L’amore di dio

Dove eravamo rimasti?

Chi incontra Lisa fuori dalla chiesa? Il padre del bambino (43%)

Eric

Fuori dalla chiesa, Lisa sta parlando con Maria, la sua migliore amica, che le sta raccontando cosa le è successo la sera prima in discoteca. Si conoscono da quando avevano tre anni. Dato che tre è il numero della trinità ed è comunque un numero estremamente sacro per tanti altri motivi, la loro amicizia è speciale ed è stata voluta dal Cielo.

-Ehi Lisa, lo conosci quel tipo?- le dice Maria interrompendo il suo racconto e indicando con lo sguardo un uomo dietro di lei, -Non fa che lanciarti occhiate di continuo!-

Lisa si volta per un istante, osserva il bel viso abbronzato e le fossette che gli scavano le guance mentre le rivolge un sorriso, poi risponde:

-Sì, è un signore che ho conosciuto prima in chiesa. Suo figlio è molto simpatico!-

-Non è niente male…-

-Maria!-

-Che c’è?!-

-E’ un padre, e avrà almeno il doppio dei nostri anni!-

Maria le sorride maliziosa:

-Ho capito: piace anche te!-

Lisa arrossisce di colpo, abbassando lo sguardo.

Non pensino male i lettori di questa reazione imbarazzata, che sembrerebbe indicare, a delle menti comuni e non illuminate dalla sacra fiamma della fede, un qualche interesse da parte della ragazza nei confronti dell’uomo. Non dimentichiamo che si sta parlando di Lisa. Ed è dunque più giusto supporre che il rossore sulle sue guance sia stato scatenato da una lieve vergogna per l’ingiusta accusa dell’amica e dalla sua timidezza e bontà, nonché dal suo spirito di carità e sottomissione cristiana, che le impediscono di difendersi anche se si trova dalla parte della ragione e le fanno abbassare lo sguardo in segno di umiltà.

-Sta venendo in qua!- esclama Maria distraendola dai suoi pensieri, -Avanti, vagli a parlare!-

-Cosa?! Non è uno scherzo divertente!-

-Ma non è uno scherzo: sta proprio venendo nella nostra direzione!- ribatte l’amica ridendo, sempre più eccitata.

Lisa si sente un po’ a disagio. Vorrebbe andarsene, tornare a casa, se non altro per aiutare la mamma a preparare il pranzo, ma non vede vie d’uscita da quella situazione: sarebbe estremamente sgarbato piantare lì su due piedi la sua amica. E poi magari quel signore vuol semplicemente salutarla o offrirle di fare da baby-sitter a suo figlio perché lui è molto indaffarato col lavoro.

-Salve!- prorompe di colpo la voce dell’uomo, giunto accanto alle due ragazze, -Ci siamo visti prima in chiesa, si ricorda?!-, e sfodera un sorriso a trentadue denti.

-Certo, salve!- risponde Lisa, con la sua naturale gioia.

-Mio figlio è nel parchetto dietro la chiesa a giocare a pallone con gli altri bambini, così sto facendo un po’ di conoscenza con gli altri genitori. Sa, siamo nuovi di qui!-

-Ah, davvero?! Allora, piacere, io sono Lisa!- dice lei, e si stringono la mano per la seconda volta, questa volta più a lungo, guardandosi intensamente negli occhi.

-Eric, molto lieto!-

La ragazza si sente pervadere da una strana sensazione, come se dentro di lei sia scoppiato un incendio.

-Oh, comunque, io non sono una mamma!- replica Lisa ridendo, per spezzare il silenzio.

-Certo, lo immaginavo, è ancora troppo giovane!-

-Nel medioevo-, interviene Maria, che fino a quel momento era rimasta zitta e in disparte, -facevano figli già a quattordici anni.-

Eric si volta verso di lei con uno sguardo curioso.

-Sì, ma si sposavano con uomini che avevano l’età di loro padre.-

I due si fissano come se abbiano ingaggiato una tacita sfida, e nessuno sembra intenzionato ad arrendersi. Lei ha lunghi capelli neri che ondeggiano al vento, due labbra carnose evidenziate da un rossetto color porpora, e un fascino da femme fatale. Eric la percorre con gli occhi da capo a piedi, indugiando con piacere sulle gambe snelle e lisce lasciate scoperte dalla minigonna, e sul seno tenuto stretto dalla maglia attillata.

-Lei è la mia amica Maria- li interrompe Lisa, facendo le presentazioni.

Ma i due riprendono subito a lanciarsi frecciatine:

-E sua moglie dov’è?- gli chiede Maria.

-Non è qui.-

-Di dove siete?- interviene Lisa.

-Melbuorne, Australia.-

Le ragazze spalancano gli occhi affascinate.

-Lisa adora l’Australia! Da piccola sognava sempre di vivere là, non è vero Lisa?-

-Ma che dici, Maria! Comunque, Eric, parla molto bene la nostra lingua: nemmeno si sente che è straniero!-

-Oh, grazie! Ma, vedete, in realtà io sono nato qui in Italia. Mi sono trasferito in Australia un paio di anni fa per lavoro. Ora ho deciso di tornare.-

-E sua moglie è rimasta là?-

-Papà, papà!- grida in quell’istante un bambino coi calzoncini corti e le ginocchia sporche di terra, -Ho vinto, ho vinto! Ho fatto due gol!-

-Bravo, campione!- esclama Eric passandogli una mano fra i capelli, -Su, Jack, saluta queste due signorine.- Poi, rivolgendosi alle ragazze, aggiunge: -Vi presento mio figlio Jack!-

Dopo qualche lagna del bambino, che vuole tornare a casa, il padre gli dice di avviarsi alle bici che fra un attimo lo raggiunge. Quindi saluta Lisa e Maria.

-Magari domenica prossima ci vediamo e continuiamo la chiacchierata…- propone alla fine senza specificare a chi si stia rivolgendo, ma guardando fisso gli occhi verdi di Lisa.

Cosa volete scoprire nel prossimo episodio?

  • Cosa è successo a Tommaso (14%)
    14
  • Cosa succede alla festa dei 18 anni di Lisa (29%)
    29
  • Cosa succederà tra Eric e Lisa (57%)
    57
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

36 Commenti

  • Ciao, il finale dolceamaro calza a pennello. Un esperimento questo che a posteriori, direi, può indicare che l’accostamento sesso-religione può avere un senso e molte storie potrebbero essere ospitate in un contesto del genere. Il difficile è mantenersi fuori dagli stereotipi e tenere a bada volgarità e gergo per non incrinare tutto. Te la sei cavata, ma il tuo era ,(è) un esperimento. Adesso potresti ripartire e riprovarci ancora!? aspetto il finale. Ciao?

  • La trama incuriosisce e porta senza ombra di dubbio a sapere molto sui personaggi. Per questo mi è piaciuto come racconto, perchè invoglia molto a essere letto. Il mix sesso e religione non lo sto adorando, personalmente ho trovato troppi punti in cui si sottolinea in modo estenuante la bontà di lei a fronte di una narrazione erotica poco presente (poi ovviamente sono gusti). Il colpo di scena con l’amica è assolutamente perfetto, la giustificazione onestamente meno credo faccia perdere molta potenza al pezzo.

  • Sesso e religione, migliaia di libri, scenziati, teologi, filosofi, semplici preti. Unica verità accertata, inconfutabile: l’amore è bellissimo, e bello è il sesso quando è completamento d’un sentimento e giammai è imposto. Detto questo credo che non saprei davvero riuscire a scrivere sul tema, onore a te che ci stai riuscendo! Ciao!?

  • Ciao, come promesso ho letto tutti i capitoli.
    Premesso che nella storia dell’arte in tanti hanno provato a mischiare il sentimento religioso e i suoi dogmi con il desiderio sessuale e forse, almeno di quelli che conosco solo Bernini con l’estasi di santa Teresa o il monumento alla beata Ludovica Albertoni c’è riuscito veramente, vorrei dirti bravo, per il coraggio, la misura, e soprattutto per averlo ripreso questo racconto che avevi lasciato e che merita un finale. Troppo ostico il tema per esprimere un vero giudizio-parere sulla storia, ma i complimenti per averla pensata, quelli sì. 🙂

    • Ciao ti ringrazio per la lettura e il bel commento, sì mi spiace averla abbandonata per tutto questo tempo, era una storia su cui avevo lavorato molto e sono contento di aver ritrovato il tempo per riprenderla e finirla! So che è una storia molto particolare, non so se il paragone con Bernini sia azzeccato, ma lo conosco poco; in realtà a me interessava soprattutto sperimentare un certo tipo di narratore e uno stile sottilmente parodistico nella trattazione di eros e religione, poi se ci sono riuscito non lo so…

  • Mi piace molto la spiegazione sull’amore che hai introdotto nel mezzo del racconto, per spiegare la differenza tra l’amore tra due amiche e quello tra un uomo e una donna. Io sono curiosa di sapere cosa ne pensa adesso Lisa di Tommaso. Soprattutto mi chiedo come mai non si aspettasse un approccio di questo genere da tommaso, visto che è pur sempre un uomo 🙂

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi