Black Hole Hunter

Dove eravamo rimasti?

Chi è Eliana? La ex moglie di Sorriso (35%)

La morte di raro elargisce favori gratuitamenteAveva conosciuto Eliana Cattaneo in un Luglio più caldo di quello, quindici anni prima. Lei aveva ventidue anni e un corpo mozzafiato. Sorriso ne aveva venticinque ed era senza fiato, non per il corpo di Eliana ma per una corsa forsennata all’inseguimento di un borseggiatore.
Erano su una spiaggia di Vibo Marina e l’incontro si era svolto un po’ come in quelle merdose soap romantiche, con lui che inciampava miseramente sulle gambe della bella distesa al sole.
Da quel giorno quelle gambe gli avrebbero sgambettato dietro al culo per centoquaranta mesi, due di corteggiamento, diciannove di fidanzamento e i restanti di mortimonio.
Sia inteso, il corteggiamento fu da parte di Eliana. Perché Paolo Sorriso allora, oltre a essere un duro, era anche un marcantonio da tre ore di palestra al giorno, ed Eliana al muscolo in mostra era sempre stata particolarmente sensibile.
Non si pensi però che sia stata questa debolezza a mettere la parola fine a quasi dieci anni di matrimonio, tutt’altro.
Le cose andarono più o meno così, nuovamente come in quelle fottutissime soap. Eliana quel giorno era uscita dal lavoro in anticipo, dilaniata da un mal di testa epocale e da un’influenza incalzante, Sorriso invece a casa ci era rimasto sin dal mattino, perché un giorno di riposo ogni tanto toccava anche a lui. Ma quando Eliana entrò nella loro camera ebbe conferma di come il marito non fosse tipo che amasse troppo l’ozio, anzi, il movimento sotto le lenzuola confermò il suo status di uomo d’azione.
A sorprenderla fu il tipo d’azione. Dalle coperte, infatti, uscì strisciando come un verme Manuel, il ragazzo della pizza.
Quello che accadde poi è storia scontata e in fin dei conti anche sperata da entrambe le parti. Ma per Sorriso la separazione e il seguente divorzio non furono la completa liberazione che aveva sognato. Perché dopo la firma dell’accordo si trovò costretto a sedersi a un altro tavolo delle trattative, strettamente privato.
Eliana, infatti, sapeva bene cosa sarebbe successo alla carriera di Sorriso se si fosse scoperto che era omosessuale, o bisessuale come preferiva definirsi lui. E lo sapeva anche Sorriso.
Inutile girarci intorno, in un paese come l’Italia l’omofobia era la regola e Sorriso ci aveva fatto i conti fin dal suo primo giorno in caserma. Ciò che non aveva calcolato era l’extra in contanti che avrebbe dovuto mettere vicino all’assegno di mantenimento per guadagnarsi il silenzio della ex moglie.
Ora però il problema era risolto alla radice, Eliana non aveva neppure più una bocca.
– Coprila Liscalzi, coprila – disse al subalterno scuotendo la testa.
– Subito dotto’ – ribatté quello, mordendosi troppo in ritardo la lingua.
Sorriso si passò una mano sulla fronte, la testa che pulsava come il drum di una Ludwig. Aveva bisogno di pensare, pensare molto, ma non aveva tempo per farlo, il PM avrebbe chiamato di lì a poco e lui non poteva tenergli nascosta la verità.
Alzò lo sguardo stanco e sconfortato sulla firma che il mostro aveva lasciato sulla parete: un grosso punto nero con sopra un fumetto, una nuvola vuota. Cosa rappresentava? Un cazzo di buco nero rimasto senza parole? Una nuvola che cacava palle da bowling? Se almeno avesse avuto una risposta per quel rebus…
Invece brancolava nel buio su tutta la linea, e ora ci mancava solo Eliana.
– Signore posso farla portare via?
– Sì Liscalzi.
– Certo che è proprio un peccato, era una gran bella donna, ha visto che fisico?
Sorriso riservò al collega un’occhiata di bonario compatimento. Non gli riusciva niente di più severo. – Lo so bene Liscalzi, quella è la mia ex moglie.
Liscalzi sbiancò e balbettò: – Oddio dotto’ mi spiace, condoglianze vivissime.
– Non dispiacertene più di tanto, ci odiavamo. Piuttosto credo proprio che dovrai disturbare Bagnasco, questo caso non può più essere mio.

Cosa farà ora Sorriso?

  • Continuerà l'indagine costretto dal PM (14%)
    14
  • Comincerà un'indagine privata (14%)
    14
  • Se ne andrà in vacanza (71%)
    71
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107 Commenti

  • L’apprendimento delle tecniche con l’allievo che si libera del maestro; il segno distintivo come punto necessario per un seriale, con questo consapevole di ciò; insomma… quando esce il seguito di questa storia? 😀 😀 😀

    Bella, davvero bella. L’ ho seguita volentierissimo.
    Sciapò Mario 🙂

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