaletiche.

    Sei un cazzo di fenomeno e questo racconto, cazzo, è giustamente fenomenale.
    Saluti bolognesi,
    D.

  • Scena bellissima! Il clan di oziosi filosofi, le scartoffie, le stelle…
    Sempre molto bello questo racconto!
    Le tre opzioni sono ugualmente allettanti! E’ davvero difficile scegliere, ma forse opterò per la bellissima Antonia, per il gusto di vedere i nostri amici alle prese col testosterone da domare!

  • la riflessione sulla sporcizia è il momento più esilarante per me, hai concentrato umorismo satira politica e crimine allo stesso tempo per poi proseguire alla grandissima con le ridicole indagini dei tre mentecatti drogati. real ceo stai diventando un must!! ma adesso non so cosa votare, cavolacci, vorrei continuare con le indagini per ridere ancora un po’ anche se lo sconosciuto mi intriga.. don paolino può aspettare invece, chissà, i risvolti di una prigionia in un convento quali possano essere…

  • All’improvviso uno sconosciuto ci sta…MA…

    VOGLIO UN LIBRO SUI 3 MENTECATTI!!!

    Mi sono immaginata la scena talmente bene che mi stavo pisciando addosso dal ridere e li vorrei conoscere sti tre idioti ahahahahah
    Personaggi stupendamente costruiti e soprattutto MOLTO reali.
    I Love “i tre mentecatti” <3

  • Non so se c’è già stato ma questo racconto merita il primo piano, perché DEVE essere letto, una comicità incredibile, da lacrime!!! Complimenti The Real Ceo, l’ho scoperto per caso il racconto e sono contento di averlo iniziato!!! Ti leggo!!
    Naturalmente da fan di mai dire goal, scelgo All’improvviso uno sconosciuto 🙂

  • Dai, ma com’è possibile che inizi solo ora a leggere il tuo racconto?!
    Cazzo, potevi scrivermelo da qualche parte che fa così tanto ridere e che da dipendenza.

    Molto ben scritto e molto molto molto divertente. I tre mentecatti sono veramente oltre e tutto il resto è… boh, Valecoro!

    Ti seguo e voto per lo sconosciuto.
    Scusa per il ritardo.
    D.

  • Il tuo incipit mi ha incuriosito.
    Mi ha ricordato alla lontana un film tratto da un libro di King.. “La tempesta perfetta” o “La tempesta del secolo”..ora non ricordo..
    Giusta curiosità e giusta tensione.. vediamo che succede 🙂

    Ps. Ho votato per fare proseguire le indagini

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