BLACK_POINT

[#1] -- SCOPERTA

La mattina del 7 aprile 2014, mentre si faceva la barba, Francesco Gregori notò uno strano puntino nero nell’occhio destro.

Sono andato a dormire senza levare le lenti, pensò sciacquandosi la faccia. Prima o poi mi verrà la congiuntivite se non la smetto.

Francesco lavorava come impiegato in un’azienda che inscatolava componenti industriali. Aveva trentotto anni e viveva da solo. La sua grande storia d’amore gli era evaporata tra le mani e ora tirava avanti grazie al suo hobby notturno. Al ritorno dal lavoro, metteva in microonde una porzione di cibo surgelato e mangiava alla svelta. Poi si trasferiva nello studio e s’immergeva nel Deep Web. Quando Luca, il suo migliore (e unico) amico non virtuale, gli aveva chiesto di spiegargli cosa fosse, Francesco aveva utilizzato un esempio molto chiaro: “Immagina un iceberg. La punta, quella che noi vediamo fuori dall’acqua, sono i due miliardi di dati virtuali da cui chiunque può attingere utilizzando un motore di ricerca come Google. La cosa che non molti sanno, è che sotto quella punta si nasconde un enorme mondo sommerso. L’altra parte dell’iceberg. Cinquecento miliardi di file, siti e immagini che normalmente nessuno può vedere. Tutte quelle informazioni compongono il Deep Web. È lì che vado ogni notte.”

Alle 6:45 di quello stesso giorno, Francesco salì sulla metro e crollò sul primo posto vuoto che si trovò davanti. La notte precedente aveva dormito solo due ore ma era soddisfatto. Aveva scoperto un’interessante teoria sulla clonazione degli organi umani e sui possibili risvolti che questa scoperta poteva avere nel mondo della medicina. Stava quasi per assopirsi con la testa appoggiata sul finestrino, quando la ragazza seduta davanti a lui cacciò un urlo e gettò via lo specchietto che stava usando per truccarsi.

Francesco si sporse in avanti e raccolse lo specchietto che gli era scivolato tra i piedi.

«Sei fortunata, è ancora intero» disse mentre restituiva lo specchietto alla ragazza. Lei lo ringraziò con un sorriso sforzato e per un attimo i loro sguardi s’incrociarono. Bastò quell’attimo per cancellare ogni residuo di stanchezza dalla mente di Francesco. Nell’occhio destro della ragazza, proprio di fianco all’iride, c’erano due puntini neri.

Non appena raggiunto il suo piccolo ufficio, Francesco chiuse la porta, si trincerò dietro una pila di pratiche inevase e accese il portatile. Entrò nel Deep Web usando il nickname che aveva scelto come alterego virtuale da quasi otto anni e aprì DownLamp, un motore di ricerca che aveva il grande vantaggio di non avere dei “punti limite” oltre il quale non si poteva più trovare informazioni. Nonostante la sua dimestichezza nel navigare in quell’oceano infinito di dati, Francesco impiegò metà mattinata per trovare qualche traccia concreta. In un blog creato solo un paio d’ore prima, un ragazzo sosteneva di avere delle “strane macchie in un occhio”. La cosa che lo incuriosì maggiormente fu l’unico commento che l’articolo aveva ricevuto. Un utente anonimo aveva lasciato solo due parole e uno smiley con gli occhi sbarrati.

Dopo averci pensato un attimo, Francesco torno all’homepage di DownLamp e digitò:

BLACK_POINT

Trovò un solo risultato. Uno su cinquecento miliardi.

Cosa trova Francesco come risultato della sua ricerca?

  • Un conto alla rovescia (50%)
    50
  • Il manifesto di un'organizzazione rivoluzionaria (9%)
    9
  • Un elenco di nomi (41%)
    41
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169 Commenti

  1. Ero seriamente intenzionato a farlo venire giù l’aereo, poi ho letto il commento di Christian ed un brivido mi ha percorso la schiena, quando ho letto la parolaccia con la L… 🙁
    Quindi opto per un atterraggio miracoloso… si, molto meglio. Si.

    Brrr… la parolaccia con la L… X(

  2. Io lo faccio atterrare per miracolo, tutto fuorché una soluzione alla Lost! XD Molto bello il combattimento, ma mi inquietano le pietre nere e porose che vomita il tipo… bleh!
    Solo una cosa: sbaglio o ci sono diversi errori di battitura? Perché in quel caso basta scrivere a quelli dello staff e te li risolvono subito, con me lo avevano fatto senza problemi!

    Infine, una domanda: se il dottore se lo aspettano, i nostri protagonisti, in Islanda, perché il tipo vomita-carbone lo mandano in Irlanda? (questo è un dubbio mio, ovviamente! XD)

  3. Voglio OVVIAMENTE vedere uno scontro… sia mai che chi ha questo occhio-sharingan non abbia anche delle strane capacità? ^^

    Avvincente come sempre, e sempre sul pezzo… Un appunto per Alice: gli antibiotici non funzionano contro l’influenza, perché l’influenza è virale e gli antibiotici sono contro i batteri! XD Diglielo quando la incontri! XD

  4. Ho commesso un’errore imperdonabile dopo aver letto il primo capitolo e aver votato non ho messo ” segui” e di conseguenza ho perso un bel po’ di capitoli e votazioni. Comunque complimenti bella storia! Copertina stra meritata! Adesso ” seguo” la storia!

  5. Complimenti! -::))
    Questo è l’episodio che preferisco. Tra le tre opzioni, prima di scegliere, ho fatto una riflessione sul possibile pensiero dell’autore, tu. -::)) e mi sono detta: ci sono Alice, l’ometto e l’assistente. Ometto e assistente è “impersonale”, per cui qualcosa mi dice che Alice è il personaggio che “ha più da dire”. E l’ho votata. (lo so, è un pò folle…)
    -::))

  6. chissà chi è l’omino con l’impermeabile, però ho una critica: a me piacciono le cose realistiche, quindi avresti potuto parlare di TOR e descrivere meglio l’architettura del Deep Web… magari in un altro capitolo avremo modo di approfondire tale ambito.

  7. Sono dell’idea che diAlice si parlerà lungamente, quindi butto subito l’occhio sull’ometto con l’impermeabile, maldestro ma già denso di mistero!
    Non posso farti altro che i complimenti, l’unico appunto che posso farti è: per passare inosservata ti metti una parrucca bionda e degli occhiali?? Attirerebbe subito la mia attenzione! XD

  8. l’ assistente molto probabilmente sarà il soggetto uno… quello con l’ impermeabile o è un altro soggetto con il Black point o uno sbirro… anch se nn sarebbe stato goffo allora… sentiamo un po cosa ha fatto questa super donna…

  9. Come al solito, sempre tantissimi complimenti! Sei più lento di me a creare i tuoi episodi, ma il prodotto finale ha un valore aggiunto ben superiore! 😉
    Mi piace molto questa… chiamiamola “malsana attrazione” che c’è nei confronti della procace hacker, spero che nei capitoli successivi venga sviluppata!!
    Ho scelto il personaggio che li aiuterà, penso che ci sia bisogno di qualcuno che dia loro una mano, ma per come me lo immagino io deve essere qualcuno di molto particolare, ad esempio una persona schizofrenica, con delle turbe psichiche, magari anche “buono” (o magari no) ma di sicuro con una vena di sardonica pericolosità. Oppure un autistico in stile Rain Man ma con capacità di hacking superiori a tutti loro! ^^ Stupiscimi, ovviamente!

  10. Recuperati i capitoli precedenti, questa storia mi incuriosisce moltissimo. Io ho votatato che ritorna a galla un suo ex, secondo me è troppo presto per introdurre un personaggio troppo vicino al misterioso evento… Vediamo che succede, anche un plot laterale sentimentale non sarebbe male… 😉

    A proposito di hacker e maghi del computer, anche nella mia storia c’è un piccolo genio dell’informatica… ma ne combinerà delle belle!

  11. Il creatore del sito Black Point, un genio dell’informatica, gentile e “cazzuto”, che non parla direttamente al telefono ma usa uno di quei programmini lettori di testo.
    Se poi lo fai muto dalla nascita fai jackpot “777” :D:D:D
    Ogni riferimento a personaggi di altri racconti è puramente casuale… 😛

    ps scherzo eh?! 😉 Bel capitolo, vai alla grande michele! Ti fai attendere ma quanto torni ti fai perdonare.

  12. Ero indeciso fra terzo personaggio (perché adoro mettere altra carne al fuoco) e gli altri che hanno raggiunto il sito, ma ho scelto quest’ultimo! Per nuovi personaggi c’è sempre tempo!
    Complimenti, come sempre… ormai è quasi banale farti dei complimenti, dovrò diventare perfido anche io! XD

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