Hamletmas, lo spirito del Natale

Dove eravamo rimasti?

Che ne sarà di Fabio? parteciperà al pranzo di Natale (60%)

Il pranzo di NataleE’ Natale. Nel bar di Rosanna è tutto pronto per il tradizionale pranzo. La tavola è apparecchiata e i doni sono sotto l’albero. Stanno per arrivare gli ospiti ma qualcuno è già nel locale per risolvere situazioni rimaste in sospeso o interpretate male.
“Perdonami” dice solennemente a Valerio “t’ho offeso, e duramente. Mi rendo conto di essermi comportato da stupido. Sei davvero un ragazzo onesto e la tua sincerità è ammirevole. Francesca ha davvero trovato il tipo giusto per tenerle testa. Credimi se ti dico che ti ammiro moltissimo.”
“L’affetto che tu mi offri l’accetto come tale, e t’assicuro non gli farò torto” replica Valerio “io non ti ammiro altrettanto perché non c’è nulla di lodevole nel mentire spudoratamente su qualsiasi questione.”
“Fabio, io ti ho invitato al pranzo di Natale solo perché mi spiaceva che tu trascorressi la giornata da solo” prosegue Francesca “solo che tu hai travisato e hai combinato un bel casino. Ero stata chiara quando ti ho detto che non volevo più avere a che fare con te. Avrei potuto essere coerente e non invitarti ma sarei stata non coerente con lo spirito più autentico del Natale che questa festa ci vuole trasmettere.”
“Sì, ho esagerato” ammette Fabio “ma vi ringrazio per permettermi lo stesso di prendere parte alla festa. Sono davvero curioso di vedere la recita che avete preparato. Valerio, come ti è venuto in mente di proporci questa scenetta?”
“Oh, è stata una cosetta da niente. Diciamo che ho avuto un’ottima ispirazione…”
A questo punto appare Hamletmas, lo spirito del Natale. Tutti riescono a vederlo e lo osservano mentre attraversa la stanza e saluta allegramente. Francesca, Valerio; Monica e Bernardo sono felici della sua presenza. Claudio, Rosanna e Fabio sono meravigliati da questa visione inaspettata e per loro sconosciuta.
“Valerio, dai smettiamola di punzecchiarci sempre” propone Fabio sorridendo “io ti ammiro. E se Francesca ti frequenta devi essere davvero un bravo ragazzo. Perdonami per tutte le cose cattive che ti ho detto ma ero veramente arrabbiato con te.”
Senza aggiungere altro Fabio porge la mano a Valerio per una calorosa stretta.
“Sono davvero contenta che finalmente voi due vi siate chiariti” commenta Francesca “Valerio, non hai motivo di essere geloso di Fabio. E, a proposito di noi, credo tu abbia avuto parecchio tempo per riflettere. Non so bene a quali conclusioni tu sia giunto ma se me ne renderai partecipe, te ne sarò infinitamente grata.”
Valerio guarda la fidanzata con sguardo innamorato, s’avvicina a lei. Tutti gli occhi sono puntati su di lui. Sente che questo è un momento importantissimo e spera che l’emozione non lo tradisca. S’inginocchia ai piedi di Francesca e dice solennemente: “Francesca, perdonami questo periodo di crisi, ho avuto molto tempo per riflettere e ho capito cosa è veramente importante…”
Estrae dalla tasca una scatolina in velluto blu, la apre e ne esce il luccichio di uno splendido anello.
“Francesca, mi vuoi sposare?” domanda speranzoso.
Si alza in piedi e infila l’anello all’anulare della fidanzata.
“Oh, Valerio! Sono così commossa… sì, sposiamoci…” risponde Francesca con le lacrime agli occhi. Valerio bacia Francesca e attorno a loro si scatena l’applauso più sincero del mondo.
Ma Valerio doveva farci patire così tanto? E, soprattutto, era il caso di far dubitare Francesca che la loro storia potesse essere sbagliata? Perdendosi, anche se per un breve periodo, i due hanno capito quanto sia importante il loro amore.
Le emozioni non sono ancora finite. Anche Hamletmas ha qualcosa da dire e il suo messaggio porta una nota ancora più dolce a questo Natale ritrovato.
“Mi congratulo con Valerio per aver assolto egregiamente il difficile compito che gli avevo assegnato. Non ci speravo proprio ma il suo grande amore per il Natale ha fatto sì che anche tutti voi ne ritrovaste il vero spirito. Grazie, Valerio!”
Gli ospiti sono arrivati, che il pranzo abbia inizio!

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190 Commenti

  1. Che dolce favola pulita e fresca ! Commovente finale ! Questo è il momento perfetto per voler credere ancora alle Favole a lieto fine e per procedere con Fiducia, in ogni situazione! Brava e GrazieGrazieGrazie ;))) per il tuo gradito Regalo, Nadia ! Buon Natale a Te ! ;)))
    p.s. ..e anche a tutta la “macchina”, silenziosa di The Incipit …Grandi ! ;)))

    • e ovviamente come hai anticipato tu farà la sua comparsa Hamletmas, lo spirito del Natale… nella versione lunga che ho scritto compare un po’ più spesso rispetto a cosa ho messo qui ma… avete scelto voi lettori cosa farmi pubblicare 🙂

  2. Trovo che il plot sia pervaso da profonda magia e tenerezza, ingredienti essenziali per ogni Buon Natale che si rispetti. Mi è piaciuto molto e sono curioso di sapere come si concluderà.
    Fabio punzecchia. Vediamo come te la cavi 🙂

  3. mmmhhh…direi che non vale proprio la pena ubriacarsi, magari vomitare e dopo avere anche mal di testa ! Credo che Francesca saprà lasciarsi andare anche senza rinunciare ad avere le sinapsi belle attive…qualunque cosa accada! Piuttosto sarei curiosa di osservare come si comporta Valerio, scoprendo che Francesca ha invitato Fabio al pranzo di Natale…anche se sono in minoranza! 😉

    • il seguito di Lunablu ci sarà eccome, ho già un po’ di materiale su cui lavorare… ho voluto cimentarmi in questa fiaba per avvicinarci tutti insieme al Natale e, a quanto pare, la mia atmosfera ha già contagiato qualcuno che l’ha messa di sottofondo alla sua nuova storia… domani dovrei inserire la nuova puntata!

    • vedo che questa scena suscita emozioni contrastanti nei miei affezionati lettori… pensa che è il riadattamento della parte in cui Amleto si finge pazzo e lascia Ofelia, riscriverla è stato tosto… per il prossimo capitolo ci sono due opzioni che vanno di pari passo, devo valutare un eventuale mescolamento

  4. Dai ma povera Francesca, prima Valerio le dice “non so se abbia senso continuare” e dopo due secondi le chiede di “non drammatizzare troppo”! Fanno sempre così…ah…uomini! 🙂
    Brava Nadia, io voto per l’effetto sullo zio Claudio 🙂

  5. Per me Valerio si comporterà in modo strano 🙂
    Posso farti un complimento Nadia? La tua scrittura mi trasmette sempre tanta tranquillità, scrivi in maniera “gentile”, nel senso che dalla tua scrittura traspare un senso di gentilezza ed educazione che molto spesso nella narrativa di oggi un po’ si perde 🙂

  6. chiarimento al 4 capitolo? naaaa
    magari più in là
    per ora credo riscopre vecchie poesie, magari non nel senso letterario del termine
    per poesia possiamo anche intendere il gusto sublime di un qualcosa, ad esempio i dolci, magari qualche ricetta natalizia a cui è molto legato..
    molto bello l’ultimo paragrafo
    brava brava brava 🙂

  7. non avrei potuto perdermelo cara Nadia <3
    anche questo capitolo è molto bello
    trovo solo ridondanti le parole che metti in bocca allo zio, sicuramente l'animo e le intenzioni di valerio sono nobili dolci e lodevoli, però a mio avviso l'ordine dei termini e i termini stessi sono poco usati nel linguaggio parlato (poi come ben sai non essendo nè una critica nè un'esperta ribadisco che è solo una mia personale impressione)

    aspetto il prossimo, ho votato per le insinuazioni di Rosanna, di solito sono le mamme a sconvolgere quando in bene e quando in male i preparativi dei propri figli! 😉

    • Ti ringrazio per il commento dettagliato sulle tue impressioni e ne faccio tesoro.
      Queste parole insolite sono un po’ l’eredità del testo da cui ero partita alcuni anni fa per scrivere la mia prima commedia teatrale. Modernizzarlo e soprattutto cambiarne il genere è stato un lavorone divertente.
      E adesso sto provando a trasformalo in fiaba… e anche qui mi diverto un sacco 😉

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