Tu, robot

Fuga

L’Istituto era un grande cubo di cemento armato nel mezzo del nulla.

Era uno di quei centri di ricerca sperimentali, finanziati da privati, verso i quali la maggior parte delle persone indirizzavano frasi piene di sospetto o incriminanti. In realtà, la struttura era assolutamente a norma per quanto riguardava l’eliminazione di sostanze pericolose per l’ambiente e questioni simili; la maggior parte delle persone che vi lavoravano all’interno, non vedeva nulla di eccezionale.

La paga era discreta ed erano previste ferie pagate e vacanze per le feste comandate.

Leandro era in laboratorio ormai da quasi sette ore. Era arrivato presto e si era messo a lavorare ad un nuovo schema neurale che avrebbe migliorato l’elaborazione dei segnali della protesi semibiologica su cui stava lavorando.

Era un tipo mite, molto alto e impostato, che avrebbe fatto sentire al sicuro chiunque.

Nato nell’ultimo settore rimasto che parlava ancora Italiano su tutto il territorio, era tra i migliori programmatori di protesi artificiali che avessero mai lavorato in quell’istituto.

Era stata una giornata serena che aveva dato ottimi risultati. Uscito dal lavoro, sarebbe andato in giro con un gruppo di amici che avevano promesso di presentargli una nuova ragazza.

La sua concentrazione venne bruscamente interrotta da un rumore di cui non comprendeva l’origine. Voci, altri rumori e poche brevi, inquietanti urla. Poi, qualcosa di più vicino: chiaramente un colpo di arma da fuoco.

Maya, la sua superiore del Reparto Coordinamento Ricerche, spalancò la porta della stanza con un’espressione gelida stampata sul volto, i lunghi capelli neri incollati sul viso a causa del sudore.

“L’uscita di emergenza! Presto!” disse senza dare il tempo a Leandro di elaborare ciò che stava succedendo.

Tuttavia l’istinto prevalse sulla ragione. Scattò dalla sedia e spalancò la porta che dava sulle scale di emergenza. Contemporaneamente, un uomo, vestito di nero, un passamontagna che lasciava liberi solamente gli occhi, entrò nella stanza e puntò contro di loro un’arma che Leandro pensava esistesse solo nei film.

“Eih, aspetta…non abbiamo fatto niente!” implorò il ricercatore.

“Anche i vostri colleghi hanno detto la stessa cosa. Se risponderete correttamente non vi verrà fatto del male. Ditemi: dov’è l’S-R…”

Ma non ebbe il tempo di continuare perché Maya aveva già afferrato un grosso morsetto a vite e lo aveva scagliato contro il volto dell’uomo. Un fiotto di sangue iniziò a zampillargli dalla fronte e quello, prima di accasciarsi su sé stesso bestemmiando, sparò alla cieca, schivando di pochissimo Leandro.

Maya afferrò il collega per un braccio. “Andiamo!” urlò, e si lanciò di corsa sulle scale di emergenza. Leandro la seguì a ruota.

Scesero a perdifiato sconvolti dal terrore, guardando a stento dove mettevano i piedi. Quando arrivarono alla base delle scale videro correre da lontano Charly, e Jian verso la recinzione, oltre il frutteto.

“Corri verso la recinzione Leandro! Non fermarti!” gridò Maya.

Leandro accelerò la corsa.

Arrivati alla recinzione Charly aveva già scavalcato.

“Veloci! Niente domande! Scavalca la recinzione Maya!” ordinò Jian.

Maya appoggiò il piede su una sporgenza e si arrampicò sulla recinzione come se fosse una scala a pioli, in un istante fu dall’altro lato. Jian ebbe invece qualche difficoltà ma anche lui poco dopo ebbe scavalcato.

L’ultimo a passare fu Leandro.

Continuarono a correre fino a quando non furono certi di avere messo una certa distanza tra loro e il commando armato.

Si fermarono sulla soglia di una zona boscosa e si sedettero per riprendersi.

“Dobbiamo raggiungere un centro abitato prima che quei pazzi armati si accorgano che siamo spariti.” Disse Charly arrotolando su sé stessa la chioma rossa, presa dal calore della corsa.

“Sanno che siamo scappati?” chiese allarmato Jian.

“Non lo so.” Rispose Leandro camminando avanti e indietro per il nervosismo. “Forse dovremmo chiamare la polizia…” propose voltandosi verso la collega.

Charly sbuffò. “Immagino che nessuno di noi abbia in tasca un cellulare perché…”

“…influiscono sui campi positronici nudi.” Continuò Maya.

“Già.” concluse Leandro.

“Cosa diavolo volevano?” gemette Jian.

“Lavoriamo in un istituto privato” disse Charly “forse qualcuno ha visto qualcosa e per sicurezza hanno voluto fare piazza pulita.”

“L’uomo che ha minacciato me e Maya stava per chiederci dov’era un S-R-qualcosa…ma non è arrivato a finire perché Maya gli ha spaccato la testa.” disse Leandro accigliato.

“Se non lo avessi fatto ci avrebbe uccisi comunque.” rispose Maya acida “Avresti preferito che finisse la frase per poi crepare lo stesso?” chiese togliendosi il camice e buttandolo in un angolo tra le sterpaglie.

Gli altri tre la imitarono.

“Basta perdere tempo.” disse Charly. Cerchiamo un posto dove passare la notte. Domani andremo verso un centro abitato e lì decideremo il da farsi. Inoltre superata la boscaglia ci dovrebbero essere delle case. Potremmo trovare un telefono e qualcosa da mangiare.”

Insieme, si avviarono.

I quattro scienziati sono in fuga...cosa succederà?

  • Passeranno la notte in una casa abitata. Ma... (19%)
    19
  • Passeranno la notte in una casa disabitata: cibo, acqua e coperte a disposizione. Ma… (38%)
    38
  • Le case sono troppo lontane. Passeranno la nottenella boscaglia. Tutto tranquillo a parte una conversazione che tenderà un po' gli animi... (43%)
    43
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176 Commenti

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  1. ha detto:

    Complimenti per il bel capitolo.
    In attesa del proseguimento, voto per la fuga con i progetti.

  2. Scusa il ritardo, Emily! Voto perché Maya fugga senza progetti! Bellissimo come sempre, sia lo svolgimento che l’analisi della tematica! Complimenti! ^^

  3. francescotarud ha detto:

    Fugge, ma senza progetti (anche se sono in minoranza…).

    Molto bello questo episodio e questo dialogo! Sicuramente meriterebbe di essere ampliato e approfondito, magari con altri ricordi, ma con soli 5000 caratteri hai fatto veramente un ottimo lavoro! 🙂

  4. Red Dragon ha detto:

    Complimenti per il capitolo. Davvero interessante. Per me Maya fugge senza i progetti.

    Ciao 🙂

  5. Bellissimooooooooo!!!! Verrà disattivata ma sarà protetta. Scrivi davvero bene!!!!!! Uni dei migliori capitoli! Ps la storia deve continuare ormai mi ci sono affezionata!

  6. Nickleby ha detto:

    Un embrione sviluppato attorno a un cervello elettronico… una creatura che è viva ma non lo è, che è più che viva ma anche meno…
    mi è piaciuto molto questo episodio, anche per le connotazioni morali che vengono alla luce. Immagino che sarà disattivata ma qualcuno la proteggerà ^_^

  7. Napo ha detto:

    Bellissimo episodio, scritto magistralmente (peccato per quel piccolo refuso, il si al posto del sì. “Se ciò le desse il diritto alla vita, sì”).
    Per me è il miglior episodio, finora.
    Maya fugge senza i progetti.

  8. Giorgia Muscas ha detto:

    Maya verrà disattivata ma qualcuno la proteggerà da Shostakov.
    Bello, bello, bello. Scritto più che bene, hai dato una grande risposta agli interrogativi portati avanti per gli ultimi capitoli e hai fatto nascere un dubbio etico 🙂 bravissima

  9. francescotarud ha detto:

    Vorrei tutti e tre i flashback, ma voterò la promessa!

    Bellissimo questo episodio! Il colpo di scena è veramente molto efficace e inaspettato. E il dialogo crea una bellissima tensione e dà proprio l’idea della situazione! Bravissima! 🙂

  10. ha detto:

    27 anni prima… Vediamoci chiaro fino alla fine!

  11. Angela Catalini ha detto:

    Scritto veramente molto bene, complimenti. ho scelto la minaccia, ma ripensandoci forse la spiegazione sarebbe stata la scelta migliore.

  12. Nickleby ha detto:

    Questo episodio è particolarmente fluido e intrigante, l’ho letto in un attimo: hai saputo giostrare benissimo la tensione e le rivelazioni in modo da stupire il lettore, i miei complimenti!
    E adesso un flashback di 27 anni fa! ^_^

  13. Aria ha detto:

    27 anni prima! Sono stracuriosaaaaa!

  14. muble muble… non si possono avere tutti?
    voto per la minaccia… andiamo all’origine dei fatti
    Ma questa Maya ????

  15. Giorgia Muscas ha detto:

    Ero indecisa tra minaccia e spiegazione, ho votato spiegazione sperando che si chiarisca il ruolo di Maya di cui avevo dubitato per tutto il racconto, come Jian.

  16. Napo ha detto:

    Sospettavamo di Maya, grazie ai tuoi indizi. Ora facci capire bene, partendo dalla minaccia di due settimane prima che ha scatenato gli eventi.

  17. Nickleby ha detto:

    Uhm, credo di aver intuito la ragione perché nessuno dei 4 ricorda minimamente perché seguono il tragitto come se fosse preimpostato: se è come credo, i miei complimenti, perché con quella scena sei riuscita a renderlo implicitamente benissimo senza fare uso di pesanti spiegotti.
    C’è una bella tensione nell’aria… voto perché uno di loro sia riconosciuto da Shostakov!

  18. Un po’ di sfiducia reciproca?? Questa è sacrosanta paranoia, altroché! XD Ad ogni modo è giustificata, vista la situazione. E proprio per alimentare ulteriormente paura e sospetto, io direi che Shostakov li accoglierà di buon grado! Sono curioso di sapere cosa avrà da dire! Bellissimi dialoghi, in questo capitolo, e molta tensione! Bravissima! 😀

  19. francescotarud ha detto:

    Io dico che bussano e che Shostakov li farà entrare di buon grado.

    Molto bello questo episodio e veramente ben scritto! La tensione e il dialogo durante l’inseguimento rendono molto bene l’idea di fretta e indecisione. Brava! 🙂

  20. federica78 ha detto:

    Bussano e lui li fa entrare con tutta tranquillità. Il mistero si infittisce!!

  21. ha detto:

    Con rammarico, confesso di aver letto il tuo racconto solo ora, spronato dalla condivisione su facebook. Con gioia,però, ho scoperto una storia davvero interessante. Ho votato per i tre fuggitivi convinti a tornare indietro, ma ammetto di esser stato piuttosto indeciso. Ci sai fare anche con le opzioni! Seguo la storia per non perdere i prossimi episodi.

  22. Napo ha detto:

    Bel ritmo.
    Shostakov riconoscerà uno di loro.

  23. Aria ha detto:

    Stupendo, ho scoperto e letto il tuo racconto solo ora.
    Ho votato perchè li facesse entrare riconoscendo uno di loro.
    Ed io ho lo stesso sospetto di Leandro, se ho capito cosa sospetta u.u
    Fantastico, brava, ti seguo! 😀

  24. ehi l’aria si taglia con il coltello! dopo questo capitolo dico che 3 vogliono tornare indietro e uno… o una ….no
    😉

  25. ha detto:

    È Shostakov! Ci vuole proprio un inseguimento adrenalinico adesso! 🙂

  26. belloooo!
    io voto per seguire shostacov!
    piano , piano la trama si svela e si dipana la matassa 😉
    mi piace il modo in cui scrivi, specialmente i dialoghi ‘botta e risposta’ danno ritmo alle scene, specialmente quelle movimentate, ti seguo!

  27. francescotarud ha detto:

    Shostakov!

    Molto interessante questa ipotesi! Sono curioso di vederla confermata! 🙂

  28. Nickleby ha detto:

    Mi è piaciuto molto questo episodio! Vedi, adoro le sequenze nel quale si cominciano a mettere insieme i pezzi di una vicenda intricata e ho trovato la tesi che viene portata avanti, ma ancora da dimostrare, molto avvincente.
    “Un ISRS che non crasha…da almeno trent’anni? Mi sembra altamente improbabile che…”… e sono certo che i misteri ancora non siano del tutto dipanati..
    Vai così!

  29. federica78 ha detto:

    Se la voce trema per me ha visto shostakov !!

  30. Uh, sì, seguiamo Shostakov! (anche a me piace questo nome) ^^ Ero indeciso con la milizia privata, ma sono scappati abbastanza, poveretti. E’ ora di prendere un po’ in mano la situazione (per quanto possibile). Bel dialogo, la situazione è veramente tesa e intrigante!

  31. Napo ha detto:

    Bel dialogo serrato, ben costruito e articolato.
    Ho votato per Shostakov (ma solo perché questo nome mi piace un sacco).

  32. Bas ha detto:

    Un drappello della milizia privata 😉

  33. Giorgia Muscas ha detto:

    Un drappello della milizia privata 🙂

  34. ha detto:

    Ero molto indecisa su cosa votare… All’inizio avevo scelto di richiamare Kwon senza ottenere risposta, pensando che magari potesse essergli successo qualcosa, ma l’idea di altre ipotesi mi sembra più logica. Richiamare sarebbe pericoloso! 🙂

  35. Angela Catalini ha detto:

    Non richiameranno, ma ci saranno altre novità. Giusto?

  36. Stefaliere ha detto:

    Qui siamo su alti livelli. Complimenti per la resa della tensione narrativa che rimane alta per tutto il racconto, per la caratterizzazione dei personaggi efficacemente resa in poche battute, e per l’idea originale emersa nell’ultimo capitolo. Ottimo lavoro.
    Ti seguo.

  37. francescotarud ha detto:

    Voto perché Kwon non risponda!

    Un capitolo molto interessante! L’A.I. che si pone il dubbio è un’idea molto interessante. E gli scenari che può aprire sono davvero molteplici!
    Brava! 🙂

  38. Mi sei mancata, non vedevo l’ora di continuare a leggere. Un altro capitolo superbo. Secondo me non richiameranno, già è stato pericoloso la prima volta, sarebbero dei folli a richiamare.

    p.s. cerca di non distruggermi nell’attesa del prossimo episodio.

    • emilysmind ha detto:

      Grazie mille! Sono davvero lusingata dalle tue parole! 🙂
      Di solito cerco di pubblicare entro la settimana, ma purtroppo quando si trasloca, si passa gran parte della giornata a svuotare scatoli…e il tempo per le altre cose si riduce drasticamente.
      Al prossimo capitolo! 😉

  39. Nickleby ha detto:

    Bellissima l’idea del doppio cervello nella A.I. bravissima! Un espediente davvero ingegnoso, e fa pensare che porterà a un androide con le fattezze umane ma con una mente PIU’ che umana!
    Ora sono curioso di vedere quali altre alternative possono vagliare i protagonisti! ^_^

  40. Red Dragon ha detto:

    Secondo me è troppo pericoloso richiamare. Dovranno trovare un’altra strada per raggiungere Shostakov

    Ciao 🙂
    PS: Bellissimo!

  41. federica78 ha detto:

    Per me richiamano l’amico che risponderà, la vicenda si fa sempre più interessante 🙂

  42. Teresa Rozza ha detto:

    bello questo racconto 🙂 vediamo che dice Kwon 😉

  43. Secondo me riproveranno a chiamare Kwon, ma lui non risponderà! Se poi sia per sua scelta o perché lo hanno già individuato non saprei! ^^ Ottimo capitolo e interessantissimi contenuti! Trovo estremamente affascinante l’argomento “intelligenza artificiale” e tutto quanto sia connesso allo sviluppo di una coscienza nelle macchine. Davvero interessante l’idea di un cervello parallelo la cui unica funzione è insinuare il dubbio. Probabilmente la coscienza si basa principalmente sul conflitto, e senza introdurne uno la macchina non è che un mero esecutore di ordini.
    Complimenti, aspetto con ansia il prossimo episodio! ^^

    • emilysmind ha detto:

      Grazie mille! ^^
      In realtà il discorso sul secondo cervello era molto più articolato, ma il limite delle battute non mi ha permesso di aggiungere altro. Comunque la parte essenziale e fondamentale è stata spiegata (più o meno). 🙂

  44. Giorgia Muscas ha detto:

    Cercheranno qualche notizia sui progetti, soprattutto per venire bene a conoscenza della situazione prima di trovarsi a tu per tu con Shostakov.
    Concordo con quanto scritto da Valerio, eccezionale.

  45. Parto con il dire che la tua presentazione è a dir poco eccezionale.

    Il racconto, di cui ho letto i primi tre capitoli uno dietro l’altro, è avvincente. I quattro protagonisti (chi più chi meno) sono ben caratterizzati. Sulla vicenda c’è quel velo di mistero che stuzzica la mia curiosità.
    Lo stile che hai adottato per narrare la vicenda va dritto al punto, senza giri di parole, regalando al lettore immagini ben precise.

    Ho votato per andare a cercare Shostakov. Vediamo che riesci a fare.

  46. boostwriter ha detto:

    direi che andare a cercare questo Shostakov sia l’opzione più sensata!

  47. francescotarud ha detto:

    Io avrei cercato più informazioni sui progetti. Andare direttamente da Shostakov che li vuole incastrare mi sembra pericoloso. Però staremo a vedere! 🙂

  48. federica78 ha detto:

    Io indagherei sui progetti rubati, per capire di cosa si può trattare e trovare dei collegamenti con i fatti appena accaduti, attendo il prossimo episodio!

  49. Nickleby ha detto:

    Ho l’impressione che Shostakov non sia quello che i protagonisti possono avere intuito, ma sono certo che avrà un certo peso… vai così, sempre più interessante!

  50. Mi sa di pericolosissimo, ma voto lo stesso per andare a cercare Shostakov! D’altra parte se sono stati incastrati è inutile andare alla polizia, verrebbero arrestati immediatamente. Per quanto riguarda i piani rubati potrebbe semplicemente essere una falsa accusa per rendere la loro sparizione ancora più sospetta. Il fulcro è Shostakov, perciò andiamo a prenderlo! 😀
    Scrivi proprio bene e la storia scorre che è un piacere!

  51. ha detto:

    Andiamo a cercare Shostakov!! 😀

  52. Giorgia Muscas ha detto:

    Il settore tedesco perché credo di aver capito che Maja provenga da là. Se non lei il padre può dare delle risposte. Molto bello, dialoghi chiarissimi.

  53. piccipacci ha detto:

    Io voto per gli americani. Quelli risolvono sempre tutto.

  54. Nickleby ha detto:

    Mi piace molto il clima di cameratismo forzato che si forma tra i fuggitivi e l’incertezza della situazione, brava! Ora vorrei vedere cosa riserva il settore tedesco! ^_^

  55. ResN91 ha detto:

    Felice di vedere che fantascienza è ancora il genere letterario con le storie più interessanti. ^^
    Questa qui per fortuna sono riuscito a leggerla subito. Di solito arrivo sempre quando ci sono già 8 capitoli già sfornati.
    Ti seguo!

  56. francescotarud ha detto:

    Settore tedesco! Magari c’è qualche indizio che riporta alla madre di Maya e così anche al padre.

  57. Luca Giovagnola ha detto:

    Il dialogo è ben costruito. Concordo con Massimiliano Vertuani, non ci vedo una grande differenza tra le tre ozioni proposte.

    • emilysmind ha detto:

      Ti ringrazio!
      Come dicevo a Massimiliano, la differenza tra i vari settori sta nella cultura e nella politica di chi li colonizza.
      Purtroppo le 5000 battute non mi hanno dato molto spazio per qualche dettaglio in più. Spero di approfondire nei prossimi capitoli.

  58. federica78 ha detto:

    Io andrei nel settore cinese perché ci sono delle persone in grado di aiutarli, magari dando loro una nuova identità! 😉

  59. ha detto:

    Non riesco a percepire sostanziali differenze tra le tre opzioni, quindi vado sul settore tedesco più perchè l’hanno detto Napo e Giulia che per effettiva scelta.

    • emilysmind ha detto:

      Se fossi un fuggitivo e avessi la possibilità di raggiungere con grande semplicità Cina, Stati Uniti e Germania, cosa sceglieresti?
      Quali caratteristiche politiche, economiche o sociali preferiresti?
      Nei vari settori, a seconda della colonizzazione, ci saranno differenze culturali, politiche ed economiche. Ogni settore avrà i suoi pro e i suoi contro.
      La differenza sta in questo. 🙂

      • ha detto:

        Giusto Emily. La percezione che ho io però è che questo questo mondo del futuro sia totalmente cambiato rispetto a quello che conosciamo, di conseguenza quella che sarebbe una destinazione gradita oggi potrebbe non esserlo più domani. In ogni caso, alla luce delle tue considerazioni, mi sentirei di confermare la scelta fatta.

  60. ha detto:

    Direi di andare nel settore tedesco perché Maya potrebbe avere accesso alle informazioni sulle quali lavorava suo padre in passato… 🙂

  61. Napo ha detto:

    Mi verrebbe da fare una serie di osservazioni tecniche sulla gestione dei dialoghi, ma so bene che diventerei noioso e passerei per un odioso saccente. Dico solo che una scuola di pensiero moderna prevede l’uso estensivo di “disse” senza timore delle reiterazioni. Tu invece sei andata alla ricerca di alternative, scelta che mi trova abbastanza d’accordo tranne che per quel “bofonchiò”, troppo antico e fuori posto in un passaggio lungo del discorso.
    Settore tedesco: alla fine riconosceranno la maggiore esperienza di Maya e la sua (probabile) rete di conoscenze.

    • emilysmind ha detto:

      Hai ragionissima Nano Capo…mi sono scervellata per evitare di ripetere sempre “disse”. Temevo che nel fare parlare quattro persone contemporaneamente sarebbe risultato quasi un monotono elenco di enunciazioni. Comunque terrò presente ciò che dici.
      Puoi mandarmi le tue osservazioni anche per mp: mi trovi sia su facebook che su twitter.
      Anche io sono una maledetta odiosa saccente, ma al contrario di te, preferisco evitare di manifestare il mio pensiero pubblicamente, o diventerei davvero pesante. 😛

      P.s. credo che ti sia scordato di votare perchè ho tutte le percentuali a 0…

  62. Teresa Rozza ha detto:

    la boscaglia mi sembra un posto abbastanza promettente u.u

  63. Cecina ha detto:

    Passeranno la notte nella boscaglia. Quello che si dicono potrebbe essere interessante!

  64. Napo ha detto:

    Stavolta ti seguo dall’inizio 😉

  65. datalano ha detto:

    Speravo nella casa abitata, ma vedo che non è molto gettonata. Comunque inizio interessante.

  66. Erica D'Urso ha detto:

    Ho votato per il boschetto! Sono curiosa, non ho mai letto molto sulla fantascienza ^^

    • emilysmind ha detto:

      Sono contenta di essere riuscita ad incuriosirti! 🙂
      Anche io fino a qualche anno fa non avevo mai letto fantascienza. Poi mi è capitato tra le mani un libro di Asimov…ed è stato amore puro! Adesso non potrei più vivere senza.

      Spero di non deluderti e di farti appassionare almeno un po’! 😉

  67. piebat ha detto:

    La notte nella boscaglia. Sono curioso di sapere di che discuteranno.
    PS. Sei un fenomeno, to seguiamo in tanti.

  68. Sara Sbraund ha detto:

    Voto per la conversazione che tende gli animi! Nel bosco di notte la paura fa uscire il peggio o il meglio degli esseri umani!

  69. oscar06 ha detto:

    Un gran bel incipit, brava! Ti seguo 😉

  70. francescotarud ha detto:

    Avrei voluto la conversazione che tenderà un po’ gli animi, ma vedo di essere nella minoranza. Un incipit interessante, ti seguo! 🙂

  71. boostwriter ha detto:

    Ciao!

    Sono per la casa disabitata. Ho visto qualche ripetizione qua e la, ma nel complesso ho ritrovato il tuo bel stile pieno di azione e di suspance.

    Altra cosa: metterei molte meno info sui personaggi all’inizio (esempio: il carattere mite di Leandro, non l’avrei specificato, piuttosto l’avrei fatto trasparire dalle sue azioni).

    Ti seguirò

    • emilysmind ha detto:

      Confermi anche tu tutto ciò che ho notato rileggendo…con calma! XD
      Purtroppo ho riscritto questo incipit così tante volte, che alcune parti mi sono un po’ sfuggite di mano…poi ho pubblicato senza ricontrollare l’ultima volta e…sigh… 🙁
      Grazie comunque per esserci passato sopra! 😀

  72. Nickleby ha detto:

    Mmm… sei riuscita a mettere le premesse di un bel mistero, brava!
    Chissà se verrà approfondita l’Italia del futuro?

  73. federica78 ha detto:

    Bello come inizio! Io ho votato per la casa disabitata, ma… Che all’improvviso una quinta persona si unisca a loro? Magari dando qualche spiegazione!

  74. dartanevon ha detto:

    Voto anch’io per la casa disabitata. Una storia con un inizio promettente che merita di essere seguita, complimenti.

    PS. Ci saranno anche maggiori informazioni sull’assetto geopolitico dell’Italia nei prossimi capitoli?

  75. lucarossi369 ha detto:

    Bell’inizio… Mi piace l’idea che prosegua in una casa disabitata dove si sentono apparentemente tranquilli, ma… 🙂

  76. ha detto:

    Sono per la casa disabitata.
    Incipit interessante (mi incuriosisce soprattutto questa strana Italia del futuro).
    Occhio alle ripetizioni (“recinzione” compare quattro volte nel giro di breve) e ai refusi (un’istante).
    Al prossimo episodio 🙂

    • emilysmind ha detto:

      Innanzitutto grazie per il tuo voto e il tuo commento! 🙂
      Poi ti ringrazio di nuovo per avermi fatto notare gli errori! Di solito cerco di starci attentissima, ma purtroppo ho pubblicato di gran corsa e non ci ho fatto caso!
      Alla prossima! 😉

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