L’onda del cambiamento

Pensieri e ricordiLa vita a volte è paragonabile ad un foglio bianco di corta, media o lunga grandezza. Qualche volta lucido, altre sbiadito; spesso liscio o sdrucito su cui vanno scritte le parole. Le parole, quelle di un tema, sei tu a doverle trasporre su quel foglio facendo in modo che, alla fine, possano avere un senso.Qualche volta scorrono liberamente quasi fino a non staccare la penna dal foglio; spesso invece capita di stare a pensare per ore prima che scaturiscano dalla mente. Chi può dire allora di esser certo di vivere pienamente la propria vita? Come si fa ad esser così sicuri che non sia sbagliato il senso che le diamo?E’ per questo che la viviamo in più fasi.Sì, cerchiamo sempre di cambiare qualcosa; di correggerci per poi scoprire di aver sbagliato di nuovo.E’ così anche per l’amore? Beh, se veramente vale ancora al giorno d’oggi che la vita è amore, credo proprio di sì.Noi tutti viviamo storie che possono assomigliarsi, ma pur sempre diverse: è la legge dei particolari. La nostra univocità d’essere rende uniche le nostre vite e le nostre storie, anche quelle d’amore.
Lisa scriveva così nel suo diario pensando al suo amore finito che non riteneva banale poiché di breve durata. Credeva invece che qualunque amore se vissuto intensamente col cuore fosse importante. Si fermò dallo scrivere e gettò uno sguardo alla finestra. Si scorgevano le verdi colline e poco più in là anche le montagne grigie e subito ripensò alle verdi distese dei campi che aveva intravvisto dall’oblò dell’aereo mentre arrivava a Dublino. Erano passati già dieci lunghi anni da quando aveva lasciato l’Irlanda per tornare a casa, ma non riusciva proprio a dimenticare il periodo vissuto a Dublino, né e soprattutto il ragazzo che le aveva spezzato il cuore.”Come è possibile che io debba ancora soffrire per uno come lui?Mi ha lasciata di colpo senza nessuna giustificazione plausibile, e poi, dopo un anno dal mio ritorno a casa, scopro che ha già sposato un’altra!No, non ne vale la pena!”Lisa sospirò e scrisse sul suo diario:”Mai serbare ancora speranze su qualcuno che non merita la tua fiducia”.Il suo difetto?L’essere troppo romantica e sognatrice.Il suo pregio?Essere determinata e altruista.Ad un tratto sentì lo squillo del cellulare.Si trattava della sua carissima amica Giovanna che come sempre la invitava per spronarla ad uscire di più.”Dai, che stasera c’è il concerto del nostro cantante preferito ed io ho preso anche i biglietti.Che ti costa?Te lo regalo! E poi se non esci, ma come fai a trovare quello che tu dici debba essere l’uomo capace di far sembrare il tuo rimpianto amore estivo, solo un pallido ricordo?”Lisa titubò un po’, aveva un esame da preparare ma per la sua nuova intenzione di cambiare, era davvero determinata a mettercela tutta e quindi i libri poteva lasciarli anche in disparte per un po’.Sì, una laurea era importante ma contava di più la sua vita sociale che in quel momento era quasi ridotta a zero.”Ok Giovanna, stavolta accetto l’invito ma sappi che non ho nessuna intenzione di bere al concerto, hai capito?” “Certo, mica sono così irresponsabile? Allora vedi di farti trovare pronta per le 15.30 che ti vengo a prendere e andiamo ad aspettare davanti ai cancelli per essere in prima fila””Hai intenzione di portare qualcun altro o siamo solo noi due?”fece una Lisa dubbiosa.”Tranquilla cara, che saremo solo noi due e ti giuro di non aver organizzato nemmeno un incontro casuale con qualcuno.Mi ricordo lo sguardo che mi hai rivolto l’ultima volta che ci ho provato e se devo dirti la verità, sembrava volessi incenerirmi e allora ho deciso di non farlo mai più”Giovanna era come un tornado certe volte, ma Lisa le voleva bene anche per questo.Lei era troppo mite e amante del silenzio e le ci voleva una come Giovanna per ritrovare un po’ di quel che chiamava “linfa vitale”.Erano già le 10 e ancora era in pigiama senza aver fatto colazione. “Devo sbrigarmi o altrimenti non ce la farò a finire la tesina e prepararmi in tempo”

Come andrà il concerto?

  • Lisa fa un brutto incontro al concerto, ma spunta un eroico uomo a salvarla (50%)
    50
  • Lisa si diverte molto al concerto, ma incontra qualcuno solamente ad una festa successiva (25%)
    25
  • Giovanna ha detto la verità e non c'è nessuno ad aspettare Lisa (25%)
    25
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39 Commenti

  • “La vita a volte è paragonabile ad un foglio bianco di corta, media o lunga grandezza. Qualche volta lucido, altre sbiadito, spesso liscio o sdrucito su cui vanno scritte le parole. Le parole, quelle di un tema, sei tu a doverle trasporre su quel foglio facendo in modo che alla fine, possano avere un senso” Mi piace questa frase molto film e con un senso non da poco. Il resto della storia non sarà sicuramente da meno. Concludo un paio di letture e questa sarà la prossima. 😉

    • Grazie Kyle, leggendo gli altri racconti il mio sembra da meno ma so che posso migliorare. Quella frase nasce dallo mio scrivere poesie, credo di essere più brava in quello 🙂 Spero non rimarrai deluso, io ancora non ho scritto il settimo episodio che spero di riuscire a concludere al più presto. Buona lettura 🙂

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