Il commerciante di emozioni

Dove eravamo rimasti?

Cosa accadrà ora a Gerardo? Addormentatosi finisce proprio nel sogno di Claire. (63%)

Quattro passi più in là

Un alito di vento caldo accarezzò il volto di Gerardo e gli portò all’orecchio il melodioso cinguettare degli uccelli. Una luce morbida filtrava dalle bianche nuvole quando lui guardò da sotto la visiera del suo cappello e non poté evitare di sorridere davanti a quel piccolo paradiso in cui si trovava immerso. Per un po’ restò disteso con le mani sotto la nuca e non fece che passare il suo sguardo da un albero all’altro cercandone i fiori e godendo del verde brillante di erba e fogliame. Godette a fondo del grazioso panorama inspirando tranquillamente quell’aria pulita e si lasciò coccolare dal tepore primaverile, poi ad un tratto un ricordo si affacciò alla sua mente e lui cominciò a sforzarsi di liberarlo dalle nebbie della memoria.

Lui era lì per un motivo preciso ed era certo di non potersi gustare ancora a lungo quella siesta. Così si alzò e iniziò a perlustrare in lungo e in largo il piccolo avvallamento che lo aveva ospitato fino a quel momento e poi con la mano si fece schermo agli occhi per scandagliare i pendii circostanti. Dove non si vedevano le ridenti colline si vedeva l’azzurro cielo interrotto qua e là da soffici ammassi di nuvole e nessuna presenza umana. Gerardo guardò giù e vide un paese in lontananza, ma pensò che non aveva senso essersi svegliato lì sopra se l’obiettivo fosse scendere a cercare tra quei vicoli… così senza alcuna titubanza decise di arrampicarsi lungo il pendio e vedere cosa l’aspettava.

Il cammino si faceva sempre più aspro nonostante l’impressione iniziale lo avesse portato a sottovalutarlo e così Gerardo muoveva passi sempre più incerti scivolando in alcuni punti e vedendosi costretto a poggiare i palmi delle mani. Madido di sudore procedeva lentamente, non più in posizione eretta e varie volte fu tentato di tornare indietro, ma qualcosa lo spingeva a salire.

Quasi in cima al pendio un vento forte lo investì portandogli all’orecchio una dolce melodia e lui era certo di averla già sentita! Allora, dopotutto, era valsa la fatica di affrontare quella scalata. Una folata di vento gli portò via il cappello e gli spettinò la folta chioma.

“Pazienza” Sospirò Gerardo guardando il fondo della valle verso cui il cappello stava ormai planando indisturbato.

“Buongiorno” Esclamò una voce di donna, con un tono squillante e giocoso, ma lui non la vide perché aveva il sole in faccia.

“Tutto bene?” Incalzò la stessa voce e Gerardo riuscì a mala pena a distinguere una figura poco sopra di lui, china a raccogliere qualcosa.

Questione di istanti e raggiunta la cima Gerardo si trovò davanti una donna in vesti leggere e con un grande cappello di paglia sotto cui sbucavano lunghi capelli ricci che brillavano al sole.

La radiosa bellezza della donna lo colpì e non seppe distogliere lo sguardo da quello penetrante di lei. Per un istante non seppe vedere altro se non l’alone di carisma che scaturiva da quella splendida figura.

“Claire, vieni a vedere! Forse tu conosci il nostro avventore!”

Gerardo trasalì, ricordò dove aveva già visto quel volto celestiale e alle spalle della donna riconobbe la sorella di Filippo: Claire era entrata in contatto con la musicista del disco che stava ascoltando!

“Mi spiace mamma, ma non lo conosco.” Rispose Claire con tono pacato accennando un sorriso.

“Rimanga comunque.” Disse la donna col cappello, con la sua voce musicale.

Come rifiutare un simile invito? Tanto più che ora ne aveva avuta la conferma: si trovava nel posto giusto. “Devo svegliare Claire.” Borbottò Gerardo tra sé e sé, ma non poteva non avvertire un certo turbamento rendendosi conto che qualcosa non quadrava. Possibile che Filippo non sapesse che la donna del disco era sua madre? Mentre questo ed altri interrogativi annebbiavano la sua mente, Gerardo seguì le donne raggiungendo una lieve pendenza dove si erano accampate. Sull’erba era steso un ampio telo dai colori sgargianti con un cesto in vimini aperto e colmo di vivande, mentre poco più in là un cavalletto sovrastava uno splendido scorcio di vallata ed uno sgabello ostentava tubetti di colore usati per metà, pennelli grondanti di tintura ed una tavolozza di legno.

La donna dall’ampio cappello di paglia inforcò la sua tavolozza e parve dimenticarsi di Gerardo, mentre osservava con sguardo penetrante la sua tela. Invece Claire lo invitò a sederle accanto sul telo e gli versò del vino.

“Come stai?” Sussurrò lui alla ragazza temendo quasi di disturbare l’artista all’opera.

“Qui è tutto meraviglioso, non sono mai stata così felice.” Rispose lei con un sorriso.

L’atmosfera era luminosa, calda, rilassante e il tempo pareva non esistere. Gerardo sorseggiò il suo vino senza fretta chiedendosi cosa fosse meglio fare.

“Tuo fratello ti aspetta Claire, è in pensiero.” Affermò optando per una soluzione diretta.

La donna dal grande cappello iniziò a cantare accompagnando così ogni sua pennellata e Claire si voltò a guardare Gerardo con sguardo interrogativo.

“Questa non è la tua realtà. Non puoi rimanere qui.” Continuò lui.

“Come può non esserlo? E’ perfetta.” Esclamò Claire.

Cosa accadrà adesso?

  • Gerardo rimane nel sogno di Claire e scopre il motivo del caos tra gli oggetti musicali (63%)
    63
  • Gerardo rimane nel sogno di Claire e conosce più a fondo la signora dal grande cappello (0%)
    0
  • Gerardo si sveglia e ora ha capito come potrebbe tentare di svegliare Claire. (38%)
    38
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127 Commenti

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  1. Aomame ha detto:

    Quanta bravura e originalità in questa storia.
    La musica accompagna le persone nei ricordi per poi cancellare la strada del ritorno.Solo il maestro potrà trovarli e riportarli ai loro cari ormai preoccupati.
    Brava e ancora brava.
    Felice di seguirti.

  2. Thommy ha detto:

    Scopre la causa del disordine degli oggetti musicali 🙂 hai tratteggiato un bel sogno. Claire ha ragione: lì è perfetto.

  3. aless ha detto:

    Scoprirei la ragione del caos negli oggetti musicali.
    Brava davvero. Bella fantasia, buona penna – con qualche lacuna sull’uso delle virgole – ma la scelta del tema mi interessa molto. Non sono riuscita a seguirti prima, causa troppe storie da leggere e ricordare, ora molte sono terminate e ti ho recuperata subito. Mi sei piaciuta molto. Ti seguo.

    • Liocorno ha detto:

      Ciao Alessandra, grazie mille del tuo tempo e soprattutto di avermi indicato una lacuna.
      Se ti va mi indicheresti alcune righe dove avvengono queste mie cadute? Sarebbero consigli preziosi per me. Grazie 🙂

  4. Lucia Sparagna ha detto:

    Bellissimo intreccio fatto di una forte emotività. Rimane nel sogno di Claire. Bravo.
    Recuperami, ho voglia di avere un tuo commento sotto il mio racconto. Bacio.

  5. Nickleby ha detto:

    Descrizioni evocative e toccanti, un senso delicato della narrazione, brava! Voto per scoprire cosa ha capito Gerardo…

  6. il mago ha detto:

    Realtà…sogno…li divide un filo sottile…l’equilibrio tra i due mondi è molto delicato 😉

    Bel capitolo :3

  7. ha detto:

    “rimane nel sogno di Claire e scopre il motivo del caos”
    Piccolo colpo di scena, molto bello il paesaggio così come l’episodio!

  8. Lucia Sparagna ha detto:

    Capitolo molto delicato, bello, scritto benissimo, che ho finito di leggere oggi per questioni di tempo. La lettura è fluida e si capisce benissimo. Ciao

  9. Thommy ha detto:

    Addormentandosi, scopre la questione degli oggetti musicali 🙂 che belle descrizioni :O mi è piaciuto un sacco questo capitolo

    • Liocorno ha detto:

      Mi fa piacere che tu abbia gradito questo capitolo ed in particolare le descrizioni: cerco sempre di non dilungarmici troppo, ma giusto quanto basta per trasmettere l’atmosfera.
      Purtroppo la tua opzione non ha avuto la meglio, ma presto scoprirai comunque la ragione di tutto questo caos in ambito musicale. 🙂

  10. ha detto:

    Finire nel sogno di un altro? Situazione da esplorare!
    Letto tutto solo oggi: inizio a seguirti.

  11. ha detto:

    Sogno di Claire anche per me…
    Seguo il resto con curiosità!

  12. federica78 ha detto:

    Mi piace l’idea di finire nel sogno di qualcuno! Ho votato per questa opzione!

  13. Nickleby ha detto:

    Hai stuzzicato la mia curiosità, a questo punto voglio sapere assolutamente cosa è accaduto agli oggetti musicali! Episodio intrigante, brava!

  14. Gattopardo ha detto:

    Questo racconto mi era sfuggito ed è un peccato perché l’ho trovato originale e interessante. Mandiamolo nel sogno di Claire e vediamo cosa succede. Bravo

  15. Thommy ha detto:

    Ehilà Liocorno, come stai? Mi dispiace, ma adesso non riesco a leggerti. Ritorno presto. Tu non pubblicare un nuovo capitolo intanto, eh!

  16. Lucia Sparagna ha detto:

    Molto bello il capitolo cinque, la storia prende ….Particolarmente fiabesca nel suo genere. Bello veramente. Penso riguardi solo la musica e gli oggetti musicali.

  17. ang ha detto:

    anch’io preferirei che il fenomeno riguardasse solo gli oggetti musicali

  18. Thommy ha detto:

    Spero x Gerardo che siano connessi solo con gli oggetti musicali…

  19. bella la tua biografia!
    affascinante la tua storia, che mi ero persa in mezzo alla marea del concorso.
    Veramente intrigante l’idea delle dimensioni parallele ed ora che strana malattia portano gli oggetti? o è un effetto proprio del salto di dimensione? sono curiosa, ti seguo!

  20. Nickleby ha detto:

    Uhm in effetti capisco la preoccupazione di Gerardo, questa epidemia di sonno legata ai suoi oggetti è molto sospetta… secondo me riguarda tutti i clienti e ha origine da lui stesso ^_^

  21. federica78 ha detto:

    Per me coinvolgono tutti i suoi oggetti! Sono magici!

  22. ang ha detto:

    interessante! io tornerei al negozio, mi incuriosisce molto, dev’essere una miniera di oggetti
    attendo il seguito 🙂

  23. ha detto:

    Io rintraccerei il negoziante… 🙂

  24. Erica D'Urso ha detto:

    Sono curiosa del seguito *-*

  25. aless ha detto:

    Bottone premuto! Negoziante…
    Ora tocca a te! -::))

  26. oscar06 ha detto:

    in bottega ci sarà sicuramente qualcosa di utile… 😉

  27. dadan ha detto:

    rintracciare il negoziante..ma sono in minoranza..

  28. Liocorno ha detto:

    Grazie mille Thommy 🙂 mi fa piacere ti sia piaciuta

  29. Thommy ha detto:

    Fa un salto in bottega. Che bella la descrizione del ricordo:)

  30. Nickleby ha detto:

    Credo che se porterai Gerardo alla bottega potrai imbastire una situazione potenzialmente molto interessante ^_^

  31. federica78 ha detto:

    Io farei un salto alla bottega, chissà mai non si trovi qualche informazione utile

  32. aless ha detto:

    Rintraccia il negoziante che ha spedito il pacco. -:))

  33. Nickleby ha detto:

    Il mistero si infittisce. mi chiedo se la pellicola super 8 riserverà al commerciante di emozioni… qualche emozione! ^_^

  34. Arthemysia ha detto:

    Sembra promettente… e opto per la foto in bianco e nero 😀

  35. Perla Olmi ha detto:

    Io sono per la foto con dedica.

  36. boostwriter ha detto:

    Beh, super 8 tutta la vita!!!

  37. oscar06 ha detto:

    Andiamo di oggetti nostalgici: votato per il super 8! 🙂

  38. Nickleby ha detto:

    Una casa da perlustrare è il massimo, specie in un racconto come questo! ^_^

  39. dadan ha detto:

    Scopriamo qualcosa in più 🙂

  40. boostwriter ha detto:

    Io perlustrerei la casa! Non si sa mai cosa ci si possa trovare… in quella casa.

  41. Perla Olmi ha detto:

    Mi entusiasmano in modo ancestrale le case senza i proprietari al loro interno, pronte a farsi analizzare. Sarà un capitolo pieno di tensioni, se va come spero.

  42. LaZingara ha detto:

    Bellissimo 🙂 mi piace da morire il tuo stile. Ti seguo!

  43. il mago ha detto:

    Si perlustri! Serve capire 😛

  44. Tenta di svegliarla provando vari metodi.

    D.

  45. federica78 ha detto:

    Interessante… Secondo me cerca di svegliarla

  46. il mago ha detto:

    L incipit mi ha “detto poco”… quindi ne voglio capire di più… ti seguo 😀

  47. Nickleby ha detto:

    Un genio delle riparazioni nonché antiquario dalle mille sorprese? Mi sembra molto interessante come premessa… vai così, ti seguo volentieri!

  48. Annalisa Rizzi ha detto:

    Bell’esordio!!! Seguo!
    Secondo me gli chiede qualche spiegazione in più… e poi comunque vanno da lei 🙂

  49. boostwriter ha detto:

    Ciao Liocorno. Dico che insieme vanno dalla sorella. Ah si: e ti seguo.

  50. Questa storia è molto interessante e mi ricorda vagamente una serie che ho analizzato tempo fa per un esame… poi magari più avanti ti dirò… Mi piace e voglio seguirne il corso. Credo che andraà con il ragazzino dalla sorella.

  51. dadan ha detto:

    Condurlo dalla sorella!

  52. federica78 ha detto:

    Io voto per andare dalla sorella. La storia promette bene, ti seguo!

  53. oscar06 ha detto:

    un incipit interessante! vediamo chi è questa “sorella”,,, ti seguo! 😉

  54. Ciao, che interessante lettura 🙂 . E’ scorrevole e piacevole il tuo modo di scrivere,
    ora mi è rimasta la curiosità di sapere quale emozione mi aspetta.

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