L’uomo delle buche

Dove eravamo rimasti?

Siamo ormai (quasi) alla fine. Quale epilogo preferireste? Ritorna al giorno in cui legge le cartoline e racconta come va a finire la storia delle buche e della cassa che voleva seppellire (72%)

Il passato. E’ meglio affrontarlo o seppellirlo?Era passato tanto tempo da quei giorni terribili; concluso il periodo della guerra, l’uomo si era allontanato, cambiando non solo paese, ma anche la propria identità. Così facendo si illudeva, almeno inizialmente, che avrebbe potuto condurre una vita normale, come se niente fosse successo. Sperava che la miglior cura al male inferto e ai sensi di colpa che ne erano conseguiti fosse l’oblio. Il suo e quello di chi gli stava intorno.
Aveva ricominciato a studiare, si era laureato e aveva trovato la sua strada svolgendo un lavoro che gli piaceva. Apparentemente conduceva una vita normale, nessuno sospettava dei suoi trascorsi e nessuno gli chiese mai da dove proveniva e cosa aveva fatto in precedenza.
Dentro, però, il tarlo lavorava e l’uomo non riusciva in alcun modo a liberarsene. Aveva provato di tutto: aveva svolto volontariato in un ospedale, poi in un centro di assistenza sociale per poveri e disadattati, aveva cominciato anche con l’alcol, ma questo non aveva sortito altro effetto che dargli giramenti di testa e mal di stomaco. Ogni giorno che passava il senso di colpa era sempre più forte, tanto da non riuscire più a schiacciare nemmeno un sonnellino di pochi minuti senza avere qualche incubo.
Di quel periodo aveva serbato alcuni “cimeli”: un ciondolo che gli dette un suo commilitone prima di morire, un’arma da taglio e qualcosa recuperato nelle varie case devastate dalla furia. Li aveva conservati in una cassa e quando non riusciva proprio a scacciare i brutti ricordi, li ritirava fuori e li osservava con attenzione. Qualche volta cominciava a parlare da solo, come se quegli oggetti potessero ascoltarlo e consolarlo.
Un giorno, all’inizio della prima estate da pensionato, decise di tornare in quei luoghi. Voleva rivisitarli, magari nella speranza di trovare un superstite ancora in vita. Non poteva andare avanti così, prima di invecchiare troppo doveva incontrare qualcuno che potesse perdonarlo. Quando arrivò, nonostante il caldo soffocante, si sentì gelare. Davanti a sé vide una landa desolata: là dove prima c’erano state case e costruzioni varie, ora era terra bruciata e intorno a quello che doveva essere stato un giardino alberato le erbacce gli superavano il ginocchio. Il silenzio regnava sovrano.
Raggiunse il primo villaggio abitato e si procurò tutta l’attrezzatura necessaria. Facendosi accompagnare da un giovane, ritornò nel posto dove si diceva si fosse consumata la tragedia più grande e lì vicino costruì una baracca. Poi cominciò a scavare. Non passava giorno che non uscisse con la pala.
Nel villaggio più vicino si raccontava che i pochi superstiti erano riusciti a seppellire i propri familiari con i loro poveri resti e che poi erano scappati via senza lasciare alcuna traccia con la speranza di riuscire a sopravvivere altrove. L’uomo aveva parlato a lungo con quella gente, ma nessuno sembrava avere parenti fra le vittime o fra gli aggressori. Come se ci fosse stato un cambio radicale di popolazione, gli abitanti raccontavano quella storia quasi fosse una leggenda ereditata da lontani sconosciuti ora scomparsi.
L’uomo seguì quelle voci sperando che gli fossero utili per poter ritrovare qualche resto della carneficina. Un segno, forse, che gli avrebbe poi permesso di rintracciare qualche superstite? Più scavava, però, e più la frustrazione aumentava: niente veniva alla luce, mentre i mesi e le stagioni passavano, il terreno era sempre più ostile, il badile sempre più pesante e lui sempre più stanco. Non trovando nulla, l’uomo cambiò radicalmente le sue intenzioni: invece di cercare, avrebbe seppellito i suoi cimeli. Sbarazzarsene significava una totale cancellazione del suo passato. Era sicuro che questo, più del perdono ottenuto, lo avrebbe riportato alla serenità agognata. Così, un giorno di autunno inoltrato, nonostante il cielo plumbeo e una notte trascorsa completamente insonne, l’uomo uscì, prendendo la cassa, la pala e si avviò verso quel fitto bosco che una volta doveva essere stato un giardino curato.

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246 Commenti

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  1. Aspasia ha detto:

    Una delle prime storie che ho letto qui su THe iNCIPIT, che si conclude degnamente. Brava davvero, 🙂 .

  2. Fra ha detto:

    elena, capitolo conclusivo perfetto, mi piace davvero
    mi piace tutta la storia
    non credo sarei stata in grado, al tuo posto, di tirare le fila di questo racconto
    i miei complimenti

    aspetto il nuovo incipit 🙂

    • Fra, grazie, grazie. Sono sicurissima che tu al posto mio avresti escogitato un finale con i fiocchi!!

      Per il prossimo incipit, in realtà è già più che pronto, ma non sono sicura di essere pronta io ad affrontare a breve un’altra storia su questo bellissimo sito… Comunque continuo a seguirti 🙂

  3. giuliamenegatti ha detto:

    Bel capitolo conclusivo/esplicativo.
    Brava Elena. Il racconto mi è piaciuto e spero di leggerne presto un altro tuo.

  4. Zigara Sian ha detto:

    Presa al volto all’ultimo episodio..!!!…voto per le cartoline e ringrazio la Vita che ha seminato il brutto vizio di scrivere nel fertile campo di un’Impiegata amministrativa !…Miracoli dell’istinto di sopravvivenza? ;)))

  5. Alessia ha detto:

    Proviamo con le cartoline. Se vuoi ti aspetto per leggere il mio nuovo racconto. Yolanda vivrà una nuova avventura.

  6. giacobazzi ha detto:

    ho votato la seconda ma molto bello

  7. …. tempo di riflessioni e ripensamenti…. sì è giusto leggere le cartoline !

  8. I_See_Through ha detto:

    Vorrei sapere come va a finire la storia delle buche. Altro bel capitolo, brava!

  9. Stojil ha detto:

    Anche io ritornerei un po’ al giorno in cui legge le cartoline!

  10. Io ritornerei al giorno in cui legge le cartoline…non vedo l’ora di leggere il finale!!!

  11. locullo ha detto:

    Mi piace. Voto per la prosecuzione del flash back.

  12. Ho comminciato a seguirti e leggero il tuo libro anche se finisce… appena avro tempo. ho votato leggendo l ultimo episodio communque. Penso che mi piace la seconda scelta …legge le cartoline e racconta la fine della storia… ciao 🙂

    • Grazie Demetra, sia per il voto, che, soprattutto, per la pazienza (e la tenacia?) che avrai nel leggere ben 9 episodi.
      Mi farà molto piacere sapere cosa pensi di questo racconto preso nel suo insieme.

      • Io saro sincera .ai libri che ho seguito perche’ me lo hanno chiesto ed erano avanti nei capitoli ho letto qua e la ma non bene tutto. Bene soltanto ultimo capitolo.Pero avendoli tutti raccolti sul mio profilo dopo tornero a stamparli e leggerli con calma non sul computer perche ‘ mi piace leggere dai fogli o da kindle. Cosi ti potro dire sicuramente un commento per tutto il libro. Spero di poter continuare anche il mio e finirlo chissa cosa uscira’ vorrei solo scrivere quando avro ispirazione cosi non o scritto ancora il secondo capitolo.ciao :))

  13. Aspasia ha detto:

    Finalmente il nuovo episodio 🙂
    Bella la figura di questa donna fiera… Ma mi piacerebbe che scoprissimo cosa ne è stato della cassa…

    • Già, ho aspettato tanto, forse troppo. Ma, come avevo già scritto qualche mese fa, mi piace molto leggere i racconti degli altri. Cosa che naturalmente richiede tempo che, essendo già poco di suo, devo per forza sottrarre alla scrittura.
      Sono contenta che ti sia piaciuta la figura della donna fiera (e onesta, no?)

  14. ha detto:

    Anche se a un passo dalla fine, ho iniziato a seguirti. Confesso di aver perso tempo perché ormai associo i ‘tanti punti’ a ‘tanti amici, parenti, avatar, ecc.’ e raramente alla qualità. Non è il tuo caso. Ci sono passaggi, in alcuni episodi centrali, degni della migliore letteratura. Brava.

  15. Davide Minotti ha detto:

    voglio il flashback! voglio i dettagli! bell’episodio, mi ha soddisfatto 🙂

  16. Gaia BF ha detto:

    Bello molto emozionante, complimenti!

  17. ha detto:

    Sto leggendo il tuo racconto ma sei a un passo dalla conclusione…

  18. Nadia Meriggio ha detto:

    capitolo molto emozionante, complimenti… anch’io concluderei con la cassa e le buche

  19. giuliamenegatti ha detto:

    Complimenti, altro bel capitolo..
    Direi di concludere con la cassa e le buche..

  20. Voto per il flashback e il racconto di ciò che successe dopo.. 🙂 Sempre molto brava, complimenti 🙂

  21. Nadia Meriggio ha detto:

    un incubo ricorrente che ogni notte gli fa venire sensi di colpa

  22. Nininne_ ha detto:

    bella storia davvero, ti seguo se vuoi vieni a dare un’occhiata alla mia e a darmi delle critiche per migliorarla! 🙂

  23. Emma77 ha detto:

    Io ho scelto un incubo un ricordo lontano o…una persona che arriva dal passato. Bel racconto!!! Aspetto il prossimo episodio, sono molto curiosa!!!

  24. Voto per una delle vittime.. Davvero una bella storia, complimenti!!! Ti seguo!!

  25. Davide Minotti ha detto:

    Ho optato per il racconto del commilitone 🙂

  26. Laura Roggero ha detto:

    Gran parte dei miei racconti nascono dai miei incubi, quindi ho votato per quello, anche se sono in minoranza 🙂

    • Mi dispiace per i tuoi incubi. Spero che la tua vita da sveglia sia migliore e che il mio prossimo episodio non ti deluda…

      • Laura Roggero ha detto:

        ahhah detta così sembra che i miei racconti siano orribili 😀 non ti dispiacere: gli incubi sono solo incubi e se aiutano di ispirazione meglio ancora 😉

        • No, non mi riferivo affatto ai tuoi racconti, anzi!! Pensavo agli incubi che, in genere, disturbano il sonno (e magari lasciano anche un po’ spossati. Almeno, a me succede così, per fortuna non molto spesso). No? Non è, non sarebbe, meglio fare dei bei sogni?
          Però, certo, se aiutano a scrivere (e scrivere bene come fai tu), allora “non tutto il male viene per nuocere” 🙂

          • Laura Roggero ha detto:

            🙂 stavo sorridendo della cosa, tranquilla . Io sono una nottambula che dorme pochissimo e sì, di sicuro sarebbe meglio fare bei sogni, ma dai bei sogni nasce poco almeno per quanto mi riguarda. Come mi auguravi tu, per fortuna,, ho una vita splendida e quindi poco importa se faccio sogni brutti 🙂

  27. Ciao Elena.
    Ho votato per “Una delle vittime”.

    Molto bello questo capitolo, pieno, intenso. Mi è proprio piaciuto. E ho anche il vago sospetto che il prossimo sarà anche meglio.

    Saluti,
    D.

  28. Fra ha detto:

    wow stupendo racconto, davvero 🙂
    ti seguo
    comunque preferirei fosse un sogno, un incubo
    magari riguardante il futuro, non il passato
    cosa potrebbe accadergli in caso di mancato cambiamento

  29. angelostefani78 ha detto:

    Voto per “una delle vittime”.
    Ti seguo e aspetto gli utimi capitoli!

  30. Aspasia ha detto:

    Io opto per una delle vittime! Sarà affascinante la catarsi di questo personaggio! Ti seguo 🙂

  31. Salbaneo ha detto:

    Bel racconto! Ti seguo:)

  32. Stojil ha detto:

    Bentornata! Anche io voto per una delle vittime..

  33. Si si una delle vittime…
    Ti ho riletto con piacere, brava.

  34. giuliamenegatti ha detto:

    Elena, ben tornata!
    Bel capitolo.. Triste ma scritto con grande sensibilità..
    Io dico che il protagonista ha cambiato idea a causa di una delle vittime..

  35. Mi accorgo soltanto ora che la domanda di quest’ultimo capitolo è stata tranciata (probabilmente per motivi di spazio). Il pezzo mancante è: “(per mia fortuna!!) temo che affrontare un argomento così tragicamente verosimile sia indelicato e irrispettoso.
    Siete d’accordo?”

  36. amaranta ha detto:

    Vorrei sapere come l’uomo si è pentito… CIao! 🙂

  37. Morgan74 ha detto:

    Torniamo alla bambina sepolta…..

  38. A questo punto credo che un po’ di esplicito pentimento sia perfetto…

  39. Stojil ha detto:

    Sì e no! E’ l’opzione che secondo me può rivelare di più sulla storia e ti permette anche di muoverti con più libertà nella narrazione.. bell’episodio, aspetto di saperne di più!

  40. francescagiona ha detto:

    Io andrei a vedere il pentimento e il suo sviluppo… Scene di questo tipo purtroppo le abbiamo fin troppo presenti tra telegiornali e incubi vari! Penso che una deriva di altro genere ti possa dare più possibilità di sviluppare la storia in maniera interessante, “delicata” ma allo stesso tempo sconvolgente com’è stata fin’ora!
    Complimenti anche stavolta

  41. lucarossi369 ha detto:

    Immagino tu conosca già il mio voto 😉

  42. giuliamenegatti ha detto:

    Io tornerei sulla bambina sepolta..
    Brava, bel capitolo!

  43. I_See_Through ha detto:

    Il si e no mi sembra l’opzione che può favorire le spiegazioni e permetterti di non essere troppo violenta!

  44. Non sono in vena di suggerimenti (sarà il caldo…), però direi di restare sull’uomo e sul suo pentimento, sì sì sì.

    D.

  45. Voto per l’aguzzino.
    Bella descrizione onirica. Ora stiamo a vedere il seguito. 🙂

    D.

  46. amaranta ha detto:

    Ciao, finalmente arrivo nel tuo racconto, il cui titolo mi ha sempre tanto incuriosito! Tra noir e follia si sta dispiegando una storia inquietante e malinconica niente male! Voto l’ipotesi pentito di mafia! 🙂

  47. MrTucano ha detto:

    Finalmente ho recuperato i capitoli mancanti! Mi intriga di più l’ultima ipotesi, che sia un violentatore e pedofilo, un uomo ai margini dello schifo, per intenderci! Complimenti! 🙂

  48. Stojil ha detto:

    Votato per l’aguzzino, ma mi sa che è in bilico la scelta.
    Molto bello il sogno, aspetto il seguito!

  49. I_See_Through ha detto:

    Violentatore pedofilo. Racconto che si mantiene interessantissimo, brava!

  50. AdrianaB ha detto:

    Chapeau! Un altro capitolo davvero ben scritto! Voto per l’opzione più cruenta..il violentatore!!

  51. giuliamenegatti ha detto:

    Bel capitolo, scritto molto bene..
    Ho apprezzato molto i ricordi del protagonista da bambino..
    Io opto per il pirata della strada..
    Forse un parente o un amico del protagonista..
    lui sapeva che si sarebbe messo alla guida ubriaco e non ha fatto niente per fermarlo..?

  52. francescagiona ha detto:

    Voto per l’aguzzino!
    Complimenti, questo è forse il capitolo che preferisco ad oggi, la storia sta migliorando di episodio in episodio e il tuo stile la rende davvero bene

  53. io ci vado sul pesante….violenza pedofilia omicidio plurimo. Bella la citazione….“Un genitore non dovrebbe mai essere costretto a seppellire i propri figli”.
    ciao!

  54. Sono stata molto indecisa nella scelta poi ho optato per il violentatore pedofilo serial killer….il peggio del peggio!!!

    • Umm, sicura sicura che il pedofilo serial killer sia peggio di un aguzzino di una dittatura? Forse le due cose non si escludono nemmeno, vista, ahinoi, la realtà…

      Permettimi un’altra domanda: Secondo te come fa a risalire la china dal “peggio del peggio” ad un pentito che si addolora per i suoi misfatti?

  55. AdrianaB ha detto:

    È la causa della tragedia!

  56. Ho votato per “è causa di quella tragedia”.
    Elena, io ho dato il mio voto in base alle mie impressioni dopo aver letto questo episodio, onestamente lasciandomi trasportare dalle sensazioni che mi ha lasciato. Il bello di Theincipit è proprio che la storia può cambiare ad ogni episodio, a prescindere da cosa scrivi ad un dato punto della storia 🙂

    • Bentornata :)!
      Non metto in dubbio la bellezza di Theincipit o la scelta dei lettori. Mi chiedevo soltanto come eventualmente si fa a trasmettere il dolore dei parenti…
      Il cambiare la storia in base alle preferenze dei lettori è un’esperienza veramente molto interessante per cui ringrazio gli amministratori di questo sito.
      Ora vengo a leggere la tua nuova storia 😉

  57. ha detto:

    E’ la causa della tragedia.

  58. Trovo interessante il fatto che nessuno, per ora, ha optato per l’uomo parente delle vittime, al contrario di quanto avrei fatto io (considerando anche quanto scritto nel primo capitolo). Forse quel tipo di dolore si esprime in altro modo?

  59. lucarossi369 ha detto:

    Ciao Elena, purtroppo credo che sia parte della tragedia. Ottimo episodio, complimenti!

  60. Darklight ha detto:

    MOLTO INTERESSANTE! 😉

  61. Darklight ha detto:

    Lo so che la MIA storia non è quasi per niente bella… in confronto alle altre è molto brutta, ma potete votare su come continuare e magari darmi qualche consiglio? Io sono ancora principiante e ho solo dodici anni, ma ho bisogno i consigli. La potete leggere per favore? E’ “Sotto gli occhi di tutti”. 😉 PS LA TUA STORIA E’ MOLTO INTERESSANTE!

  62. francescagiona ha detto:

    Complimenti, davvero intenso e incalzante, come lo sono i fantasmi del passato. È stato causa della tragedia, senz’altro. Aspetto con ansia il seguito!

  63. I_See_Through ha detto:

    E’ parte della tragedia. Capitolo scritto molto bene, un viaggio nella mente del protagonista davvero intenso. Al prossimo!

  64. Una qualche responsabilità, in questa tragedia, direi che non gliela leva nessuno.
    Bel capitolo, forte.

    D.

  65. AdrianaB ha detto:

    Opzione due!! Cominciano a delinearsi gli scenari 🙂

  66. Stojil ha detto:

    Oh interessante iniziano a ricollegarsi le cose 🙂
    Anche io voto per causa della tragedia, visto che siamo sul drammatico andante rimaniamoci a pieno!

  67. giorgio simoni ha detto:

    E’ colpa sua… il padre? Mah! Vedremo Ciao

  68. Dritto per dritto, è la causa della tragedia. Se non perché si tedierebbe tanto?
    Brava!

  69. Morgan74 ha detto:

    Anche x me è un vicino di casa.

  70. Tyler Durden ha detto:

    Voto anch’io per la terza opzione, ciao!

  71. Scelta difficile ancora sappiano davvero poco…ma vada per il vicino di casa…bell’intrigo!!!

  72. giuliamenegatti ha detto:

    Tutte e tre allentanti le opzioni!!
    Ho scelto che l’uomo fosse un vicino che non ha fatto nulla per fermare la tragedia..
    Ora potrebbe avere un’occasione per redimersi..

  73. Morgan74 ha detto:

    Mi è sempre piaciuto ricevere cartoline……voto x loro! 🙂

  74. I_See_Through ha detto:

    Legge le cartoline. Riesci a trasmettere tutta la fatica causata dal tanto tempo passato a scavare nei primi tre capitoli, mentre in questo quarto il tuo stile si adatta alla nuova situazione e la la malinconia prendere il sopravvento. Continuo a seguirti.

  75. Stojil ha detto:

    Ho votato per i fogli! Sono anche curioso del passato dell’uomo eh, ma la curiosità dell’immediato vince 😀
    Mi sono letto i quattro episodi tutti insieme, è decisamente interessante.
    Continua così, ti seguo!

  76. francescagiona ha detto:

    Molto interessante, ho scelto il “rimuginare” perché penso che a questo punto ci starebbe bene un piccolo flashback. sono curiosa di conoscere meglio quest’uomo e la sua storia…

  77. AdrianaB ha detto:

    Storia ben strutturata e ritmo incalzante..ho votato per la terza opzione!!

  78. giorgio simoni ha detto:

    Letta… interessante le casse uguali. Vediamo cosa c’è scritto dietro alla cartoline. Ciao

  79. Me la sono letta tutta d’un fiato recuperando i 4 capitoli, complimenti bella storia, io a questo punto ho scelto di far passare il protagonista all’esame dei fogli…per ora le ipotesi sono tutte abbastanza vicine!!!

  80. giovannib ha detto:

    Anche io sono per le cartoline …

  81. lucarossi369 ha detto:

    Mi piace l’idea di continuare a leggere i suoi pensieri sul passato

  82. Ho votato per i fogli, forse inutilmente.
    Bella l’atmosfera, calma ma inquietante quel tanto che basta.
    Brava.

    D.

  83. giuliamenegatti ha detto:

    Voto per il retro delle cartoline..
    Sono curiosa di conoscere anche il passato del protagonista.. ma, secondo me, è meglio farne trapelare a piccole dosi ogni volta..

  84. Il retro della cartoline ha sempre qualcosa da raccontare…

  85. Tyler Durden ha detto:

    Racconto interessante. Ho votato per passare a esaminare i fogli

  86. Mi ero persa il 2° e il 3° episodio; molto bella la descrizione del contenuto della cassa. Sono molto curiosa di leggere il continuo 🙂
    Ho votato per “legge il retro delle cartoline.

  87. michelecampagna ha detto:

    sono un pò in ritardo con il mio voto! mi è piaciuto moltissimo il pezzo in cui apre la cassa (bella la descrizione dei resti) … ho votato per le cartoline (spero di non averti scombinato i piani!!!) e dentro dovrebbe trovarsi la storia di quella bambina!!!

    • Direi che in questo caso mi hai letto nel pensiero: ora pubblico l’episodio che avevo effettivamente scritto prima del tuo commento, ma che non avevo ancora messo online perché non trovavo il tempo per rivederlo un attimo con calma.

      Sono molto contenta che ti sia piaciuta. Ora aspetto il tuo feed-back (come quello di altri) per questo nuovo episodio (grazie :D)

  88. I commenti sono tutti per il contenuto della cassa (fogli/cartoline o gamba) disseppellita, ma qualcuno ha votato anche per l’altro, quello della cassa che doveva essere interrata, rendendo le due opzioni a pari merito. Se non commenta, però, lascerò quest’ultima in stand by per i capitoli successivi.
    Curioso anche notare, che nonostante il suggerimento della pala magica (a me era piaciuta molto l’idea), della scimmia, ecc. nessuno ha scelto “degli altri oggetti ritrovati”. ..

  89. lucarossi369 ha detto:

    Il particolare delle due gambe mancanti, quella dello scheletro e quella della bambola, è proprio inquietante. Non vedo l’ora di saperne di più….

  90. MrTucano ha detto:

    Voto per le cartoline e i fogli. Magari potrebbero essere foto della bambina (o bambino? Alla fine una bambola è solo un oggetto qualunque) di quando era in vita e i fogli una lettera, magari una specie di “confessione” confusa di qualcuno..chi lo sa..
    Son proprio curioso di vedere come andrà avanti la storia! Complimenti!

  91. giuliamenegatti ha detto:

    Sono incuriosita dalle cartoline e dai fogli!
    Per me potrebbero essere lettere, cartoline scritte dalla bambina(/o) ritrovata nella scatola… tipo per la festa della mamma/papà… quel genere di cose che si prepara a scuola..
    Anche vecchi disegni..

    Quando leggo i tuoi capitoli mi ritrovo troppo presto alla fine e avrei già voglia di leggere il prossimo..

    • Ottimi suggerimenti, grazie 🙂

      Interpreto quanto scrivi come un grande complimento che mi lusinga e mi stimola moltissimo. Per quanto riguarda la lunghezza, questa volta ho dovuto lavorare un po’ più del solito solo per accorciarlo affinché rientrasse nel limite delle 4000 battute. E pensare che in genere ho sempre avuto e spesso ho tuttora il problema contrario: come allungare i miei scritti sempre troppo corti per gli standard richiesti…
      Per quanto riguarda invece la frequenza dei capitoli, avrei voluto scriverlo prima, ma fra le cose da fare in genere e il curiosare in questo sito, il tempo vola e non permette di dedicarsi a tutto. Mi piace moltissimo qui leggere i racconti degli altri, anche se non sempre commento e/o voto e questo richiede più impegno di quanto avessi previsto quando mi sono iscritta.

  92. lucarossi369 ha detto:

    Vedo che perseveri nel tuo vizio. Brava. E siamo tutti per ora concordi nel voler curiosare nella cassa…

  93. michelecampagna ha detto:

    ossa… ma di un essere sconosciuto!

  94. Non c’è una risposta, fra le vostre, che non mi piaccia, tanto che sono indecisa se continuare o aspettarne altre, anche se sarà sempre più difficile tentare di soddisfare tutti…

  95. giuliamenegatti ha detto:

    Ero un po’ indecisa su cosa votare..
    Mi piaceva l’idea di un’oggetto legalo al suo passato..
    Se non è un sasso, magari può essere una cassetta di legno con all’interno una vecchia fotografia… Oppure delle vecchie cartoline scritte dal protagonista tanti anni prima..
    Bella storia, ti seguo!!

  96. Ho votato per “ossa”: senza rifletterci tanto mi è venuto in mente un osso del femore insieme al cranio di una scimmia.

  97. Mi piace molto questa cosa che tutti quelli che hanno commentato, sotto al tuo racconto, siano anche autori a loro volta.

  98. Io dico un oggetto. E, al volo, mi verrebbe da dire che potrebbe pure trattarsi di un’altra cassa, molto simile alla sua.

  99. MrTucano ha detto:

    Dico un oggetto, magari qualcosa dal suo passato, perchè no? 😉

  100. ResN91 ha detto:

    Un oggetto, possibilmente un artefatto non del tutto privo di poteri sovrannaturali. A questo punto, magari una pala magica.

  101. serrenett ha detto:

    Io dico ossa……………………….umane!!!
    Stasera butta così. 😉

  102. serenablasi ha detto:

    Un oggetto, magari una bambola strana e inquietante alla quale manca qualcosa 😉

  103. lucarossi369 ha detto:

    Un oggetto immateriale 😉

  104. 😀
    In effetti sì, avrei dovuto porre le tre domande sul cosa c’era sotto e/o sul contenuto della cassa, ma ieri sera era tardi e volevo andare a dormire… 😉

    Anch’io avevo pensato sia al cadavere sia agli oggetti che lo legavano al passato e, nel primo caso, a due opzioni: una persona o un animale…

  105. lucarossi369 ha detto:

    Scava, scava, scava, SCAVA!

  106. serenablasi ha detto:

    Sembriamo tutti dello stesso parere, sapere cosa c’è sotto!
    Inizio onirico e promettente 🙂

  107. serrenett ha detto:

    Quest’uomo delle buche è molto interessante..et senza dubbio voglio che continui a scavare!!!

  108. Continua a scavare, la sua curiosità prevarrà 🙂
    Leggendo, mi sono fatta due idee sul contenuto della cassa: oggetti dell’uomo che lo legano al passato e che vuole proteggere, oppure un cadavere.

  109. Eh, se la butti proprio lì….certo che continua a scavare!
    Curioso di vedere che c’è sotto. Ti seguo

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