Un’estate indimenticabile

Dove eravamo rimasti?

Adesso cosa succede? Giulia scopre uno dei segreti di Alessio (83%)

Confidenze

Alessio è seduto vicino a Giulia, davanti a loro tanti ragazzi stanno ballando sotto le stelle sulla spiaggia, in una festa che celebra l’estate e la voglia di trasgredire. L’alcol circola a fiumi e, gli animi sono già su di giri. Alessio ha in mano una birra che non sta bevendo, ma che lo sta tentando come il canto di una sirena, ammagliatore e irresistibile. Giulia si accorge che Alessio è distante, così gli tocca un braccio dolcemente.

-C’è qualcosa che non va?

-Ho bisogno di parlarti Giulia, o credo che impazzirò.

L’espressione della ragazza si fa seria, adesso i suoi occhi sono in quelli di Alessio, attenti e vivi.

-Dimmi ti ascolto.

-Sento che con te devo essere onesto, perché te lo meriti e perché hai detto di amarmi. Non è giusto che ti nascondo delle cose, io ho un problema con alcol.

-Che tipo di problema?

-Quando è morto mio fratello solo l’alcol è riuscito a farmi dimenticare per brevi attimi tutto il dolore che avevo dentro.

Giulia lo abbraccia senza dire nulla, ci sono situazioni in cui le parole non servono, servono solo abbracci in grado di riscaldare le tristezze dell’animo.

-Mi dispiace tantissimo Alessio, ma com’è morto?

-Eravamo stati in discoteca tutta la notte, lui aveva bevuto, allora ho deciso di guidare io poi ho chiuso gli occhi per alcuni secondi e, ci siamo andati a schiantare contro un guard rail.

-È una cosa terribile!

Lo abbraccia ancora Giulia, con le sue braccia esili ma in grado di spazzare via con un solo gesto tutto il dolore del mondo. Alessio la guarda e vede quel briciolo di felicità che la vita gli ha voluto concedere.

-Quando mi hanno detto che era morto sono morto anch’io, poi ho iniziato a bere e adesso non riesco più a farne a meno.

-L’alcol non è una soluzione, anzi, aggrava ancora di più le cose, credimi.

Alessio lo sa come aggrava le cose, l’ha provato sulla sua pelle, a sue spese. Quello che non sa è che anche Giulia conosce il potere devastante dell’alcol. Cambia le persone, le trasforma in mostri capaci di tutto, com’è successo a suo padre quando era piccola. Giulia chiude un secondo gli occhi e sente le voci, le grida, vede il sangue e le botte. Alessio le accarezza una guancia e in quel preciso momento apre gli occhi, i demoni sono spariti, accanto a lei c’è solamente un ragazzo spezzato dagli eventi, dagli sbagli.

-Lo so, ma per qualche istante sono libero dal pensiero di averlo ucciso. Giulia l’ho ucciso io!

-È stato un incidente Alessio.

-Non è stato un incidente, avevo preso una maledetta pasticca.

Giulia non ha mai visto un ragazzo piangere, le fa tenerezza Alessio, con quella sua maschera da duro che indossa per gli altri. Dentro invece è fragile, è come un sottile filo d’erba in balia del vento. Lo abbraccia forte sperando che solo per quella sera tutto il male della vita si trasformi in bene in grado di sciogliere le cose brutte del passato.   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giulia adesso cosa fa?

  • Gli fa una proposta per tentare di aiutarlo (40%)
    40
  • Decide di prendersi una pausa da Alessio (0%)
    0
  • Gli racconta degli episodi negativi del suo passato (60%)
    60
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104 Commenti

  1. Hai sfruttato al meglio la possibilità di avere la completa scelta degli eventi: grande! La tua è una “storia indimenticabile”. Non soltanto per parafrasare il titolo, ma davvero ci hai saputo trasmettere emozioni forti. Alla prossima 😉

  2. Ciao Emma! Scelgo il segreto di Alessio, è dallo scorso episodio che voglio sapere cosa nasconde!
    Onestamente a me pare che l’atmosfera ci sia tutta, e te lo dico perché sono una lettrice che i capitoli se li legge tutti….e non solo il primo 😉
    Baci.

  3. Bella storia, lineare. Mi sono letto quattro capitoli in fretta, uno dopo l’altro, con estremo piacere. Io ho votato per Luca, e sono scioccato di essere in netta minoranza. Ero sicuro che nessuno volesse dare un’altra opportunità ad Alessio visto il suo carattere fedifrago e violento…

  4. Per me c’è un problema di atmosfera. Mi spiego: non scrivi male, ma non riesco a percepire quello che prova la protagonista. Ricorda che i sensi sono cinque, usali tutti: non descrivere la stanza, fammi sentire.il suo odore. Il tatto.
    Il tatto è fantastico, perchè non me lo fai avvertire?
    Che odore c’è su quel letto? E il fresco dell’acqua di mare? Il calore del sole?
    Usa il punto di vista del protagonista: non descrivere, fammi avvertire.

    Te lo dico perchè penso tu ne abbia le capacità. Buon lavoro 🙂

    Ps: Gelosia!

  5. Per me c’è un problema di atmosfera. Mi spiego: non scrivi male, ma non riesco a percepire quello che prova la protagonista. Ricorda che i sensi sono cinque, usali tutti: non descrivere la stanza, fammi sentire.il suo odore. Il tatto.
    Il tatto è fantastico, perchè non me lo fai avvertire?
    Che odore c’è su quel letto? E il fresco dell’acqua di mare? Il calore del sole?
    Usa il punto di vista del protagonista: non deacrivere

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