Imago Mentis

Dove eravamo rimasti?

Una risposta, nuove domande. Nel prossimo episodio... Nuovi incontri (40%)

Un barlume di luce

La fiammella azzurra tremola sullo stoppino.
La candela lacrima copiosa, i rivoli di cera scorrono sulle dita mummificate che la trattengono e cadono a terra coagulandosi. È l’unica fonte di luce, ma nonostante la fragile apparenza è sufficiente a illuminare gran parte della stanza buia.
“Se devi fare qualcosa, fallo in fretta”
L’infiltrato non sembra essere sorpreso di sentire la sua voce, la mano di gloria impedisce al corpo di Damian di muoversi, ma non di usare la telepatia.
“Ho io le ceneri di Bolton” dice lo sconosciuto; le vocali chiuse tradiscono la sua origine nordica. La sciarpa e il berretto di lana lasciano scoperti solo gli occhi, ma c’è comunque troppo buio per distinguerne il colore.
L’oggetto che gli punta contro, una mano rinsecchita proveniente da un cadavere che stringe una candela di sego, appare incredibilmente rozzo, ma è di ottima fattura, tanto da inibire la psicometria dell’occultista.
“Tu sei quello che le cerca, si?”
Damian tace. L’incendio scoppiato due settimane prima sembrava aver bloccato la pista che lui e Dominic stavano seguendo, costringendoli a non indagare per non sollevare sospetti. Le psicovibrazioni lasciate da un oggetto o da un essere vivente rimangono impresse nell’etere, ma lo scorrere del tempo le lava via e quelle risalenti a prima di quell’evento oramai sono irrecuperabili.
Lo sconosciuto lancia occhiate fugaci al mozzicone che si sta velocemente consumando.
“Penso che io e te cerchiamo la stessa cosa. Posso darti le ceneri se vuoi, ma dovrai aiutarmi, d’accordo?” la sua voce è calma ma frettolosa.
“Sei stato tu ad uccidere i Bolton?” chiede l’occultista, mantenendo la voce telepatica neutra.
“Io non ho ucciso nessuno, ma penso che chi lo abbia fatto mi stia cercando.” porta una mano davanti alla candela “Ora ti lascerò andare e me ne andrò.” Spegne la fiamma tra pollice e indice ma l’alone di luce si dissipa lentamente dopo lo spegnimento. Prima che ricadano le tenebre tende la mano a Damian, seduto davanti a lui, che meccanicamente la stringe.
Ulrich Vigfield, 54 anni, attualmente residente in Pickworm Vir, non solo.
“Ci si vede”
Il buio lo inghiotte.

Dominic gratta con l’indice sul pavimento rompendo la crosta di cera, i frammenti gli si incastrano sotto l’unghia.
“Dunque… Mi vado a preparare” dice sfregandosi il dito sulla gamba del pantalone.
Damian si infila il pesante pastrano “Mi stupisci, non hai nulla da ridire?”
Il negromante esce dalla stanza e ritorna dopo qualche minuto.
“Tutto a posto?”
Dominic apre il tamburo della pistola e controlla che ci siano tutti i proiettili, con uno scatto del polso lo richiude e alza lo sguardo dall’arma “Non esattamente”
Non è il momento adatto per la conversazione.
I due escono dall’appartamento e si dirigono verso la periferia della città, attraversando vicoli che diventano sempre più sudici e stretti man mano che si allontanano.
Una targa incisa sul muro rivela la loro destinazione: Pickworm Vir.
Gli unici edifici che compongono la via sono tre case apparentemente abbandonare e una farmacia, dalle cui finestre opache traspare una luce. I due vi entrano.
“Buongiorno”
Lo scafandro viene percorso da un lieve tremito. La visione di Dominic rivela ogni angolo della stanzetta di legno, ma non riesce a identificare la figura da cui proviene la voce.
L’occultista apre i ditali della mano sinistra e appoggia le dita scheletriche sulla spalla del compagno. Attraverso gli occhi di Dominic riesce a vedere l’interlocutore: un uomo seduto dietro un vecchio bancone di legno, con capelli e barba brizzolati.
Le falangi captano anche la sorpresa dell’amico per l’improvviso gesto di Damian.
Non riesco a vederlo.

Damian e Dominic sembrano aver trovato un percorso, ma sarà sicuro?

  • Ciò che l'occhio vede (40%)
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  • Ricordi (0%)
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  • La natura della bestia (60%)
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45 Commenti

    • Grazie per i complimenti, ma soprattutto grazie per la scelta dell’opzione, la preferisco (:D).
      Mi piace parecchio l’occulto (scommetto che non lo avresti mai detto), ma se mi dici che avevi pensato anche tu ad un negromante mi incuriosisci… Se in futuro riprenderai il racconto potresti aver già trovato un lettore, o un rivale, dipende.

  • Davvero notevole, innanzitutto per il linguaggio, fluido ma ricercato, poi per questo approccio che mi sembra fantasy ma con qualche elemento “pseudo-scientifico” (che io personalmente adoro) che riesce a rendere concreta una narrazione fatta di prodigi e immaginazione. Bella la citazione della mano della gloria, è uno degli elementi di occultismo che ho sempre voluto utilizzare in qualche racconto.
    Ti seguo assolutamente!

    • I miei più sinceri ringraziamenti per questa incredibile sequela di complimenti, spero di riuscire a mantenere il tono.
      La mano di gloria è un oggetto che mi ha sempre affascinato, sfortunatamente è poco conosciuta, mi fa piacere trovare altra gente che mastica un po’ di queste materie, ho un sacco di altre cose da mostrare e questo è solo il terzo capitolo. Spero di non deluderti.

  • La ringrazio infinitamente per avermi prestato il rinomatissimo fumetto “A come ignoranza”, questo magistrale giornaletto ispirante di tale incompresa genialità segna una tappa fondamentale nella storia della letteratura contemporanea e il grandissimo autore può essere paragonato allo scrittore medioevale Johan Huizinga, inferiore a lui solo in ignoranza, ma alla pari in erudizione. Concupisco una sua risposta, buonsalve e ancora grazie.

    • Salve Sir e grazie per aver commentato!
      Sfortunatamente il prestigioso volume non mi appartiene, sono solo colui che lo ha scovato (e ne sono felice). Difficilmente si trovano prodotti di così alta qualità, soprattutto nelle cerchie della “nona arte”
      Messo in chiaro questo le consiglio comunque di tenersi aggiornato tramite il suo ben noto compagno di classe, mio socio e araldo occasionale, lo informo sempre sulle mie scoperte.

    • Grazie mille!
      Sono felice che qualcuno abbia scelto quell’opzione. Sto già lavorando al nuovo episodio e non mi pento di aver aspettato fino ad oggi, sappi comunque che la tua richiesta non verrà ignorata, Dominic e Damian hanno diverse cose da raccontare, ma ogni cosa verrà detta a tempo debito.
      Grazie anche per il commento sullo stile, non sono ancora soddisfatto e farò del mio meglio per migliorare.

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