Gli ultimi giorni di Cornell Woolrich.

Dove eravamo rimasti?

Che succede a Cornell quando scende dall appartamento? Scende e vede che nel vicolo una morta...ed e sua madre (60%)

La bambola di stoffa.La farfalla si posò, in equilibrio instabile, su la ringhiera della metropolitana:fu l’ istante che si fa eterno, spartiacque tra il passato e il presente, perfezione in cui tutto è deciso: dell’insetto non rimasero che pochi frammenti sul metallo e l’eco del treno inghiottito dalla spirale buia della galleria. 

Giaceva riversa sul marciapiede di Boulevard street a pochi passi dal Lincoln tunnel, una voragine buia lunga 2.4 km che collega lo stato del New Jersey con il cuore pulsante di Manhattan.

Il tunnel era stato oggetto di un sordido traffico umano:
si narra, infatti, che soldati,giovani marinai, agricoltori, immigrati cinesi e altri frequentatori dei numerosi bar e bordelli della zona sparissero attraverso botole segrete,per essere poi imbarcati coattivamente per i porti di Shanghai.  

Pareva che quel corpicino fragile fosse stato sputato dal regno dell’ Ade a perenne ricordo delle nefandezze e del Male di cui è capace il genere umano.

Gli occhi della bambina erano grigi, parevano fossero di stoffa con incastonate schegge di vetro. 

Pareva una bambola di pezza a cui,per capriccio, avessero tolte le batterie così che quel delicato meccanismo a orologeria era rimasto come bloccato in una posa surreale: i piccoli piedi nudi quasi toccavano come in un esercizio di alta acrobazia le mani, legati assieme con quelle che parevano fascette da elettricista e la testa poco lontano spiccata dal tronco.

Ad una primo sguardo al cadavere si potevano attribuire qualcosa come quattordici,quindici anni, non di più. 

La testa recisa di netto giaceva a qualche centimetro dal collo e fiottava sangue in tutti le direzioni, l’unico indumento indossato erano gli indumenti intimi, quasi che il killer avesse avuto un ultimo moto di pietà per quella giovane vita. 

Cornell appena si avvicinò al cadavere fu quasi investito al volto da un corvo nero, che gli venne incontro aggressivo e lo fece retrocedere con la carrozzella, ci mancò poco che cadesse. 

Appena il corvo si fu districato dalle razze della carrozzina, Cornell vide arrivare un ragazzo dei Bloods, gang della parte nord di Manatthan:

“Hey tu! Sai che stai nel territorio dei bloods?”disse il ragazzo di colore.

Portava una bandana rossa allacciata al volto e un altra pendente dalla tasca posteriore.

“No…veramente no!stavo soccorrendo questa ragazza qui!…ti prego aiutami!”disse con tono disperato.

Con la coda dell’occhio non gli sfuggi’ una strana figura che pareva attenderlo, con fare minaccioso, su la soglia di quel tunnel con qualcosa in mano, che ad una prima istanza non riconobbe.

Vide intanto il ragazzo di colore che si voltò in quella stessa direzione, incuriosito da quella apparizione.
 

  

Chi e l uomo che si scorge sul limitare del tunnel?

  • Una donna ...che e la madre (33%)
    33
  • Un pazzo fuggito da un manicomio vicino (67%)
    67
  • Un appartenente alla banda dei Crips avversari dei Bloods (0%)
    0
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