Festa di laureaLa guardo mentre viene verso di me. E’ bellissima.
Si fa spazio tra i tavolini con le tartine e i bicchieri pieni, il suo corpo si insinua tra le altre persone che affollano il locale.
In breve mi raggiunge.
Le passo una mano sulla schiena nuda. Il vestito che ha indossato per l’occasione lascia spazio poco all’immaginazione.
Mi sussurra qualcosa.
Io sento gli altri intorno a me parlare, ma non ascolto.
La mia mente adesso è catturata dalle promesse peccaminose che mi riversa nell’orecchio e indirettamente nel corpo.
Rido.
La bacio.
Nel capannello di amici che mi attornia sento scorrere l’invidia.
Nessuno di loro ha una ragazza così.
L’invidia. Uno dei sentimenti negativi che la Nuova Società Ordinata vuole eliminare.
Mi sono appena laureato in economia. Sono al rinfresco in un bar vicino all’università.
Basso profilo. Una cosa poco impegnativa per la massa liquida dei conoscenti che oggi mi salutano e domani si gireranno dall’altra parte. Poi farò qualcosa di più ristretto con i miei famigliari e con gli amici veri.
Non c’è fretta.
Adesso siamo qui, in questo bar piccolo ma raffinato.
Alle pareti, le vecchie locandine dei liquori e le fotografie di una Roma che non c’è più sono state sostituite da schermi interattivi di ultima generazione.
Mi muovo un po’ tra i tavolini, in fondo il festeggiato sono io. La mia ragazza mi segue docile, mano nella mano. Scambio pacche sulle spalle, baci e strette di mano con persone che tra poco non vedrò più.
Le nostre vite prenderanno un’altra piega.
Gli schermi mi assillano. A intervalli regolari non posso fare a meno di gettare uno sguardo alle notizie che scorrono incessantemente.
Queste è un aspetto che mi lascia perplesso.
I canali sono obbligati, lo zapping è un retaggio del passato.
La rete unica trasmette una sorta di mantra.
Ci penso mentre abbraccio una vecchia zia. A ben vedere, il canale all news è una fesseria. Perché non dà notizie, ma passa un Verbo.
Il Vangelo della Nuova Società Ordinata.
Scaccio questi pensieri, non è il momento. Preferisco pensare a cosa la mia ragazza ha detto che mi farà stasera, quando finalmente saremo soli.
Rido.
Nel locale il volume delle news è stato eccezionalmente abbassato, questo è consentito, per far posto ad una musica vagamente jazz.
Mi sento chiamare, è qualcuno alle mie spalle.
Mi volto e gli sorrido, in fondo devo qualcosa anche a lui se la mia tesi intitolata “la politica economica in Italia dopo il fallimento democratico” ha fatto colpo sulla commissione.
Ci stringiamo la mano con vigore. L’assistente del mio professore non è un tipo di molte parole, con un cenno mi chiede di seguirlo fuori dal locale.
Lo faccio e mi chiedo cosa abbia di così importante che non avesse potuto dirmi questa mattina in università.
Usciamo. Il sole comincia a calare e a nascondersi tra i palazzi. E’ fine giugno, il pomeriggio del giorno della mia laurea volge al termine.
Si scusa per essersi precipitato alla mia festa, io gli dico che no, anzi, è il benvenuto, lui va subito al punto: anche lui ha un regalo per la mia laurea.
Mi scappa una risata e gli chiedo che storia è questa, da quando in qua gli assistenti dei relatori di tesi fanno un regalo ai propri studenti.
Lui si schermisce e sorride. Noto che le mani si agitano un po’ nervosamente.
Mi dice che fa solo da tramite per il professore, deve portare un’ambasciata.
Il giorno successivo devo incontrare un senatore, dice, direttamente a Palazzo Madama. Un amico carissimo del professore; gli ha parlato di me e vuole che faccia due chiacchiere con lui.
Rimango basito, poi mi riprendo e gli chiedo come mai, visto che io non frequento la politica attiva.
Lui non risponde, si limita ad un sorriso strano, forse anche la sua è invidia.
Per il mio futuro radioso.
L’incontro col senatore è per il protagonista
- una fonte d’inquietudine, che lo fa stare sulla difensiva (75%)
- un'esaltazione (13%)
- una delusione (13%)

23/02/2015 at 20:37
Peccato ti abbia scoperto solo stasera,
ho dato un’occhiata a questo episodio e mi è piaciuto ma è come vedere una serie tv dall’ottavo episodio… per cui torno al primo e ti leggo.
Però già vedo che mi piaci.
Vado…
24/02/2015 at 20:28
Grazie mille!
18/10/2013 at 08:25
compagno di studi…
bel racconto distopico 😉
17/10/2013 at 11:30
Vado con il compagno di studi, a volte ci vuole una scossa dall’esterno per prendere decisioni importanti!
15/10/2013 at 16:37
Compagno di studi, entrambe le altre opzioni erano troppo estreme!
15/10/2013 at 12:11
Voto per il compagno di studi..
08/10/2013 at 22:20
BELLA STORIA mi piace perciò ti seguo! io voto per è indifferente
Ps. se vuoi vieni a leggere anche la mia storia
Complimenti! XD
13/10/2013 at 15:02
Grazie, al più presto leggerò sicuramente anche la tua storia 🙂
07/10/2013 at 23:17
io lo facevo arrabbiatissimo, ma vedo che gli altri non la pensano così 🙂 sai che io ho visto un attentato (non proprio, però ero a due stazioni dall’attentato al metro). quando sono uscito dal metro c’era un casino, pieno di polizia, però dentro non dicevano nulla per non scatenare il panico… diciamo che ero vicino ma lontano, ma l’atmosfera l’ho vissuta…
13/10/2013 at 15:03
Cavolo Diego, un bel casino trovarsi vicino al luogo di un attentato! A Mosca?
13/10/2013 at 19:10
Sì.a Mosca, però ti ripeto che io non ho visto e sentito niente delle esplosioni (anche se mi trovavo a due fermate da quella) solo poi l’atmosfera che si respirava in quei giorni era pessima, pieno di polizia, guardavano tutti con sospetto (e io pure guardavo) e ti portavano ad essere non razzista, però a temere qualsiasi con la pelle un po’ più scura (tipo arabi) del Caucaso…
Però se lo posso raccontare…
07/10/2013 at 16:43
Gli dice di aver fiducia.
Ma diversi gruppi si sono ormai insinuati nel protagonista
07/10/2013 at 10:09
Lo rincuora, questi politicanti che gestiscono il potere sono sempre prodighi di rassicurazioni!
07/10/2013 at 20:56
In effetti è un po’ quello che avevo in mente inserendo quell’alternativa!
04/10/2013 at 10:02
Voto per la discussione con la ragazza, è evidente che lei sa cose che noi non sappiamo!
23/09/2013 at 11:03
Ciao, dopo una lunga pausa sono tornato (ma solo due capitoli non “ho giocato”). Bella storia, ben scritta. Certo, anche ora per concorso mi sa che sia dura entrare 🙂 anche ora tutto va per conoscenze… 🙁
scherzi a parte, ti continuo a seguire, ho votato per la lite con la ragazza per il suo strano atteggiamento
05/10/2013 at 19:24
Grazie Diego, dopo una lunga assenza per altri impegni anch’io sono tornato, adesso punto a concludere questo racconto in poco tempo. Aspetto tue news from Russia wi th love 🙂
06/10/2013 at 20:02
Io sono sempre qui, fra oggi e domani ti leggo!!
07/10/2013 at 20:57
Grazie; a presto .)
19/09/2013 at 17:48
Votato per la seconda opzione, mi è piaciuto molto l’espediente della domanda “fuori luogo” quindi vorrei saperne di più!
17/09/2013 at 22:04
Voto per la gita fuori porta 🙂
25/07/2013 at 17:31
Voto per trovarlo sul luogo dell’attentato..
25/07/2013 at 12:26
Sul luogo di un attentato! Sono anche curioso di vedere in che zona di roma lo ambienti 🙂
25/07/2013 at 12:01
Sede della televisione.
Ah, gli Illuminati…