Lunablu

Ferie alternativePrimo giorno di ferie. E’ una bella giornata di sole e Nadia si prepara per un bel giro in mountain bike. Mette l’elmetto in testa e si avvia lentamente lungo il viale di casa. Per raggiungere la pista deve percorrere una manciata di chilometri in discesa. Pochi minuti e raggiunge l’inizio del sentiero sterrato. Si ferma per azzerare il contachilometri parziale e poter così poi controllare la lunghezza effettiva del tracciato.
Riprende a pedalare e dopo poche centinaia di metri si cimenta col primo guado. Il torrente è magro e melmoso, davvero poco gradevole. Una leggera salita che si affaccia su un campo la conduce al secondo guado. E’ leggermente più pieno d’acqua del precedente. Il bosco, con la sua fitta rete di rami, crea una fresca zona ombreggiata. Il sentiero è praticamente pianeggiante ma le insidie possono nascondersi ovunque: una radice sporgente o una pietra possono rivelarsi molto pericolose quindi meglio non distrarsi. E poi potrebbe sbucare all’improvviso un’altra bici o una persona a piedi o a cavallo…
La prima vera difficoltà del percorso è un tratto in leggera salita. Benché sia da parecchio che non piove, è decisamente fangoso e Nadia ce la mette tutta a superarlo senza toccare con i piedi per terra. Senza riuscirci. Le sue belle scarpe da running sono adesso un pesante ammasso di fango.
Di tornare indietro non se ne parla. Raggiunto il guado successivo, Nadia parcheggia la bici e mette i piedi a bagno per rimuovere tutta la melma dalle scarpe. Fa caldo e, prima che abbia finito il percorso, saranno già asciutti.
Il sentiero, in alcuni punti, presenta dei bivi per variare un po’ il percorso. In un punto, ad esempio, si può andare dritto oppure svoltare a destra e circumnavigare una porzione di terreno. Si arriva comunque nello stesso posto.
Nadia costeggia un enorme campo ricoperto di pannelli fotovoltaici, attraversa un tratto pietroso e passa di fianco a una cascina. Segue un tratto asfaltato.
L’intersezione di questo sulla strada comunale segna la fine del percorso. Nadia, a questo punto, potrebbe seguire l’asfalto, raggiungere il paese per poi ridiscendere e ritrovarsi al punto di partenza del percorso. Ma oggi vuole sfruttare bene la sua mountain bike. Quindi torna indietro da dove è arrivata. L’infastidisce la prospettiva d’infangarsi di nuovo i piedi ma, affrontando quel tratto come discesa, forse può riuscire a limitare i danni.
A un bivio sceglie una variante a caso e poco dopo se ne pente. Un grido richiama la sua attenzione:
“Messere! Messere! Aiutatemi!
All’uscita di una curva, frena di colpo sollevando una nuvola di polvere. Davanti ai suoi occhi ci sono due persone vestite in modo strano. Una è in piedi e impugna una spada. L’altra è a terra, disarmata. La sua spada è ai piedi di Nadia che, intuito il grave pericolo, la raccoglie. L’aggressore si dirige minaccioso verso di lei.
E’ questione di pochi secondi. L’istinto di sopravvivenza di Nadia prevale e, nonostante non abbia mai duellato in vita sua, riesce ad avere la meglio. L’aggressore fugge zoppicando nel bosco.
“Grazie Messere, vi devo la vita!” esclama l’altra persona, rialzandosi e scrollandosi la polvere di dosso.
“Puoi spiegarmi cosa è successo?” domanda Nadia. Cerca di ricordare se, sul settimanale locale o su Internet, era scritta qualche notizia riguardante qualche rievocazione storica o robe del genere ma non le viene in mente alcunché.
“Ferie.”
“Ferie?”
“Ferie!”
“Non capisco.”
“Sua maestà ha deciso di prendersi un periodo di ferie e adesso a Lunablu regna il caos. Abbiamo bisogno di un sostituto.”
“Lunablu?”
“Ma sì, il mondo parallelo!”
“Mondo parallelo?”
“Eppure credo che dovreste saperne qualcosa…”
“Perché?”
“Voi non siete forse Nadia Meriggio?”
“Sì… ma come fai a conoscermi? Ma chi sei?”
“Scusate, non ci siamo presentati… io sono Alys, la consigliera reale, qui per servirvi e consigliarvi durante la vostra imminente permanenza a Lunablu…”

Come reagisce Nadia alla proposta di Alys?

  • “Lascia perdere, io non mi muovo da qui!” (33%)
    33
  • “Raccontami un po’ di Lunablu. Prima di partire vorrei avere più informazioni possibili!” (44%)
    44
  • “Mi hai convinta, portami a Lunablu e vediamo se posso essere utile a risolvere i vostri problemi!” (22%)
    22
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104 Commenti

  1. Fossero tutti così produttivi i viaggi in mountain-bike! Fiabesca la descrizione degli abitanti di Lunablu, e molto dolce mastro Raffaele… E Aleandro, non dirmi che in fondo in fondo non ha già conquistato Nadia.
    Vorrei saperne di più sul Granchio…

    • ho cercato di spiegare in modo semplice come immaginavo fosse un mondo parallelo… ho volutamente fatto riferimento al romanzo “Il giardino degli dei” che avevo scritto con lo pseudonimo J. Livingstone per ampliare il panorama dei mondi paralleli…

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