L’incanto di un’anima …

Dove eravamo rimasti?

Che momento viene narrato nel prosieguo del racconto? Da bambino ... (67%)

Il Sommergibile …Sognare l’incanto di un destino che in una parte dell’universo creò due vite unite da più di una vita,da più di un tempo. Due corpi, due spiriti, posseduti dalla stessa anima, dallo stesso coraggio, dalla stessa leggerezza, dalla stessa passione.Traboccanti di pensieri paralleli,di sogni sospirati, di giorni ricchi di nuove possibilità. Due vite, un solo sguardo, rivolto univoco a ogni nuova alba, che stupita illumina la meraviglia, l’eterno miracolo, nel provare la stessa sensazione di gioia l’una negli occhi dell’altro
Per tutta la loro esistenza accompagnati da un’amorevole costante presenza.
Sarà come il vento,volerà via veloce e incontrollato,dall’alto scruterà i tetti, passerà tra gli spiragli delle porte e s’infilerà come uno spiffero tra le finestre
Le tre! Sempre la stessa visione, cambiano le parole, girano le frasi, immutata sensazione di una presenza. Ma perche’ ogni notte invece di dormire il mio cervello continua a lavorare anziche’ spegnersi? Perche’ non sono come tutti i ragazzi della mia età con il problema di tirarsi su dal letto. Invece no, per me la sveglia non è mai stata un problema,anzi. Probabilmente sono più i giorni dove io ho spento lei, che quelli in cui lei ha acceso me. E anche la notte mi ha sempre accolto con un affetto del tutto particolare. Non mi abbraccia totalmente, non mi culla amorevolmente sino a possedermi, ma mi tiene sempre un poco acceso, sempre vigile, quasi voglia farmi comprendere che la vita può donarti un qualcosa di bello anche nei momenti più inaspettati, più insoliti, più tranquilli, anche come in questi casi, quando l’incoscienza ti ha quasi sopraffatto; e in effetti,è proprio in questi momenti che arrivano i pensieri più profondi, più veri, più sinceri.Ed è proprio in questi momenti in cui scrivo piu’ volentieri. Quando ero piccolo invece,diciamo quattro,cinque anni al massimo,non avendo già da allora un sonno continuo, passavo la notte giocando al sommergibile.Fantasticando, mi tiravo lenzuolo e coperte sopra la testa e mi ci rintanavo sotto,dove il cuscino magicamente si trasformava in una plancia comandi perfettamente attrezzata da dove combattevo le mie battaglie,sovrastato da un numero incredibile di navi nemiche contro le quali compivo azioni davvero epiche,sempre piu’ incredibili e avvincenti,ovviamente nel piu’ rigoroso silenzio per non svegliare nessuno.A volte però,qualche notte,accadeva che le battaglie più cruente e pericolose erano bruscamente interrotte da mamma che,trovandomi sotto coperta,mi riportava preoccupata in superficie per paura che rimanessi soffocato da qualche bomba di profondità,sollevando coperta e lenzuola e facendo così scomparire in un battibaleno navi nemiche,sommergibile,plancia dei comandi e riportando in vita il mio povero cuscino che probabilmente non ne poteva piu’ di essere pigiato e maltrattato tutte le notti
Non ricordo esattamente quanto,ma quel gioco mi ha accompagnato per molto tempo.Le notti erano lunghe da passare con i soli pensieri di un bimbo di quell’età e poi non mi andava davvero di dormire molto
Anzi credevo che i bambini non dovessero mai dormire, si svegliano piu’ vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti,perdendo quel disincanto che li permette di volare a dispetto delle altrui persone.Adesso sono invece convinto che le persone,anche se grandi,possono cambiare solo lasciandosi un poco andare,solo tornando nuovamente a credere nei sogni,non tutte è vero,ma per molte e così
E’ che a volte ci vuole proprio poco,a volte basta una favola per farci sognare ancora e tornare un pò bambini
Quello che so per certo,bimbi o adulti,è che bisogna credere e avere fede in tutto cio’ che facciamo,perchè è la nostra fede che ci porta lontano
Le cinque!Stamani a scuola verifica,e il pomeriggio si lavora in fiera sino a tardi.Mi alzerò e ripasserò un poco,ma prima solita super colazione,come tutte le mattine ho un buco nello stomaco che ci passa un tir,se non mangio questa sera mi debbono raccogliere con le pinzette

Crescendo ...

  • Ti scrivo ... (27%)
    27
  • Il Primo Amore ... (45%)
    45
  • Sara' come il vento ... (27%)
    27
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372 Commenti

  • Caro Roberto, in un momento non bellissimo della mia vita ti ho riletto … la vita è coraggio … tu ne hai e cerchi di infonderlo agli altri … e probabilmente qualcosa è arrivato anche a me … Grazie.

  • Caro Roberto, in un momento non bellisimo della mia vita ti ho riletto … la vita è coraggio … tu ne hai e cerchi di infonderlo agli altri … e probabilmente qualcosa è arrivato anche a me … Grazie.

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