Hamletmas, lo spirito del Natale

Il bar di RosannaIl bar di Rosanna è il punto di ritrovo preferito della città. Si affaccia sulla piazza principale ed è il punto di riferimento per studenti, pendolari e turisti. Lì dentro transita gente di ogni età e per ognuno di loro sono sempre garantiti un sorriso e un orecchio per ascoltare. E’ una fredda sera di dicembre. Bernardo è appena uscito per concedersi una sigaretta. Di lì a poco lo raggiunge Monica con cui è fidanzato da alcuni mesi.
“Sei sparito all’improvviso…” lo ammonisce.
“Era l’ora della pausa cicca ed eri così indaffarata a spettegolare con Francesca che mi spiaceva disturbarti” si giustifica lui.
“Sapessi quante novità!”
“Davvero? Racconta, racconta!”
“Valerio si è innamorato!”
“E che novità è? E’ da luglio che si vede con Francesca.”
“Sì, ma stavolta è quella buona.”
“Come fai a esserne così sicura? Lo dicevi anche di Eleonora, Sara, Roberta, Jessica… ho dimenticato qualcuna? Ah, sì! Federica, Daniela, Raffaella…”
“E piantala! Ti dico che stavolta è davvero quella giusta!”
“Cosa te lo fa pensare?”
“Silenzio! Stanno arrivando!”
Valerio e Francesca escono dal bar e raggiungono i due amici.
“Ecco dov’eravate finiti. Allora, organizziamo sì o no questo pranzo di Natale?” domanda Valerio.
“Non so voi ma a me sembra che a nessuno più importi del Natale” commenta Monica.
“E non ne capisco il motivo. Cosa c’è di più bello di riunirsi tutti allegramente attorno a un tavolo?” replica Bernardo.
“Mah, forse perché molti si rendono conto che, attorno a quel tavolo, troppi posti resterebbero vuoti” ammette Valerio “la verità è che la gente ha perso di vista il vero significato del Natale. La vita frenetica, essere sempre di corsa e avere sempre meno tempo libero hanno spento la magia del Natale.”
Dal nulla compare Hamletmas, lo spirito del Natale, e inizia a camminare avanti e indietro osservando i quattro ragazzi increduli. Indossa una tunica dorata dalle frange scintillanti e porta una folta barba bianca che gli conferisce solennità.
“Guardate! E’ Hamletmas, allora esiste veramente?” grida Francesca.
“È lui! È proprio lui! Lo spirito del Natale!” gli fa eco Valerio.
“Parlagli, Valerio, su, parlagli tu!” incita Francesca.
“Chi sei e cosa vuoi?” domanda Valerio.
Hamletmas si allontana e svanisce. I ragazzi restano soli coi loro dubbi e si domandano come mai si sia presentato proprio a loro.
“Ed è apparso proprio quando eravamo intenti a organizzare la festa di Natale. Forse vuole chiederci di fare qualcosa per lui” suggerisce Francesca.
“Non so che pensare ma credo che si rifarà vivo” ammette Valerio “ha bisogno di gente come noi che ancora crede nelle tradizioni. Anche se dubito che la nostra festicciola alla buona possa essergli d’aiuto per risanare il marcio che turba il mondo.”
Hamletmas riappare dal nulla e si avvicina osservando uno per volta i quattro ragazzi. Sembra che stia per dire qualcosa. All’improvviso si ode in lontananza il canto di un gallo. Hamletmas svanisce di nuovo e, questa volta, non riappare più.
“Dicono che il gallo, portavoce del mattino, con quel suo verso stridulo e acuto ridesti il dio del giorno; e a quel richiamo gli spiriti vaganti nella notte s’affrettino a rientrar nei loro rifugi; e la prova che questo sia credibile ce l’ha data quanto abbiamo visto” spiega Valerio.
“Ogni leggenda ha un suo fondo di verità” commenta Monica “però poteva almeno dirci qualcosa o lasciarci un biglietto d’istruzioni per poter interagire con lui. O un indirizzo email o un numero di telefono su cui rintracciarlo.”
“Sono certo che Hamletmas si ripresenterà e ci darà modo di comunicare insieme a lui” afferma con sicurezza Valerio.
I quattro tornano a casa ma sanno già che si ritroveranno qui al bar per fare il punto della situazione. Di sicuro si daranno da fare per mantenere l’antica tradizione del pranzo di Natale che da tanti anni viene organizzato nel bar di Rosanna.

Nel prossimo capitolo…

  • Valerio ha un nuovo incontro ravvicinato con Hamletmas (22%)
    22
  • Fabio cerca di screditare Valerio agli occhi di Francesca (22%)
    22
  • Lo zio Claudio suggerisce a Rosanna di assumere nel bar Fabio, l’ex fidanzato di Francesca (56%)
    56
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190 Commenti

  1. Che dolce favola pulita e fresca ! Commovente finale ! Questo è il momento perfetto per voler credere ancora alle Favole a lieto fine e per procedere con Fiducia, in ogni situazione! Brava e GrazieGrazieGrazie ;))) per il tuo gradito Regalo, Nadia ! Buon Natale a Te ! ;)))
    p.s. ..e anche a tutta la “macchina”, silenziosa di The Incipit …Grandi ! ;)))

    • e ovviamente come hai anticipato tu farà la sua comparsa Hamletmas, lo spirito del Natale… nella versione lunga che ho scritto compare un po’ più spesso rispetto a cosa ho messo qui ma… avete scelto voi lettori cosa farmi pubblicare 🙂

  2. Trovo che il plot sia pervaso da profonda magia e tenerezza, ingredienti essenziali per ogni Buon Natale che si rispetti. Mi è piaciuto molto e sono curioso di sapere come si concluderà.
    Fabio punzecchia. Vediamo come te la cavi 🙂

  3. mmmhhh…direi che non vale proprio la pena ubriacarsi, magari vomitare e dopo avere anche mal di testa ! Credo che Francesca saprà lasciarsi andare anche senza rinunciare ad avere le sinapsi belle attive…qualunque cosa accada! Piuttosto sarei curiosa di osservare come si comporta Valerio, scoprendo che Francesca ha invitato Fabio al pranzo di Natale…anche se sono in minoranza! 😉

    • il seguito di Lunablu ci sarà eccome, ho già un po’ di materiale su cui lavorare… ho voluto cimentarmi in questa fiaba per avvicinarci tutti insieme al Natale e, a quanto pare, la mia atmosfera ha già contagiato qualcuno che l’ha messa di sottofondo alla sua nuova storia… domani dovrei inserire la nuova puntata!

    • vedo che questa scena suscita emozioni contrastanti nei miei affezionati lettori… pensa che è il riadattamento della parte in cui Amleto si finge pazzo e lascia Ofelia, riscriverla è stato tosto… per il prossimo capitolo ci sono due opzioni che vanno di pari passo, devo valutare un eventuale mescolamento

  4. Dai ma povera Francesca, prima Valerio le dice “non so se abbia senso continuare” e dopo due secondi le chiede di “non drammatizzare troppo”! Fanno sempre così…ah…uomini! 🙂
    Brava Nadia, io voto per l’effetto sullo zio Claudio 🙂

  5. Per me Valerio si comporterà in modo strano 🙂
    Posso farti un complimento Nadia? La tua scrittura mi trasmette sempre tanta tranquillità, scrivi in maniera “gentile”, nel senso che dalla tua scrittura traspare un senso di gentilezza ed educazione che molto spesso nella narrativa di oggi un po’ si perde 🙂

  6. chiarimento al 4 capitolo? naaaa
    magari più in là
    per ora credo riscopre vecchie poesie, magari non nel senso letterario del termine
    per poesia possiamo anche intendere il gusto sublime di un qualcosa, ad esempio i dolci, magari qualche ricetta natalizia a cui è molto legato..
    molto bello l’ultimo paragrafo
    brava brava brava 🙂

  7. non avrei potuto perdermelo cara Nadia <3
    anche questo capitolo è molto bello
    trovo solo ridondanti le parole che metti in bocca allo zio, sicuramente l'animo e le intenzioni di valerio sono nobili dolci e lodevoli, però a mio avviso l'ordine dei termini e i termini stessi sono poco usati nel linguaggio parlato (poi come ben sai non essendo nè una critica nè un'esperta ribadisco che è solo una mia personale impressione)

    aspetto il prossimo, ho votato per le insinuazioni di Rosanna, di solito sono le mamme a sconvolgere quando in bene e quando in male i preparativi dei propri figli! 😉

    • Ti ringrazio per il commento dettagliato sulle tue impressioni e ne faccio tesoro.
      Queste parole insolite sono un po’ l’eredità del testo da cui ero partita alcuni anni fa per scrivere la mia prima commedia teatrale. Modernizzarlo e soprattutto cambiarne il genere è stato un lavorone divertente.
      E adesso sto provando a trasformalo in fiaba… e anche qui mi diverto un sacco 😉

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