USCIRE DI SCENA

giù il sipario

 “Riverito Pubblico i miei omaggi” iniziò Luca inchinandosi verso la telecamera e togliendosi il cilindro.

La definizione era molto alta e l’ inquadratura conteneva a stento il metro e novanta, superato dalla figura del mago, cilindro incluso.

“Sono qui al vostro cospetto questa sera per presentare per la prima volta il mio numero più impressionante: le donne inizino a svitare il boccettino dei sali ed i padri coscienziosi allontanino i propri figli, perché quello a cui state per assistere lo ricorderete per il resto della vita”.

(quel linguaggio ossequioso ed un po’ aulico era da sempre un garbato far trasparire la sua dedizione e la sua passione per l’ Arte Magica)

“L’ apertura di uno spettacolo è un momento importantissimo, perché è ciò che il pubblico ricorderà con maggior facilità, è il momento in cui si prova a rompere il ghiaccio, è l’ avvio dello show, ma il numero di chiusura è altrettanto intenso: si tratta dell’ ultimo sospiro di stupore che il pubblico si lascerà scappare, prima che il velluto rosso cali sulle assi del palcoscenico”

Luca aveva iniziato a camminare avanti e indietro per la stanza, mentre mescolava freneticamente e in maniera estremamente scenica un curioso mazzo di carte di colore dorato.

“Se il prestigiatore ha mestiere l’ attenzione degli spettatori sarà ormai completamente nelle sue mani; il pubblico sarà stato guidato in un crescendo di emozioni sempre più mozzafiato e si giungerà infine a quello che deve per forza di cose essere l’ apice: un fuoco d’ artificio abbagliante, che darà un senso ulteriore all’ intero spettacolo, la molla che farà  scattare l’ ingranaggio ultimo nel cuore del performer, la melodia che farà vibrare ogni corda del suo animo tormentato.

Se il numero finale sarà di grande pregio arriverà la meritata standing-ovation”.

La mise non era esattamente formale: jeans ed una giacca sportiva portata sopra la maglietta di un qualche gruppo musicale. Un anello di metallo su ciascun dito. Niente cravatta.

Con buona pace di Silvan e tutti gli altri prestigiatori classici, coperti di polvere e ragnatele.

“State per assistere al mio gran finale: la sparizione del mago!” annunciò a quel punto Luca sorridendo, con gli occhi verdemarroni che si fecero improvvisamente vacui, tenendo le carte a ventaglio con una mano ed  una lucidissima pistola a tamburo (comparsa dal nulla) con l’ altra.

“La roulette russa è una pratica spaventevole con la quale tutti o quasi abbiamo familiarità grazie a libri e cinema. Un solo proiettile infilato nel tamburo”gesti reali iniziavano a seguire le spiegazioni”e lo stesso fatto girare”una carezza alla pistola d’ acciaio”ed era il Destino a decidere se l’ arma avrebbe scattato a vuoto o il colpo sarebbe andato a segno”.

Click.

Nulla.

“Questa sera per voi daremo a questo rito un significato nuovo” e sei proiettili in un istante andavano a riempire completamente il tamburo.

“Nessuna chance di sopravvivenza?

Non ci sarà davvero scampo per il prestigiatore?

Lo sgomento inizia a serpeggiare tra le prime file Riverito Pubblico?

Forse perché  state dimenticando la prima regola fondamentale:

MAI FIDARSI DI UN MAGO!”

La testa leggermente inclinata.

Un sorriso indecifrabile.

La pistola puntata alla tempia.

Click.

Il suono raccapricciante che nessuna parola può descrivere.

Il corpo sul pavimento, quasi fuori inquadratura, in una posizione innaturale.

Un asso di picche rimasto macabramente incollato sul fondale.

Macchie di sangue color velluto a macchiare la parete, colanti lentamente verso il basso.

 

“Cazzo. Cazzo. Cazzo.”
Il video finiva con l’ immagine di quel muro.

Le mani di Claudio tremavano sulla tastiera.

“Beh, non c’ è male” provò a dissimulare il panico imbastendo un incerto monologo con frase ad effetto “un anno circa che non ho nessuna notizia di mio fratello e ora…ora credo di aver recuperato ampiamente…”

Si sistemò meglio gli occhiali sul naso.

“…già abbiamo recuperato alla grande…cazzo!” chiuse con un tono di voce a metà tra la rabbia e il terrore più puro.

E salvò il video, prima che venisse censurato o rimosso dal sito per qualche motivo.

Cosa decide di fare Claudio?

  • Viene aiutato dal telefono che squilla proprio in quel momento (25%)
    25
  • Infila freneticamente in borsa il pc, il telefono, memorie esterne, chiavi usb cavi e auricolari e si fionda fuori di casa (44%)
    44
  • Inizia a cercare in rete qualsiasi notizia o informazione riguardo il video appena visionato (31%)
    31
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

268 Commenti

  1. “Il sipario si deve chiudere per non interrompere la magia”. Semplicemente wow.

    Ciao Mago, era da un po’ che non ti vedevo in giro, poi ho visto un tuo commento sotto un racconto e son venuta a vedere se tu intanto ne avevi scritto qualcuno di nuovo dall’ultima volta, invece no, per ora sei rimasto davvero senza parole. Eh?
    In compenso tra tutti i tuoi incipit già conclusi mi ha colpito la trama di questo e ho deciso di leggere il primo capitolo; son finita al decimo senza quasi accorgermene.
    Bellissimo scenario, grande storia, metodo di scrittura invidiabile; metti pensieri su carta, vorrei fare lo stesso.

    Alla prossima Mago, goditi la tua Londra ché a me fa ancora cagare, perdona il francesismo:)

    • Ciao Flow 🙂 Tranquilla… Londra non piace a tutti…lo so…
      Io mi ci trovo sempre meglio 🙂
      Questo racconto è uno di quelli a cui più tengo paradossalmente in quanto racconta uno dei momenti più pesi della mia vita… scriverlo è stata una vera catarsi….

      Questa cosa dello “scoprire racconti non in corso” mi fa molto molto piacere ti giuro 🙂
      Ce ne sono altri se vorrai… e….
      attenzione…

      SETTIMANA SCORSA HO PUBBLICATO UN LIBRO IN ITALIA 🙂

      Se ti interessa lasciami una mail e ti scrivo in pvt 🙂

      Grazie ancora… . 1 abbraccio

      il mago

    • Eccomi ! E che problema c’ è? Io AMO le voci fuori dal coro 😀

      Guarda..la scelta di un finale “calante” é stata voluta, conscio dei rischi 🙂
      Rinuncia all ultimo fuoco d artificio, un “non sempre si può vincere”, un pizzico di malinconia prima della chiusa del sipario 🙂
      Perchè a volte “va così” 🙂

      Grazie mille..soprattutto per la tua sincerità 🙂

      Felice di averti avuto da queste parti fino alla fine 🙂

  2. Mago la tua è arte, l’ho sempre creduto
    mi hai deliziato anche questa volta con un finale eccezionale
    amo la ripetizione del titolo, lo considero un mio segno distintivo, ritrovarlo in te mi fa sorridere
    ho apprezzato la riflessione di Luca sul brivido offertogli dall’immaginare di non esserci e poterne osservare le conseguenze
    che dire, ho esaurito le parole!

    alla prossima (spero di ritrovarti in un rosa, ho letto che forse non fa per te, ma i maghi sanno persino improvvisare 😉 )

  3. Tu si che sai come uscire di scena!! Anche se l’ho preso in ritardo, sono contento di averlo letto (sai quanti belli magari uno si perde nei meandri di incipit)…

    Gran bel finale, inaspettato (mi è piaciuto molto come gli ha risposto, che è stato culo ahahah), il ricongiungimento e la nuova uscita di scena.

    In quanto a te, spero presto in un ritorno sulla scena. Io non sono per i sequel, quindi spero in una storia con personaggi nuovi 🙂 che genere vorresti affrontare? Anche se il giallo devo dire che ti dona particolarmente.

    • Sor Diego lei lusinga 🙂 lieto si sia unito in corsa al carrozzone 🙂

      Lieto che il finale le sia garbato… Qui aveva un ruolo di particolare peso 🙂

      (Un pizzico di fattore C. ..siamo maghi, non divinità xD )

      E ora?? Gran quesito… Sono un po’ deboluccio…ritrovassi le forze…idee vaghe per un prequel…d avventura…poi Un avventura “urbana” … Un giallo… E tentaz di un horror… Ma il giallo é la meno sfocata… Altri generi temo non facciano per me…

      Grazie ancora delle belle parole 🙂

      • Di solito è sempre così, quando non scrivi ti fai prendere dalla pigrizia, segui molto le persone che hai sempre seguito e basta…
        Quando invece scrivi un racconto, ti fai contagiare dall’entusiasmo, diventi più attivo, leggi chi ti legge (anche solo per fare uno scambio culturale, se poi un racconto non piace uno non è obbligato a seguirlo).

        Il finale è davvero bello, l’idea mi è piaciuta, ma come ti ho detto per me è bello così, non lo proseguirei.

        Ti vedrei bene in veste horror, perché non provi?

  4. Che tristezza questa è una di quelle storie che avrei continuato all’infinito…ma ahimè come ha detto anche Luca ” un finale deve esserci”…e devo proprio farti i complimenti…è malinconico al punto giusto e credo sia in linea con tutto il resto del racconto! Ci stupisci sempre con la tua bravura! Non posso far altro che rinnovare i complimenti…e aspettare la tua prossima storia

  5. I bicchieri che lo aspettavano sull’attenti ahahahah proiettili con ali di farfalla. Mi sono piaciute moltissimo queste due espressioni. Ma il capitolo in totale è uno dei migliori, questa onirica atmosfera da “botta da Keglevich” ahahah

    Certo non può essere che un’allucinazione con illuminazione!! Vai col finale, sono sicuro che come ogni mago dovrebbe fare, saprai stupirci 🙂

  6. So che sarebbe chiedere troppo, ma a me la storia di Luca, dalla Cooperativa dello Stupore fino a qui piace tanto, mi sn proprio affezionata al personaggio, e visto che anche questa splendida storia è quasi al capolinea (ahinoi) spero ci racconterai altro di lui. Se proprio poi vorrai narrarci di altre vicende e personaggi ti seguirei comunque, perché mi hai colpito moltissimo con la tua scrittura e il tuo modo di raccontare!

    • Io sono senza parole *_*

      Guarda…questa storia sta richiedendo un sacco di energie. Davvero tante. Ancora non so che succederà poi.
      La sensazione però (solo una sensazione) è che ce ne saranno ancora da raccontare su Luca e compagnia 😛

      Grazie davvero. Grazie. Grazie. Grazie.

  7. Bellissimo capitolo! 🙂 Mi piace molto Tony, me lo vedo sul letto d’ospedale, stanco ed energico al tempo stesso!

    Voto perché torni a casa a riordinare le idee. Bisogna rivelare tutto, per cui niente distrazioni! Mi chiedo, poi, cosa ci aspetti negli ultimi due capitoli e quali altri assi nella manica estrarrai (per usare un’immagine adatta!). 🙂

  8. c’è un terzo cellulare nella stanza
    una volta mi dissi che avresti dovuto spiegarmi molto per arrivare a comprendere la ragione del tuo nick, io penso tu lo faccia tranquillamente scrivendo
    riesci a tenerci con il fiato sospeso, hai una carta da girare con ogni nuovo capitolo
    estasiata, come sempre!

    • Ma grazie cara *_*
      Sono sempre sconvolto da feed come i tuoi.
      Si.. (anche) in questa storia c è tantissimo di me…ma davvero tanto…
      Spero di continuare carta per carta….e di non deludervi….fino alla fine 🙂

      Grazie. Grazie. Grazie. <3

    • Oooooh *_* che gradito ritorno Sir Locullo: felice di averla qui 🙂

      Anche l’ oggetto che ha attratto Marilena potrebbe rivelare cose…e dietro la porta potrebbe esserci il Personaggio Definitivo con il dito sul campanello… XD mi appello alla clemenza della Corte XD

  9. Voglio sapere cosa sta scrivendo la ragazza! Secondo me resta ancora qualcosa di irrisolto, e dev’essere in quel suo quadernino… non so perché, mi sono immaginata Claudio che guarda e scopre che la tipa sta scrivendo le sue reazioni al racconto, come fosse una psicologa °-° Adesso devo sapere per forza!

    • oooh *_* ma mi fai arrossire fino alla muerte ^^

      Sono davvero felice che ti piaccia… ci sto mettendo un sacco in questa storia… e faccio una meravigliosa fatica ad ogni capitolo ^_^

      Settimo capitolo in arrivo a breve 😉

      grazie ancora 🙂

  10. Ciaaao! 🙂 La storia per ora mi sta piacendo abbastanza, è molto carina, anche se secondo me nei primi capitoli ci sono un po’ troppe citazioni ammucchiate – non so spiegarlo bene, è una cosa che infastidisce solo me, perciò non è importante, giusto una questione di gusto personale mio. XD Come molti altri, ho votato la ragazza ricciola, anche se pure il custode del cimitero sarebbe stato interessante. ^^ Al prossimo capitolo!

    • Ma ciao ! 🙂
      Assolutamente lecito 🙂 Il gusto è soggettivo 🙂
      Se le hai comunque colte tutte sei una lettrice attenta..un plauso a tuo favore 😉

      Felic di averti qui 🙂 (e magari a breve di “leggerti” 😉 )

      A presto 🙂

    • Gongolo quando si colgono dettagli e citazioni 😛

      Piano piano si scoprono le carte…abbi fiducia 😛

      Che ruolo ha la ragazza con la penna???? Questa è una signora domanda…chissà se settimana prossima troverà risposta… 😛

      Grazie Fabio 🙂 felice continui a garbarti 🙂

  11. Un po’ di sana normalità? 😛 chissà… 😀 😀 😀
    Giovane? Anziano? Del paese? Di fuori ma che lavora al cimitero???
    Vedremo dove cadrà la scelta 🙂

    Ohhh ^^ grazie cara 🙂 mi fa piacere quando chi legge si sofferma sui “dettagli” 🙂

  12. Ero indeciso tra la vecchietta (portatrice sicuramente di una saggezza) o la ragazza ricciola (forse simbolo di una maggiore innocenza), ma alla fine ho optato per quest’ultima. Carta e penna che ha in mano, devo ammetterlo, hanno fatto la differenza! Con la neve che sta scendendo, avere carta a penna in mano è difficile, visto il freddo. Per cui mi domando, chi sarà? 🙂

    • Ih ih.. .il contenitore genera mistero… 😀 chissà… tolto quel coperchio… 😀 😀 😀

      p.s. uno “stonano” soft… come accostamento.. 😀 non lo so… l immagine di uno scrittore pugile…o di uno scrittore con la penna stretta nel guantone…è piacevolmente insolita… mi fa (sor)ridere 🙂

      ( è solo un libero fantasticare… non mi dare troppo retta 😀 )

    • Ehi 🙂 Ciao cara 🙂
      Eh sì… forse è la necessità di dare a Claudio modo di “capire”…senza farlo aspettare troppo 🙂

      Sai che intriga anche me ? 🙂 Mi piace lo stridore tra laptop ( per me cosa da preservare e trattare divinamente vista l’ importanza) e la cenere e lo sporcume del camino 🙂

      Grazie 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi