Gli sciacalli

Dove eravamo rimasti?

A chi a sparato Bill Williams? A nessuno (64%)

Niente di più che un semplice sparoSilenzio. Nient’altro che silenzio. Questo seguì alla detonazione. A Gary presero a tremare le gambe, restare in piedi improvvisamente gli parve impossibile. Si lasciò cadere a terra. Era entrato in una sorta di trance. Nella sua mente regnava il terrore. Il terrore che fosse accaduto qualcosa di grave ai coniugi Alvin. Non si accorse del trambusto intorno a lui, ogni singolo uomo di legge si era appostato, pronto a far fuoco. I tiratori scelti parlavano disperati tra loro, cercando un dannato angolo di tiro. Bill aveva fatto le cose in grande. Impossibile farlo fuori.
– Non ho sparato a nessuno cowboy. Proprio a nessuno.
Quella voce. Bill. Gary tornò improvvisamente alla vita, si alzò e innalzò la mano verso il cielo, bloccando di fatto il trambusto creatosi intorno a lui.
– E allora che cazzo hai fatto?
– Ho colpito il muro di cartongesso. Quello della sala, vicino al divano.
– Perché fare una cosa del genere? È la mossa più stupida che un sequestratore abbia mai fatto. Avresti potuto lasciarci la pelle.
– Mi credi così stupido? Non pensi che io sappia in che posizione mettermi per non essere freddato da quei quattro bifolchi che tu chiami Marshals?
Gary non seppe che replicare. Rimase zitto. Bill parve apprezzare, infatti riprese la conversazione.
– Non volevi sapere perché mi trovo in questa casa? La risposta è dentro quel muro.
– Hai piazzato in quella casa la refurtiva della tua ultima rapina?
– Acqua cowboy, acqua, però i soldi centrano.
– Signor Alvin che ne dice di buttare giù questo muro?- disse rivolgendosi al marito.
– Bill, che te ne fai dei soldi se hai già quelli?
– Oh ma questi non me li sono ancora guadagnati. Arrivati a questo punto forse non riuscirò mai a farlo.
– Ma cosa stai dicendo? Non capisco.
– Mi dispiace per te, ma non puoi essere sempre un passo avanti agli altri.
– Bill prendi quei soldi, mettili dentro una borsa, infilatela a tracolla ed esci con le mani alzate. Sarai libero, hai la mia parola.
– Allora non hai capito un cazzo! Io questi soldi devo ancora guadagnarmeli. Non sono miei.
– Bill sei un ladro, un assassino e vuoi farmi credere che t’importi davvero guadagnarti quei fottuti soldi?- mentre parlavano poteva sentire dei rumori in sottofondo, probabilmente il signor Alvin stava distruggendo il muro di casa sua sotto la minaccia della pistola di Bill.
– In prigione perdi tutto cowboy, tutto quello che hai avuto, tutto quello che possedevi al momento dell’arresto e tutto quello avresti desiderato avere. Sai qual è l’unica cazzo di cosa che ti rimane?
– Il cesso?
– Carina.- e rise.- No, la tua parola. Solo ed esclusivamente quella. Nient’altro. Quindi pensi davvero che potrei uscire da questa casa con quella dannata borsa a tracolla e andarmene tranquillo verso il Messico con te che mi fai da scorta? No, assolutamente no. Devo onorare l’unica cosa che mi sia rimasta. L’unica cosa che possiedo.
– Bel discorso Bill, bello davvero, se potessi ti premierei con l’Oscar. È un peccato che non sia un membro dell’ Academy.- e cominciò ad applaudire con forza, cercando di farsi sentire.
– Puoi infilartelo nel culo il tuo dannato applauso. E poi, in tutta franchezza, sono certo che poco prima del confine avresti trovato un modo per farmi fuori. Magari creando le condizioni per uno di quei duelli all’ultimo sangue stille Far West che tanto ti piacciono.
– Mi hai scoperto.- ripose Gary sorridendo.
– Non è stato per niente difficile.- I rumori cessarono.
– Il tuo schiavetto ha finito di distruggersi il muro di casa?
– Si, proprio in questo momento. Sto guardando questo bel malloppo posto all’interno del muro. Sono davvero tanti soldi.
– Quanti?
– Abbastanza da permettermi di vivere la mia vita altrove.
– Peccato che devi ancora meritartelo.
– Già.
– Che intendi fare?
– Meritarmelo, ovviamente.
– Credo che non mi piacerà il modo in cui lo farai.
– Credi bene.
– Bill permettimi di entrare in casa, possiamo ancora risolvere questa situazione in modo che nessuno si faccia male.
– No cowboy, è troppo tardi.

In che modo Bill può guadagnarsi il denaro?

  • Uccidendo entrambi (47%)
    47
  • Uccidendo la signora Alvin (26%)
    26
  • Uccidendo il signor Alvin (26%)
    26
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187 Commenti

  • Non ci posso credere! Sei ancora qui con un racconto iniziato nel 2013! All’epoca ti seguivo come Roberto Mocher (c’è ancora il mio vecchio avatar del quadro a fondo rosso di Kandinsky). Ormai gran parte dei tuoi vecchi lettori sono spariti: erano i tempi gloriosi di locullo, Angela Caputo, Laura Roggero e tanti altri che non si sono più rivisti. Di recente hanno rifatto capolino come lettrici Giulia Menegatti e Nunzia D’Aquale.
    Mi costringi a rileggere tutto daccapo. Ma intanto voto per il signor Alvin.

    P.S.: ce la fai a finire entro un mese? perché poi mi sa che sparisco io…

    • Incredibile ritrovarti! Bellissimo. Purtroppo per diverso tempo non riuscivo più ad accedere tramite social network e la mia storia era finita in un limbo dimenticato. I nostri bei tempi passati, tanti ricordi, tanti racconti, tante chiacchierate. Prometto di terminarlo prima che tu sparisca di nuovo, anche perché devo mantenere la stessa promessa fatta ad alcuni amici.
      Buona serata e buona lettura!

  • Ma che bel capitolo!
    La negoziazione è affascinantissima come arte/disciplina. Un po’ di psicologia, moltissimo intuito, idee chiare e un controllo assoluto di sè e i dialoghi riflettono tutto questo.

    La cosa che mi è piaciuta di più, però, è il flusso di coscienza di Mark. I dubbi così umani in un momento di assurdità complessiva.
    Quindi scelgo per lui un momento di eroismo, che non ha mai avuto in vita sua e, se dovesse sopravvivere al piombo, lo renderebbe un uomo diverso.

  • Descrizione e dialoghi in sintonia chirurgica, scenario mozzafiato. Concordo con l’amico locullo, qui ti sei superato. Applausi.
    Il duello in stile western non mi convince, e nemmeno il duplice omicidio (ma non sarebbero dovuti essere già morti? XD).
    Lotta tra Mark e Bill.

    • Mamma mia quanti complimenti, e chi se lo aspettava? manca solo il nostro Mocher e meglio di così non può andare 🙂 per quanto riguarda il duplice omicidio diciamo che ho strutturato le domande in modo che potessero restare vivi il più a lungo possibile 😉
      Grazie di tutto 🙂

  • Siamo giunti a una svolta quindi. Deve scapparci per forza il morto. Va bene, sarà anche finto buonismo, ma non me la sento di far morire una donna, ragion per cui uccide entrambi.
    L’osservazione dell’amico Locullo è sicuramente da tenere in considerazione. Ma se in quella casa esistesse una sorta di passaggio segreto che conduce parecchio lontano dalla zona dell’assedio? Un ostaggio sarebbe solo d’intralcio.

  • Mi piacciono sempre molto i dialoghi, funzionano proprio! E più leggo più mi rendo conto che non saprei mai scrivere un diaogo credbile in questo contesto…

    Io sono per uccidere la signora alvin, secondo me il marito ha ancora da dire/fare qualcosa…

  • Bill… sangue pazzo è… ma non sparerà di certo ad una donna, e nemmeno farà la figura del fesso. Spara al sig. Alvin, ma con questo non voglio dire che l’abbia ucciso, magari soltanto gambizzato.

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