Lastlife

Dove eravamo rimasti?

Perchè Hallo si trova sulla Terra? Per aiutare i terrestri (38%)

L’ingaggioEra l’una passata.
Emilio scese dal taxi, frastornato, ma non ubriaco. Si maledì perchè, non avendo più le chiavi, fu costretto a bussare.
Anna aprì quasi subito, si doveva essere appisolata sul divano, se ne accorse dalla posizione dei cuscini.
– Ma che diamine è successo? – disse lei, preoccupata.
– Niente… insomma, non so bene – cominciò Emilio, poi come folgorato, corse nella camera dei bambini e se li strinse al petto, uno dopo l’altro, incurante del fatto che li avesse svegliati di soprassalto.
La moglie lo cacciò via con un sorriso, ma molto severo:
– Sei impazzito completamente? – poco dopo, chiuse delicatamente la porta e ritornò dal marito.
– Credo di aver trovato un lavoro… una cosa che rende molto bene; però dovrò andare fuori, credo. Per un po’, almeno. – Sembrava reticente ma era sincero, il giapponese parlava parlava, ma lui non aveva capito granché.
Ricordava solo che aveva parlato di un ingaggio, con un premio di 500.000 euro e poi lo stipendio: 5.000 euro al mese, per sempre.
Adesso, nella casa piuttosto spoglia, nella tristezza della miseria incombente, iniziò a credere di essere stato preso in giro… solo che non capiva perchè.
– Non so Anna… non ho capito ancora bene, ma mi hanno offerto un lavoro – dirlo alla moglie dava alla cosa una parvenza di realtà… una speranza, ecco.
Non nominò le cifre che ricordava, altrimenti quella notte sarebbe finita male. Probabilmente era lui che non aveva capito.
Mise la mano in tasca e ne trasse il biglietto di visita, c’era scritto solo: ORIONE, Oky Tai, – staff e l’indirizzo.
Fece molta attenzione a estrarre solo il biglietto… lasciando in tasca la mazzetta di denaro che l’altro gli aveva regalato. Corrispondeva a sei mesi di stipendio… quando ancora ne riceveva uno; meglio parlarne domani.
Magari tutto questo era solo un sogno.
A letto, Emilio, pensò e ripensò a quella serata incredibile. Fece mille ipotesi. Si chiese, persino, se non era morto suicida, senza accorgersene e, adesso, era un fantasma che non se ne voleva andare all’altro mondo… come in quel bellissimo film che aveva visto con Anna, tanti anni prima: Ghost.

Quel giorno, in altre regioni del pianeta Terra, oltre un centinaio di giovani, tra i venti e i trent’anni, trovarono difficoltà a credere a ciò che gli era capitato.
I più giovani rinunciarono a capire prima degli altri… fantasticavano già su cosa avrebbero potuto fare, con tutti quei soldi.
A parte il denaro (avevano ricevuto l’equivalente della cifra, nella valuta in corso nel proprio paese), ognuno aveva in tasca un biglietto di visita, consegnatogli da un piccolo giapponese pazzo.

– In base a quali criteri vi siete permessi di effettuare le vostre scelte? – il generale Gordon fece quella domanda più per soddisfare il suo ego che per un’effettiva curiosità.
Era a capo della difesa degli Stati Uniti e, in sostanza, di gran parte del mondo civile, non poteva accettare, pedissequamente, le indicazioni di quella specie di belva felina che veniva dallo spazio.
Almeno per dignità, doveva dimostrare al suo Presidente di avere qualche motivo per meritarsi lo stipendio.
Sia lui che il presidente, che gli altri presenti, sapevano perfettamente che contro Hallo, e ciò che rappresentava, non c’era assolutamente niente da fare.
Ancora una volta, il Superno, evitò accuratamente di rivolgere uno sguardo diretto al suo interlocutore.
Hallo era disgustato al solo pensiero degli implant che erano stati inculcati elettronicamente, alla razza umana.
Conosceva quel doloroso procedimento. Odiò i Pirati con tutta l’anima.
Non avrebbe usato il suo sguardo mai, nemmeno per salvare se stesso, se necessario.

Chi sono i reclutati e perchè?

  • Vogliono mangiarseli (17%)
    17
  • Vogliono portarli su un altro mondo (33%)
    33
  • Vogliono fare esperimenti su di loro (50%)
    50
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35 Commenti

    • Grazie per i tuoi commenti, che tengo sempre come preziosi suggerimenti e indicazioni.
      Io credo che, nell’altro settore, soffro troppo il trattenermi dall’erotico vero e proprio, che, dopotutto è il genere che mi ha portato nel mondo dello scrivere.
      Io non lo avrei nemmeno mai immaginato.
      E’ con l’erotico, che ho cominciato a mettere insieme le prime, vere storie.
      Grazie ancora.

  • Comunicato “STAMBA” … e strambo.
    The Incipit mi piace molto perchè lo trovo molto eccitante, come sistema.
    Ma, per me che, come accuratamente specificato alle mie prime postate, sono solo una “copista”, è una vera è propria palestra, un modo, a portata della mia età e della mia tasca, di cercare d’imparare a fare qualcosa in modo migliore.
    Grazie a tutti.

  • Non ho fatto in tempo a votare l’ultimo capitolo dell’altra storiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa… ;-(

    Però ora sono già qui che mi godo un racconto di altro genere.. brava!

    Sto pensando anche io di farlo… se il tempo me lo permette!

    Sono stata tentata da un errore di battitura, ma se hai scelto fantascienza, allora fantascienza avrai! Alieno travestito!!!!!

    Cmq, il finale è geniale 😉

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