Trouver.

Dove eravamo rimasti?

Cosa va cercando Mathieu? È andato al negozio per ritirare il suo Bonsai (71%)

Povero “Bluto”… anzi povera me!«Ehi, brutto stronzo volevo vedere quando ti decidevi a “venire”.»
«Senti non sono certo io quello che problemi di “eiaculazione precoce”. Vediamo come hai ridotto il mio povero Acero»
”Vi prego ditemi che è solo un’altro incubo!“ Mi sembra di essere finita in mezzo a un film demenziale della peggiore qualità, guardo questi due quarantenni che si comportando da idioti come se fossero a una festa stile Animal House.
”Ecco decisamente ora il mio incubo è realtà!“ In un secondo sono passati dal sesso alla venerazione di quei “raccapriccianti nanetti verdi”. Rabbrividisco a vedere due esemplari maschio di questo stampo, intenti a “dominare” queste povere piantine. Mi rendo conto che li sto fissando un po troppo intensamente perché il mio borbottio li ha distratti e ora il silenzio in negozio è il peggiore dei rumori.
«Cosa avete da fissarmi voi due? Noto con piacere che vi conoscete già, vecchi compagni di bagordi?» Arruffandomi i capelli, cerco di trovare una qualsiasi cosa da fare che non sia fissarli ancora, ma non è certo facile evitarli in questo spazio ristretto. Sono entrambe massicci carichi di testosterone, completamente diversi l’uno dall’altro ma altrettanto belli e eccitanti da gustare in tutti i loro particolari. Didier è un “gallico” biondo e nerboruto contrariamente Mathieu ha un fascino tutto mediterraneo, capelli neri come la pece occhi di onice pelle ambrata e mascella volitiva.
«Fortune, ti sentì bene?» Con la vista appannata sento la voce di Didier avvicinarsi barcollo un po all’indietro.
«Effettivamente sei un po’ strana, viso arrossato labbra gonfie… umide e pupille dilatate.» La voce di Mathieu è roca e sensuale, sento dietro di me il suo corpo immobile il calore che sprigiona è folgorante, una scossa elettrica si diffonde in me. In un attimo mi trova racchiusa tra i loro corpi possenti, cerco di riprendere fiato per districarmi da questa morsa erotica . ”Cazzo mi sto eccitando!“
«Ma è possibile che con te mi ritrovo sempre in mezzo a un “ménage a trois”?» Guardo indignata Didier che alza gli occhi al cielo e se la ride di gusto, sbuffo digrigno i denti e lo prendo a pugni sul petto mentre non riesco a trattenere le risate anch’io.
«Devo dire che siete proprio un bella coppia di stronzi! Uno mi vuole sempre mettere in posizioni scomode e l’altro…» mi giro per guardare Mathieu ma lui non si sposta di un millimetro e gli sbatto contro il petto, non cado perché lui mi blocca.
«Se continui a cadere ai miei piedi potrei farmi delle strane idee!» Le sue braccia mi sorreggono, i nostri visi sono vicinissimi sento il calore del suo alito filtrare tra le mie labbra socchiuse per lo stupore. La voce di Didier è un rumore di fondo che disturba, Mathieu non mi sta baciando ma è come se lo facesse. Non riesco a muovermi.
«Tesoro, o lo baci o rispondi al cellulare!» Sono così frastornata che ora la voce di Didier sembra quella di Demi, un attimo dopo sono nuovamente per terra.
«Non puoi trattare così male quel tuo magnifico culo, ci sono tanti modi più interessanti per farlo diventare rosso.» Ora ridono tutti e tre, sono una combriccola malefica che si prende gioco di me, tra pacche sulle spalle e battute idiote. «Stronzi!» Per sicurezza resto seduta per terra.
«Pronto!..non ci sono problemi posso venire anche a quell’ora, non è tardi alle 2,30 l’ambiente sarà in pieno ritmo. Ciao! Cosa avete da fissare? Mi hanno solo spostato l’orario per un colloquio di lavoro.» «Lavoro? Abbandoni i miei bonsai?»
«Fanculo tu ed i tuoi stupidi nani verdi. Tirarmi su e abbracciami, sono felice che tu sia qui mi sei mancato!» Allungo le braccia verso Demi, che si siede accanto a me baciandomi. «Posso accompagnati?» Sussurra, mi bacia senza timore. «Non credo proprio che riusciresti a farlo!..» Sogghigno mentre mi guarda stupito «Solitamente alle 2,30 dormi come un ghiro!» «Non credo di avere mai fatto la siesta dopo pran..Cosa? vorresti dire che hai un colloquio di lavoro alle 2 di notte?» Tutti e tre mi guardano sbalorditi.

Mathieu ha recuperato il suo bonsai e riassaporato attimi di goliardia, ma resta "folgorato" da Fortune...Che tipo di lavoro potrebbe fare una tipa come lei?

  • Destreggiarsi con sensualità in un caotico locale notturno? (60%)
    60
  • Perdersi in una triste catena di montaggio? (0%)
    0
  • Stressarsi nella confusionaria cucina di un ristorante? (40%)
    40
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

84 Commenti

  1. Siamo alla fine… ma forse è solo un nuovo inizio!

    Grazie a tutti per avermi seguito e indicato la giusta strada per questa storia.
    Vi attendo per una nuova storia, le idee si accavallano tra le dita che
    incespicano sulla tastiera del PC in attesa di dare forma a qualcosa di diverso…
    spero solo di non spaventarvi al punto di farvi sparire tutti. 😉

    Milena

  2. cacchio ! proprio ora che cominciavo a rinvenirmi ,a leggerla senza lo stres che mi sparisse tutto , che non mi riuscisse aprirla , che non potessi votare … mi dici :_ via veloci si finisce _ porca miseria ! qui ti ho apprezzato ancora di piu’ , una descrizione pulita , non prolissa , passaggi chiari e sintetici ,ed inoltre … sempre piu’ sorprendenti .continualaaaaaa

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi