La tartaruga, la nonna e il boyscout

Dove eravamo rimasti?

Cosa fanno le due donne? Trovata l'ascia decidono di usarla per un rito di protezione dal male! (100%)

Indemoniato, salvato o arrestato?-CARMELA, FIGLIA MIA, QUESTO È PERICOLOSO…PRENDI L’ASCIA, DOBBIAMO FARE QUALCOSA PER DIFENDERCI!
Avevo sentito quelle parole della vecchia e dentro di me il cuore si era messo a pompare sangue battendo sempre più forte. Mi serviva un diversivo, non volevo finire a pezzi solo per essermi finto indemoniato. Finzione, che nella mia mente, avrebbe dovuto servire a metter pace fra le due donne.
Riaprii gli occhi di colpo e con voce melodica, di quelle che usano le donne nei film horror quando parlano per conto del diavolo, sussurrai:
-Vi prego, vi prego…Non uccidetemi. Prendete l’ascia, ma senza colpirmi. Sfiorate la punta dell’alluce e poi dite tre preghiere di conforto e una di assoluzione dal peccato.
In quei momenti di agitazione, le due donne mi guardavano senza sapere cosa fare. Sembravano come imbalsamate.
-Carmè forse lo possiamo salvare ancora. Prendi l’ascia, facciamo come dice.
Dalla posizione in cui mi trovavo, non potevo vedere cosa stesse facendo la figlia. Sentendo i suoi passi la immaginai mentre raggiungeva il camino in cucina, prima di allungarsi fino alla cassetta della legna e raccogliere l’ascia sotto i piccoli tronchi.
Tornò e mi fissò per qualche secondo: nei suoi occhi spenti e preoccupati il luccichio di chi torna da un funerale. Pensai potesse bastare con la mia farsa utile a instillare senso di colpa in entrambe. Mi serviva però una svolta da attore di film di basso livello per uscire da quella situazione.
-Occhio di Maria, vattene a quella via. Mano di Giuseppe, riportaci quest’anima sana e salva… prima che appassisca pure la Malva!
La madre di Carmela, sfiorandomi la punta del piede, recitava le sue preghiere, forse inventate forse no. Mi accorsi in quel momento che la madre appariva credibile pure agli occhi della figlia. Carmela, fidandosi, recitava a bassa voce una preghiera mentre le dita delle sue mani s’intrecciavano nervosamente.
-Mamma speriamo che funzioni. Se funziona giuro che non ti tratterò mai più male, lo giuro pensando ai Re Magi del presepe.
-Perché i Re Magi figlia mia? Perché da piccola…
Poco prima che Carmela iniziasse a raccontare la sua storia mi preparai a tornare nel mondo dei vivi e dei sani. Lo feci con un sussulto e recitando quanto visto in un piccolo teatro anni prima.
-Chi siete voi due!, domandai io.
-Figlia mia il nostro amico È risorto!, disse la madre.
-Sei sicura mamma?, chiese la figlia.
-Dove mi trovo? Aiuto, fermatevi con l’ascia. L’ascia no! Sono innocente!, replicai io.

APRITE SUBITO QUESTA PORTA, CHE SUCCEDE IN CASA! APRITE O SFONDO TUTTO !
Era la voce del maresciallo dei carabinieri che gestiva il comando di paese. Qualche vicino di casa, attratto dal trambusto e dalle grida, lo avevo avvisato. Le cose si stavano mettendo di nuovo male. Ero in casa, nel letto di due donne estranee che mi fissavano reggendo un’ascia. Niente di positivo per l’immagine bella di un boyscout fiero del suo ruolo perché mandato in missione a casa di due donne di paese sempre in contrasto fra loro.

Cosa accade dopo l'arrivo dei carabinieri?

  • Il boy scout grida verso la porta e crea ancora più scompiglio, nella speranza di apparire come uno sfortunato volontario del bene sequestrato da due donne folli. (33%)
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  • La donna anziana nasconde l'ascia e dice alla figlia di correre a nascondersi in bagno, per risolvere da sola la questione. (33%)
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  • Il maresciallo sfonda la porta pur di entrare, arrestando tutti e tre. (33%)
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47 Commenti

  • Anna che chiama telefono-anziano mi pare la migliore. Me lo vedo l’operatore sulla sessantina che risponde ormai a fine turno e che non riesce più a riattaccare facendo tardi a casa.

    Al prossimo episodio e… benvenuto su THe iNCIPIT

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