Preambolo— Ascolta… lo senti… è il respiro del deserto; un gigante disteso che dorme nel tramonto — disse una voce morbida e suadente.
Le onde affusolate delle dune lo avvolgevano e gli danzavano attorno; col suo sguardo non riusciva a vedere nient’altro. Ascoltava la voce con ammirazione e la sabbia cangiante, presto, avrebbe preso forme mirabili.
— La vedi Bil hadi, la guida; lei sta sempre lassù, fissa e lucente a indicare la strada… — spiegò la voce, e senza che lui ponesse domande proseguì: — Quella notte Djibril, si fermò a guardarla, come per chiedergli aiuto. Le poche tende che erano riusciti a montare in fretta e furia, adesso sembravano grandi. La carovana s’era accampata ai piedi di una grande duna e tutti finalmente stavano riposando. I dromedari accovacciati e posti in circolo parevano mucchi di stracci infeltriti. Il Simùn, li aveva sorpresi proprio nel mezzo al mare di sabbia del Sahel, aveva soffiato fortissimo e caldissimo per due giorni. Gli uomini si erano rifugiati nelle tende; in quel momento così piccole e gli animali erano arrivati allo stremo delle forze. Mancava ancora molto all’albero del Ténéré. L’antica acacia faceva da sentinella ai pozzi d’acqua, ma era ancora molto lontana… avrebbero dovuto soffrire.
Djibril, avvolto nel suo taguelmoust nero, era l’unico ancora sveglio; si sedette sulla cresta della duna, a dominare il campo. Guardò l’orizzonte e s’immaginò di vedere le porte di Timbuctù, poi la stanchezza lo vinse, i suoi pensieri iniziarono a trasformarsi in sogni e la sua testa reclinò.
I suoi orizzonti divennero le meravigliose dune d’ebano della principessa Nura. Djibril nel sogno accarezzava i suoi lunghi capelli neri mossi come il deserto, quel viso dall’abbronzatura lucente che metteva in risalto gli occhi dalle iridi marrone e dalle lunghe ciglia nere; a lui, e solo a lui, era stato affidato il compito di accompagnarla oltre il deserto.
Lei ora stava riposando nella sua tenda e Djibril immaginava il suo corpo tornito dalla pelle ambrata, smarrito tra sete variopinte dalle quali sbucavano le sue gambe lunghissime, rifinite da caviglie gentili, finemente agghindate da anelli suonanti.
All’improvviso, il silenzio fu squarciato da un atroce bramito; la notte fu come illuminata. Un dromedario saltò in piedi, imbizzarrito; cercò di liberarsi freneticamente dalla corda che lo tratteneva. Djibril vide bruciare il suo sogno nella fiamma dell’adrenalina, si scosse dal torpore e si precipitò giù per la duna galleggiando sulla sabbia fluida, un’onda di granelli lo precedette. L’urlo risvegliò tutto il campo: due uomini dal taguelmoust bianco, come fantasmi, comparvero da sotto un baldacchino di pelli di muflone; tutti correvano verso l’animale impazzito. Quattro striature rosse segnavano la coscia sinistra del dromedario che grondava sangue sulla sabbia. Djibril non credeva ai suoi occhi; chi poteva aver causato quella ferita?
chi poteva aver causato quella ferita?
- Uno spirito "Ouran" ? (38%)
- Un componente della carovana? (38%)
- Un leone del deserto? (25%)

28/08/2013 at 23:33
Mah, secondo me la prima non esclude la terza. Il capitolo si potrebbe sviluppare in due scenari diversi, ma forse 4000 battute sono troppo poche per entrambi…
Spero tornerai presto con il 7* episodio 😉
15/07/2013 at 07:31
cambio programma, niente timbuctù
22/05/2013 at 10:29
Ops, mi sono persa due puntate, ma devo dire che lette di seguito sono state proprio belle!! La principessa ha un bel caratterino ma mai mi sarei aspettata che fosse lei la sabotatrice, il colpo di scena è riuscito alla grande!…E ora se non vi dispiace, io gli faccio cambiare destinazione!!
15/05/2013 at 17:41
Djibril e la principessa cambiano meta! Mi spiace perché lui è un uomo di parola..ma è meglio così! 🙂
15/05/2013 at 12:09
Vediamo cosa combinano quando sapranno di essere cercati dai “tirapiedi” del Sultano!!!
15/05/2013 at 11:55
Bel capitolo, ho votato per i messaggeri!
10/05/2013 at 16:45
Per qualche motivo voleva far fallire il viaggio. Alla prossima!
10/05/2013 at 18:12
Grazie, presto proseguirò. Ciao
09/05/2013 at 18:47
Non voleva sposare il principe Kabir, ma voleva rimanere con Djibril… 🙂
09/05/2013 at 21:35
Ok, penso che dovrò ripartire da qui. ciao
09/05/2013 at 15:43
Povero Djibril, diamogli un po’ di soddisfazioni, già fa un lavoraccio 😀
Ho votato per la prima opzione!
09/05/2013 at 21:34
Lavoraccio, sì, ma felice della sua libertà. Vediamo come finisce con Nura. Ciao
09/05/2013 at 13:44
Molto carino l’episodio. Secondo me cercava solo un po’ di eccitazione.
09/05/2013 at 21:32
Grazie, vedremo il da farsi.
Ciao
07/05/2013 at 16:39
Bellissimo capitolo. Sono stata molto indecisa nella scelta poi alla fina ha prevalso la prima opzione ma ora non ne sono già più sicura!!!! Anche rendere semplicemente il viaggio più eccitante non sarebbe stato male!!!
07/05/2013 at 22:04
Intanto grazie del complimeto, per la scelta non mi pronuncio, spero solo di avere il tempo per pensare bene. GRAZIE ancora. Ciao
06/05/2013 at 14:10
Il viaggio continua, senz’altro! Aspetto il seguito!
05/05/2013 at 21:35
Il viaggio continua!
03/05/2013 at 20:16
Che il viaggio continui!
02/05/2013 at 14:53
Oh… sono così curioso! Mi piacerebbe svelare l’arcano…
02/05/2013 at 20:18
Ok, appena posso procedo. Ciao Grazie
01/05/2013 at 08:50
Anch’io opto per l’arcano.
Poi le altre due possibilità si potranno (o potrebbero?) verificare nelle puntate successive…
01/05/2013 at 08:50
Anch’io opto per l’arcano.
Poi le altre due possibilità si potranno (o potrebbero?) verificare nelle puntate successive…
01/05/2013 at 09:10
Ok vada per la risoluzione dell’arcano. Grazie del commento
01/05/2013 at 08:32
Io invece sono curiosa di scoprire l’arcano…
01/05/2013 at 09:11
Penso che dovrò procedere per la risoluzione del mistero. Ciao Grazie