World Invasion

Dove eravamo rimasti?

Come andrà a finire? Christian e Paolo verranno catturati (47%)

Una scoperta inattesaI tre alieni oltrepassarono la porta del castello Sforzesco ed andarono incontro ai due ragazzi.
All’altezza della vita una cintura fatta di un materiale nero teneva agganciata una lama affilata e due di quelle che erano a tutti gli effetti delle pistole.
Una specie di fucile ciondolava dalla cintura e sbatteva contro quelle che erano le ginocchia degli alieni, che nel frattempo si erano fermati a 30 metri di distanza dai due giovani umani.
-E ora cosa vuoi fare?- domandò Paolo all’amico.
Uno degli alieni mostrò le file di denti digrignando e Paolo arretrò di un passo, terrorizzato.
‘Alice..’, pensò Chris e le forze parvero rinvigorirsi al pensiero della fidanzata catturata da quelle bestie.
-Io provo ad attaccare- disse lui a Paolo.
L’amico non disse nulla.
Sapeva già a quello cui stavano per andare incontro.
L’ambiente circostante si fece ancora più silenzioso, se possibile.
Christian respirò, poi impugnò ancora più saldamente la barra di metallo e iniziò a correre verso gli invasori.
L’urlo che cacciò fuori dalla gola doveva essere un avvertimento ma dopo una decina di passi uno degli alieni estrasse il fucile e, senza pensarci, sparò a Christian.
-No!- urlò Paolo.
Quello che uscì dal fucile però non era un proiettile bensì una piccola bolla che, in pochi attimi, avvolse Christian.
Subito dopo il secondo alieno prese la mira e colpì Paolo, che crollò sulle ginocchia e fu ricoperto dalla strana sostanza gelatinosa che aveva appena avvolto il suo amico.
In breve entrambi erano stati immobilizzati e catturati.
L’ultima cosa che videro furono gli alieni avvicinarsi a loro.
Poi, fu il buio.

Al loro risveglio si trovarono su quella che era a tutti gli effetti un’astronave.
La loro cella era un buco di tre metri per lato, senza finestre e con una piccola lampadina.
-Dove siamo finiti?- domandò Paolo all’amico.
-Siamo prigionieri- sentenziò Christian.
I due si appoggiarono alle sbarre della cella e osservarono ciò che si parava di fronte a loro.
Centinaia di celle sistemate in più file con all’interno migliaia di esseri umani.
Se fino a quel momento accettare di essere invasi poteva anche essere razionalizzato, il fatto di essere prigionieri in un luogo claustrofobico tirò fuori tutte le loro paure.
-Aiutooooo!- urlò Paolo.
Un alieno di guardia si voltò e si avvicinò alla cella.
Appoggiando un piccolo congegno sulle sbarre, lascio partire una scarica elettrica.
Paolo non fece in tempo a togliere le mani e la scarica lo attraversò con violenza.
Il corpo, scosso dall’elettricità, finì a terra.
-Bastardo!- gridò Christian all’alieno ma questi non lo degnò di uno sguardo.
-Vi conviene fare silenzio- parlò una voce all’improvviso.
Christian, chino sull’amico, sentì le parole provenire da qualche parte alle sue spalle.
Era un uomo in un’altra cella.
-Chi sei?- chiese Christian mentre schiaffeggiava l’amico.
-Prigioniero, come voi- disse l’uomo.
-State zitti se volete sopravvivere- proseguì il detenuto.
-Perchè?- chiese il giovane.
-Qui uccidono gli umani- rispose l’uomo.
Lentamente Paolo diede segni di ripresa.
-Ma dove siamo?- domandò il ragazzo parlando da una cella all’altra.
-Siete su una delle astronavi che hanno invaso la terra. Qui sfruttano gli umani facendoli lavorare fino alla morte. Letteralmente- li informò l’uomo.
-Ma da quanto siamo qui?- chiese Chri.
-7 giorni- disse il prigioniero.
Christian rimase di sasso. Avevano dormito così tanto?
Anche Paolo, che si era appena ripreso dalla scossa, non poteva crederci.
-Dobbiamo trovare le nostre amiche- disse Paolo.
-Non sono qui. Le donne sono sull’altra astronave- disse la voce.
-Dobbiamo andare lì allora- disse Christian all’amico.
-Impossibile- rispose l’uomo sentendo la proposta.
-Perchè?- chiese Paolo.
-Non si scappa da qui- spiegò l’uomo.
-Chi prova, viene ucciso-.
-E non c’è alcun modo?- domandò Christian.
-Io avrei un piano- rispose lui.
-Portaci con te!- esclamarono insieme i due amici.
-Ok, ma solo ad una condizione- disse l’uomo.
-Quale?- chiese Christian.

Quale condizione imporrà il prigioniero ai due amici?

  • Il prigioniero viene ucciso da un alieno prima che possa dire loro interamente il piano che ha in mente per scappare. (37%)
    37
  • Il prigioniero impone ai ragazzi che solo uno di loro potrà aiutarlo nel piano di fuga che ha in mente. (32%)
    32
  • Il prigioniero li aiuta a cercare le loro amiche solo se prima Christian e Paolo lo aiutano a liberare suo fratello. (32%)
    32
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66 Commenti

  • Molto interessante… la scena dell’inserimento dei cervelli mi fa pensare a Mars Attacks, però più cupo… ho una brutta sensazione sulla ricomparsa di Alice ma non voglio fare supposizioni-spoiler (immagino però che chi legga con attenzione questo episodio possa immaginare cosa abbiano fatto alla ragazza).
    Molto interessante, ti seguo!

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