Mental Segregation

L’attesa

L’attesa del suo ritorno è di solito uno dei momenti peggiori della giornata. Seduta sul divano tremo e prego. Prego quel Dio che mi hanno detto mi avrebbe aiutato nei momenti difficili, quel Dio che a volte faccio fatica a pensare  che esista. Prego che questo sia un giorno “normale”, uno di quei giorni in cui non lo abbiano fatto arrabbiare o che non gli frulli qualcosa nel suo cervello malato. Si, malato. Mi rifiuto di credere che una persona sana di mente possa comportarsi in un modo simile. Alzo lo sguardo verso l’orologio appeso al muro. Segna le 17.47, ancora dieci minuti e sarà quì, di solito il venerdì arriva sempre un po’ prima.

La luce comincia a scendere in questa afosa giornata di metà Luglio. Il caldo insopportabile è reso ancor più opprimente dal fatto che non posso aprire le finestre quando lui non c’è. Si, questa è una delle cose che sono costretta a subire da quando vivo in questo paese dove la puzza di merda è onnipresente. Dove il mare è a pochi chilometri di distanza ma che ho visto solo una volta, per fortuna aggiungo. Io che a ventidue anni ho lasciato Milano per venire a vivere con lui…Ormai sono tre mesi che sono quì. Io che avevo visto in lui l’uomo della mia vita anche se aveva dieci anni in più di me. Lui che dopo pochi giorni si rivelato essere un mostro. Lui che piano piano ha cominciato ad annullare la mia dignità, fisicamente e psicologicamente, facendomi tremare ad ogni sua parola, rendendomi insicura su tutto ciò che facessi e dulcis in fundo rendendomi la sua schiava. Si, schiava…questo mi sento.

Ripenso a mia madre, a mio padre, a mio fratello. Quando li chiamo recito la parte della ragazza felice della sua scelta e della vita che conduce. Vorrei vedere voi cosa fareste con un coltello puntato sulla schiena. Penso a loro e piango. Piango ora, perchè se sto piangendo quando lui torna potrebbe innervosirsi. Basta frignare come una mocciosa mi urlò una volta dopo avermi umiliato in maniera atroce. L’unica volta che mi lasciò piangere ed urlare fu quella volta di cui non parlerò mai con nessuno. Quella volta che credetti di morire. Quella volta che quasi sperai mi uccidesse.

Le 17.52, ormai ci siamo. Il tremore aumenta, non riesco a controllarlo, ma devo farcela. Ricontrollo la casa per l’ultima volta, sembra tutto in ordine. Forse stasera non avrà motivo per redarguirmi o per picchiarmi. Riempio la vasca con l’acqua tiepida come piace a lui, verso il bagnoschiuma al pino che ormai ho imparato ad odiare, che mi fa venire il voltastomaco.

Ecco, il rumore di quel catorcio simile alle macchine usate dai cow-boy americani che lui considera figo ma è solo un ferro vecchio da merdone il quale è. Sento il portellone del box aprirsi e richiudersi pochi secondi dopo. TUM!!!

Mi giro verso la porta d’ingresso, sento la chiave aprire la serratura. Attimi che sembrano eterni poi: CLICK!

La porta si apre di scatto. Eccolo con la maglietta azzurra dalle ascelle pezzate e i pantaloni kaki multitasca. Mi guarda con la sua espressione classica da chi si trova sul piedistallo.

” Ciao Perla! “

” Bentornato Mio Signore “.

Questa non ve l’aspettavate eh? Ebbene si, sono obbligata a chiamarlo così. Una volta era Giancarlo, ora è diventato Mio Signore.

Cosa vogliamo sapere?

  • Qualcosa in più su chi sono i due e su come si sono conosciuti (35%)
    35
  • Visto che è venerdì sera, saltiamo al sabato mattina? (24%)
    24
  • La prosecuzione della giornata, tranquilla o "movimentata"? (41%)
    41
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197 Commenti

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  1. Lucia Sparagna ha detto:

    Ciao Morgan, sto aspettando il capitolo 8.
    Come mai queste lunghe pause più lunghe delle mie?
    Spero me lo scrivi questo capitolo non posso sopportare Perla nella situazione dove l’hai lasciata.

  2. Lucia Sparagna ha detto:

    Nonostante il mal di testa, nonostante le troppe letture, ti ho letto tutto di un fiato.Storia molto tosta. Mi piace moltissimo come è scritta e la sofferenza che descrivi.
    Qualche volta ho pensato di voler fare il contrario in una storia infliggere gli uomini quello che tu stai descrivendo qui. Non amo il genere Horror ma questo essendo psicologico e possibilmente reale non splatter mi ha preso. Ti seguo, come autore e anche come storia.

  3. Lucia Sparagna ha detto:

    Ti scopro solo ora! Io che scrivo di femminicidio e di serial killer dell’anima. Come hai fatto a sfuggirmi ? Devo recuperarti assolutamente. Abbiamo troppo in comune. Voto

  4. Gattopardo ha detto:

    Morgan sono felicissima che tu sia tornato, sei stato il primo a commentare il mio racconto quando sono arrivata su The Incipit e ho sempre avuto un ricordo speciale di te. Tra l’altro seguivo il racconto con interesse fino a che non hai deciso di sospenderlo e mi fa un gran piacere rileggerti.
    Questo è un altro nick che ho deciso di usare per sganciarmi da certi cliché, mi conosci come Angela Catalini. Bentornato! 🙂

  5. diegozucca ha detto:

    Giancarlo arriva nella stanza e…

    Grande ritorno di Morgan!! Ti aspettavamo 🙂

  6. Linda Russo ha detto:

    scopriamo qualcosa sulla bestia…
    ciao, Morgan!!!felice di ritrovarti!!!!tu sei stato uno dei miei primi lettori, se non in assoluto il primo…mi hai dato fiducia…e ci ho riprovato con un secondo racconto, il continuo del primo….mi piacerebbe conoscere un tuo parere….ci terrei tanto….un abbraccio!

  7. Aria ha detto:

    Uhm sono in minoranza, come sempre, bentornato 🙂

  8. federica78 ha detto:

    Wow, ben tornato!! Ero curiosa di sapere come finiva questa storia! Io ho votato per Giancarlo che arriva nella stanza e…. A presto! 🙂

  9. Giorgia Muscas ha detto:

    Giancarlo arriva nella stanza e poi?
    Bentornato…questo racconto mi piaceva molto, per contenuto e metodo narrativo, mi fa piacere che abbia deciso di riprenderlo.

  10. pinkerella ha detto:

    Cavolo! Mi ero persa questa storia e adesso me la son letta tutta! Coinvolgente drammatica con i riferimenti politici e l’analisi psicologica… Bravo per davvero.
    P.s. ho scelto di continuare a vedere che fa Giancarlo.

  11. il mago ha detto:

    Una delle storie che stavo seguendo con più trasporto. Grazie per essere tornato :3

    Continuiamo a seguire Giancarlo va’ …vediamo che succede 😛

  12. aless ha detto:

    Bravo, classe’74!
    Mi sei piaciuto con questo psyco-killer in versione nostrana… anche se sei avanti nel racconto e io l’ho dovuto recuperare in fretta, ti seguo!
    (cosa ha visto Perla)

  13. Aria ha detto:

    COSA HA VISTO PERLAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    Non puoi lasciarmi sempre nella curiosità eh!

  14. B. ha detto:

    Scelta 3. Molto interessante.

  15. Linda Russo ha detto:

    la povera Perla non merita di morire….ma credo che dovrà penare ancora prima di salvarsi….bravissimo come sempre, Morgan! 🙂

    • Linda Russo ha detto:

      caspita!ho dato una rapida occhiata ai commenti precedenti e ho letto che Morgan ha lasciato THE INCIPIT…..mi dispiace tanto…è il top, lo ammiro moltissimo….spero che cambi idea…e in ogni caso buona fortuna…

  16. Vudi. loca ha detto:

    Mi piace molto questa storia mi sono letta tutti e 6 i capitoli in un soffio! Passa dal mio libro se puoi, mii piacerebbe sapere cosa ne pensa 1 autore di horror 🙂

  17. Rossana Kurata ha detto:

    Bella storia, mi piace. 🙂 Cosa ha visto Perla 🙂

  18. camillaiannotta ha detto:

    Veramente curiosissima di sapere cosa ha visto Perla! Arrivò con un po’ di ritardo, ma per fortuna sono ancora in tempo per votare 🙂

  19. diegozucca ha detto:

    Mi unisco al coro e voglio sapere cosa ha visto Perla, anche se il capitolo dal punto di vista di lui mi sarebbe piaciuto (un po’ come quelli dal punto di vista di Norman in Rose Madder, se non erro il nome di lui). Potresti fare un po’ e un po’, un po’ cosa vede lei e un po’ il punto di vista di lui che corre per riprenderla.

    Forse uno dei tuoi migliori capitoli in assoluto Morgan, questo è in assoluto il tuo miglior racconto secondo me, partendo che lo racconti dal punto di vista femminile

  20. federica78 ha detto:

    cosa ha visto Perla? Speriamo in bene!!

  21. Morgan74 ha detto:

    Chiedo scusa a tutti ma ho deciso di lasciare the incipit. Non sto qui a dirvi i motivi. Volevo solo ringraziare tutti quelli che mi hanno sempre seguito e sostenuto.
    Grazie a tutti.

  22. Ombra di Luna ha detto:

    Finalmente riconosco il mio socio. ERA ORA tu tornassi nelle divine grazie.
    Finalmente il tuo tocco personale alla vicenda che, e lo sai che sono sincera, si era perso.
    Bene, vediamo chi e cosa vede Perla. Sono sicura che sarai capace di rimanere su questa ritrovata strada.

  23. Angela Catalini ha detto:

    Letti tutti e sei i capitoli, che dire, meno male che sono single! A tratti claustrofobico, o caustico se vuoi, la mia eroina è Perla, apparentemente fragile ma secondo me ci riserverà delle sorprese. E se fosse una buona allieva? E se la vittima si trasformasse in carnefice? Chissà…

  24. Giovanni Caroli ha detto:

    Morgan, scusa se mi permetto, ma che razza di domande fai? 🙂
    Facevi prima a lasciarli vuoti gli altri due spazi, o a scriverci “se sei un anticonformista del cavolo vota qui” e “gli sfigati che perdono sempre le votazioni, prego votino qui” 😀
    Comunque grande come sempre. Ansia e angoscia sono l’inchiostro dei tuoi racconti. Secondo me per battere sulla tastiera usi il guanto di Freddy…

    • Jack The Lad ha detto:

      Come se fossi il primo? Dai Giovanni quì è pieno di soloni che lo fanno sempre…per una volta che lo faccio io. 🙂
      E poi l’opzione su cosa fa lui mi sembra coerente nel senso cosa pensa mentre la insegue, sr è rimssto spiazzato… Cmq ho entrambe le mani che mi ha fatto mamma, tranquillo. 🙂

  25. emilysmind ha detto:

    Voglio sapere cosa ha visto Perla! ç__ç

  26. il mago ha detto:

    Ovviamente cosa ha visto Perla…dove portava il tunnel…

    Che ansia xD

    Avanti così…gran storia 🙂

  27. Giorgia Muscas ha detto:

    Cos’ha visto Perla? Che mi importa di quel che stanno facendo in campagna!! 😉 e lui si può anche ammazzare!
    Bello Morgan, attento solo ai refusi.

  28. diegozucca ha detto:

    Mi voglio fare del male, secondo me prova (e sottolineo il prova, non riesce) a scappare dalla porticina rossa. Ho come la sensazione che la mamma sia d’accordo e che glielo abbia detto di proposito per testare la ragazza. Se così fosse, se ne vedranno delle belle :))) ti vedo già scatenato. Ma potrei sbagliarmi e la mamma è davvero buona, però me lo sento porgere…

    Mi è piaciuto il capitolo, perle ai porci, ma poteva chiamarsi Tale padre…

  29. ha detto:

    Scappa… Anche se temo che le porterà soltanto altri guai!

  30. Antonio Marino ha detto:

    la logica nei racconti non esiste. Lei subisce… è ovvio sia così. Serve un terzo personaggio per tirarla fuori dall’inferno.

  31. Aria ha detto:

    Io ho votato la porta rossa, sicuramente finirà male, ma un tentativo lo deve fare.

  32. Giovanni Caroli ha detto:

    La porticina rossa, PER ME, ha su scritto a caratteri cubitali: trappola.
    Quindi ho votato, in minoranza, subisce altre angherie.
    Lei è passiva, e dubito che possa trovare il coraggio di scappare sotto il naso del suo aguzzino.
    Piuttosto mi sembra tipa da tentare la fuga (che probabilmente fallirà comunque…) approfittando del calare delle tenebre.

  33. camillaiannotta ha detto:

    Scusami, so che nei commenti di solito si elogia lo scrittore o si fanno critiche costruttive, ma vorrei sapere se il proverbio è vero 😉
    Comunque si intuiva che anche Angela aveva passato ciò che stava passando la povera Perla 🙂

  34. federica78 ha detto:

    Beh, non posso fare altro che sperare riesca a scappare, ma credo che non ci riuscirà!! 🙂 sto cercando di immaginare come possa finire, un bel colpo di scena, un ribaltamento della situazione! Chissà…

  35. Marta Sangiorgi ha detto:

    Lei non prova… lei RIESCE.

  36. Giorgia Muscas ha detto:

    Ho votato prova a scappare dalla porticina rossa, ma ero indecisa perché forse nella realtà, dopo aver subito tanto, una donna non trova il coraggio di prendere al volo una simile opportunità…ci ricasca ancora un pò.
    Racconto molto bello, ti seguo.

  37. il mago ha detto:

    Porticina rossa! E poi…stupiscimi!! Che bello questo racconto..nn vedo l’ora di leggere il seguito! 🙂

  38. emilysmind ha detto:

    Prova a scappare… ç___ç
    Mi sa però che nessuna delle tre possibilità finirà bene.

  39. amleta bloom ha detto:

    Il tono sadico di Giancarlo mi ha fatto dubitare sul genere di questa storia, nel senso che lo vedrei bene come perverso. Infatti ci sono molte parti in cui il suo comportamento mi ricorda quello di un master. Ma non hai mai provato a scrivere qualcosa di genere Bdsm?
    Comunque pure io voto per i genitori, perchè di solito si capisce il comportamento di un figlio anche da quelli che sono i genitori e la genesi della sua psicopatologia può derivare benissimo dal rapporto che lui ha avuto con loro fino a quel momento.

    • Morgan74 ha detto:

      Si, è un genere che mi incuriosisce ma questo racconto vedrai che si incanalerà in qualcosa di surreale. E poi metterlo nella sezione Eros non mi sembrava giusto…L’eros non è violenza, e quì purtroppo si parla di violenza.

    • Ombra di Luna ha detto:

      Tra il sadico ed il master ce ne passa…. tra l’eros e la violenza anche. Questo racconto credo vada messo tra l’horror proprio perché c’è un abissale differenza.
      Il master non è sadico… ma è un uomo che prova piacere nell’essere così. (non nel farlo). una Slave non viene frustata e basta… non c’è violenza nel bsdm… ma nella sottomissione c’è piacere da ambo le parti. Credo che se così non fosse, nessuno si sognerebbe di diventare schiavo.
      Se un master sottomette una persona CONTRO la propria volontà allora… SOLO ALLORA c’è sadismo. Come vedi Morgan ha messo il racconto nel giusto posto.

  40. ha detto:

    Dai genitori… 🙂

  41. Giovanni Caroli ha detto:

    Ero indeciso tra lugubre e vomitevole. Alla fine ha vinto lugubre. Ma avrei apprezzato anche l’altro…

  42. Angela Davoli ha detto:

    a casa dei suoi genitori, ci sarà sicuramente un motivo se si comporta così!!

  43. Antonio Marino ha detto:

    Una storia già letta, questa… dal vivo almeno un miliardo di volte. (qui in un altro racconto, ma sarò muto sul nome dell’autore: glielo devo)
    Parole già lette, già sentite da una voce fin troppo familiare.
    Ci ho messo un po’ prima di scrivere un commento. Ho dovuto sbollire la rabbia nel vedere scritte certe cose.

    un fascista? Ma la tua “socia” non ha scritto di un nazista? Non era meglio un altro genere di psicosi?

  44. diegozucca ha detto:

    Nooooo!!!!!! Voglio il posto vomitevole!!!!!!

    Gran bel capitolo, certo che la fantasia non ti manca. Quando ho aperto la posta e ho visto il titolo Dux mi sono già piegato in due dalle risate. Il racconto è comunque angosciante, provi pena per quella povera ragazza…

    Grande Morgan, uno dei capitoli meglio scritti!

  45. Ombra di Luna ha detto:

    Un posto lugubre.
    Io e te esorcizziamo le stesse cose con la scrittura….
    un caso?

  46. federica78 ha detto:

    A casa dei genitori per cercare di capire come sia potuto diventare così

  47. il mago ha detto:

    a casa dei suoi. E sarà sicuramente uno scenario non banale. Ti stai muovendo con GRANDE maestria in un ambito delicatissimo. Continuo a seguirti con ammirazion crescente.

  48. Linda Russo ha detto:

    a casa dei suoi capiremo sicuramente un pò di più di lui e del perche e diventato così…

  49. emilysmind ha detto:

    Anche io ho la curiosità di vedere che tipi sono i suoi genitori…

  50. camillaiannotta ha detto:

    Andiamo dai genitori? Così magari capiamo dove sono nate queste sue idee ‘strane’

  51. Linda Russo ha detto:

    credo che la povera Perla ne dovrà passare ancora tante…

  52. Antonio Marino ha detto:

    Andiamo avanti. Decisamente….
    Certo che uno così sarebbe da prendere e fucilare.

  53. Aria ha detto:

    Uhm, interessante, mi spiace non essere arrivata fin dall’inizio, ma meglio tardi che mai! Ho votato per il passato, perchè sono estremamente curiosa di sapere cosa è quel “là” XD

  54. emilysmind ha detto:

    Io sono pure per il passato…se ci pensa in continuazione ci sarà un motivo.

  55. Marta Sangiorgi ha detto:

    Il passato?
    Ma no, dai…. che barba.
    Andiamo avanti e facciamola uscire da questo inferno.

  56. Giovanni Caroli ha detto:

    Avanti per me, il passato sta li e non si può cambiare, quindi può aspettare

  57. diegozucca ha detto:

    Vediamoci unflashback 🙂 senti, ma la tua descrizione calza a pennello, di chi parlavi? Un essere schifoso, viscido e strisciante, che inveisce contro i comunisti che definisce luridi, ed ama infilarsi in orifizi di giovani ragazze :-D:-D:-D

    Bel capitolo, angoscia allo stato puro

  58. Ombra di Luna ha detto:

    X fortuna era un futuro migliore 🙁

  59. diegozucca ha detto:

    Vediamo cosa apparirà in cantina… 🙂 bravo

  60. Marta Sangiorgi ha detto:

    Non vorrai metterci del paranormale??
    No, eh…

  61. Perla Olmi ha detto:

    Vorrei far apparire qualcosa nella sudicia cantina, realtà, per evadere dal supplizio di quel Barbablù.

  62. il mago ha detto:

    apparizione concreta nella cantina !
    Gran bella storia: estremamente intrigante. Ti seguo!

  63. emilysmind ha detto:

    Qualcosa apparirà nella cantina…
    Ho seguito anche Le Torri Bianche verso gli ultimi capitoli. Di solito non leggo horror perchè sono facilmente impressionabile, ma il tuo stile mi piace, quindi cercherò di fare un’eccezione! 😉

  64. Antonio Marino ha detto:

    Anche io come Ombra credo che lei sogni e speri in un futuro migliore.
    Questo capitolo mi fa salire una rabbia…

  65. Giovanni Caroli ha detto:

    Apparizione… amara realtà!
    Che brividi Morgan… complimenti

  66. federica78 ha detto:

    Per me appare qualche cosa in cantina… Uhuhuh anche questo capitolo mi ha messo angoscia…. Mi è venuto freddo!

  67. Ombra di Luna ha detto:

    Sogna perla. Un futuro migliore.
    Tato…

  68. … qualcosa sul loro passato. Magari lui si era presentato come una persona completamente diversa! Finalmente posso seguire una tua storia dal principio!

  69. federica78 ha detto:

    Io voto per la prosecuzione della giornata. Speriamo che non sia arrabbiato!!

  70. Perla Olmi ha detto:

    Visto che è venerdì sera, saltiamo al sabato mattina.
    Ho i brividi, davvero.

  71. Luna Nera ha detto:

    Scopriamo qualcosa in più sulla loro storia. Ho bisogno di capire quale meccanismo perverso si è innescato nella mente di lei per portarla ad accettare questa situazione…

  72. simonasalvatore ha detto:

    ……. che te lo dico a fare?

  73. Antonio Marino ha detto:

    Eccomi qui, su consiglio di una cara amica.
    Questa storia non rasenta… è reale. Nel mio mondo lavorativo ne vedo una al giorno. Ti leggo con molto piacere.

  74. boostwriter ha detto:

    Ciao bentornato con un’altra storia, amico fan di S.K., e bell’incipit. Voto “prosecuzione della giornata”…

  75. diegozucca ha detto:

    Vorrei tanto sapere di quel giorno… ma non c’è nelle opzioni 🙂 vado per vedere come si sono conosciuti. Bentornato Morgan!!

    • Morgan74 ha detto:

      Non so se quel giorno sarà raccontato…Non credo Dieguzzo. Per lei è troppo brutto ripercorrerlo e non credo abbia voglia di far sapere cosa sia successo. Ma ci saranno altri episodi inquietanti da raccontare. Ma da oggi devo chiamarti Diego King? 🙂

      • diegozucca ha detto:

        Dopo le nonne combattenti mi aspetto altre perle 🙂

        Addirittura Diego King! Sei il secondo (o il terzo) che mi dice che quel racconto potrebbe averlo scritto King e non noterebbe la differenza e lo prendo come un complimento!! Il massimo dei complimenti! 🙂

  76. Marta Sangiorgi ha detto:

    Ah.
    Insomma hai colto la mia sfida… ti sei messo nei panni della vittima.
    Se riesci, ti devo una birra….
    Ovviamente la scelgo io.

  77. Giovanni Caroli ha detto:

    Prosecuzione della giornata. Tranquilla.
    Mi hai già messo il magone sullo stomaco… fichissimo!!!
    Bentornato Morgan, aspettavo con ansia un nuovo racconto dopo le disavventure di Ago…
    Ti seguo, ovviamente
    Giò

  78. giuliamenegatti ha detto:

    Voto per la prosecuzione della giornata. magari tranquilla all’inizio, poi Perla commette un errore e verrà punita.

  79. Ombra di Luna ha detto:

    Bentornato, capo.

    L’ansia di lei è palpabile…. ad ogni virgola.
    Quello che credo io? Che il sabato mattina sia da cancellare. Ma vediamo come lo passa Perla.
    Sicuramente non al supermercato…

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