L’autobus dei ricordi

L’inizio del viaggio

L’ultima corsa dell’autobus 14 si avvicina alla fermata: sono l’unica a salire. Percorre tutte le sere la stessa tratta: trenta chilometri di strada quasi completamente rettilinea, che attraversa diversi paesi fantasma. Un tempo erano pieni di vita e alcuni prosperavano. Con il passare degli anni gli abitanti hanno a poco a poco abbandonato le loro case, andati chissà dove.  

Mostrato il mio biglietto all’autista prendo posto in fondo, come di consueto. Mi piace molto guardare le persone: immagino chi possano essere, da dove vengono e dove stanno andando.

L’autobus riparte lentamente. Percorre con fare annoiato la strada di sempre: conosce tutte le buche, le curve e sà persino in quale punto dovrà schivare un ostacolo.

Il caldo è soffocante: per questa tratta la società dei trasporti non si è certo data pensiero nel mettere a disposizione dei viaggiatori un mezzo dotato di aria condizionata, visto che l’estate è appena incominciata. Pertanto si viaggia con i finestrini abbassati, con il risultato che il vento sferzante fa volare i miei capelli in modo disordinato.

Ad un tratto l’autobus inizia a “tossire”. No, vi prego, no! Mi aggrappo ad una piccola speranza: forse un vecchietto seduto più avanti sta tossendo, ma no. Purtroppo ogni mia speranza svanisce quando sento le imprecazioni dell’autista.

L’autobus ha un guasto.

Dopo diversi sballottamenti a singhiozzo causati dal continuo tossire del mezzo, ci fermiamo. L’autista scende, pronunciando parole irripetibili.

Scendiamo anche noi: mi guardo intorno e mi sento sprofondare. Ebbene si, siamo in aperta campagna, più o meno a sei chilometri dal paese abbandonato più vicino e si, ci siamo fermati proprio nella zona d’ombra. E’ una zona estesa circa dodici chilometri nella quale i cellulari non prendono e gli orologi si fermano. Nessuno è mai riuscito a spiegare questo mistero.

“Ascoltatemi tutti” dice l’autista. Ha stoicamente preso in mano la situazione, penso: “La radio sull’autobus non funziona, domani mattina verranno sicuramente a cercarci. A questo punto potete risalire. Dormiremo qui” conclude, con mia grande delusione.

Gli altri passeggeri sono confusi. Chi propone di andare al villaggio più vicino. A fare cosa, penso, visto che è completamente deserto. Chi propone di camminare per ben dodici chilometri verso un punto in cui i cellulari hanno campo. Chi infine propone di tornare sull’autobus.

Timidamente prendo la parola: “Scusate, non sembra anche a voi un vecchio fienile, quello laggiù?” dico, indicando con l’indice una costruzione dal tetto viola. Qualcuno risponde: “Si, sembra proprio un vecchio fienile. E mi sembra di vedere anche un pozzo, in effetti ci servirebbe dell’acqua, andiamoci”. E fu così che ci incamminammo tutti verso il fienile dal tetto viola.

L’interno non era male: c’erano diverse balle di fieno circolari e quadrate, ancora profumate. Ciascuno ne prese un po’ e si preparò il proprio giaciglio per la notte. Qualcuno accese un fuoco all’esterno e ci ritrovammo tutti intorno ad esso, con in mano una tazza di acqua e un cielo stellato sopra le nostre teste. C’era anche qualche snack, penso condiviso dai passeggeri.

Dopo qualche minuto di silenzio, proposi un gioco per passare il tempo: “La notte sarà lunga, propongo di raccontarci delle storie, quello che vogliamo”. Mi guardai intorno e capii dalle espressioni allegre dei passeggeri che la proposta incuriosiva. “Vorrei iniziare io” disse una persona del gruppo. 

Che tipo di storia sarà la prima?

  • La storia di un uomo coraggioso che sventò una rapina solitaria (29%)
    29
  • La storia di un’estate che cambiò la vita ad una bambina (57%)
    57
  • Una storia d’amore ambientata in un’estate del dopoguerra (14%)
    14
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

189 Commenti

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

        Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

        Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

        Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

    Unknown comment type :

      Unknown comment type :

  1. aless ha detto:

    Accidenti che finale, Federica.
    Mi sono venuti i brividi.
    Sì, non lo sapevi, ma io ti ho letta un po’ alla volta. Io e te abbiamo qualcosa in comune con la luce dell’anima, vedo. ( vedi finale buio totale). Complimenti!

  2. mi ero persa dei capitoli di questa storia nel mezzo del casino del concorso, quindi l’ho riletta tutta oggi.
    mi è piaciuta molto e poi lascia con la gioia della speranza, sono davvero felice che tu l’abbia fatta risvegliare. un po’ di positività non guasta, soprattutto nelle storie! evviva il lieto fine!!!!

  3. francescotarud ha detto:

    Molto bello questo finale, che termina un bel racconto! Mi hai lasciato in bocca il sapore di speranza! 🙂
    In bocca al lupo per il concorso e aspetto il seguito di New World Technology! 😉

  4. Bel finale, mi sono piaciuti tutti i racconti….ora aspetto altre storie avvincenti!! Bravissima!!

  5. Danica ha detto:

    Bel finale! Sono felice che si sia risvegliata. 🙂

  6. Giorgia Muscas ha detto:

    Che bello si risveglia 😀 bravissima Federica e complimenti

  7. Giovanni Caroli ha detto:

    Un bel lieto fine, che ho gradito nonostante avessi votato diversamente.
    Bello il finale, come la storia tutta, riconosco che fino all’ultimo non mi era chiaro cosa fosse l’autobus, scoprirlo è stata una bella sorpresa.
    Adesso aspetto di sapere di Simon e dell’ing. Boris, eh?! 😉

  8. federica78 ha detto:

    Grazie a tutti coloro che hanno letto questa storia e che hanno partecipato attivamente (commenti) e non (voti anonimi) alla creazione dei diversi capitoli. E’ stato divertente partecipare e conoscere autori di tante altre storie molto belle.
    Ora posso tornare a capofitto sulla storia in corso!!
    Grazie a tutti!!!!! 🙂

  9. Celine Tuser ha detto:

    Scusa l’ingenuità ma quindi anche il fratello e tutti gli altri viaggiatori nel limbo sono già morti?

  10. Angela Catalini ha detto:

    Segue il marito e si sveglia. Sono troppo buona? 🙂

  11. Danica ha detto:

    Io voto perché si risvegli. Dispiace pensare che abbia ricordato questo cose solo perché sta morendo o perché rimane in coma. Perdonami, ma sono per i lieto fine.

  12. ha detto:

    Hai sorpreso un po’ tutti, complimenti. Ora mi piacerebbe un finale appeso a un filo, incerto, aperto direi. Voto per il coma. Bravissima!

  13. swetty ha detto:

    Scusa. Ho votato che saliva sull’autobus. E ora siamo 33, 33 e 33. E non c’è nemmeno leonardo. 😐

  14. francescotarud ha detto:

    Comunque avevo indovinato: avevo proprio pensato che lei fosse in una sorta di al di là, pronta a trapassare.
    In ogni caso, anche avendolo indovinato, sono comunque rimasto colpito ed emozionato.
    Non so proprio cosa scegliere… lascerei quasi fare a te, che finora ci hai sorpreso. Ma dovendo scegliere, voto perché resti in coma, opzione che potrebbe lasciare aperto il finale rimanendo nell’incertezza, tra il treno e le luci.
    Brava!

  15. Giovanni Caroli ha detto:

    Sale sull’autobus…
    Bel collegamento, bella metafora del trapasso il viaggio in un autobus dei ricordi… viaggiamo verso la fine ora.

  16. Che bella storia!! Vorrei un lieto fine, quindi va verso le luci fastidiose…..

  17. Giorgia Muscas ha detto:

    Martina risale sull’autobus, lo so è la scelta più triste ma anche quella più romantica e coinvolgente secondo i miei gusti. Però sto piangendo, non me l’aspettavo questa sorpresa! Bravissima

  18. francescotarud ha detto:

    La aiuta a raccontare una storia. Magari in questa storia ci sarà anche qualche indizio…

    Comincio a farmi un’idea sull’uomo misterioso, ma non dirò ancora nulla! 😉

  19. Antonellaaaa ha detto:

    Mi sta piacendo un sacco la tua storia e da un lato sono dispiaciuta che sia gia all’ottavo episodio… allo stesso tempo però sono curiosissima di capire il mistero !:)

  20. ha detto:

    Abbiamo ancora diecimila caratteri a disposizione, usiamo tutti. Raccontiamo una bella storia nel nono episodio e nel decimo saranno approfonditi tutti i dettagli, chiarito ogni dubbio, chiusa tutta la vicenda…. Forse?

  21. Danica ha detto:

    Io voto per capire il mistero. Chissà perché comincio a pensare che queste siano anime in attesa d’andare in paradiso. Comunque sono curiosa di capire come si concluderà. 🙂

  22. Giovanni Caroli ha detto:

    La aiuta a raccontare una storia, e magari a svelarci qualcosa sul mistero che si chiarirà definitivamente nell’ultimo capitolo. Che ne pensi?

  23. Giorgia Muscas ha detto:

    La aiuta a raccontare la storia. Le spiegazioni al prox capitolo 🙂

  24. maria algures ha detto:

    anch’io la yogurteria (per contrasto perché non mi piacciono gli yogurt…)

  25. Nickleby ha detto:

    Belle le descrizioni del viaggio, sembra tu ci sia stata davvero.
    Voto per la yogurteria! ^_^

  26. swetty ha detto:

    Stampante anche per me. 🙂

  27. francescotarud ha detto:

    Ho votato per la yogurteria!

    Il tetto viola, l’uomo misterioso, lo strano sogno… sono molto curioso! Ho recuperato gli ultimi tre capitoli: tutti piacevoli, davvero! 🙂

  28. ha detto:

    Amo la tecnologia, sostituirei il mio cuore con un più efficiente processore se si potesse! Non posso perdere l’occasione di vedere all’opera una stampante 3D 😀

    • federica78 ha detto:

      wow, che spunto interessante per un racconto! Mi viene in mente un libro recentemente letto “la meccanica del cuore” anche se il cuore in quel caso non era un PC ma un meccanismo ad ingranaggi… Grazie di aver letto!

  29. Giovanni Caroli ha detto:

    Che particolare insolito la stampante 3D… non posso non votarla!! 🙂
    Il fienile dal tetto viola in ogni racconto… mumble mumble… che siano tutti collegati i racconti mi pare lapalissiano da sottolineare, ma il perché ancora mi sfugge. Tieni il mistero ancora alto, federica, brava. 😉

  30. Danica ha detto:

    Voto per il collezionista di timbri. Sono curiosa di conoscere la sua storia e capire come si collega al fienile dal tetto viola. Comunque bella storia.

  31. ha detto:

    il collezionista di timbri 🙂

  32. Giorgia Muscas ha detto:

    La stampante 3d, perché mi incuriosisce e magari mi spieghi anche come funziona 😉

    • federica78 ha detto:

      ahah, le ho viste in funzione ad una fiera e me ne sono innamorata, ma non saprei cosa farci! Forse lo saprà il protagonista della prossima storia (che tra le altre cose vedo essere in parità con la signora della yogurteria). Grazie di essere passata!

  33. Antonellaaaa ha detto:

    Anche io ho votato per una vacanza esotica, magari alle maldive o su qualche isola deserta! 🙂

  34. Angela Catalini ha detto:

    Ho votato per la vacanza esotica magari in Malesia o qualsiasi altro posto con la giungla. Il racconto è ben scritto e mi è piaciuta molto l’espressione “arzigogolato” a proposito del vaso. Si sente poco come vocabolo ma rende l’idea. Brava.

  35. Vacanza esotica : Tanzania o thailandia
    😉

  36. Ombra di Luna ha detto:

    Bisognerebbe reclamare al sito un app che renda facile il poter rispondere dal telefono (grrrrr)
    direi che vorrei la storia di un astronomo…. magari specializzato nella nostra via lattea. 🙂 o magari che so, qualche matto fissato con gli anelli di Giove (avrà anelli? bah!) o magari con Saturno (sarà contro?)
    Ok… sono stordita… ma magari no. 😛

  37. Ilaria Pasqua ha detto:

    Anche io sono per la storia esotica!:D

  38. ha detto:

    Vacanza esotica, mi piacerebbe tuffarmi in India magari 🙂

  39. Danica ha detto:

    Voto per l’astonomo. Non sono esperta di costellazioni, però nomino l’Orsa Maggiore. Riguardo questo episodio non è male, non mi ha convinto l’idea della storia nella storia. Dato il poco spazio mi sono sembrate due storie raccontate velocemente.

  40. swetty ha detto:

    Voto la vacanza esotica. Come meta, butterei lì il sud-est asiatico, che so, il Vietnam.

  41. Bella storia…..voto per l’incontro inaspettato!! 🙂

  42. Giorgia Muscas ha detto:

    La storia di un appassionato di astronomia 🙂

  43. Giovanni Caroli ha detto:

    Voto per l’appassionato di astronomia. La mia costellazione preferita è Cassiopea, con la sua caratteristica forma a W.
    Bello il capitolo.
    Belle le autocitazioni 😉

  44. Patrizia Sala ha detto:

    Belli tutti gli episodi. Ora voglio l’incontro inaspettato. Ma che fantasia che hai!!!!

  45. ha detto:

    Anche io volevo la rapina, ma devo ammettere che quando ho letto questo capitolo sono rimasta molto sorpresa! 🙂

  46. Bas ha detto:

    Avrei sperato nella rapina ma vedo che solo io ho votato quella eh eh. Passa dalla mia avventura se ti va!

  47. Giovanni Caroli ha detto:

    Volevo la rapina…
    Ma leggerò volentieri del quadro misterioso.
    Grazie per non aver fatto ripartire l’autobus 🙂

  48. Ehi mi ero persa il capitolo!!!!! Bello come gli altri, non vedo l’ora di sapere come prosegue, saró ripetitiva ma anch’io ho votato per il quadro!

  49. Angela Catalini ha detto:

    Ho votato per il quadro misterioso e vedo che non sono la sola. Una storia così chi se la perde? 🙂

  50. Danica ha detto:

    Voto per il quadro misterioso, uomo o donna non fa differenza. Scommetto anch’io che sul quadro sarà raffigurata la fattoria con il tetto viola. 🙂
    Solo un paio di cose. Verso la fine hai scritto una frase in terza persona “aveva”. E’ voluto? No perché fino a adesso hai sempre scritto in prima persona. E poi hai invertito un paio di lettere e da “buio” è uscito “buoi”. Ora sarà una fattoria, ma non credo intendessi quello.
    Per il resto mi è piaciuto questo episodio!

    • federica78 ha detto:

      Caspita che lettrice attenta! Comunque si tratta di errori, non era voluto, pensare che ho riletto un po’ di volte prima di pubblicare, grazie per essere passata, il prossimo episodio credo proprio che sarà incentrato sul quadro, va per la maggiore!

  51. Ilaria Pasqua ha detto:

    Bella l’idea delle storie collegate!! Mi sono piaciuti tutti gli episodi e non vedo l’ora di sapere come andrà avanti! Ho scelto l’opzione del quadro misterioso…

  52. Cassandra ha detto:

    Ho letto solo adesso i tuoi capitoli. Mi piace molto l’idea di suddividere il racconto in nove storie.
    Per quanto riguarda il prossimo capitolo, sarei curiosa di sentir parlare del quadro misterioso!

  53. Giorgia Muscas ha detto:

    Una persona che trovò un quadro misterioso.
    Grazie per non averli fatti ripartire 😉 non vedo l’ora di sapere in quale modo il fienile accomuna queste persone.

    • federica78 ha detto:

      Volevo mantenere alta l’attenzione e avevo paura di stancare con tutte queste storie, pertanto volevo farlo ripartire, ma poi ci ho ripensato, anche perché così l’idea che ho in mente mi riesce meglio! Vedremo se gradirete

  54. ha detto:

    Parlaci del personaggio misterioso che ha trovato il quadro 🙂

  55. Patrizia Sala ha detto:

    Voto per il quadro misterioso. Che ritragga il fienile dal tetto viola? E chi lo trova è un uomo..

  56. io voto per l’uomo che scelse di vivere in una barca,mi affascina molto l’idea

  57. Cosimo Lopes ha detto:

    Interessante, vediamo come continua 😀

  58. Ombra di Luna ha detto:

    un uomo su di una barca… ma una barca speciale, che vaga per le sponde del lago….

  59. francescotarud ha detto:

    Mi incuriosiva l’idea di leggere la storia di un uomo che scriveva manuali, ma è la minoranza. Aspetterò curioso il prossimo episodio! 🙂

  60. Angela Catalini ha detto:

    Un uomo che scelse di vivere su una barca. Ora mi aspetto qualcosa tipo “Il vecchio e il mare” di Hemingway, poi fai tu… 🙂 Buon lavoro!

  61. Giovanni Caroli ha detto:

    L’uovo che viveva sulla barca.
    Sicuramente avrai qualcosa in mente, ma la mia reazione rimane la stessa: nuuooooooo, perché riparte l’autobus???
    Ma mi fido di te, quindi adesso sono curioso.

  62. Giorgia Muscas ha detto:

    Un uomo che scelse di vivere su una barca 🙂 bello anche quest’ultimo racconto, peccato che debbano ripartire 😉

  63. Danica ha detto:

    Io voto per l’uomo che scriveva manuali. Sono curiosa di vedere la sua storia.
    Comincio a sospettare che i passeggeri siano tutti parenti… perché tutti finiscono in una fattoria con il tetto viola. 🙂

  64. Patrizia Sala ha detto:

    Voto per l’uomo in barca!!!

  65. Ombra di Luna ha detto:

    ma il ciclismo? 🙁 solo io? 🙁 uffy…

  66. Miryam Fiscale ha detto:

    Donna in Libia. Ottima idea. Originale. Brava

  67. finalmente son riuscita a leggere anche il tuo lavoro. bella l’idea dei racconti nel racconto e anche l’unione di tanti sconosciuti che si ritrovano per forza insieme a condividere un’esperienza. io ho votato per la storia della donna in Libia 😉

  68. Celine Tuser ha detto:

    Sembra una terapia di gruppo e la protagonista la paziente… Enigmatico. Ho votato la storia della Libia per cambiare il regime delle storie rendendole più esotiche

  69. francescotarud ha detto:

    La storia di una donna che visse in Libia mi incuriosisce molto! Adesso è in parità, ma spero che vinca!

    Sei proprio brava a intessere queste brevi storie e le rivelazioni finali, pur nella loro semplicità, sono veramente molto efficaci! 🙂

  70. Danica ha detto:

    Voto per il gatto. Mi ricorda la mia, è vissuta quasi 19anni. In più sono curiosa di vedere che storia racconterai dalla sua prospettiva.

  71. Giorgia Muscas ha detto:

    La storia di una donna che visse in Libia, mi incuriosisce molto. Molto bello anche quetso racconto, chissà quale verità nasconde la protagonista 🙂

  72. Cicia ha detto:

    Un gatto di diciassette anni!! 🙂

  73. Patrizia Sala ha detto:

    Parliamo della donna e della Libia 🙂

  74. Queen.S ha detto:

    Un gatto dalla vita lunghissima 🙂

  75. Giovanni Caroli ha detto:

    Bellissima trovata quella di raccontare una storia di tante storie diverse… mi ha fatto venire in mente il film Stand by me, anche se non so il perché…
    Ti seguo Federica, votando per l’uomo che fondò un’azienda di successo (probabilmente non la stessa che ha costruito quell’autobus :))

  76. Martina Russo ha detto:

    La storia di un’ amore impossibile è molto curiosa

  77. francescotarud ha detto:

    Volevo l’aspirante musicista… ma aspetterò comunque curioso l’amore impossibile!

    Un bel racconto: ho solo trovato superfluo l’intervento del narratore a metà storia, quando rassicura sul lieto fine.

  78. Ombra di Luna ha detto:

    Se non mi perdo, ti seguo… altrimenti cercami… anche in privato.
    questa storia mi piace moltissimo.

    ah, ecco: ho votato l’amore impossibile… vediamo.

  79. Queen.S ha detto:

    Dopo una bella storia a lieto fine come quella di Rebecca ci vuole senza dubbio il racconto di un amore impossibile per pareggiare i conti 🙂

  80. Celine Tuser ha detto:

    Amore impossibile. Non è che i narratori (di cui non viene precisato il nome) sono in combutta fra loro? Curioso…

  81. Patrizia Sala ha detto:

    Insisto con la storia d’amore

  82. Giorgia Muscas ha detto:

    La storia di un aspirante musicista;
    che carino, ci aspettano tante storielle dunque? 🙂

  83. Patrizia Sala ha detto:

    Voglio la storia d’amore…

  84. Bell’incipit. Sopratutto la trovata del raccontare ognuno una storia per passare il tempo. Boccaccio docet.

    Voto per l’estate e il bambino.

  85. violaliena ha detto:

    La donna racconta una storia che conosce.
    La sua?
    Chissà…
    Mi piace l’imprevisto che nasce in situazioni possibili.
    Mi piace che ci si racconti delle storie!
    E mi incuriosiscono i passeggeri di cui ancora non si sa nulla

  86. francescotarud ha detto:

    Voto per l’estate che cambiò la vita ad una bambina.

    Premesse molto interessanti! Ricorda un po’ la situazione del Decameron! Sono poi curioso di sapere quanti uomini e quante donne ci sono. 🙂

  87. Giorgia Muscas ha detto:

    La storia di un’estate che cambiò la vita ad una bambina.
    Molto carino e ben scritto, mi chiedo solo…non c’è nessuno tra questi viaggiatori che sia preoccupato perché non può avvisare a casa, qualcuno che avesse un appuntamento importante e ora si senta un pò inc#? Sai io mi immedesimo, sarei nera e anche un pò spaventata! 😀 ti seguo

  88. shesanalien ha detto:

    La storia un po’ alla Lost mi piace. Ho inoltre il sospetto che si protrarrà per più di una notte:)

  89. Laura Roggero ha detto:

    Parlami dell’estate che cambiò la vita a una bambina 🙂

  90. ha detto:

    Non so perché ma gli autobus mi intrigano sempre!
    Voto per la rapina sventata! 🙂

  91. A ha detto:

    Il genere avventura si apre sempre a strane possibilità. Vediamo qui cosa succede…Intanto speriamo di sentire la storia dell’uomo coraggioso.

  92. Queen.S ha detto:

    Il genere “avventura” è gettonatissimo per questo concorso 🙂
    Ma sai che a me è capitato davvero di rimanere bloccata su un autobus in aperta campagna? Solo che per fortuna non ci ho dovuto passare la notte! 🙂
    Ho scelto la storia dell’uomo che sventò la rapina 🙂

    • federica78 ha detto:

      Ho fatto in modo che il guasto fosse accompagnato da una serie di eventi che li ha bloccati, per fortuna sulla tua tratta non c’era alcuna zona d’ombra!! Il genere avventura forse richiama il periodo estivo, la mia non è solo avventura, ma non sapevo dive inserirlo! Grazie di essere passata!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi