The Faithor

Dove eravamo rimasti?

Come sarà il secondo giorno per Margherita? PROSEGUO IO COME VOGLIO!! LIBERA SCELTA A ME! (67%)

Una simpatica e divertente mattinata

Erano ormai le nove di mattina, o giù di lì, quando Aaron venne a bussare alla mia porta per dirmi che le attività sarebbero iniziate tra meno di mezz’ora. Mezz’ora!? Ma stiamo scherzando!? Feci tutto il più in fretta possibile, come faccio giornalmente. Irritata com’ero, scesi le scale e mi diressi con i miei compagni nell’area di addestramento; per fortuna che anche Tommaso era un Aximus, così potevo chiacchierare con lui e fare amicizia più in fretta. Mentre aspettavamo il nostro maestro, Tommaso mi fece conoscere diversi ragazzi, tra cui: Felix, Astrid e Kim che sembravano tutte persone simpaticissime. Mentre chiacchieravamo, un uomo entrò nell’arena, si mise due dita in bocca e fischiò così forte che nella stanza piombò il silenzio. Mi guardai intorno sbalordita per vedere se per gli altri ragazzi era una cosa normale, ma notai solamente ragazzi con il mio stesso stupore scritto in faccia. Solo il rumore dei suoi passi riecheggiava nella stanza, accompagnato dallo strano rumore che produceva sua spada sbattendo contro il contro il fianco. Tutti gli occhi erano puntati su di lui, con un movimento rapido che sorprese tutti estrasse la spada e la scagliò contro di noi. Furono i minuti più lunghi della mia vita, la spada stava volando verso di me, non sapevo cosa fare, ero paralizzata dalla paura. Alla fine l’istinto prese il sopravvento e all’ultimo secondo mi scansai di lato velocemente e la spada mi passò accanto andandosi a conficcare nel muro dietro di me. Non sapevo assolutamente come avevo fatto e, dopo che mi fui ripresa, alzai la testa e vidi strano signore applaudirmi con scherno.

-Brava, complimenti…-

 Forse, pensai, se avessi controbattuto in tono sarcastico, avrebbe abbassato la cresta o almeno si sarebbe reso conto che non eravamo un branco d’imbecilli- Grazie. Sa, io sono arrivata qui solo ieri e da quello che ho capito non è un circo, quindi non c’era bisogno dell’entrata ad effetto.- Ovviamente mi sbagliavo. In un primo momento sembrava amareggiato per la mia risposta, poi sghignazzò, con una mano mi prese per la maglietta e mi spinse contro il muro.

-Dai su, arrenditi, di che non volevi offendermi così lascerò la presa e potremo cominciare l’addestramento.-

– No, mai- risposi con un filo di voce.

Con mia sorpresa lasciò la presa. Atterrai piegando le ginocchia, così da ammortizzare il colpo, devo dire che funzionò abbastanza.

-Ora possiamo cominciare l’addestramento- fece un sorriso malvagio verso di me e continuando a parlare – oh, come sono maleducato, il mio nome Kafu e sarò il vostro maestro, potete chiamarmi così o maestro, come preferite ma per te- disse sempre rivolgendosi a me – io sono Signor Capo o “ti prego non uccidermi!”-

Tutti si misero a ridere, non avevo voglia di controbattere, così uscii dall’arena.

-Maestro, chiedo che sia lei personalmente ad addestrarmi, voglio diventare la migliore per battere quel presuntuoso- Aaron aprì gli occhi. Avevo deciso che se volevo fare dei progressi, dovevo pur allenarmi, e il miglior maestro era lui. Dal suo sguardo sembrava che mi stesse studiando, non so cosa ci trovasse di tanto particolare in me, e dopo poco si alzò in piedi e disse:-Bene, cominciamo subito.-

 Non ero mai stata così contenta, volevo diventare la migliore, sarei diventata una cosa solo col mio Faith e soprattutto avrei battuto Kafu. Aaron entrò dentro la sua capanna, e dopo poco ne riuscì con due katane, una più bella dell’altra. Me ne porse una, questa aveva il manico azzurro e bianco, la lama era decorata con delle incisioni color oro nella parte più vicina all’impugnatura, in poche parole fantastica. La mattinata passò veloce con lui, in poche ora imparai ad usare la mia nuova arma e mi disse che nel pomeriggio avrei imparato ad usare i poteri del mio Faith. A pranzo decisi di raggiungere i miei amici per fare due chiacchere, ma alla mensa c’era solo la mia casa.Chissà perché eravamo solo noi? Preoccupata per i miei amici, corsi velocemente verso le aree di addestramento, Arrivata trovai tutti i ragazzi per terra, ormai distrutti da un duello che non potevano vincere, fra tutte le persone riuscii a distinguere i miei amici, e nella massa c’era anche Merynda. Decisi che forse Merynda poteva spiegarmi l’accaduto quindi mi diressi da lei.

– Cos’è successo?- chiesi preoccupata

-È stata la tribù degli Shieken, hanno teso un agguato.- mi rispose a stento.

-Margherita, ascoltami, devi raggiungere la tribù degli Shieken e parlare con loro, o se necessario sfidare a duello il capo tribù.-

-Merynda, non ce la farò mai da sola, sono arrivata solo ieri e non so nemmeno usare il mio animale giuda-

-Ascoltami bene, sei una ragazza ingamba, l’ho capito subito, il tuo Faith ti aiuterà, e non sarà il solo, perché i tuoi amici verranno con te. Ora vai, qui ci penseremo noi.- mi allontanai da lei e mi diressi verso i miei amici che si stavano cominciando ad alzare.

– Ragazzi, dobbiamo partire-

-Per andare dove?- chiese Drake

– Partiamo per la tribù degli Shieken, abbiamo dei conti in sospeso- 

Margherita parte per la tribù accompagnata dai suoi amici, che cosa accadrà?

  • attenzione è una trappola! (57%)
    57
  • I ragazzi trovano molti inconvenienti per la strada e uno di loro non ce la farà (29%)
    29
  • il viaggio procede tranquillo finché... (14%)
    14
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

18 Commenti

  • Sicuramente ci sono ancora diverse incertezze, ogni tanto i tempi verbali cambiano nella stessa frase in maniera incoerente, ed anche i dialoghi sono a tratti poco realistici… PERO’ mi piace l’atmosfera che hai creato, la semplicità del mondo attorno a sé che solo una ragazza molto giovane come Margherita può far risaltare.
    Ti consiglio di rileggere molto di più quello che scrivi ma di continuare assolutamente a pubblicare… l’unico modo per migliorare è continuare a scrivere! 🙂 Ti seguirò, ovviamente!

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi