Sotto gli occhi di tutti

Dove eravamo rimasti?

Qual'è la brutta notizia? La sorella di Alexia è la sua peggior nemica: Nicole, che farà di tutto per renderle la vita impossibile (75%)

AmandaUna volta arrivata a casa, Alexia si guardò bene intorno.
La casa era stranamente molto disordinata…eppure sua madre era una donna molto precisa ed ordinata!
Alexia camminava lentamente mentre Tom e la madre la seguivano silenziosi.
“Ciao Lo!” Si girò di scatto. Era una ragazzina totalmente diversa da Alexia; aveva i capelli biondi e gli occhi castani. era molto alta e snella, vestita con una minigonna ed una canotta scollatissima.
Alexia la fissava. “Cosa hai da guardare lo?” Disse la ragazzina mentre masticava rumorosamente una gomma da masticare.
“Tu…tu sei mia sorella?” disse Alexia con un fil di voce. “Così pare” disse la ragazza con un tono antipatico. “P-perché mi c-chiami l-lo?” Balbettò Alexia un po’ spaventata.
“Ovvio!! Perché sei una lo-ser!! ah ah loser!!!” ” Alexia si guardò un secondo allo specchio e poi guardò sua sorella. Non si somigliavano per niente! Alexia era un po’ spaventata dalla ragazza, che però si dimostrò gentile… o faceva solo finta? “Vieni con me che ti sistemo i capelli e ti trucco! Io sono Amanda!” La condusse dentro una camera e le disse di aspettare. Dopo dieci minuti, Amanda non era ancora tornata. Alexia provò ad aprire la porta ma non si apriva. provò altre cinque volte ma il risultato non cambiava. Cominciò a gridare, ma Amanda non apriva.
Dopo un’ora si arrese e decise di dormire.
Era tardi… avrebbe provato domani mattina.
La mattina alle 8:00 sentì aprire la serratura; Amanda le stava portando un vassoio con latte e biscotti. Probabilmente voleva andarsene e richiuderla, ma non fece in tempo; Alexia approfittò di un momento di distrazione per uscire e chiudere fuori Amanda.
Andò da sua madre e le raccontò tutto.
“Impossibile!” Disse la madre. “ Lei non farebbe mai una cosa del genere… dai non inventarti scuse… so quanto possa essere difficile per te questo momento ma non inventare storie!” “Ma…” Provò a ribattere Alexia; “Shh! È inutile; mi dispiace ma non ti credo… Amanda è buona!”
Alexia se ne andò triste; sua madre non le credeva! Guardò intorno nella casa ed entrò in una stanza in fondo al corridoio.
Era piena di fotografie… incorniciate, appese al muro. Dappertutto.
Senza bisogno che qualcuno glielo dicesse lei capì che le
foto erano di suo padre. Scorreva la mano sulle foto e nel frattempo cominciava a ricordare la sua infanzia.
Non molto, ma il sorriso di suo padre… e a lei bastava.
Una lacrima le scorreva lentamente sul viso quando…”ALEXIA!!!!!!!!!!!!!” La madre la prese per un braccio trascinandola davanti ad Amanda. “Come mai l’hai chiusa dentro!?!?” strillò. “Ma io…” Basta con queste storie!!” Fu allora che intervenne Amanda: fingeva di piangere e strillava: “mi ha chiusa dentro mentre preparavo la colazione!” Alexia non riuscì a difendersi… la mamma aggiunse. “Ora basta!!!!!!!!!!!!!!!!…dovrò prendere dei provvedimenti!!!!!!!!!!! Io…

Come prosegue la frase?

  • Ho deciso che resterai chiusa in camera tua!" (0%)
    0
  • Ti metterò in punizione! Non potrai vedere Tom per un mese!" (75%)
    75
  • Ti manderò in collegio!" (25%)
    25
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52 Commenti

    • Dimenticavo: Come ho già detto a qualcuno, non mi sento di dare consigli, se non quello di scrivere come meglio credi, saranno poi gli altri a stabilire se la storia è bella o meno. Sei brava, quindi continua così. Solo una cosa. Come fanno i due fratelli ad avere lo stesso nome??? Uno è Thomas e l’altro Tom, che mi sembra il diminutivo di Thomas. A meno che…….tu non l’abbia fatto di proposito! 🙂

  • Brava!!
    Ora scelgo la seconda. Ma le altre non sono da escludere. Le puoi utilizzare per sviluppare le puntate successive.
    Fai le cose con calma, pensaci, scrivi, poi lo lasci per un giorno o due e poi lo riprendi, lo rileggi, ci rimugini e infine, quando sei proprio soddisfatta lo pubblichi. Nel frattempo, come ti scrivevo, leggi i racconti degli altri: a volte sono fonti di grande ispirazione!
    Ciao e in bocca al lupo 🙂

    • No, questo non lo so. Dovresti chiedere agli amministratori.

      Se vuoi che la gente veda quello che scrivi nei commenti, dovresti rispondere direttamente (clickando su “replica”). Altrimenti possono sfuggire facilmente.

      Per esercitarti (e anche per farti conoscere), vai a leggere e commentare i racconti degli altri. Vedrai quanto imparerai!

  • Scelgo la seconda.
    Prima della telefonata, però, dovresti spiegare come fanno Claude e Tom a conoscersi. Magari scrivere un “flash back”, cioè tornare indietro nel tempo e raccontare chi sono Tom e Claude, ecc. ecc.
    Poi, nel capitolo successivo, potrai riprendere la storia di Alexia, il suo amore nascente, l’amicizia con Claude, ecc.

    La tua storia non è affatto brutta, secondo me dovresti stare un po’ più attenta ai tempi dei verbi (o mettere tutto al presente o tutto al passato) per renderla più lineare e facilmente leggibile.
    Sei molto brava e se ti eserciti tanto, potrai diventare una bravissima scrittrice.

    Prometto di seguirti di più e nel frattempo spero di esserti stata utile 😉

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