Io ti conosco

AdaOre 20:47. Fisso l’orologio sul lato destro del mio Mac e scuoto la testa. “ma perchè il tempo passa così velocemente?” penso mentre stampo l’ultimo romanzo arrivato in redazione “ma soprattutto perchè al venerdì sera è obbligatorio uscire con gli amici? perchè non posso stare in casa e leggere i miei romanzi? perchè devo uscire fingendo entusiasmo per la fine di un’altra settimana lavorativa? Io adoro il mio lavoro!” proseguo senza accorgermi di aver pronunciato le ultime parole ad alta voce. Un rumore mi distoglie dalle mie elucubrazioni: Miranda, la donna delle pulizie è ferma sulla soglia dell’ ufficio e mi guarda di traverso. Mi sforzo di sorriderle per cercare di celare la mia reale frustrazione, quando sento il bip della stampante, che segnala la mancanza di carta. “Ciao Miranda, ho quasi finito” dico alla donna peruviana che mi scruta con fare interrogativo. “ho capito che te piace il tuo lavoro ma non capisco porque una bella donna come voi resta siempre in ufficio fino a tardi. Non hai un fidanzato che te aspetta?”. Miranda è una delle poche persone, al di fuori della cerchia ristretta di amiche che possiedo, con cui parlo volentieri. La sua solarità mi ha sempre spinta ad ascoltarla e a riflettere su ciò che tentava di trasmettermi, convinta che dietro il suo sguardo trasparente si celasse il vero significato del saper vivere. “nessun fidanzato cara Miranda. Chi se la prende una brontolona, lunatica come me?” chiedo mentre chiudo con vigore il cassetto della stampante che sembra non volerne sapere di restare chiuso. “stupida stampante ti ci metti pure tu?” penso mentre osservo Miranda con la coda dell’occhio mentre si appresta a varcare la porta dell’ufficio. “tu es una chica muy bonita Ada e anche se sei brontolona hai un animo buono e romantico. Me intendi?”. La stampante riprende a funzionare e inizia a sparare i fogli di quello che potrebbe diventare il bestseller dell’anno. Sorrido mentre li vedo uscire uno dopo l’altro e penso che è proprio questo ciò che amo di più del mio lavoro: avere la possibilità di essere la prima a leggere uno dei libri che potrebbe diventare un cult. Li raccolgo con la stessa cura che una madre destinerebbe a suo figlio e li rilego. “ti intendo Miranda. Forse hai ragione. Nella mio essere scontrosa e incostante si nasconde un animo romantico”. Mi ritrovo a sorridere mentre lo dico e per l’ennesima volta mi ritrovo ad esternare pensieri di cui è a conoscenza solo, Sofia, la mia migliore amica. “è proprio questo el punto mi chica! Tu es una romantica e hai bisogno di amare ed essere amata per essere completa. Tu es scontrosa solo porque te manca l’amor”. Miranda riesce sempre a centrare il bersaglio e lo fa con una facilità disarmante. Mentre ripongo il romanzo dentro la borsa, Miranda si avvicina silenziosa e mi appoggia una mano sulla spalla “il mondo te aspetta, vai. Basta lavoro”. Ed è con quelle parole che mi appresto a uscire. In ascensore mi accorgo di non aver chiuso bene la borsa contenente il romanzo che ho deciso mi accompagnerà durante questo weekend e nel sistemarlo mi accorgo che il titolo è il mio nome: Ada. Quando esco dall’edificio l’aria è gelida e il pensiero di dover andare a casa, lavarmi, vestirmi e uscire di nuovo mi fa venire un attacco d’ira. Per fortuna la fermata della metro è a pochi metri e riesco a farli tutti correndo. Una volta seduta, tiro fuori di nuovo il romanzo e inizio a leggere la prima riga: “Il mio nome è Ada e sono nata a Roma il 14 aprile del 1976”. Mi blocco e lo chiudo velocemente. Sorrido nervosamente ma non faccio in tempo ad aprirlo che la suoneria del mio cellulare inizia a squillare: numero sconosciuto. Mi guardo attorno confusa.

Chi ha chiamato Ada?

  • una persona sconosciuta (50%)
    50
  • Sofia, la migliore amica (33%)
    33
  • la madre (17%)
    17
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121 Commenti

  • Credo che Marco sia stato coinvolto da Sofia per cercare di ristabilire un contatto con la sua cara amica, visto che lui in questo momento è l’unico ad avere un rapporto “normale” con Ada…o almeno credo. Forse sofia si è confidata con lui cercando di fargli capire che è stata costretta a fare ciò che ha fatto e con questa lettera proverà a spiegarlo anche ad Ada.

    Brava Adri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Adesso il mistero è svelato……. o quasi!!! Ho l’impressione che i colpi di scena non siano terminati….attendo con molta curiosità l’evolversi della storia. Io voto per Anna, perchè ritengo Marco una “comparsa” e Sofia da vera amica non credo che per riallacciare il rapporto manderebbe dei fiori e una lettera….. Bravissima Adriana!!!!

  • …ho scelto Sofia xchè spero che con quel gesto spieghi alla sua cara Ada il motivo del suo comportamento e la verità su quello che sta accadendo, poi chi dovrà le spiegherà tutti i dettagli…
    io tifo x l’amicizia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    …lo sai!

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