Storia di un fiocco di neve

Dove eravamo rimasti?

Siamo ormai all’ultimo episodio. Grazie per essere arrivati fin qui! - Gilbert riuscirà finalmente a riprendere il suo Regno? Ogni scelta ha un lato positivo ed uno negativo (50%)

Un nuovo inizio

“Oggi è un gran giorno!” disse Gilbert rivolgendosi ai suoi uomini. “Riprenderemo il Regno e lo renderemo nuovamente prospero”. Gli uomini, che avevano atteso molti anni questo momento, non vedevano l’ora di agire. 

Nel momento in cui Gilbert incoraggiava i suoi uomini, due figure incappucciate si avvicinarono al Castello. Con loro avevano una boccetta contenente uno strano liquido. Si recano nella sala funebre e cosparsero il corpo del Consigliere, non ancora sepolto, con il liquido. Uno strano fumo invase l’intera stanza. Chiunque fosse stato nella stanza avrebbe visto un uomo alzarsi dal suo giaciglio. 

Qualche ora dopo un carro partì dal nascondiglio di Gilbert e dei suoi uomini. Guidato da uno di loro, trasportava numerose botti. In alcune c’era del vino. In altre si erano nascosti Gilbert e gli altri. Il tragitto fu lungo. Quando il carro si fermò sentirono delle voci: “Stiamo trasportando del prezioso vino per i festeggiamenti dei Principi” disse l’uomo alla guida del carro, porgendo a due guardie una tazza di vino. Le due guardie fecero passare il carro senza troppe domande o verifiche. Il carro si fermò in un vicolo nascosto. Tutti scesero dal carro ed entrarono in un deposito degli attrezzi. Un altro uomo risalì sul carro e si diresse al Castello, per non destare sospetto. 

Il deposito nascondeva diverse armi, che prontamente finirono nelle mani di ciascuno degli uomini. Gilbert aveva con sé la spada che era stata di suo padre. Con quella avrebbe ripreso il Regno. 

Fu in quel momento che il gruppo si accorse della mancanza di Yuki ed Elrik. Gilbert capì che anche la sua amica lo avrebbe aiutato, a modo suo. 

Armati, si calarono in un tunnel e percorsero un lungo dedalo di cunicoli diretti al Castello. Sarebbero entrati dalle segrete del Castello e da li risaliti verso la sala del trono. 

I due Principi si trovavano nella sala del trono. Molti gli invitati e un po’ meno le guardie. D’un tratto nella sala entrarono Gilbert e i suoi uomini. La musica cessò, tutti tacquero e guardarono i nuovi arrivati. I due Principi esclamarono: “E voi chi siete?”. Gilbert prese la parola: “Il trono sul quale sedete è dei miei defunti genitori, sono Gilbert, l’erede del Regno!”.

I due Principi risposero: “Guardie, arrestateli!” e fu così che prese avvio una battaglia. 

Le guardie presenti in sala furono sopraffatte, anche se vi furono delle perdite tra le fila di Gilbert. Gilbert stava per rivolgersi ai due Principi quando dal fondo della sala si aprì una porta e tra lo stupore di tutti si presentò il Consigliere. 

“Cari Principi, leggo stupore sui vostri volti… Si, il veleno che mi avete dato mi ha ucciso. Era quello che volevo! Il Mago ha creato un incantesimo che ha permesso il mio ritorno in vita. Ho anche dei poteri sovrannaturali, con i quali conquisterò il trono!” E così dicendo gettò un fascio di luce contro i due Principi, che morirono all’istante. Colpì molte altre persone, finchè un fascio di luce azzurra lo immobilizzò. 

Era stato lanciato da Elrik. Il Consigliere soffermò il suo sguardo su di lui e Yuki. Era identica alla ragazza chiusa nelle segrete del Castello. Solo il colore dei capelli era differente. 

“Elrik, sapevo che dietro a tutto questo c’eri tu. Ho capito cosa avevi fatto per preservare l’anima della tua amata, nonché sorellastra dei Principi. Per questo, ci sono due uomini nella stanza nella quale è rinchiusa. Ho dato loro ordine di ucciderla appena si risveglierà. In questo modo svanirai anche tu” disse il Consigliere rivolgendosi a Yuki. 

“E invece non accadrà quello che pensi. La mia amata è salva. Inoltre l’incantesimo che ho usato 16 anni fa è molto più potente di quello che immagini!” fece in tempo a dire Elrik. Il Consigliere si liberò dall’incantesimo. 

Fu un attimo. 

Elrik fu colpito a morte dal Consigliere, che diresse tutte le sue forze contro Gilbert. Non lo colpì in quanto Yuki si parò davanti a lui. Quando lei cadde a terra, Gilbert si scagliò contro il Consigliere, che doveva riprendere le forze per l’attacco finale. Lo uccise con la sua spada, come la profezia aveva predetto. 

I corpi di Elrik e Yuki furono raccolti e appoggiati a terra. Il loro sacrificio aveva permesso la salita al trono di Gilbert. Dopo qualche minuto il corpo di Elrik iniziò a svanire, quello di Yuki a cambiare aspetto. I lunghi capelli da rossi diventarono neri. Gilbert si avvicino e prese la ragazza tra le braccia. La ragazza tossì e si svegliò. “Yuki?” disse Gilbert tenendola per mano. La ragazza lo guardò incerta e poi disse: “Chi è Yuki? Sono confusa. Non ricordo il mio nome”. E allora Gilbert capì. Non era Yuki. La aiutò ad alzarsi e la fece sedere su uno dei due troni a riposare. Lui accanto a lei.

 ***   

Intanto Elrik e Yuki si svegliarono nella casetta vicino al laghetto. L’ultima magia li aveva condotti intatti, anima e corpo, dove erano stati felici. Avrebbero ricominciato una nuova vita, finalmente insieme. E forse un giorno avrebbero incontrato Gilbert e la sua famiglia. 

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130 Commenti

  • Più che un fantasy, mi sembra una “fiaba”… Ho trovato molti punti dubbi: non ci sono un po’ troppe coincidenze? Clamorosa quella in cui vanno dal locandiere, che guarda a caso conosceva il destino del bambino, che guarda a caso si trovava lì quando c’era da il cane nero cattivo per intervenire (ps: ma sto cane da dove é uscito poi?). Altra coincidenza: i cavalieri all’inizio passano proprio dove possono essere uditi dalla ragazza. Per questo dico che é una fiaba, tali coincidenze possono esserci solo in quel genere di racconti. i racconti normali devono avere più consistenza, non trovi?

  • Ciao Federica, è da un po’ che non ti fai viva, eh? Finally sei tornata… Allora, io voto per conoscere il vero carattere dei due gemelli… cosa intendi con questa affermazione? Siamo in pareggio, dai che vinco. 🙂

  • Ero rimasto un po’ indietro ma rieccomi qui. Bella fiaba!
    Io voto sulla profezia, è rimasta in disparte da un po’ e non aggiungerei altri elementi fino a chiarire questo… Speriamo di aver ragione.
    Il consigliere… lo avrei visto bene come mago, anche!

  • E nella storia arrivò un po’ d’azione… brava, Federica! Peccato per il vecchio, sembrava un personaggio interessante 😀 Forse, ora, i tempi sono maturi per l’entrata in scena delle sorellastre di Cenerentola… ehm, no, ecco… dei malvagi gemelli, fratellastri di Gilbert 😉

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