Switched

Dove eravamo rimasti?

Adam è pronto a calarsi nella parte, cosa farà come prima cosa? Conoscerà meglio l'amante di Henry (52%)

I guai suonano sempre due volteLo sanno tutti. Una delle regole fondamentali per sopravvivere in questo mondo ostile è: mai – mai – andare a letto con la figlia del capo. Anche se, arrivati a questo punto, cosa potrebbe mai farmi? Licenziarmi? Già fatto. Uccidermi? Sono già morto.
Ma partiamo dall’inizio…
Sono passati sette giorni da quando mi sono trasferito a casa di Henry o nel suo castello. Il mio donatore non sembra essersela presa troppo, è rimasto sempre buono buono in silenzio. Comincia a essermi simpatico.
Nemmeno la misteriosa donna che Henry ha chiamato al telefono si è più fatta sentire. Non capisco come si possa tradire una donna come Lexie. È meravigliosa, dolce, premurosa con i loro figli che, fortunatamente, sono solo due.
Come ogni mattina, raggiungo mia moglie in cucina mentre il profumo della colazione e le grida di Aaron e Jessica che si rincorrono intorno al tavolo invadono la casa.
«Buongiorno.» la bacio sulla fronte.
«Stavi dormendo così bene che non ho voluto svegliarti.»
In effetti, mi sembra di aver dormito un’eternità. Ho sempre diffidato dei cuscini ergonomici, ma credo di aver scoperto la cura alla mia insonnia.
Questo week end Lexie vorrebbe andare negli Hamptons dai suoi genitori.
«Sicuro di non voler venire?»
Annuisco continuando a leggere il giornale. Henry era un patito del Financial Times, io non ci capisco molto, ma sono uno che impara in fretta.
«Sono un po’ in ansia all’idea di lasciarti solo.» insiste Lexie, «Il dottore…»
«È già passata una settimana, tesoro.» le faccio notare, «Ho ancora mal di testa e bisogno di pace.»
Mia moglie guarda i gemelli senza dire niente.
«Va’ pure senza di me. I bambini adorano stare dai nonni.»
Lexie mi guarda, sembra preoccupata. Ho paura di avere detto una frase di troppo. In fondo, non so in che rapporti siamo con i miei suoceri.
Poi mia moglie sorride, «Hai ragione.»
Io torno al mio giornale, fingo che un articolo abbia attirato la mia attenzione. In realtà, tiro un sospiro di sollievo. Sono salvo. Almeno per il momento.

Una volta rimasto solo, tiro fuori il mio blocchetto per gli appunti dal suo nascondiglio. È qui che annoto tutti i dettagli più insignificanti della vita di Henry.
Conosciuto Lexie alla festa di laurea di sua sorella.
Sposati dopo tre anni.
Luna di miele alle Hawaii.
Figli: Arron e Jessica, gemelli, tre anni.
Parto cesareo.
Henry è svenuto.

Sto sfogliando un vecchio album di fotografie, quando qualcuno suona alla porta.
«Chi è?» domando prima di aprire in modo da avere il tempo di controllare il mio taccuino.
«Sono io.» risponde una voce femminile.
Io chi?, sto per chiedere quando la voce insiste: «Henry, apri, prima che mi veda qualcuno!»
Obbedisco e mi ritrovo davanti Savannah Wheeler, figlia di Hoster Wheeler, il mio ex capo.
«Savie. Cosa ci fai qui?»
Lei entra e mi abbraccia, «Lo so. Mi avevi detto che mi avresti chiamato, ma non ce l’ho fatta ad aspettare. Dovevo vederti.»
Ora capisco come Henry possa tradire una donna come Lexie. Savie ha lunghi boccoli biondi che le ricadono sinuosi fino alla schiena, tutte le forme al punto giusto e, soprattutto, ventidue anni.
«Quanto mi sei mancato.» mi dice mentre riprendiamo fiato tra un bacio e l’altro.
«Anche tu.»
Ho visto suo padre qualche giorno fa, al mio funerale. Lo so, la mia presenza potrebbe essere sembrata inopportuna, ma era uno spettacolo che non mi sarei perso per nulla al mondo. C’erano tutti: il mio ex capo, qualche ex collega, la mia ex ragazza, il mio ex cognato, la mia ex sorella, la mia ex moglie con la mia ex figlia.
Hoster si è sempre vantato di come la sua bambina avesse la testa sulle spalle, se solo sapesse della sua relazione con un uomo sposato, gli esploderebbe il peacemaker.
«Perché non mi hai chiamato?»
«Lexie.» spiego, «Non mi ha lasciato un momento.»
«Quando ti deciderai a lasciarla?»
Non so cosa rispondere, ma vengo salvato dal campanello.
«Chi è?» chiedo mentre Savie si ricompone.
«La polizia.»
Guardo la mia amante che alza le spalle, in che guaio mi sono cacciato?

Cosa vuole la polizia?

  • Restituirgli qualcosa (53%)
    53
  • Interrogare Henry su una persona scomparsa (47%)
    47
  • Interrogare Henry su un omicidio (0%)
    0
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482 Commenti

  • Grande Giulia, è notte inoltrata ed ho appena terminato dopo mezz’ora di lettura frenetica… bellissimo. Davvero molto originale, sono contento di aver cominciato da questo racconto. Il finale è la parte migliore, ovviamente. La canzone che hai linkato alla fine, poi… una delle mie preferite, ci sta proprio alla grande. Azzeccatissima. Questa storia prevede un seguito? Magari l’hai già scritto, non so.
    Mi piacciono queste storie in cui mistero e fantascienza si intrecciano. Dato che hai anche un buono stile di scrittura, ti seguo come autore.
    Una domanda: qualtro altro dei tuoi racconti mi consigli di leggere adesso, considerati i miei gusti?

  • Sono stato un po’ impegnato questo periodo, e avevo lasciato da parte il finale di questo racconto.. che dire… mi è caduta la mascella per il finale, veramente notevole e inaspettato. E dire che il racconto sembrava andare un po’ a rilento rispetto al termine, invece con l’ultimo capitolo sei riuscita a dare lo slancio per concludere molte delle cose aperte e a metterci un bel colpo di scena!

  • Ok, ci tengo a dire che l’ho letto appena uscito, ma dal cellulare commentare mi veniva un casino.
    Qui sotto hanno già detto tutto… per cui dico anche io l’ennesimo W-O-W. Sei una delle poche autrici di mia conoscenza che possono serenamente dire di invidiare. 😛
    Un finale geniale, d’impatto, semplice ma chiarissimo, direi che per me se la gioca con quello di Lie!
    Chapeau! 🙂

  • Fuochi d’artificio! Applausi!
    Bravissima Julie.

    Ps: però diciamo che, anche se avevo un po’ invertito le parti, una mezza cosa l’avevo carpita. Non è così? 😀
    Pps: sai cosa ricorda un po’ il finale, anche se alla lontana, lontana, molto lontanissima? Il film “Il tocco del male”.

  • Wow! Non ho parole, davvero! Non avresti potuto scrivere un finale migliore!!! Sarebbe un libro perfetto e ne avresti già una copia venduta! 😉 Anzi, a quanto leggo qui sotto, molte copie vendute!! 🙂
    Sei davvero molto brava, aspetto la tua prossima storia… 😉

  • Bel finale Giulia.
    Bello davvero (e non male nemmeno la colonna sonora, ti dirò).

    Il nostro amico, insomma, realizza il sogno di ogni uomo: avere un paio di tette a costante disposizione. 😀
    Burle a parte, è la giusta conclusione per questa tua storia, decisamente (questo capitolo, non il discorso sulle tette). Quella conclusione che ti sorprende ma ti fa anche dire: “Sì, ci sta, bene così”. Spesso più difficile di un qualsiasi finale con il colpo a sorpresa e basta o con uno che inizia a fumare.

    Questo racconto, insomma, m’è piaciuto. Attendo l’ebook.

    D.

  • Acc, quasi quasi ci speravo, di scombinarti i voti a un passo dalla pubblicazione del capitolo!
    E invece no…che dire, come sempre sei bravissima e come sempre vorrei vederti in un contesto dove non hai limiti di carattere a rendere “sbrigativi” passi di trama in cui avresti potuto dare di più. Il dissidio interiore di Adam meriterebbe più spazio…
    Detto ciò, mi chiedo perché tu sia ancora qui e non a pubblicare un libro al mese per qualche grossa casa editrice! xD

  • Letto tutto in un colpo solo (i 5 anni indicati dalla polizia mi pare che a un certo punto siano diventati 3): penalizzato dai limiti spaziali, il racconto meritava (merita) molte battute in più per dare risposte compiute ai tanti quesiti rimasti ai margini.

    (Ovviamente la uccide: non si è fatto scrupolo di rubare la vita di un altro e vuoi che se ne faccia a toglierla tout court?).

  • Fiuuu Julie, appena in tempo per il gran finale, non me lo potevo perdere. Paranormale e thriller che si fondono per dare vita ad una storia avvincente e piena di suspense.
    Sono qui per semplificare (?) la vita ad Adam. Pollice verso, Annabelle muore. Ma potrebbe impossessarsi anche lei del corpo di Henry Miller (grandissimo scrittore tra l’altro). Sai che manicomio 3 entità che parassitano lo stesso contenitore? XD
    Se anche tu stavi pensando a una cosa del genere, perdonami, non ho resistito 🙂
    Bravissima Julie. Complimenti davvero.

  • Facciamogli fare una cosa giusta… voto per farla liberare… però secondo me questo equilibrio molto fragile non può durare, quindi l’epilogo, prigione o meno, non potrà essere indolore!
    Ps: questo racconto avrebbe proprio giovato di un format più ampio, ha un sacco di potenzialità sia di trama che di risvolti psicologici, secondo me dovresti pensare a riscriverlo senza limiti..

  • Giulia, ho pensato bene prima di votare, stavolta tu lasci completamente carta bianca al lettore (ma fin dall’inizio pensavi che Henry fosse un assassino o l’idea è venuta a racconto iniziato?)

    1. Mi piacerebbe che lui tornasse da Lexie e tornasse alla sua vita per il bene del racconto, ma non è da “Adam”;
    2. Non può ucciderla, a meno che Henry non riprenda possesso del suo corpo;

    Non mi resta che votare che la libera e vediamo cosa succede… 🙂

    Bravissima, la tua migliore storia finora (senza nulla togliere alle altre)

  • Oh che bella scelta….
    Secondo me lui se ne frega. Adam è un uomo egoista, essenzialmente, ma secondo me non ha il fegato di ucciderla.
    Magari decide di fregarsene, ma poi scopre che Lexie lo ha seguito (mica ci avrà creduto Lexie a quella cosa della vacanza e delle confraternite!)

  • Giulia, questa è in assoluto la tua migliore storia su the incipit, complimenti. Ero rimasto al quarto capitolo, ma questi altri me li sono scolati come si scolerebbe un buon wiskey datato :))

    ho votato (ma forse già lo immagini) per Annabelle prigioniera da qualche parte (e penso di essere abbastanza decisivo, visto che erano tutte vicine le opzioni). Mi sembra che sia la più attraente tra le ipotesi. Solo che se la va a liberare in quel corpo lei lo sputtana, e non crederà che è un’altra persona… voglio vedere come te la cavi, complimenti!!!! (complimenti per la nuova foto di incipit anche)

    • Grazie, Diego, mi mancavano i tuoi commenti 🙂
      Mi ha salvato dallo spareggio (anche se di poco) e questa settimana voglio scrivere il penultimo capitolo e la prossima il finale e iniziare una nuova storia..
      Nel caso vincesse questa opzione, per Adam non sarà affatto facile perché si troverebbe a scegliere tra la sua nuova vita (nel corpo di Henry) e la vita di Annabelle..

  • Vedo che c’è un bel testa e testa per ora! Ho votato è prigioniera, chissà .. Non é detto di chi !! Mi piace tantissimo questa storia .. Siamo giá all’ora a aspetto un gran finale come sempre !

  • Il mio voto ha rimesso “è stata uccisa” in testa! 😛

    Era da un po’ che non visitavo più il sito e volevo essere sicuro di ricominciare con il piede giusto… con il tuo racconto “vinco facile”!! 😉
    Brava!

  • Un giallo senza morti è come una vacanza senza sole. E Van Dine asseriva: “There simply must be a corpse in a detective novel, and the deader the corpse the better. No lesser crime than murder will suffice. Three hundred pages is far too much pother for a crime other than murder. After all, the reader’s trouble and expenditure of energy must be rewarded.” Io voto morta. 😉 Tanto non è detto che Adam non ci possa parlare…

  • Ehilà!
    In un momento libero mi sono messa in pari con tutto: terminato Under different stars (che ti commenterò nell’apposita sede) e letteralmente divorato Switched!
    Come al solito e come ormai ben sai, mi piacciono tantissimo gli spunti delle tue trame, di questa in particolare mi piace il carattere ironico e un po’ scapestrato del protagonista!
    Complimenti, seguo con estremo piacere… e ho votato per Adam sospettoso con la moglie! 🙂

  • WOW… dopo 5 giorni siamo ancora al 50-50… questa è la prova che scrivi veramente bene!

    Ho votato per la persona scomparsa, anche se sono convinto che né Henry né Adam la conoscano… ma la persona conosce loro.

    Del resto, è un giallo o no?!? 😛

  • Voto per un’indagine su una persona scomparsa (l’omicidio è troppo banale). Dopotutto, è un racconto giallo: è ora di investigare, Watson!
    Complimenti per il racconto: lo sto seguendo dal primo capitolo e mi sta piacendo molto.
    Al prossimo capitolo!

  • Poiché Henry qualche magagna la nasconde ho votato per la persona scomparsa. Fino all’ultimo in dubbio sull’oggetto da restituirgli, è un’opzione che potrebbe aprire un mondo… E potrebbe essere un oggetto perso sul luogo dell’incidente, che la polizia pensa appartenga a Henry e invece è della persona scomparsa!

  • Ero molto indecisa fra l’amante e la famiglia !! Qualche lettore sotto consigliava un’arma te in comune tra i due.. Sarebbe davvero un’idea bellissima! Però sono troppo curiosa di conoscere questi figli 😉

  • Come sempre… Brava!

    Io gli farei conoscere un po’ meglio la sua nuova famiglia… anche perché se aspetterà troppo tempo, sarà l’amante a farsi viva… se devo basarmi sulla breve telefonata, me la immagino cattiva come una iena! 🙂

  • Io tifo per Henry… voglio vederlo riprendere il controllo e vincere sull’usurpatore!
    Però dopo mi aspetto una grande lotta per il potere 🙂

    Bravissima Giulia!

    Tutto questo mi ricorda vagamente il film “L’Acchiappasogni” tratto dal romanzo di Stephen King… c’è una scena ambientata “all’interno” del cervello di uno dei protagonisti, una sorta di guerra psicologica per avere la supremazia del corpo.
    Se non ce l’hai presente, ti consiglio di guardarla… è molto affascinante ed in linea con quello che stai scrivendo.

  • Mmmmh inizio interessantissimo dai toni molto più humor che gialli, sono felicissima di questo. Ti leggerò ancora una volta con passione!!!
    Ah anch’io ho scelto che incontri qualcuno del passato,magari in questa nuova vita potrà avere l’occasione di rifarsi!!!
    Te la posso fare una domanda, perchè usi quasi sempre titoli in inglese?

  • Qualcuno della vita passata perché ne può saltar fuori un capitolo davvero ironico e divertente (non sono sinonimi vero?) 🙂 Mi piace da subito questa storia, molto brava Giulia, a seconda dei voti può passare dal giallo allo humor mi sa…

    Bella l’idea di farlo saltare in un corpo e però di questo corpo non ne sa assolutamente nulla ahahaha 10 per l’originalità! E per il ritmo spero nella tua modalità macchina da guerra…

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