Sotto un cielo disgraziato
-Secondo me il cielo stellato è una boiata pazzesca!-sentenziò Tommy.
Lui e Alex erano sdraiati sul prato, la notte celava la loro ragazzata. Silenzio e desolazione sussurravano quiete e tranquillità. La privacy che l’ambiente circostante gli aveva donato era perfetta. La classica calma necessaria per rilassarsi ancora di più, lontano da occhi indiscreti. Infatti l’unico barlume artificiale presente nei dintorni, era la canna che Tommy giostrava tra le sue dite. Nell’oscurità piccoli bagliori facevano la loro comparsa, lassù, in alto, in cielo. Alex li osservava. Più sgranava gli occhi più si facevano nitidi. Nella sua mente si profilavano costellazioni di ogni tipo, alcune reali, come l’orsa minore, altre tracciate dalla sua immaginazione. Mentre ricostruiva intere galassie, tornò per un istante con i piedi per terra e rifletté sul quesito posto dal suo miglior amico.
-In che senso è una boiata?- Gli chiese.
Tommy sollevò la schiena e si appoggiò sui gomiti.
– Tutta la storia del romanticismo, che sei obbligato a creare l’atmosfera giusta, il fatto che alle donne piaccia tanto tutta sta roba…- Fece un tiro di canna quindi proseguì: – …cioè sta storia del cielo stellato mi pare una stronzata, cazzo glie ne frega alle ragazze se il cielo è ricoperto di stelle oppure no, cioè, cazzo gliene importa dell’atmosfera? Se una vuole scopare, scopa!-
Alex fece un sorso da una delle birre che avevano rubato, poi domandò scettico:
-Come ti è venuta in mente questa storia?
-Ah, i film romantici che Elena mi obbliga a guardare prima di farsi scopare. Il 99% delle volte il tipo porta la vaccaccia di turno ad ammirare il cielo prima di chiavarsela.
-E dai, non fare il cretino!- Rise Alex, poi preoccupato dal silenzio di Tommy cercò di motivare la sua ilarità:- Oh la usano come scusa, mica il tipo le può chiedere “Ehi, usciamo fuori ti voglio scopare per bene”!
-Si che può!- Controbatté Tommy
-In quale mondo?-
-In uno meno ipocrita!
Alex non replicò. Dentro la sua testa una vocina commentava con un “Touché”, ma non voleva dare ragione al suo compagno di bravate. Ingurgitò altra birra e tornò ad ammirare quei piccoli puntini che risaltavano nel buio più totale, poi in preda a un strano attacco di romanticismo confessò:
-Comunque non è male il cielo stellato.
-Gay.- borbottò Tommy
-E dai cretino, cioè guarda che figata.- Alex si mise seduto, strusciò il fondoschiena sull’erba per avvicinarsi a Tommy e con una mano a palmo aperto indicò quel tappeto di minuscoli led luminosi sopra le loro teste.
-Guarda!- esclamò Alex in pieno delirio mistico. –Cavolo, io quando vedo una cosa del genere non lo so, mi sento meno solo.
-Gay.
Alex non lo ascoltò.
– Quanto sarebbe più figo bombarsi una gran bella gnocca sotto questo cielo, poi magari te ne fotti una pure intelligente, una che prova le tue stesse emozioni di fronte a questa platea di luci.-
Alex prese fiato, poi continuò:
– Anche a me quando ho il cazzo in canna non me né frega niente di queste cose, però dopo che ti ha fatto una bella pompa e aspirato l’uccello fino all’ultima goccia, invece di mandarla a fare inculo, te ne stai lì con lei ad ammirare il tutto. Magari se ne esce pure con una frase del tipo:
“Cavolo non possiamo essere soli nell’universo. Sarebbe un enorme spreco di spazio”.
Tommy lo squadrò. Perplesso fece spallucce.
-Davvero ti piacerebbe che una tipa ti parlasse così? Si incuriosì.
-Beh sarebbe bello sapere di non essere l’unico a cui vengono in mente queste cretinate.
-Alex la sola cosa in cui sei unico è la capacità di mischiare il romanticismo al porno.
-Ehi anche io mi guardo i film che ti vedi con Elena, solo che per il dopo non avendo una ragazza … mi consolo con un pornazzo. – ridacchiò Alex.
Tommy lo seguì a ruota. Dopo l’ennesimo tiro di canna esclamò:
-Ma io non la voglio una ragazza intelligente! Troppe rotture!
-Tommaso, lo sai! Le ragazze per natura sono tutte appiccicose, è un assioma inattaccabile, se una mi deve sempre stare incollata, col fiato sul collo, preferisco che sia intelligente.
Fu Tommy che stavolta non rispose. Nella sua testa rimbombava un “Cazzo bro se hai ragione”, ma non gli sembrò il caso di darla vinta all’amico. La lingua però gli prudeva fu quindi costretto a dire qualcosa:
-Sei uno di quelli che crede che il nostro destino sia scritto nelle stelle?
-No, non credo.
-Beh, neanche io, ma se fosse così almeno saprei chi ci prende per il culo.
Risero entrambi.
Il buio si dissipò. Una luce colse Alex. Si svegliò. Ora non era più un ragazzino che rubava casse di birra, inoltre nessuno lo chiamava più Alex. Fece mente locale. Tutto il dolore allucinante che stava provando gli ricordò presto cosa era successo. Era stato pestato a sangue. Si alzò di scatto allontanandosi da quei soffici cuscinetti di carne su cui si era appisolato. Si era addormentato tra le cosce di lei. Deglutì. Si strofinò gli occhi. La sua migliore amica era lì, sul letto, semi nuda, con solo le mutandine addosso.
Anche lei era sveglia e lo fissava.
Come reagirà la sua amica?
- Tenta di baciarlo (23%)
- Gli chiede spiegazioni su come mai si trova lì, in quello stato (62%)
- Impazzisce e dà di matto (15%)

26/01/2014 at 12:28
io voto No.
uno schifo. tutto da rifare.
manca flamna. siamo ben lontano dal secondo romanzo. il primo era piu…. era piu!
la seconda volta è come quando scopi.
devi essere piu rilassato, piu dedito al piacere. la prima volta è un’accozzaglia di sensazioni messe a casaccio , belle, ma a casaccio.
ora devi fare il salto.
ti serve una scrittura da adulto, non sei un ragazzino.
Pero ti appoggio, sei bravo e la gente come è giusto che scriva…. non mollare.. .
30/01/2014 at 21:29
ricca purtroppo la scrittura da ragazzino tocca sorbirtela per un pò.
14/01/2014 at 20:18
Sarò strano ma il tutto è scritto male.
Fidati pure di chi ti sostiene.
Non sono il tipo che vorrebbe rallentar le storie ma qui
non si capisce nulla.
Non posso essere dentro la tua testa.
15/01/2014 at 00:59
no, no guarda anche io avevo la strana sensazione di non riuscire a esprimere veramente quello che volevo dire e ad amalgamare il tutto. Alla fine pensavo di esserci riuscito, ma a quanto pare potevo fare di meglio. Credo che nemmeno io sia riuscito a entrare nella mia testa o almeno non del tutto.
14/01/2014 at 14:59
Che dire, come inizio mi piace molto 🙂
Ho scelto che gli chiederà come minimo delle spiegazioni 😀
Sono molto curiosa di sapere come procede la storia, i dialoghi per me sono calzanti, anche perché tra uomini il linguaggio quando si parla di sesso è quello, o no?!! 😀
14/01/2014 at 19:36
Grazie Emma.
Ah per il linguaggio tra gli uomini, credo sia addirittura peggiore!
14/01/2014 at 12:42
Per me impazzisce e dà di matto!
Linguaggio un po’ crudo, ma tra due ragazzi ci può stare.
14/01/2014 at 12:01
Si baciano, poi spiegazione, poi incazzatura!
13/01/2014 at 18:15
Per una volta voto l’opzione più verosimile, lei chiede spiegazioni, è la cosa più normale che possa fare dopo essersi riappropriata dei suoi cuscinetti di carne.
Bentornato, Flamna.
13/01/2014 at 18:22
Una cosa che mi piace della tua scrittura è l’interpretazione del genere stesso. Insomma, il rosa non è a tutti i costi cuoricini e tinte pastello, ma alla base c’è il sentimento. Alla base della scrittura di Flamna c’è il sentimento, sporco, scapigliato, zoppicante, ma sempre sentimento. Questo per dire che appoggio la scelta del genere.
13/01/2014 at 18:11
da donna quale sono darei decisamente di matto!
scusa se mi permetto, so che la cosa è voluta, ma trovo eccessivo questo uso di parolacce, soprattutto per il genere che hai scelto
la trama mi interessa comunque, al prossimo episodio.
13/01/2014 at 18:32
si guarda da un punto di vista hai ragione, solo che bè mi veniva difficile da immaginare due ragazzi che parlano di sesso senza parolacce. Per quanto riguarda il genere ero combattuto, ma ho pensato che il linguaggio sporco o anche l’alludere a situazioni “scabrose” non siano sinonimo di eros, tutto qua.
13/01/2014 at 20:22
accetto il tuo punto di vista, ti ripeto, sono interessata alla storia
il mio era solo un parere, poi giustamente ognuno ha i propri gusti e le proprie ragioni!
12/01/2014 at 21:27
Io ho votato per il bacio, però non sono sicuro perché magari lei è un cesso ed in quel caso avrei optato per le spiegazioni, comunque sono fiducioso.
PS: hai scritto dite al posto di dita e c’è qualche altro refuso, però alla fine ‘sti cazzi.
12/01/2014 at 23:19
Non vorrei spoilerare ma non è un cesso…credo…
Ps: x i refusi no problem, sono frettoloso di mio (anche nella revisione) e se me li fai notare meglio.
12/01/2014 at 20:54
Bentornato! Ottimo inizio 🙂 Ti seguo.
Per me è piuttosto naturale che gli chieda spiegazioni.
12/01/2014 at 22:57
Eppure a te non servono spiegazioni!!!
12/01/2014 at 20:21
Sei cosciente?
12/01/2014 at 22:57
Di cosa ? 😀