Trouver.

Dove eravamo rimasti?

E ora l'imbarazzo della scelta... Fortune risponde al telefono e... (50%)

Grazie Mr. Murphy.«Cazzo, come hai fatto ad avere questo numero? No, non mi puoi puoi telefonare, fanculo René.» «Stronzo!» impreco lancio il cellulare nella borsa e furiosa mi attacco alla bottiglia dello champagne.
La casa di Didier è una piccola soffitta bohémien in Rue Saint-Vincent, che non ha niente da inviare all’appartamento ultra moderno di Demi a Montparnasse.
«Fortune, sei sexy quando ti arrabbi.» Didier ride di gusto, mentre mi apre la zip della felpa.
«Ti conviene non farmi pentire di questa scelta, hai solo un’occasione per non farti odiare!» Lo guardo con sfida, pregustando il dopo. In un attimo mi trovo sotto le sue mani grandi e un po callose, molto eccitati. Perlustrano ogni centimetro del mio corpo, per trovare quel punto particolare che mi faccia perdere la testa.
«Okay, continua così e avrai tutto quello che vuoi!» Sussurro con un filo di voce, perché veramente adesso sono tutta un “fuoco”, se mi tocca ancora la caviglia vengo. Non sono una ninfomane, è solo troppo tempo che non faccio sesso.
«L’unica cosa che voglio da te, è farti divertire. Rilassati e goditela!» Sogghigna divertito mentre continua a baciarmi ovunque. Si! Si! Che spettacolo, c’è niente di più appagante di un’ottima seduta terapeutica di sesso allo stato puro? Sospiro in preda ai tremori di un orgasmo che attendeva da mesi di essere soddisfatto.
“Mmm sono calda eccitata rilassata, ma… c’è qualcosa che non quadra! Perché sono su questo divano scomodo? Chi sono queste donne che mi fissano con lo sguardo assassino?” Rotolo giù dal divano perché una molla del cuscino mi sta torturando, la bocca è impastata da quelle cazzo di bollicine e mi sento la faccia appiccicosa di gelato.
«Finalmente ti sei ripresa!»
«Cos’è successo?» Biascio mentre apro gli occhi scatto e capisco… dove come e perché!
«Hai finito lo champagne e sei collassata. Mi dispiaceva svegliarti, facevi un sogno interessante e dai mugoli sembravi più che soddisfatta.» Mi guarda, ride di gusto e si avvicina per baciarmi.
Era un sogno, solo un sogno altro che sesso sfrenato fantastico da urlo! “Se qualcosa può andar male, lo farà.” Non è forse l’assioma più adatto a questo momento? Grazie tante Edward Murphy… fanculo te e l’eccesso di zuccheri. Cazzo!
«Didier, chi sono?» Gli indico la foto che ho davanti, senza altre domande.
«A destra Denise, a sinistra Monique le mie fidanzate…» Ora non ride più e accarezza le foto con tenerezza. ”Fidanzate? Mmm cosa mi sono persa?” Okay nel mio magnifico sogno ero tutta un “fuoco”, che ora è letteralmente spento e neanche si riaccenderebbe con una bomba Molotof.
«Visto che non so chi scegliere delle due, per il momento stiamo tutti e tre insieme.» Risponde alla mi domanda inespressa. ”Non ci posso credere, tra tutti gli uomini che ci sono in questa città mi sono ritrovata tra le mani dell’ennesimo indeciso che se la gode in un bel ménage a trois…mi auguro che almeno queste due donne se la godano allo stesso modo!“
«Sarà meglio che vada a casa!» Grazie a dio mi sono sbronzata! Tutto, tutto meno che questo, lo dicevo che doveva esserci l’inganno, non poteva essere un tipo perfetto.
«No non andare. Se te ne vai come fai a smaltire gli zuccheri in eccesso?» Didier mi trattiene per un braccio facendo la faccia da pesce lesso.
«Grazie dello champagne e del gelato, ma un numero superiore a due in questo momento non fa per me!» Rido. Rido perché la situazione è veramente comica. Che strazio questi uomini… Bhè io ci metto del mio per attirare quelli strani.
Bene Mr. Murphy, anche questa volta hai avuto ragione… Telefonate inopportune, sbronza da eccesso di champagne e per finire niente sesso, posso solo ridere e ancora ridere. Con la metro scendo a Place de la Concorde, la bella passeggiata lungo la Senna mi aiuta a concentrarmi su tutti i buoni propositi che ho in mente da quando sono partita.
«E questo?» Guardo sorpresa quello che succede davanti a me. Scuoto la testa non so se ridere o iniziare a urlare come una pazza…

Il destino... che può combinare questa volta?

  • Ci sono i pompieri davanti al palazzo di Demi (50%)
    50
  • Qualcuno stà facendo un trasloco (25%)
    25
  • Un uomo la stà attendendo davanti al portone (25%)
    25
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84 Commenti

  1. Siamo alla fine… ma forse è solo un nuovo inizio!

    Grazie a tutti per avermi seguito e indicato la giusta strada per questa storia.
    Vi attendo per una nuova storia, le idee si accavallano tra le dita che
    incespicano sulla tastiera del PC in attesa di dare forma a qualcosa di diverso…
    spero solo di non spaventarvi al punto di farvi sparire tutti. 😉

    Milena

  2. cacchio ! proprio ora che cominciavo a rinvenirmi ,a leggerla senza lo stres che mi sparisse tutto , che non mi riuscisse aprirla , che non potessi votare … mi dici :_ via veloci si finisce _ porca miseria ! qui ti ho apprezzato ancora di piu’ , una descrizione pulita , non prolissa , passaggi chiari e sintetici ,ed inoltre … sempre piu’ sorprendenti .continualaaaaaa

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