DIECI GIORNI

Dove eravamo rimasti?

Quali avventure pericolose incontrano i due giovani? Grotte piene di fuoco e corridoi. (50%)

GROTTE E CORRIDOILa mattina del terzo giorno era buia e triste. Il sole stava per sorgere, ma i suoi raggi non sarebbero arrivati a terra. Con gli occhi gonfi di sonno, i due ragazzi ripresero il cammino. Avrebbero potuto andare più veloci su una scopa, ma ogni oggetto volante sarebbe stato colpito o catturato dagli scagnozzi del conte.
Ci voleva segretezza e astuzia per arrivare al castello dei Kosher senza essere uccisi o catturati. Sarebbe stata una tragedia farsi sbattere in una puzzolente prigione, regalando su un piatto d’argento la tiara che il conte tanto voleva.
Nella mattinata diverse creature volanti pattugliarono la zona, cercando intrusi e cibo fresco. Per paura di essere visti, i ragazzi si consultarono tra loro.
«Credo che dovremo viaggiare solo di notte, così quelle guardie alate non ci vedranno.» Nathaniel era però consapevole dei maggiori pericoli che avrebbero corso a terra durante le nere notti che li attendevano. «Sulla mia cartina magica vedo disegnate delle grotte. Passano sotto a Colle Cavo, così saremo nascosti alle creature malvage di questo luogo e potremo proseguire tranquilli.»
Dopo varie discussioni, optarono per la proposta di Yolanda. Uno degli ingressi alle grotte di Colle Cavo era a 500 metri da loro. C’era solo un piccolo buco rotondo, non tanto alto. Dovettero abbassarsi per entrare nel corridoio di pietra, ma le pareti erano asciutte e lisce, e si perdevano nell’oscurità.
«Lumos!» La luce sulla punta delle loro bacchette brillava allontanando il buio. Proseguirono per diversi chilometri, sicuri di aver fatto la scelta giusta.
Chiacchieravano del più e del meno, quando un forte boato fece tremare le rocce sopra la loro testa. Il silenzio che seguì fu più assordante che mai, ingigantito dalla paura nei cuori dei due giovani.
Un tremito sommesso iniziò a crescere, salendo dalle profondità della terra. La temperatura nell’angusto corridoio aumentò di colpo, mentre un chiarore faceva capolino dal fondo della strada rocciosa.
Un fiume di fuoco cavalcava verso i due maghi, veloce, implacabile, senza controllo. Yolanda smise di respirare, cercando di trovare una via di fuga da quella brutta situazione. Ma non dovevano viaggiare tranquilli?
Nathaniel la trascinò verso una piccola rientranza del corridoio, schiacciandola contro il muro e proteggendola col suo corpo. «PROTEGO TOTALUS.»
Urlò la formula per sovrastare il rombo delle fiamme in avvicinamento. Il fuoco si riversò attorno a loro, come una lava incandescente e letale. Le rocce si surriscaldarono fino a far urlare Yolanda dal dolore.
«Glacius.» La bacchetta magica aiutò la ragazza a creare un freddo intenso all’interno del suo corpo, attenuando il calore ustionante delle fiamme che li circondavano.
«Dobbiamo trovare un modo per proseguire, anche se questo fuoco non smette di occupare i corridoi. E poi dovremo cercare di orientarci meglio, per uscire il prima possibile da questo labirinto sotto il colle.»
Yolanda era stanca e sfiduciata. L’amico si guardò intorno, cercando una rapida soluzione.
«Algor Fiamma.» Rese così le fiamme fredde, riuscendo ad annientare ogni calore residuo intorno a sé. «Fai la stessa cosa, Yolanda, così potremo continuare a camminare fino all’uscita.»
La studentessa non se lo fece ripetere due volte, e con questa ottima soluzione riuscirono a riguadagnare il tempo perduto.
Dopo qualche ora, videro delle luci in fondo all’ennesimo corridoio levigato dal fuoco. Sembravano delle luminarie in lontananza o le stelle in cielo. Quanto avevano camminato quel giorno? Le gambe di Yolanda gridavano per la fatica prolungata, ma lei si sforzava di andare avanti. La vita dei suoi genitori dipendeva dalla buona riuscita di quel viaggio disperato.
D’improvviso la roccia finì, e i due ragazzi si trovarono di nuovo all’esterno. La luna saliva in cielo luminosa. Finiva il terzo giorno a disposizione, ma per fortuna avevano riguadagnato il tempo perduto passando sotto terra. Se avessero scalato Colle Cavo avrebbero perso ore preziose.

Quale intoppo c’è oltre Colle Cavo?

  • Vulcano (38%)
    38
  • Fiume in piena (25%)
    25
  • Sabbie mobili (38%)
    38
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

27 Commenti

  • bello respirare un po’ di atmosfera dei libri di Harry Potter…. a questo punto m’ispirano le ragnatele, così appiccicose e complicate da superare senza correre il rischio di restarci impigliati e diventare quindi il pranzetto del grande ragno

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi