The One Hundred Tale

Dove eravamo rimasti?

Questa volta vi chiederò, se vorrete, di infrangere le regole per me: quante Drabble avrò a disposizione per concludere la storia? Data l’equazione 4 – 19 = –3x potrai usare x Drabble (beh, saprete pur contare, no?) (50%)

Il futuro appartiene ai giovani

|Indice dei Nomi e dei Luoghi|

 

Così giovani.
Perché li aveva portati con sé?

 

Perché lui non ci sarebbe stato sempre,
stava invecchiando,
era vecchio
e se il futuro appartiene alle nuove generazioni
era ora che esse lo prendessero in mano,
che sollevassero gli scudi per difenderlo
se volevano viverlo.

 

“No, la verità
è che sono un vecchio egoista.”

Aveva visto in loro delle potenzialità
e aveva deciso di sfruttarle
in nome del bene comune.

 

Eppure…
la piccola Jo,
ignara dell’enorme segreto che portava al collo,
e Rid,
col suo straziante dolore,
meritavano di meglio.

 

Meritavano un futuro
ma lui,
non sapeva come proteggerla,
quella speranza.

 

**

 

Brividi
freddi
lungo la schiena.
E brividi d’eccitazione.

 

Josi si volse verso Rid e
dalla sua espressione
spaesata
capì che anche lui
percepiva qualcosa
di strano.

 

«È lui,
è qui»
sussurrò roco Stareck.
Lo disse continuando a fissare le braci
del fuoco ormai morente,
immobile,
lo sguardo fisso,
e Josi
non poté fare a meno di chiedersi se
fosse la sua solita calma
glaciale
o triste rassegnazione.

 

In fondo, il diario
aveva spiegato loro come il Divoratore era sorto
ma
su come sconfiggerlo
ne sapevano quanto prima.
Nulla.

 

Depressione.
Euforia.
La viola appassisce.
La viola fiorisce.

 

E improvvisamente ebbe un’idea.

 

**

 

«Il Divoratore è un inetto»
sbottò la ragazzina.
Il vecchio la fulminò
con un’occhiataccia severa e preoccupata,
inutilmente.

 

«Tutto quel potere
e nemmeno sa come usarlo.»

 

Una farfalla
cangiante
stramazzò sul prato rinsecchito.

 

«Sua madre
lo credeva un bravo ragazzo,
si sbagliava.
Ha sposato la morte
quando avrebbe potuto fare del bene.»

 

Crepe nel terreno.

 

«Josi»
provò a blandirla il ragazzo,
ma poi,
incrociato lo sguardo di lei, desistette,
una strana luce negli occhi.
«Pensi che avrebbe potuto salvarla?»
«Forse. Credo
non ci abbia nemmeno provato.»

 

Una quercia cadde
squarciando il terreno.
Controllarsi
era sempre più difficile,
perché lo provocavano?

 

**

 

«Josi, tu
hai la guarigione nel sangue…
la collana di tua madre ne è la prova,
era quello il compito dei Draghi,
curare.
Non tutti sono portat-».

 

«Se volesse,
potrebbe risanare quella quercia»
insistette lei.

 

Poteva?
Voleva?

 

«Non è capace,
è un inetto,
l’hai detto tu stessa»
obiettò il ragazzo.

 

L’albero si raddrizzò
e l’erba rinverdì.

 

«Potrebbe risanare questa landa.»
«No,
non è abbastanza potente»
sbuffò lo stregone.
Si sbagliava.

 

La magia fluiva,
era sempre più facile,
e lui si sentiva così vivo,
cos’era quell’eccitazione?
Soddisfazione?
Pienezza,
l’aveva infine trovata?

 

Si stava indebolendo,
avrebbe dovuto fermarsi ma
era così bello.

 

**

 

Un trittico di bronzo,
inverdito dal tempo,
si ergeva al centro della piazza.

 

Una fanciulla, un giovane uomo, un vecchio.
Una spadaccina, un formidabile arciere, uno stregone.
Una famiglia.
La storia cambiava
a seconda del narratore
e del pubblico a cui egli si rivolgeva,
ma su un particolare
tutte le versioni concordavano:
costoro erano i fondatori della città,
giunti da terre remote
avevano riportato la vita in quelle lande smarrite.

 

Mentre passava
i loro occhi rimasero fissi,
senza vederlo,
lui era invisibile,
per questo Thanda non l’aveva voluto.

 

Ma presto tutto sarebbe cambiato,
perché Rekrömsneaky ascolta coloro che lo cercano.

 

˙·٠♥Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ ٠·   fine  ·٠ Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ♥٠·˙

 

______________________________

Ehilà   ᵔ.ᵔ

{ fa capolino, incerta, non sapendo se aspettarsi timidi applausi, improperi o valanghe di pomodori marci }

che mi dite di questo finale?

Ho cercato di non perdermi troppe cose per strada, ma ovviamente ho dovuto operare delle scelte e il risultato è quello che è. Comunque sono apertissima a suggerimenti, dubbi, critiche e suggestioni 😉

Beh, che altro dire? Grazie! Grazie a chi mi ha seguito da subito e a chi si accodato per strada, a chi si è perso e poi è tornato. Grazie per i commenti e i confronti costruttivi. GRAZIE a tutti 😀

Fra ♥

 

ps. Per la prossima storia voglio provare a cambiare genere, quindi mi ritroverete presto (spero) nella sezione ★ Fantascienza ❂ con un racconto un po’ particolare ≧◡≦

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181 Commenti

  • Grandissima Francesca: arrivo in ritardo, ma arrivo.

    Direi che con questo finale, hai ucciso la mia speranza di un seguito, o di una saga legata alla storia. Peccato. In realtà, il finale lascia aperto uno spiraglio, con l’anagramma del cattivone (grammaticalemtne innominabile) che si prende gioco di un altro personaggio… ma a me sembra giusto un pretesto per dire che il male, alla fine, sopravvive. Non so se volevi giustificare un’altra storia…

    Mi è piaciuto il trucco, ma sono un po’ basito per come si siano presi gioco facilmente del Divoratore: un essere così potente e antico, finito da un “giochetto su chi ce l’ha più grosso”? (Perdonami il termine). Vero è che questa è una fiaba, quindi ci può stare…

    Bellissima la frase:

    “Josi
    non poté fare a meno di chiedersi se
    fosse la sua solita calma
    glaciale
    o triste rassegnazione.”

    Quanto alle immagini, se posso consigliarti, io non ne metterei troppe: solo quelle necessarie. Ad esmepio, la viola non era necessaria. Neanche il medaglione a forma di drago: in questo modo, avresti lasciato immaginare ad ogni lettore la propria forma, piuttosto che imporre quella trovata sulla rete. Molto carina invece quella delle tre statue di metallo: stai migliorando a Photoshop! 🙂

    Che dire, la fiaba mi è piaciuta, e sono molto ansioso di buttarmi sulle mie prime drabbles. Leggerti, conoscerti, ascoltarti mi ha aiutato tantissimo, mi ha migliorato. Sono quindi contento di come siano andate le cose.

    Adesso, vediamo (vacanze permettendo), cosa mi regalerai attraverso il tema della “fantascienza”.

    • Ritardo? O.o ma figurati!
      Ah ah, killer di speranze… Ti dirò, ero consapevole che la cosa non ti avrebbe fatto piacere (pensavo fossi tu uno di quelli con i pomodori), ma visto che non chiudere mai le storie è… ehm, ecco, diciamo… un mio ‘problema’ (continuerei a scrivere senza mai arrivare a una qualche conclusione) attraverso la sperimentazione qui su TI sto cercando anche di educarmi a questo, a mettere un punto fermo. Hai ragione, il mio intento non era giustificare un finale aperto… il punto, però, non dovrebbe ridursi al fatto che “il male, alla fine, sopravvive”. Il Male esiste e, sì, sopravvive ma sono gli uomini con le loro debolezze a rendersi suoi strumenti permettendogli di farlo… Magari non si capisce, però, il titolo del capitolo (Il futuro appartiene ai giovani) non si riferiva solo a Josi e Rid ma anche al ragazzo dell’ultima scena, tanto che inizialmente avevo pensato di aggiungervi “nel bene e nel male” (ma sarebbe diventato troppo lungo e machiavellico quindi vi ho rinunciato). Davvero trovi Ykaensmörker così impronunciabile? X) Tra l’altro, bravo per esserti accorto dell’anagramma, solo… non ti ha suggerito niente quel nome?

      Lieta che il trucco ti sia piaciuto, per il resto… me l’ha fatto notare anche Giorgia e sono d’accordo con voi. Avrei voluto spiegare meglio le dinamiche che portano il Divoratore a farsi ‘mettere nel sacco’, perché in realtà si fa ingannare, sì, ma fino a un certo punto (le battute finali sulla pienezza e la bellezza andavano in quella direzione)… purtroppo non ci sono riuscita :/

      Grazie, è una delle frasi che in fase di ‘riduzione’ ho voluto conservare a tutti i costi, ritenendola troppo importante.

      Consiglia, consiglia! Come vedi, sono non sono ancora riuscita a prenderci la mano e… il tuo mi sembra un ottimo consiglio, quindi credo che lo seguirò. Per le statue… davvero? O.o ammetto che, personalmente, non mi convincevano tantissimo (il vecchio in particolare), alla fine ho lasciato l’immagine perché mi sembrava ‘rilevante’.

      Tranquillo, andrà bene 😉 e non fissarti troppo sul lato ‘poetico’, non è affatto un requisito delle Drabble [io uso il singolare perché mi risulta essere convenzione diffusa per le parole straniere inserite in un testo italiano] fa semplicemente parte dello stile che ho elaborato per le mie Drabble.
      Anche a me ha fatto molto piacere questo confronto, l’ho trovato molto costruttivo e mi ha lasciato tanto. Non è per niente facile trovare qualcosa del genere, quindi grazie a te!

      ^^ vedremo… credo che me la prenderò un po’ comoda perché altro richiede le mie energie e la mia attenzione.
      E non immaginarti uno sparatutto di alieni o una misteriosa cospirazione, eh! Anche se… in effetti, a modo loro, alieni e cospirazioni avranno una parte più o meno rilevante nel racconto 🙂

      • Sì, avevo inteso il senso: una cosa alla “Avvocato del Diavolo”, diciamo. Per il nome, non è che non lo riesco a pronunciare… è che ho paura di sbagliare a scriverlo, inoltre ho una allergia per le dieresi da quando sono molto piccolo 🙂

        Il nome? Sinceramente, fin dall’inizio, mi ha ricordato “Gmork”, il lupo cattivo de “La storia infinita”. Ti riferisci invece al suo nome letto al contrario? Mmm, no. Così, su due piedi, non mi dice nulla. Illuminami, sono curioso!.

        L’immagine delle statue è imperfetta, si vede molto che è amatoriale (Photoshop va usato molto, prima di riuscirlo a usare ale meglio), ma l’idea era carina, quindi penso si possa sorvolare sulla sua realizzazione!

  • Ciao Francesca!
    Innanzitutto ti faccio i complimenti! Come già ho detto l’altra volta, mi stupisce sempre come poche frasi o parole evochino tanto!
    Aspetto, però, a farti un commento più esauriente, perché ho intenzione di rileggere l’intera storia, così da avere una visione d’insieme.
    Per cui a presto! 🙂
    Naturalmente ti seguirò anche nella nuova storia. La scriverai sempre usando questo stile?

      • Eccomi finalmente! Ho riletto tutta la tua storia e devo proprio rinnovare i miei complimenti! Ammetto che leggendola a pezzi, mi ero perso molti particolari, ma una volta completa diventa una lettura molto piacevole e anche scorrevole.
        Sai veramente immergere nel mondo che hai creato, e non è scontato! Ho anche apprezzato meglio molte scelte linguistiche che hai fatto: avendo solo 100 parole si vede come scegli con estrema cura ogni singola parola, sapendo trasmettere tanto con poco! 🙂
        Ci vediamo sulle pagine di Vincent! Se puoi vuoi passare dal mio nuovo racconto, sei sempre la benvenuta! 😉

        • Ciao Fra:D [back from the dead! x)]
          grazie, davvero, per il tuo tempo, i commenti, i consigli… e anche per i complimenti, ho tanto da imparare, ancora, ma è confortante che qualcuno si accorga dell’impegno e della cura che cerco di mettere nelle mie scribacchiature.
          Ho visto che hai scalato le più alte vette con il nuovo racconto, grande! Lo metto in pole fra quelli che devo assolutamente recuperare 😉

  • Ciao Francesca, il tuo è stato il racconto più particolare che io abbia mai letto su TI. Ha qualcosa di ipnotico, non credo neanche di saperlo spiegare. In futuro mi piacerebbe leggerne un altro scritto in questo modo, è davvero affascinante 🙂
    Sei stata davvero molto brava e originale 🙂

    Ps: sono io quella che si è persa e poi è tornata 😀

    • Ti ringrazio Queen, la ‘particolarità’ di questo racconto è dovuta a una personale rielaborazione della narrazione per Drabble 🙂 è un qualcosa nato pian piano, ancora in evoluzione, ma è uno stile che mi piace molto quindi non ti preoccupare, prima o poi, tornerò a utilizzarlo anche qui su TI 😉

  • Non mi è arrivata la notifica dell’episodio! Sono entrata per vedere che fine avevi fatto e trovo il racconto terminato 😉 Perciò ti faccio i miei complimenti, soprattutto per la particolarità di questa storia, non avevo mai letto una cosa del genere. Mi fa piacere che non sia morto nessuno 😀 peccato solo che il divoratore abbia fatto un po’ la figura del pusillanime 😉 scherzo. Non vedo l’ora di leggere la tua nuova idea.

    • Mm… un paio di volte è successo anche a me che non arrivassero le notifiche, suppongo sia un bug momentaneo, dovuto magari a lavori in corso sulla piattaforma ^^ Lieta che tu sia entrata a controllare comunque 🙂
      Mi dispiace invece, molto, per l’impressione che hai avuto di Fwytawr O Hud, purtroppo l’approfondimento delle dinamiche che lo portano a una tale scelta è uno dei tanti punti cui ho dovuto rinunciare 🙁
      Grazie mille di tutto, alla prossima 😉

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