Dove eravamo rimasti?
La camera dei giochiCome diavolo sono finito in questa situazione? Non può essere vero! Esatto, deve di certo trattarsi di un brutto sogno. Se all’inizio potevo ritenere questa improvvisa svolta stuzzicante, ora mi sento come un agnellino il giorno di Pasqua. I lacci di cuoio mi segano i polsi e le borchie dei pantaloni m’irritano la pelle. È come indossare carta abrasiva dentro una sauna finlandese, una cosa che non augurerei nemmeno a Giorgio, nonostante sia stato lui a portarmi a tale condizione: un Ken umano per due vogliose squilibrate.
“Prendo la macchina fotografica.” Le parole di Giovanna, appena sussurrate a Raffaella, mi stridono nelle orecchie. Macchina fotografica? Stanno scherzando?
“Non voglio nessuna macchina fotografica!” impreco, strizzando gli occhi per vedere qualcosa nella stanza semibuia. Mi avevano trascinato in casa con la scusa di prendere un tè caldo. Visto il mio stomaco sotto sopra non poteva che farmi bene, aveva ipotizzato il mio malefico capo. Di certo, il fatto che Giovanna ci avesse accolti con indosso un completino “cuoio e frusta”, pagina 27 di PostalShopping, avrebbe dovuto farmi scappare a gambe levate. In realtà in quel momento c’erano altre parti che ragionavano al mio posto, invece della testa.
Giovanna è di fronte a me, un corpetto di pelle nera le copre appena il seno e dei pantaloni in latex le fasciano le gambe scolpite. Mi osserva come se fossi la vittima sacrificale di qualche rito pagano. In effetti, mi pare di essere nel film di Indiana Jones e il tempio maledetto… pronto per essere immolato alla dea Kali.
“Credevo ti piacesse farti fotografare”, mormora salendo cavalcioni sulle mie gambe. Le sue unghie mi percorrono il petto, graffiando la pelle nuda.
“Certo che gli piace, è uno dei nostri modelli più ambiti.” Raffaella raggiunge Giovanna e si siede sul letto. Il suo vestito è scomparso e al suo posto indossa un completino intimo di pizzo nero, visione che non mi lascia per niente indifferente, nonostante tutto. Sento le due donne sghignazzare davanti alla reazione del mio corpo e, certa di portarmi all’esasperazione, la titolare malefica inizia ad accarezzare la sua amica.
È troppo. Il cervello smette di ragionare, ora ci sono solo le loro mani, i lacci che si aprono lasciando libere le curve morbide e le bocche che si cercano. Io sono lo spettatore, quello vestito come il motociclista dei Village People, con un’unica eccezione: non sono gay e sto per esplodere!
“Ehi John!”
“Non si chiamava Robert?”
“No… mi pare fosse John.”
Sento le voci delle due donne sopra di me. La carta vetrata che mi fasciava le gambe è scomparsa così come il letto morbido. Ho la gola irritata e un senso di nausea mi pervade. Quando apro gli occhi, vedo Giovanna e Raffaella inginocchiate al mio fianco, con un’aria vagamente preoccupata sul viso. Muovo le braccia, pesanti come macigni, e trovo camicia e pantaloni al loro posto.
“È stato un sogno?” sillabo.
“Che cos’hai sognato, piccolo depravato?” mi stuzzica Raffaella.
La stanza diventa gradualmente nitida; un lampadario di cristallo è sospeso a mezz’aria e degli stucchi ottocenteschi disegnano grandi fiori sul soffitto. Sono sdraiato a terra e un dolore lancinante proviene dalla mia nuca.
“Non può tornarsene a casa in questo stato.”
“Chiamiamo un’ambulanza?”
“No!” grido. “Sto bene.” Tento di alzarmi ma la stanza riprende a girare e il dolore diventa più vivido.
“Peccato, avrei volentieri approfittato di te stanotte.” Raffaella mi sussurra quella frase a un orecchio, poi tutto si fa nero.
Che cosa succede?
- Il protagonista si risveglia in una camera sconosciuta, nudo (22%)
- Il protagonista viene svegliato da un uomo e scopre di essere nudo (33%)
- Il protagonista si risveglia su una panchina con addosso una tuta da giardiniere (44%)

16/07/2013 at 20:36
Finale bellissimo, davvero complimenti! *_*
17/07/2013 at 13:18
Grazie! 🙂
11/07/2013 at 12:49
Masterpiece! Finale da urlo!!! Ironia, divertimento, attesa. Non ero pienamente convinto di questa storia, che tuttavia man mano mi è piaciuta sempre di più.
Le battute finali sono spettacolari!
10/07/2013 at 18:55
Un mix notevole questa storia. Un po’ ironica, avventurosa e dal risvolto rosa. Difficile classificarla molto piacevole da leggere.
10/07/2013 at 19:10
Grazie! 🙂 Come sempre nel finale i 4000 caratteri ci sono stati stretti… fossero stati 1000 in più…
26/06/2013 at 23:11
In realtà i due si conoscono da tempo!
26/06/2013 at 17:33
ahaha fantastico. fuga, tensione e risate. Un mix perfetto.
Per me lavorano insieme! Sono davvero curioso di leggere il finale!
26/06/2013 at 17:34
Io un’idea ce l’ho già XD Vediamo cosa vince…
13/06/2013 at 14:01
bello! L’episodio che mi è piaciuto di più e mi sembra di averti “ritrovata”. Mi è piaciuto lo stile, incalzante, e le situazioni simpatiche, sopratutto quella dello schiaffo.
Ora voto per il cuoco omosessuale!
13/06/2013 at 13:40
Qua la gente si sta affezionando al protagonista mi sa, invece di fargli capitare qualcosa di interessante lo vogliono fuggitivo… Io invece lo voglio col cuoco XD
10/06/2013 at 23:15
Anche io fuga in auto, poverino! Poi non sarebbe male una spruzzata di risvolto “sentimentale” in mezzo a questo turbine di eventi 😀
13/06/2013 at 13:42
Quella ci sarà di certo, non temere! (altrimenti non sarebbe un mio racconto!!! :D)
E poi… chi sarà la ragazza tanto familiare? 😉
10/06/2013 at 12:21
fuga in auto. poverino facciamolo riprendere!
10/06/2013 at 12:28
Infatti spero che vinca quella :DDD Se contate è dal pomeriggio precedente in travaglio…
04/06/2013 at 00:05
Vediamo sto poveretto come si comporta con un risveglio traumatico…
04/06/2013 at 00:21
In settimana scrivo il nuovo episodio! Prometto!!!
04/06/2013 at 00:47
Voglio proprio vedere cosa vien fuori stavolta!
27/05/2013 at 13:42
ho atteso così tanto per trovare il momento giusto per leggere questo episodio…
bello, bellissimo… ma… uffa uffa uffa…
tentiamo con la camera da letto…. forse c’è ancora una speranza!
27/05/2013 at 13:52
ah ah ah ti ricordo che resta sempre humor… non porno 😀
28/05/2013 at 10:33
Lo so, lo so ;(
27/05/2013 at 12:15
Bella la parentesi del sogno!
io dico che verrà svegliato da un uomo
27/05/2013 at 12:24
Dici? Ci spererei anch’io… ma ho paura che vincerà la tuta da giardiniere!
24/05/2013 at 16:16
Tuta da giardiniere tutta la vita! 😀
Vuoi mettere che dopo deve capire perchè la ha indosso e come è arrivato li?
24/05/2013 at 16:20
Vedremo quale opzione vincerà! Ho già un’idea in mente 😉
13/05/2013 at 09:49
Legato e punito, una cosetta a tre ci sta tutta a questo punto! 🙂
12/05/2013 at 22:26
Ho recuperato il racconto rileggendolo dall’inizio, ne valeva la pena. 😀
Ho votato per il travestimento, e ti seguo!
12/05/2013 at 22:27
Grazie 🙂 Con questa votazione se ne vedranno delle belle!