Jeanne: la santa che amava il diavolo

Dove eravamo rimasti?

Gilles svelerà il suo oscuro segreto a Jeanne, prima di raggiungere Reims? No, non avrà il coraggio di farlo prima di un evento così importante. (63%)

Veglia per l’incoronazione di Carlo VII

Il viaggio fino a Reims fu lungo e stancante. Il sole brillava alto nel cielo e, quel giorno, non soffiava un alito di vento. La notte insonne aveva fiaccato Gilles e ogni volta che pensava di raccontare tutto a Jeanne, un terrore cieco lo tratteneva.

“Jeanne, credi che Dio sia davvero misericordioso?”.

“Certo” rispose lei, “se si è davvero pentiti dei peccati commessi, il cuore diventa puro e Dio perdona ogni cosa”.

“Come si fa a capire se si è purificato davvero il proprio cuore?”, domando Gilles con un nodo alla gola che gli impediva di deglutire.

“Pentendosi e confessandosi” rispose asciutta e quasi stupita Jeanne.

Gilles non trovava il coraggio nemmeno di iniziare ad accennare che qualcosa non aveva funzionato nella sua vita. Tutti lo vedevano come un uomo valoroso, colto e amante dell’arte, ma solo pochi uomini fidati sapevano cosa nascondeva nelle segrete del suo castello.

Iniziò a pensare che Jeanne avesse ragione: pentimento e confessione erano le parole chiave per la salvezza. Inoltre, non era certo a lei che doveva confessare i suoi peccati, ma a un prete che l’avrebbe ascoltato e assolto. Accantonò l’idea di parlarne con Jeanne e, respirando lentamente, cercò di focalizzarsi sul nuovo Gilles che stava prendendo forma: un uomo pio, purificato da ogni nefandezza che, presto, sarebbe stato degno di stare accanto all’amica in modo più intimo.

Proseguì con questo pensiero e con un rinnovato senso di benessere fino a Reims, chiacchierando amabilmente con Jeanne. L’equilibrio tra i due sembrava essersi ristabilito: la loro complicità era di nuovo inattaccabile.

Giunsero a Reims all’imbrunire, in tempo per la veglia di preghiera. La chiesa, resa ancora più suggestiva dalla luce fioca delle candele, creava un’atmosfera carica di spiritualità e rendeva palpabile la presenza divina.

Jeanne s’immerse nella preghiera: la sua incondizionata fiducia in Carlo VII non l’aveva fatta vacillare nemmeno una volta di fronte alle difficoltà.

Il compito che i messaggeri di Dio le avevano affidato era stato  portato a termine: Carlo sul trono e gli inglesi quasi sconfitti. Si abbandonò a una fervente preghiera di ringraziamento e lode, isolandosi, involontariamente, da tutto il resto.

Gilles, invece, pregò per se stesso, per la salvezza della sua anima. Non gli importava nulla di Carlo, per lui un re valeva l’altro: erano tutti ugualmente egoisti e corrotti. Quando ebbe finito di pregare, si domandò cosa sarebbe successo l’indomani, dopo l’incoronazione. Temeva che Carlo avrebbe messo da parte Jeanne, come aveva già fatto durante il loro ultimo incontro. Alzandosi dalla panca della chiesa, si ripromise che, in tal caso, non sarebbe rimasto a guardare.

Cosa sarebbe successo all'incoronazione?

  • Carlo, non mostrando rispetto per Jeanne, avrebbe fomentato l'ira incontenibile di Gilles. (36%)
    36
  • Carlo sarebbe rimasto indifferente nei confronti di Jeanne e Gilles avrebbe fatto finta di nulla, almeno al momento. (45%)
    45
  • Carlo avrebbe ringraziato e onorato Jeanne. (18%)
    18
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142 Commenti

  1. Pur sapendo come sarebbe andata a finire mi è dispiaciuto che Jeanne se ne sia andata con quel peso sul cuore. Già è dura morire bruciati, figuriamoci sapendo che la persona che si ama è un maniaco omicida e che dio non ci perdonerà mai per questo. 🙁 Ad ogni modo è stata una gradevolissima lettura, hai uno stile splendido e spero di leggere altre tue storie tra queste pagine! Grazie di tutto! 😀

  2. Finale catastrofico e trionfante! La degna coronazione di un racconto di grande qualità stilistica ed espressiva.
    “Bellissimo per fuoco e misura” -come definì Montale un racconto della Ortese- poiché trovo che l’elemento patetico del testo sia sempre calibrato da un buon controllo dello stile e della forma.
    Che dire..complimenti!
    🙂

  3. Ho letto gli ultimi tre episodi tutti d’un fiato. Il cambio repentino di Gilles è veramente ben descritto: dall’idillio all’orrore. Sono rimasto davvero sorpreso!
    Voto perché torni dal re per il nuovo esercito: forse tornare in battaglia ad espiare il male è un modo per riparare l’orrore che ha visto.

  4. Jeanne è una combattente e di orrori ne ha visti tanti. Questo forse è il peggiore, ma secondo me non si limiterà a fuggire. Non è da lei. Dopo essersi armata tornerà ad affrontare Gilles, chiedendogli una spiegazione. Dubito che qualunque cosa lui dica possa calmarla, ma in fondo è pur sempre l’uomo di cui è innamorata! ^^ Bellissimo capitolo, hai costruito perfettamente l’atmosfera, la tensione e l’orrore di Jeanne. Peccato per la tragicità di questo amore, ma sono l’ultimo a poter parlare! :p

  5. che bello questo racconto… fantastica l’ idea della domanda a fine capitolo!!
    Complimenti, mi sto appassionando e aspetto con impazienza di sapere che succedera’!!
    anche io sono sicura che si alzera’ per andare a vedere che succede ;-)!!

  6. Ho votato perché non sappia cosa fare. Ma ripensandoci, forse la maggioranza ha votato bene! All’inizio pensavo volesse tornare dai genitori, ma, effettivamente, non ho tenuto conto del fatto che Jeanne ha una missione e in questo momento ha bisogno di aiuto! Per cui meglio che segui Gilles! 🙂

  7. Al castello anche per me! La tensione cresce, sarà dura per Jeanne non accorgersi di cosa combina il nostro buon Gilles nei sotterranei del suo castello! ^^ L’idea di guardare la storia proprio dagli occhi di Gilles è particolarmente intrigante. Questo racconto meriterebbe molto più spazio per essere sviluppato, di quello disponibile qui! Ottimo lavoro!^^

  8. Secondo me Carlo rimane indifferente. Per mantenere salda la corona nelle sue mani non può mostrare di dipendere da una contadina visionaria. Sa bene che Jeanne gli è utile, ma vuole legittimarla il meno possibile. In questo modo sarà più facile sbarazzarsi di lei, quando sarà divenuta troppo scomoda e non servira più.
    Capitolo splendido, mi è letteralmente volato! ^^

  9. Mi fa piacere che ci sia qualche racconto storico da queste parti! Utilizzare Giovanna d’Arco e Gilles de Rais come protagonisti è una scelta senza dubbio audace, ancor di più lo è creare quest’aura di desiderio insoddisfatto fra i due. Ma le scelte audaci sono sempre premiate!
    Per la mia visione romanzata della purezza totale della Pulzella d’Orleans, ho scelto l’opzione per cui Gilles starà fuori ad attendere l’alba.

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