Ib

Dove eravamo rimasti?

Quale colonna sceglierà Ib per prima? Partirà dalla numero 8 (60%)

La Chiave Nascosta

Non sapendo da quale parte cominciare, infine, Ib optò per l’ultima colonna, la numero 8. Il suo numero preferito. Quando premette il bottoncino sotto le tende rosse, esse si aprirono come un sipario, mettendo in mostra il quadro di una donna bellissima, sensuale e… completamente nuda. Ib sgranò gli occhi ed arrossì fino alla radice dei capelli, lasciandosi sfuggire un gemito di sorpresa.

Velocemente, calò lo sguardo verso il pavimento. Nel momento stesso in cui lo fece, si accorse che la sua rosa, ancora di un vivido rosso scarlatto, aveva perduto un petalo, lo stesso che ora faceva capolino fra i suoi piedi, risaltando sul pavimento giallo sporco. Domandandosi se il piccolo fiore non stesse per caso morendo, Ib decise di spostarsi verso la colonna successiva, schiudendo anche le tende di questo quadro. Niente donne senza veli, questa volta, ma una nota musicale fucsia su sfondo blu, tagliata esattamente al centro da una striscia nera su cui spiccava la parola “OUT”. 

Come se qualcuno avesse spento l’audio di uno stereo, nella stanza, improvvisamente, calò il silenzio. Quando provò a parlare, Ib si accorse di non riuscire a udire la propria voce. Quando si mosse verso un’altra colonna, non sentì nemmeno lo scalpiccio dei propri passi. Il silenzio divenne assordante.

In compenso, pensò successivamente, mentre premeva il terzo bottone, il suono dei propri pensieri ancora riusciva a sentirlo. Niente di che, ma era un inizio.

Quando il siparietto si aprì, Ib sentì correre un lungo, terribile brivido di apprensione lungo la schiena. Il dipinto rappresentava una ragazza giovane – una ragazzina, per l’esattezza – con lunghi capelli bruni e vestiti simili a una divisa scolastica: camicetta bianca con tanto di cravattino e lunga sottana rosso acceso. Il quadro rappresentava lei. Lei, esattamente com’era. Nella scena ritratta dal pittore, Ib aveva un’espressione agonizzante, un’espressione di dolore misto a paura, e sembrava cadere nel vuoto, nell’oscurità sotto di lei.

Non prometteva nulla di buono.

Cercando di scacciare la sensazione di panico che si era impadronita di lei, Ib decise di tentare un’ultima volta con la seconda colonna a destra. Una tela bianca apparve davanti agli occhi della ragazzina e, con essa, anche l’omino.

“Mi hai trovato. Ecco la tua ricompensa” apparve scritto accanto al quadro, con quella che sembrava pittura gialla. Da qualche parte, nella stanza, il rumore di qualcosa che cadeva attirò l’attenzione di Ib. I suoni erano ritornati. 

Seguendo il piccolo tonfo, notò che dal quadro chiamato “Il Talento di uno Chef” era caduta la testa del pesce. Quando allungò la mano per toccarla, si accorse che era reale. Poteva toccarla. Ed era di legno, per di più.

Eppure, fino a poco fa era un dipinto… pensò Ib, infilandola nella tasca.

Il gioco era terminato, e lei aveva vinto. Provando quasi un senso di soddisfazione, Ib abbandonò la stanza per tornare in quella a forma di testa di gatto ed esaminare il buco nel muro.

Forse…?

Quando estrasse la testa del pesce dalla tasca e provò a infilarla nella cavità, Ib si accorse che combaciava perfettamente. Era una chiave.

Una chiave per accedere alla stanza successiva.

C’era solo un problema da risolvere, ora: dov’era l’altra metà?

Lo sguardo di Ib corse lungo la stanza sulla sua destra fino a incrociare la seconda porta che aveva notando quando era entrata lì. Sospirò.

Ho fatto 30… facciamo 31, pensò. Poi, colto un respiro profondo, entrò.

Di chi seguiremo la storia, ora?

  • A sorpresa (56%)
    56
  • Mary (22%)
    22
  • Ib (22%)
    22
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88 Commenti

  1. Mary, anche se sta vincendo la sorpresa (però non esclude la possibilità di seguire Mary, così come Ib).

    Un po’ mi rivedo nella tua descrizione del profilo.

    L’immagine che hai scelto mi ricorda vagamente “Black butler” (no, non c’entrano niente i camerieri di colore).

  2. Quadro con la formica.
    Sono appena tornata a leggerti dopo un po’ di digiuno da THe iNCIPIT e così ho letto d’un fiato gli episodi 2-3-4.
    Devo dire che nel 2 il modo in cui narri fa dimenticare la giovane età della bambina, mentre nei seguenti episodi ti rifai un po’ forse per l’incalzare degli avvenimenti e allora è più facile immedesimarsi.

    • Non me n’ero accorta affatto… non mi sembrava di aver mutato il modo di fare e di parlare di Ib. D’altronde è anche vero che sto narrando una storia già bell’e fatta (trattandosi di un videogioco) ed essendo esso quasi privo di dialoghi è difficile crearne su due piedi. Grazie per il voto comunque 😀

  3. Io proverei a farle saltare il cratere.

    Un bel capitolo, anche se il passaggio al nuovo personaggio mi sembra troppo brusco. Poi l’ultima frase: prima c’è un narratore in terza persona e alla fine diventa in prima persona. Se sono pensieri del personaggio è meglio metterlo in evidenza! 😉

    • Si tratta di un videogame creato con RPG Maker 2003 ^^
      Nonostante la semplicità del gioco e l’evidente pixellatura dei personaggi, degli sfondi e così via è molto complicato realizzare giochi del genere. Ha più finali (ragion per cui sarà una sorpresa anche per voi scoprire come finirà… sempre che non vi spoileriate prima :P) e una storia davvero, davvero bella a parer mio. L’autore… o autrice… credo si chiami Kouri.

  4. Io non conosco il videogioco in questione, ma credo che la lettura sia comunque interessante e poi, tra un episodio e l’altro, potrebbe sempre esserci occasione di aggiungere delle vere e proprie novità.

    Mi piace la tua scrittura e perciò ti seguo 🙂
    poi trovo una qualche affinità con l’atmosfera del racconto che sto scrivendo…

    • Si tratta di un RPG, abbastanza corto, invero, ma bellissimo e pieno di finali e sorprese. E’ scaricabile sia in italiano che in inglese. Ti ringrazio per il complimento e spero possa piacerti il resto del racconto 🙂

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