Trouver.

Dove eravamo rimasti?

Come sarà la scelta di Fortune? Non riuscirà ad andare alla cena, perché alla porta del suo camerino si presenterà un'altra persona. (75%)

Quando nulla, quando troppo!«Mi hai appena vista mezza nuda sul palco e ora fai il timido? Entra così mi dai una mano con la zip del vestito.» Mentre cerco di chiudere quella maledetta zip, mi blocco per chi vedo nel riflesso dello specchio. Mi volto di scatto e istintivamente arretro di un passo.
«Ciao Fortune!» La sua voce è calda, suadente e calma come sempre. Avanza. Sono immobile, sembra che il mio cervello non riesca a reagire. Lui si avvicina. Un altro passo e il suo profumo mi investe in piena faccia, facendomi rinvenire.
«Che cazzo ci fai tu qui? Vattene…» Non riesco a finire la frase perché lui si avventa sulla mia bocca. Per un attimo perdo contatto con la realtà. ”Non ci posso credere che sia qui per me!“
Mi stringe tra le sue braccia e sussurra sulle mie labbra: «Oh, Fortune non sai da quanto tempo desideravo le tue labbra!» Altra folata del suo profumo. Con le mani dietro la schiena, cerco di afferrare qualcosa, una qualsiasi cosa. Mi scosto da lui bruscamente. «Che vuoi da me, Rene!» Brandisco verso di lui una stupidissima spazzola per capelli di plastica, come se fosse l’arma più letale al mondo.
«Sempre la solita domanda cretina, vero Fortune?» Sogghigna irritato « Se sono qui è perché voglio te, mi sembra ovvio. Sono mesi che ti cerco, ora che ti ho trovato puoi tornare a casa con me. Non ti serve tutto questo.» Con un gesto rabbioso indica me e il camerino. «Sei un pazzo, vattene o chiamo la sicurezza.»
«Per me puoi chiamare anche la guardia nazionale, oppure ancora meglio chiama i tuoi amichetti. Che bella squadra di guardie del corpo ti sei trovata, tutti e tre ti sbavano dietro come cagnolini. A te serve un uomo, Fortune!»
«Hai ragione Rene, mi serve un uomo non uno stronzo come te!» Con tutta la forza che ho lo spingo fuori dalla porta.
«Esci immediatamente e sparisci dalla mia vita. Io per te non esisto più, anzi non sono mai esistita! Vattene, altrimenti….»
«Altrimenti cosa?» Non ci vedo più dalla rabbia e lo colpisco violentemente sul naso con la spazzola. “Crick-Crock”Come in una scena di un fumetto, quel rumore è accompagnato dal sangue che esce dal naso di Rene.
”Oh cazzo, gli ho spaccato il naso!“ Mi congratulo con me stessa proprio mentre arriva Jean.
«Jean, caro potresti avvisare quelli della sicurezza M. Rene deve essere gentilmente sbattuto fuori dal locale. Grazie» Jean mi guarda allibito. Impugno ancora la spazzola puntandola sempre verso Rene.
«Va bene Fortune come desideri. Tu stai bene?» Lo sguardo di Jean salta da me a Rene come una palina di un flipper impazzita.
«Certamente caro, un minuto e sono da te» Mi rinchiudo nel camerino per cercare di recuperare forze e contegno.
Dopo poco Jean si affaccia dentro. «Andiamo? la nostra cena ci attende.» Ho lo stomaco sotto sopra. Ad essere sincera speravo in tutt’altro tipo di azione movimentata, per questa serata. All’uscita del locale Demi, Didier e Mathieu parlano animatamente con i ragazzi della sicurezza. Si voltano verso di noi e in secondo sono attorniata da 4 uomini che mi studiando come se fossi un alieno sceso da Marte.
«Ehi, cosa avete da guardare? Sono io Fortune! Sto bene ma non posso dire lo stesso per il naso di Rene!»
«Effettivamente ci sei andata giù pesante, sarà bene ricordaci di questa aggressività!» Non so chi abbia parlato perché sono ancora stordita e poi la voce è sparita tra le nostre risate. Esaurisco la scarica di adrenalina che mi dato la forza di reagire con Rene. Come un temporale estivo improvvisamente inizio a piangere.
«Cosa ti ha detto?» La voce e l’ abbraccio di Demi mi rassicurano.
«Ha detto che mi serve un uomo e non una squadra di cagnolini!» Tiro sù con il naso e cerco di asciugarmi le lacrime con il dorso della mano, quando Mathieu mi passa un fazzoletto. Didier ha in mano la mia borsa e Jean è ancora al mio fianco..
«Andiamo a casa!» All’unisono tutti e 4 parlano allungando una mano verso di me.
Resto a guardarli senza parlare… ”dopo tutto la cosa più difficile da fare alle volte è decidere cosa è meglio per noi stessi.“

Quando nulla, quando troppo! Siamo alla fine della storia decidete voi quale sarà il destino di Fortune.

  • Vede dall'altra parte della strada Rene che la sta aspettando. (75%)
    75
  • Si avvicina a taxi da sola pensando "dopo tutto domani è un altro giorno, chissà che novità mi porterà!“ (25%)
    25
  • Decidere di andare via con uno dei 4 ? in nomination abbiamo: Demi - Didier - Mathieu - Jean a voi la scelta. (0%)
    0
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84 Commenti

  1. Siamo alla fine… ma forse è solo un nuovo inizio!

    Grazie a tutti per avermi seguito e indicato la giusta strada per questa storia.
    Vi attendo per una nuova storia, le idee si accavallano tra le dita che
    incespicano sulla tastiera del PC in attesa di dare forma a qualcosa di diverso…
    spero solo di non spaventarvi al punto di farvi sparire tutti. 😉

    Milena

  2. cacchio ! proprio ora che cominciavo a rinvenirmi ,a leggerla senza lo stres che mi sparisse tutto , che non mi riuscisse aprirla , che non potessi votare … mi dici :_ via veloci si finisce _ porca miseria ! qui ti ho apprezzato ancora di piu’ , una descrizione pulita , non prolissa , passaggi chiari e sintetici ,ed inoltre … sempre piu’ sorprendenti .continualaaaaaa

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