Il presceltoAleggiavo leggera nella notte, come una nebbia invisibile che attraversa l’aere. Diretta verso la capanna del prescelto di quella sera, pregustavo le sensazioni di cui presto avrei goduto con il giovane. La sua carne fresca, morbida, i suoi muscoli induriti dal lavoro nei campi.
Le ante della finestra del piano superiore si scostarono da sole per lasciarmi entrare, richiudendosi subito dopo dietro di me. Posai i miei piedi felini sul pavimento di assi senza produrre alcun rumore. Mi avvicinai ai letto dove lui dormiva beato. Gli posai una mano sul cuore e parlai alla parte più profonda della sua mente.
“Apri gli occhi.”
Lui mi fissò, le sue iridi come pugnali di ghiaccio. Avvertii una fitta nel petto. Constatai che era davvero un bel ragazzo.
“Questo è un sogno e tu sei in pace,” ordinai suadente. Il giovane assentì con un cenno del capo. Le sue palpebre si richiusero lentamente. Potevo iniziare il mio lavoro.
Esposi il suo muscolo del ventre facendo scivolare in basso la vita delle brache di tela che indossava. Ricontattai la mente profonda del giovane e gli indussi un sogno.
Giacevamo sotto gli alberi di un bosco zampillante di luce solare. I miei capelli erano biondi e folti e ricadevano sulla mia pelle chiara. Lui giocherellava con il mio seno mentre sotto gli abiti intravedevo i primi sintomi dell’eccitazione del suo corpo. Candidamente la sua mente fece scivolare nella mia il suo nome, come una melodia di flauto che dolcemente s’insinua nell’anima. Connor…
Osservai la mia mano bianca dalle dita sottili, così diversa dalla mia, appoggiarsi sul suo ventre e accarezzarlo, mentre un brivido mi scivolava lungo la schiena. Era la prima volta che mi accadeva e non sapevo bene come interpretarlo.
Convogliai la mia concentrazione sulle carezze, che ora dispensavo anche con sapienti gesti della lingua, ascoltando il suo respiro che si affrettava e il suo corpo che veniva scosso da tremori. Provai l’impulso di affondare le mie unghie affilate nella sua carne e lacerarla, saggiandone la rossa linfa, ma i miei ordini erano chiari; mai lasciare tracce.
Il prescelto di stanotte mi piaceva, la vibrazione della sua anima era potente e cristallina. Ritrovai le nostre labbra a contatto, mentre lui era dentro di me e ringraziai l’Oscurità per quell’incarico così piacevole. Mi accorsi di desiderare per la prima volta che quel momento non finisse mai, a desiderare davvero qualcosa per la prima volta nella mia lunghissima vita.
Stretti in quell’intimo atto fisico e avvolti da un sogno, lui cinse le mie natiche con le sue grandi mani, sorprendentemente morbide e calde per essere quelle di un lavoratore della terra.
Il suo seme riempì violento il mio ventre, caldo e liquido e venni scossa da un tremito. Era paura quella che stavo provando?
Riflettei incerta, non avendo mai provato emozioni così… umane.
Giacqui sul corpo caldo del giovane Connor, guardandolo dormire, un’espressione di sollievo e beatitudine sul viso.
Improvvisamente il freddo mi avvolse e recepii la chiamata del mio padrone. Era ora di rientrare, ma la mia anima oscura anelava a rimanere dov’ero, stesa con il prescelto di quella notte.
Non ricordavo di essermi mai sentita così bene vicino ad una creatura vivente. Proprio io che rifuggivo ogni contatto. Io che provavo repulsione verso la compagnia di ogni essere vivente. Io che vivevo la mia vita una notte alla volta senza pormi domande, senza obiettare ad alcun ordine o incarico che mi veniva impartito. In quel momento realizzai di non avere alcuna voglia di staccarmi da quel tepore e da quegli occhi che riposavano al buio.
La chiamata del mio padrone giunse più acuta di prima, come se un nugolo di stiletti di ghiaccio mi fosse improvvisamente penetrato nel corpo. Mi strappai dallo squallido giaciglio e provai una fitta acuta al petto, mentre indietreggiavo verso la finestra da cui ero entrata poche ore prima, lo sguardo fisso sul giovane Connor. Con l’amaro nel cuore, mi voltai di scatto feci un balzo verso la notte.
Al cospetto del padrone, inginocchiata alla sua presenza, mi ritrovo ad ascoltare le sue parole...
- Mi comporto come sempre, mettendo a tacere le mie emozioni. Ma durante il giorno, mimetizzata tra le ombre, osservo il giovane Connor condurre la sua vita umana. (50%)
- Il padrone ha percepito le mie emozioni inaspettate durante l'accoppiamento e si dichiara sospettoso. Mi ordina di lasciarmi esaminare completamente per capirne la natura. (25%)
- ma i miei pensieri tornano al giovane Connor e non ascolto una parola, quando il padrone mi afferra e mi ordina di giacere con lui. (25%)

23/12/2013 at 21:19
Bel finale mi è piaciuto 🙂
Allora aspetto il seguito, brava Tammy 🙂
25/12/2013 at 20:16
Ti ringrazio, che gentile! Pensa che non mi ero nemmeno accorta di essere arrivata al decimo capitolo, perciò non avevo nemmeno pianificato un finale. 😀
23/12/2013 at 19:50
Ed eccoci arrivati all’ultimo capitolo.
Come? Non vi è piaciuto il finale?
Per forza! La storia non è ancora finita.
Prossimamente, Succubus 2.
22/12/2013 at 19:52
Anch’io lascio che l’accompagni.
21/12/2013 at 10:19
Ho votato che gli permette di accompagnarla 🙂
20/12/2013 at 23:28
Finalmente la protagonista è riuscita a trovare quel benedetto stregone che fortunatamente è illeso e di buon umore. E’ ora di partire per il lungo viaggio di ricerca dell’unica strega in grado di trasformare la nostra succubus in un essere umano. Nessun viaggio passa su un tappeto rosso asperso di petali di rosa, quindi allacciatevi le cinture, accendete i proiettori e godetevi il seguito.
20/12/2013 at 11:02
Belle tutte e tre le opzioni 😀
Ho scelto Spettri, Fortezza del pericolo e Demoni! 🙂
20/12/2013 at 23:26
Via! Si va verso est!
18/12/2013 at 23:35
Il popolo ha deciso. Fuoco spento e nessuno intorno. Vediamo un po’ che fine ha fatto il vecchio sciamano. Il prossimo capitolo a breve. 😀
11/12/2013 at 09:12
Secondo me trova il fuoco spento e nessuno intorno 😀
Stai andando benissimo, mi piace sia la trama che i personaggi, quindi brava 🙂
11/12/2013 at 11:54
Ti ringrazio. 🙂
11/12/2013 at 00:18
La storia continua, la trama si intreccia sempre più. Che succederà la prossima volta? Decidetelo voi.
A proposito, come sto andando? Se avete consigli o suggerimenti, postate pure qui.
04/12/2013 at 00:14
Sente un fruscio inaspettato 😀
03/12/2013 at 23:50
Non sapevo bene come conciliare il 50/50 dei voti, poi mi è venuta l’idea di rivangare un ricordo dal passato della protagonista, all’epoca di quand’era bambina, per poi ritornare al presente. Spero che vi piaccia. ^_^
P.S. Grazie di seguirmi!
29/11/2013 at 16:56
Pergamena! Apre a molte sorprese.
25/11/2013 at 20:57
Lo trova al tavolo da lavoro 🙂
25/11/2013 at 20:43
… secondo me una pergamena con su scritto qualcosa di indecifrabile!
19/11/2013 at 21:02
Le impedirà in ogni modo di diventare umana 🙂
15/11/2013 at 20:27
Secondo me si ritrova ancora nella cella…tosti questi demoni 😀
15/11/2013 at 16:04
Tortura, a gran voce 🙂
14/11/2013 at 10:39
Continuo a trovare questa lettura molto godibile.
(Come 77, voto anch’io la tortura: dopo il sesso e i dialoghi, vediamo come te la cavi con il sangue).
14/11/2013 at 08:53
Wow già un altro episodio!
Allora io ho scelto che verrà sottoposta alla Tortura della Confessione…chissà cosa le capiterà 😀
13/11/2013 at 12:19
Mi piace molto questo inizio 😀
Ho votato che osserva Connor 😀
13/11/2013 at 10:58
… vorrei sbirciare il giovane durante la sua quotidianità. Storia originale, che coniuga due generi completamente diversi…
13/11/2013 at 18:35
Sono felice di aver ottenuto il risultato desiderato e cioè che fosse una storia originale.
12/11/2013 at 21:16
Anche se non amo il fantasy, né la letteratura erotica, questo capitolo si lascia leggere, e anche godibilmente.
(Voto l’ordine padronale).
13/11/2013 at 18:36
Ne sono felice.