L’incanto di un’anima …

Non sono normale … per fortunaE’ difficile dare un’interpretazione corretta della normalita’.Rispetto a cosa, a chi, e poi con che metro misurarla? Allora proviamo insieme a identificare per normale, caratteristiche, usi e costumi che accomunano la stragrande maggioranza delle persone.Bravo, bene, direte voi; bene un corno.Tutti o quasi mi dicono che non sono normale, e oltre a sorridere ogni volta che me lo sento dire, comincio a credere che probabilmente hanno ragione.Pensandoci un attimo, mi rendo conto dopo mezzo secolo, che non sono ancora riuscito a entrare nella quotidianita’ in modo normale.
In effetti, mi e’ sempre costata fatica, ne ho sempre avuto quasi il terrore. La normalita’ non mi ha mai permesso di toccare il cielo con un dito, anzi, mi ha sempre fatto sentire un poveretto.
La maggior parte di noi punta ovviamente a migliorarsi, essere un qualcosa di più di quel che si e’. E anch’io ho provato, porca paletta se ci ho provato: Ma evidentemente non avevo le capacità per essere né uno scienziato, né un musicista, né un calciatore, e devo confessarvi che un poco ci ho patito. Ma nella mia “stranezza’” ho sempre sentito sin da piccolo come un’esigenza forte di provare comunque sempre un’emozione, un qualcosa di straordinariamente diverso, di nuovo, di gratificante, ho sempre cercato qualcosa o qualcuno che mi desse realmente la sensazione di sentirmi vivo.
Da bambino sogni spesso che farai delle belle cose nella vita, ma non è detto che poi queste avranno il corso che tu hai fantasticato.E proprio grazie a questo, da ragazzino, oramai non piu’ bambino, comunque caparbio, volenteroso, uno che in ogni caso cerca sempre di dare il meglio di se’, mi rimboccai le maniche con la fiducia di poter giungere a una meta che potesse regalare gratificazioni, soddisfazioni, ma soprattutto la gioia di vivere con entusiasmo la propria quotidianita’.
Purtroppo, come spesso accade, sulla strada intrapresa incontri ostacoli e difficolta’ a non finire, il tanto auspicato traguardo diventa un miraggio, muta continuamente portandosi poco per volta ai minimi termini rispetto al sogno sognato; e allora diventa difficile conciliare la tensione verso l’infinito e la condizione necessaria di vivere nel finito.Con la conseguenza che ci si riduce a fantasticare un sé straordinario, privandosi pero’ del piacere di coltivare il proprio divenire.
Quindi? Tutto questo entusiasmo non puo’ portare a nulla? Dobbiamo necessariamente rassegnarci a vivere una vita monotona e noiosa? Ho sempre creduto che se nel provare a volare puo’ succedere di cadere e farsi male, al contrario la routine invece sicuramente a poco a poco ti uccide.Condivido appieno la frase di un famoso film “Se pensi che l’avventura possa essere pericolosa, prova la routine, e’ sicuramente letale.” E allora che fare? Allora devi necessariamente appassionarti a qualcosa.Appassionarsi a qualcosa è un modo per investire nel futuro.Per vivere e non sopravvivere. Se non ti appassioni a niente, la quotidianità ti schiaccia e a quel punto non sei interessato a sapere cosa vuoi essere, né a mantenere memoria di ciò che puoi diventare.
Anche perche’ nei primi anni di vita che mi hanno trasformato bimbo, adolescente, ragazzo l’aspirazione era sempre la stessa: essere felice.Provare a tutti i costi di essere davvero felice e condividere questo stato di grazia. In fondo la felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi.La trovi nonostante i problemi. A volte ci vuole il coraggio di essere davvero felici, di raccogliere un momento ordinario e trasformarlo in epico.Ci vuole coraggio a ridere di gusto di fronte a questa vita cosi’ contorta, ci vuole forza per scartare il negativo e portar dentro solo il meglio, conservare solo l’essenza della gioia. E in fondo noi siamo coraggiosi.
La felicità è un’aspirazione che accomuna ogni essere umano, un’esigenza legittima e un diritto innegabile.Ma è svilente considerarla semplicemente un punto d’arrivo, che a volte ha i tratti confusi di un sogno irraggiungibile.

Quale e' il segreto per vivere una vita felice e gratificante ?

  • Vivere con trasporto ogni novita' si presenti (73%)
    73
  • Condividere le proprie emozioni con il prossimo (13%)
    13
  • Incontrare l'anima gemella (13%)
    13
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372 Commenti

  • Apprezzo le persone che come te sanno sognare, o più precisamente, forse, provo una sana invidia. Credo sia quasi impossibile raggiungere l’equilibrio di cui parli, è tutto molto bello, perfetto, ma come sai, la perfezione non appartiene a questo mondo e mantenere l’Amore, quello vero, a certe altezze è davvero complicato. Bello volare, ma non si può, io sono sicura, rimanere sempre in alta quota. E’ la vita stessa, che ti trascina verso il basso, le correnti d’aria sono impetuose e non puoi fare finta di non sentire sulla pelle. A volte è solo un brivido, ma altre, sono tempeste che ti abbattono definitivamente e allora è difficile risollevarsi. Certo, non bisogna mai lasciarsi andare, io sono contro chi si compiange e non cerca di cambiare il proprio destino, con tutte le sue forse, però a volte bisogna anche accettare la sconfitta e poi ricominciare. L’Amore vero è indispensabile, ma nella vita serve anche altro, purtroppo…

    • Lo so Nunzia puo’ sembrare incredibile  … impossibile … Nel mondo ogni giorno ci sono guerre, carestie, attentati … La  gente si uccide per un parcheggio … Eppure ci sono ancora persone che si  promettono amore per tutta la vita … E quindi? … Siamo ormai giunti alla fine  del nostro viaggio ed e’ tempo di fare un bilancio … Esistono veramente  luoghi e persone romantiche per cuio con cui vale la pena di intraprendere questo viaggio chiamato Vita ? Sicuramente si’ … O forse siamo solo noi con il nostro bagaglio di emozioni a trasformare  le cose le persone i luoghi ?… O meglio ancora entrambe le cose … E  allora facciamo un altro percorso … Inventiamo un viaggio dentro di  noi con chi sentiamo come noi … Anche a costo di incontrare  l’inaspettato … E ogni luogo del mondo sara’ la nostra casa … E poi a  me piacciono i film a lieto fine … Quindi ti riporto una citazione famosa … Il paradiso  non e’ un Posto dove andare ma una sensazione con cui vivere … una sensazione da Vivere …  Ogni posto può diventare un paradiso … O se preferisci (piu’ sensuale)  … Il paraiso no es un lugar parà ir, es una sensacion de vivir …  Cada lugar puede convertirse un paraiso … Cuando veo Estás en el  paraíso. Vivi con migo … Siempre

    • Condivido … . In montagna la leggerezza è farsi sostenere dalle correnti, come i falchi e le poiane, senza battere le ali, senza sprecare forze. Nella vita è lo stesso: quando si è leggeri, ogni corrente, ogni minima soddisfazione ci sosterrà in aria, ci terrà allegri … Attribuire la pesantezza alla società moderna è un pretesto, mentre ogni individuo dovrebbe essere leggero nelle proprie vanità, nel proprio orgoglio, nelle proprie pretese. Per dire: scriviamo un libro, crediamo che sia un capolavoro e vorremmo un premio. Invece bisognerebbe saper dire «ho fatto una cosa, se va, bene, altrimenti pazienza. Essere leggeri non significa essere sciocchi, ma lasciar correre l’acqua sopra di sé, come le pietre nel torrente, senza opporsi, brontolare e mugugnare sempre … dai lo scriviamo … grazie Dany … un abbraccio … ti seguo … a presto

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