Destini che si scontrano

In un giorno di pioggiaQuella sera Francesco non ha proprio voglia di uscire, l’acqua cade giù pesante, ci vorrebbe una zattera per attraversare le strade e, poi, sta così bene davanti al fuocherello del camino…Ma l’amico insiste e lui cede.
Vanno in un bar ed è lì che la vede la prima volta. Due occhi grandi e lucenti, una risata cristallina e contagiosa…Serena, di nome e di fatto.
Si avvicina, si presenta e iniziano a parlare. A Francesco viene facile raccontarle di sé, dei suoi 19 anni, dei suoi sogni, è una ragazza così solare e socievole e lui si sente piccolo piccolo. Serena emana una forza naturale, domina la scena, incanta con lo sguardo e con le parole.
“Non avrò mai una possibilità con lei” si dice Francesco. Ciononostante si scambiano i numeri di cellulare.
I giorni passano, Serena fissa il cellulare in attesa di un sms di Francesco. Quel ragazzo le era piaciuto subito, uno sguardo così sincero così limpido, sembrava venire da un altro mondo…Le festività natalizie stavano per finire, lasciandole addosso sempre le stesse sensazioni: nervosismo, tristezza, apatia.. Ha un carattere particolare, lo sa…Ma non sente lo spirito natalizio, forse perché non ha una famiglia realmente unita e affiatata…
Poi, una sera si decide e prende il telefono. “Ciao, sopravvissuto alle abbuffate natalizie” – e scoppia a ridere – “se sì. potremmo approfittare per andare a pattinare sul ghiaccio!” E Francesco rispose con un sì pieno di entusiasmo.
Iniziò così tra loro…
20 anni tutti e due, entrambi con la voglia di vivere giorno per giorno, con la fretta di condividere tante esperienze insieme, per sentirsi uniti e…unici. Si sentivano una coppia unita.
Un pomeriggio Serena apre Facebook e trova una richiesta d’amicizia. E’ lui. E’ lui. Lo riconoscerebbe tra mille. Ernesto. Occhi neri, capelli scuri, barba fintamente incolta. Il cuore le manca un battito come quando lo vide la prima volta. S’era appena iscritta all’università, aspettava l’inizio di un corso quando un amico le diede di gomito: “Ehi, Serena hai fatto colpo. Il Dottore, lì, ti sta mangiando con gli occhi!” Alzò lo sguardo e si perse in quegli occhi. Si erano incrociati spesso, a Serena piaceva. Sentiva sempre una corrente quando lo incrociava per i corridoi dell’università, arrossiva. Lei che non abbassava mai lo sguardo e che sapeva tenere testa ai ragazzi. Ma quel giovane uomo le piaceva eccome, era talmente affascinante da sembrarle un orientale. Poi, un giorno finalmente si presentarono e lui le disse che di lì a poco sarebbe partito per una specializzazione all’estero.
Fine delle speranze, insomma.
E, ora, Serena rivedeva quegli occhi ridenti e quel sorriso ampio nelle foto…a dividerli lo schermo piatto di un pc. Il cuore riprende il battito, ma è accelerato. Quei percorsi strani che solo il cuore conosce…Accetta la richiesta, si mette a vedere le foto e attende. Il primo messaggio di lui arriva la sera…ne seguono altri.
Il tempo passa, loro chiacchierano tutti i giorni, una specie di appuntamento quotidiano. Sono complici, parlano di tutto…Ma non tirano mai in ballo la “simpatia” reciproca che avevano…anzi, sul lato amoroso sono estremamente riservati…
Serena sta con Francesco. Si amano. Lui è un ragazzo meraviglioso, straordinario!
Ma non può fare a meno di questo rapporto con Ernesto, di questo brivido che sente quando ci parla…
Il tempo passa…Serena e Francesco si amano da 4 anni. Un nuovo Natale è alle porte…
“Torno per le festività natalizie, ti andrebbe di vederci per un caffè?”, recitava il messaggio che Ernesto le aveva lasciato…Non glielo aveva mai chiesto prima!

Cosa farà Serena?

  • Si incontrano e si salutano con la promessa di rivedersi un giorno... (17%)
    17
  • Si incontrano e la passiona scoppia irrefrenabile portando a scelte difficili (67%)
    67
  • Per una serie di motivi non riuscirà a vedere Ernesto... (17%)
    17
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92 Commenti

  • Ah, meno male che hai scritto fine prima parte…Che sollievo…Ora sei obbligata a farmi visita perché da adesso ti seguo anche come autore. Brava. Storia fresca, leggera come mi serve a me dopo aver messo sulla carta cose che non sono leggere per me, ma per voi lettori si…Ho un bel capitolo sulla cattiveria che ti aspetta è un un omaggio che ho fatto a una persona e vorrei che tu lo leggessi. Un bacio e un abbraccio avvolgente come un cappotto questa sera fa freddino non trovi?

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